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Ginnastica, via al collegiale: quante possibilità per gli Europei?

Meno otto agli Europei di ginnastica artistica. Mosca si appresta ad ospitare il primo grande intervento internazionale della stagione e le squadre sono ormai pronte per volare in Russia. Qualche Nazione deve ancora ufficializzare i propri partecipanti e tra queste c’è anche l’Italia.

Enrico Casella ha indetto un collegiale a Brescia che scatterà proprio domani mattina. Sei ragazze saranno agli ordini del Direttore Tecnico per tre giorni. Ci divertiamo a fare un gioco e a dare la loro percentuale di possibilità di essere convocate per la rassegna continentaleAvremo a disposizione solo quattro posti: per Enrico i dilemmi saranno davvero molteplici…

 

VANESSA FERRARI: 100%. La nostra capitana non può ovviamente mancare, ma l’incidente di Jesolo rischia di pesare moltissimo. Abbiamo saputo che è molto meno grave di quanto si pensasse nell’immediato e la Campionessa del Mondo 2006 sta recuperando a gran velocità, come in fondo ha confermato nelle dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione Quelli che, andata in onda domenica pomeriggio su Raidue. La ventiduenne, se stesse al top della forma, avrebbe serie possibilità di medaglia. Ovviamente all’amato corpo libero dove lotterebbe con Mustafina (rivincita di Londra), con la ritrovata Iordache, con la Bulimar, col grande punto interrogativo Izbasa, e tante altre. Qualche piccola chance alle parallele (quanto meno di accesso in finale). Ma anche nel concorso generale dove si sono aperti scenari molto interessanti, viste le assenze di Dementyeva (campionessa uscente) e di Komova (infortunata) e una Iordache ancora tutta da verificare sulle quattro routine.

 

CARLOTTA FERLITO: 80%. Difficile che possa mancare, ormai da anni presenza fissa della Nazionale. La siciliana ha saltato la classicissima di Jesolo per fare da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon, ma in precedenza aveva primeggiato agli Internazionali di Francia (vittoria alla trave, podio al corpo libero) e ha contribuito allo scudetto della Gal Lissone. Certo sui 10cm si è spinta massimo a un 14.500 dentro i nostri confini e a un 14.300 proprio oltralpe. Servirà quantomeno il primo punteggio per ambire a una finale di specialità, dopo il favoloso argento di due stagioni fa.

 

GIORGIA CAMPANA: 75%. Sulla romana mi sono sbilanciato molto nelle ultime settimane: si merita davvero il body azzurro. Al momento è la ginnasta italiana più in forma, quantomeno dal punto di vista fisico. A Jesolo una bellissima prestazione, poi a Firenze quattro esercizi di ottima fattura che l’hanno portata a vincere il concorso generale individuale. La diciassettenne ha trovato forse il suo migliore pomeriggio, ma dopo due mesi del genere sarebbe un peccato non coronare il percorso con un volo nella capitale russa. Potrebbe entrare nella finale all-around (che sia una delle migliori 24 ginnaste europee in circolazione è poco ma sicuro), poi per le finali di specialità la missione sarebbe davvero molto difficile: carte alla mano, con un potenziale 14.300 alle parallele, si potrebbe strappare l’ultimo posto utile per l’atto conclusivo ma c’è tanto da lottare.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 50%. Prima del weekend le avrei dato un 30%. Sabato pomeriggio, però, ha fatto saltare il banco con quel vertiginoso 14.950 alla trave (se confermato a Mosca potrebbe essere un punteggio da medaglia) e ha mischiato le carte. Senza entrare nel dettaglio dell’esercizio (D Score da 6.0), una cosa ormai è chiara: Betta ruggisce sempre prima del grande appuntamento. Sembra abbastanza evidente che la varesotta sia molto migliorata dal punto di vista psicologico e sembra più convinta dei propri mezzi. Il suo esercizio sui 10cm ne ha risentito molto in positivo (chissà che non aggiunga un’ultima difficoltà) e ora va seriamente valutato in ottica continentale. Anche perché due anni fa fu di bronzo e chissà che la storia non si possa ripetere (salì sul podio con un punteggio relativamente basso). Per gli altri attrezzi e per un eventuale all-around è un filo sotto alle altre, anche se ultimamente il corpo libero sta dando diversi frutti.

 

ELISA MENEGHINI: 50%. Prima del weekend le avrei dato un bel 75%, ma poi sono cambiate alcune cose. La quindicenne era impegnata a Tokyo per la Coppa del Mondo e ha visibilmente pagato l’emozione della prima uscita internazionale da neo-seniores. Partita bene al volteggio, è caduta dalle parallele durante un Tkatchev e da lì non si è più ripresa: squilibri alla trave e uscita durante il corpo libero ne hanno rovinato la performance. Speriamo (e crediamo) che la brianzola sia incappata semplicemente in due giorni no, anche perché non dobbiamo dimenticarsi che si è resa protagonista di una super serie A1 con due vittorie individuali a Padova e Bari e la conquista finale dello scudetto (ancora da festeggiare con le compagne visto che è appena rientrata dal Giappone).

Per lei sarebbe fondamentale fare esperienza, anche se c’è il rischio che paghi lo scotto: speriamo che Tokyo le sia servito in questo. Per un eventuale all-around potrebbe giocarsi buone carte, per le specialità ovviamente sarà tutto puntato sulla sua trave: sui 10cm conquistò il bronzo agli Europei juniores lo scorso anno.

 

ERIKA FASANA: 20%. La vediamo come la sfavorita del gruppo. La comasca paga decisamente i problemi fisici patiti dopo le Olimpiadi, con l’infortunio alle tibie che è culminato a cavallo tra 2012 e 2013. Per la brixiana un lento rientro durante le tappe di Serie A1, ma è sembrata ancora lontana dagli standard a cui la diciassettenne ci ha abituato. Per il momento pare convincere al volteggio, ma forse potrebbe non bastare.

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Ginnastica, scalo a Firenze: sabato le finali di campionato

Dopo il grande weekend di Jesolo, la ginnastica artistica italiana vola a Firenze per le finali dei campionati di Serie A1 e A2. L’atto conclusivo, la quarta e ultima tappa di un tour coinvolgente che ci ha accompagnato negli ultimi due mesi. Ancona, Padova, Bari e ora il capoluogo toscano che tra quattro giorni si tingerà a festa per assegnare scudetti, promozioni e retrocessioni.

Mandela Forum, 6 aprile, dalle ore 10.00 la Serie A2, alle 15.30 scatta l’appuntamento con la A1: questi il luogo, la data e gli orari del grande evento, organizzato dal Centro Ginnastica Firenze. Fare il tutto esaurito in un palazzetto del genere è durissima, ma si andrà ben oltre i 5000 biglietti venduti: dopo il pienone nelle Marche, il sold out in Veneto e la folla in Puglia, ecco un’altra conferma per il mondo della polvere di magnesio.

 

Rimandiamo all’articolo di domani per la consueta analisi dettagliata di tutti i temi caldi di questo imperdibile appuntamento, ma iniziamo a dare qualche spunto di interesse che poi approfondiremo più da vicino.

La Gal Lissone è vicina a vincere il suo terzo scudetto consecutivo, aprendo la seconda striscia più lunga della sua storia dopo i sei titoli conquistati tra il 1992 e il 1997. Le brianzole sono davvero a un passo dal loro dodicesimo tricolore e, dovessero riuscirci, si porterebbero in cima all’albo d’oro, staccando di una lunghezza la Brixia Brescia. Proprio lo squadrone della Leonessa è l’unico avversario della Gal, ma servirà un’impresa: vincere e sperare che le ragazze di Bucci scivolino al quinto posto (col quarto si procederebbe a una serie di calcoli complessi che non garantirebbe niente di certo).

Le biancorosse, però, saranno prive di Elisa Meneghini (che volerà a Tokyo per la Coppa del Mondo),ma ritroveranno Carlotta Ferlito, reduce dalla trasferta di Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice e dalle ottime prestazione agli Internazionali di Francia.

Le ragazze di Enrico Casella, invece, non avranno la capitana Vanessa Ferrari. La nostra grande Campionessa sta provando a riprendersi dall’infortunio occorsole a Jesolo: denti stretti per recuperare in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile). E proprio dopo l’appuntamento di Firenze arriveranno le convocazioni ufficiali…

 

Per il terzo posto, sfida tra la Pro Lissone e la Olos Gym 2000: chi farà meglio dell’altra al Mandela Forum, si prenderà il podio finale.

La Rosa Brindisi è già praticamente retrocessa in Serie A2, ma schiererà comunque Dorina Boczogo.Per l’ultimo posto lotta tra la World Sport Academy della grande Anna Pavlova e la Giglio Montevarchi, che gioca praticamente in casa ma è in grande difficoltà. L’Estate ’83 non sembra correre grossi pericoli. Verrà promossa, quasi certamente, la Ginnastica Romana mentre l’altro posto se la giocheranno la Fratellanza Savonese e la Corpo Libero di Padova.

 

Al maschile lotta accesa tra la Virtus Pasqualetti e la Pro Carate che ha riaperto i discorsi grazie al successo di Bari. I brianzoli, con Morandi in formissima e con Igor Cassina da allenatore, cercano il colpaccio ma per riuscirci devono vincere a Firenze e sperare che i marchigiani stiano giù dal podio (col terzo posto si procederà a calcoli di scarto). La Ginnastica Meda ha già da tempo abbandonato i sogni di confermare il tricolore. Ginnastica Romana e Artistica Stabia già retrocesse in A2, da dove arriverà con certezza la Juventus Nova Melzo.

 

Queste le classifiche con cui le 38 formazioni impegnate si presentano alla gara che deciderà tutta la stagione. Ricordiamo che la vittoria vale 25 punti, il secondo posto 22 punti, e poi a scalare di due in due. Le prime classificate, ovviamente, si aggiudicano lo scudetto e il titolo di Campione d’Italia. Le ultime due squadre retrocedono in Serie A2, che nel 2014 verranno rimpiazzate dalle prime due della serie cadetta. In Serie B retrocedono le ultime due squadre della A2 maschile e le ultime tre della A2 femminile.

 

SERIE A1 FEMMINILE:

1. GalLissone             72 punti

2. Brixia Brescia          65 punti

3. Pro Lissone             58 punti

4. Olos Gym 2000      58 punti

5. Forza e Virtù          44 punti

6. Artistica ’81            44 punti

7. Estate 83                34 punti

8. Giglio Montevarchi 30 punti

9. World Sport             28 punti

10. La Rosa Brindisi   18 punti

 

SERIE A1 MASCHILE:

1. Virtus Pasqualetti   70 punti

2. Pro Carate               65 punti

3. Corpo Libero          62 punti

4. Ginnastica Meda     50 punti

5. Livornese                46 punti

6. Libertas Vercelli     44 punti

7. Pro Patria Bustese  44 punti

8. Ginnastica Romana   30 punti

9. Artistica Stabia       24 punti

 

SERIE A2 FEMMINILE:

1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

SERIE A2 MASCHILE:

1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; 8. Forza e Costanza 36 punti; 9. Fortitudo 24 punti.

 

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Ginnastica Artistica, da Jesolo l’aereo azzurro verso Mosca

Ci lasciamo alle spalle il weekend di Jesolo, attesissimo appuntamento della stagione di ginnastica artistica e primo vero croce via per il prosieguo dell’anno. Abbiamo già affrontato tanti temi in questi due giorni, mentre la classicissima si evolveva e il lido dava i responsi. Un’ultima domanda sorge spontanea, che Italia esce dal Pala Arrex? (Ci soffermiamo, al momento, solo sulle seniores)

 

Indubbiamente una Nazionale integra e unita, con tante frecce al proprio arco e con infinite possibilità. C’è un’Italia che sembra compatta, ben volitiva, con tante possibilità e con uno stato di forma generale che sta crescendo pian piano. Tutte stanno affinando la propria condizione, dopo un inverno intenso e dopo già tre tappe di campionato alle spalle, in una stagione post-olimpica che regala spesso diverse sorprese e diversi problemi di interpretazione (oltre al codice dei punteggi che cambia). Il Direttore Tecnico ha tante opzioni e la scelta delle quattro convocate per gli Europei di Mosca (17-21 aprile) non sarà certamente facile.

 

In prospettiva Russia è chiaro che attendiamo con ansia Vanessa Ferrari. Le condizioni della Campionessa, dopo l’infortunio patito sabato alla trave, sembrano essere meno gravi del previsto: addirittura è tornata ad appoggiare il piede a terra e i primi responsi medici sembrano essere molto rassicuranti. Incrociamo le dita e speriamo di recuperare al più presto la nostra capitana. All’ombra del Cremlino potrebbe regalarsi diverse soddisfazioni. Cercherà, soprattutto, di vendicare quel corpo libero di Londra che brucia ancora. Nel concorso generale staremo a vedere, ma se il piede non dovesse fare i capricci si potrebbero aprire scenari molto interessanti.

 

Indubbiamente dai lidi veneti esce rinforzata la posizione di Elisa Meneghini. La quindicenne è stata la migliore dietro alle statunitensi e continua un 2013 da neoseniores che si è aperto alla grande con i due successi nel generale a Padova e a Bari. La trave continua ad essere molto interessante, poi sugli altri tre attrezzi mostra una linearità importante. Peccato per l’improvviso attacco influenzale che l’ha colpita domenica mattina e che le ha fatto saltare le finali di specialità, ma poco cambia. Non vorremmo sostituirci al DT o portare sfortuna alla giovane, ma sembra chiaro che si sia in odore di body azzurro.

 

Mancava Carlotta Ferlito, presenza pesante in ambito nazionale. La siciliana era madrina ai Kids’ di Nickelodeon a Los Angeles, quindi ha abbandonato la palestra per fare da ambasciatrice della ginnastica italiana in terra straniera durante una manifestazione canora. Valutazioni tecniche nuove non ne possiamo fare, ma dopo le prestazioni alla trave di settimana scorsa agli Internazionali di Francia possiamo dire che si sia messa in buona posizione in ottica rassegna continentale.

 

Giorgia Campana si conferma ottima alle parallele, sempre la migliore italiana (e seconda alle finali di specialità con un interessante 13.950, inferiore solo alla classe dell’olimpionica Ross). Da grande professionista si esibisce eccellentemente su tutti gli attrezzi. Sarà una carta importantissima. Staremo a vedere perché la romana si è resa protagonista di un fine settimana molto interessante.

Elisabetta Preziosa è tornata a pungere sulla trave con un 14.200 che si è inchinato solo di fronte allo strapotere a stelle e strisce: con un corpo libero di buon livello potrebbe dire la sua.

 

Chi sul quadrato magico ha strabiliato in positivo è stata Giulia Leni. Partita dalla sperimentale e in sordina, la senese ha fatto capire di esserci sul 12×12 (13.950 e terzo posto in finale di specialità, ma anche 13.800 nella gara a squadre) soprattutto quando non commette errori.

Proprio la Nazionale sperimentale ha dato diverse soddisfazioni come quella di Arianna Rocca che ha realizzato un 14.150 all’amato volteggio, ottenendo il secondo posto nelle finali di specialità dietro solo all’uragano Biles. Adriana Crisci, al grande rientro dopo undici anni d’assenza, aveva stampato un bel 14.100. E Serena Bugani si produceva in un doppio avvitamento, unica azzurra a presentarlo. A conferma che la scelta di portare dodici atleti è stata azzeccata.

 

Sottotono la performance di Erika Fasana, altra olimpica in gara. La comasca sta faticando più del previsto per riprendersi dall’infortunio alle tibie di questo inverno. Per lei la finalissima di Firenze sarà la prova del nove. Siamo fiduciosi perché le sue doti non sono assolutamente in discussione.

 

Questa è un’Italia che c’è, che si può far valere, che può iniziare un nuovo corso. Convinta dei suoi mezzi, sicura di sé, desiderosa di crescere.

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Ginnastica, via al collegiale pre-Jesolo: presentiamo le juniores

Al PalAlgeco di Brescia si è aperto il collegiale in preparazione al Trofeo Internazionale di Jesolo(quadrangolare con Stati Uniti d’America, Svizzera e Giappone). Dopo aver presentato le seniores che si stanno allenando agli ordini di Enrico Casella (cliccate qui per leggere l’articolo), passiamo in rassegna le juniores che si esibiranno nella mattinata di sabato 23 marzo (alle grandi è dedicato il pomeriggio, mentre domenica si disputeranno le finali di specialità). Il Direttore Tecnico ha già fatto sapere che schiererà due squadre (da sei elementi) per ciascuna categoria.

 

ENUS MARIANI (Pro Lissone, 4 marzo 1998). La più attesa, la grande promessa della ginnastica artistica italiana. Torna su un palcoscenico internazionale dopo il favoloso e storico oro nel concorso generale agli Europei juniores di Bruxelles 2012. Questi mesi sono stati di intenso studio, fatti di uno sviluppo continuo degli esercizi, nel tentativo di presentare in gara elementi sempre più difficili e che possano essere sempre più interessanti a livello mondiale. La crescita sta avvenendo nel migliore dei modi, come testimonia il 14.750 alle parallele ottenuto a Bari. È solo il primo step, ma ricordiamoci che a Padova aveva presentato addirittura un 6.1 di D Score. Ora la fresca quindicenne ci farà vedere tutto il suo valore contro avversarie di caratura importante (ne parleremo domani).

 

TEA UGRIN (Artistica ’81, 12 giugno 1998). Eleganza cristallina per la timida triestina. L’anno passato conquistò l’argento a squadre agli Europei insieme ad Enus, Elisa Meneghini, Alessia Leolini e Lara Mori (bello averla rivista senza stampelle a Bari). A Padova è stata davvero bravissima, rimasta in scia per tutto il concorso alla sua grande capitana Federica Macrì (vedremo anche lei a Jesolo), portando la sua formazione a un eccellente quarto posto. Punteremo molto sulla sua amata trave.

 

MARTINA RIZZELLI (Brixia Brescia, 24 marzo 1998). La comasca, cresciuta alla Polisportiva Carnini di Fino Mornasco (la stessa di Erika Fasana, allenata da Laura Rizzoli), vorrebbe festeggiare alla grande le sue quindici candeline proprio. Si è fatta conoscere al grande pubblico quando a Padova ottenne il miglior punteggio al volteggio grazie a un bellissimo Yurchenko con un avvitamento e mezzo che ha dato il là alla vittoria della Brixia.

 

LAVINIA MARONGIU (La Fenice Roma, 26 settembre 1998). Da diverse stagioni si allena al Centro Tecnico Federale di Roma. Ha nelle sue corde una trave molto promettente. Da due mesi la stiamo ammirando con la Ginnastica Romana, dominatrice della Serie A2 e praticamente promossa nella massima serie.

GIORGIA MORERA (Olos Gym 2000, 25 dicembre 1998). La sorpresa di questo inizio 2013. Buttata nella mischia in Serie A1, ha contribuito ai due terzi posti consecutivi conquistati dalla Olos Gym 2000. Per lei delle buone parallele, caratteristiche da all-arounder e tanta voglia di fare.

 

NICOLE TERLENGHI (Estate ’83, 17 luglio 1998). Abbiamo apprezzato il suo bel avvio di stagione col body della neopromossa formazione di Travigliato. In possesso di un buon volteggio, si fa notare al corpo libero dove presenta difficoltà molto interessanti (a Bari aveva un D Score di 5.20, secondo solo a quello di Giulia Leni).

SOFIA BONISTALLI (Casellina Scandicci, 15 gennaio 1998). La ragazza di franchigia per la formazione toscana, bella polivalente ma con uno Yurchenko al volteggio che farebbe bella figura anche in Serie A1 (a Bari, 14.250).

 

CHIARA IMERAJ (Brixia Brescia, 9 novembre 1999). Elemento della grande scuola di Enrico Casella.Viene da anni di dominio nelle categorie per “allieve”. L’abbiamo vista a Bari dove ha pagato una caduta alle parallele.

JOSRA ABDELAZIZ (ASA Cinisello Balsamo, 7 dicembre 1999). Di origini egiziane, ha i suoi punti di forza al volteggio e al corpo libero. Proprio al quadrato ha preso un interessante 9 di esecuzione durantel’ultima uscita agli Interregionali di Serie B.

ALICE LINGUERRI (Edera Forlì, 7 aprile 1999). Si sta esprimendo su un discreto livello col body della Renato Serra in A2, team a metà classifica.

 

PILAR RUBAGOTTI (Brixia Brescia, 4 agosto 2000). La punta di diamante della nuovissima generazione. Ha ancora dodici anni (!) ma un talento davvero molto interessante. Doveva essere in Serie A1, ma qualche problemino fisico l’ha frenata. Domenica è ripartita da Mortara con una trave molto interessante: 4.60 come nota di partenza (proprio come Adriana Crisci, vedremo anche l’olimpica di Sidney a Jesolo) per un totale di 13.45 (miglior punteggio di giornata). Interessante per la grande polivalenza.

 

SOFIA BUSATO (Brixia Brescia, 4 settembre 2000). La più piccola. Cresciuta alla Polisportiva Carnini, è ormai diventata una sicurezza col body Brixia. Ginnasta convincente, molto brava alla trave e sugli staggi.

DESIREE CAROFIGLIO (Brixia Brescia). La sua ultima apparizione in gara è di domenica scorsa a Mortara per gli Interregionali di Serie B chiusi al terzo posto con la squadra. Polivalente interessante, con ampi margini di miglioramento.

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Ginnastica, Serie A2: i risultati della prova di Bari

A Bari, mattinata dedicata alla terza prova della Serie A2 di ginnastica artistica.

Al femminile bel successo della Ginnastica Romana (150.500) che concede così il bis dopo Padova e a cui basterà un ottavo posto a Firenze per guadagnarsi la promozione. Secondo posto per la Coop Nordest Parma, miglior risultato in quest’anno (148.300). Terzo gradino del podio per la Corpo Libero di Padova (146.200). Brutto scivolone per la Fratellanza, vincitrice ad Ancona e seconda a Padova, che questa volta si ferma a un deludente settimo posto (140.750) e dovrà lottare proprio con le emiliane per l’altra promozione in A1. Quarta invece è la Ador (144.500), quinta la Polisportiva Casellina (143.950), sesta la Renato Serra (141.250), ottava Cuneo (140.650), nona EUR (139.250) quasi certa della retrocessione, decima la Biancoverde (137.450).

Questa la nuova classifica generale, quando manca solo la finale di Firenze: 1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

Al maschile successo netto per la Juventus Nova Melzo (159.750) che infila il terzo successo consecutivo e si guadagna meritamente una promozione in Serie A1 mai stata in discussione. Seconda l’Aurora (157.050). Terzo gradino del podio per la Ginnastica Ferrara (155.350) in volata su una bellissima Ginnastica Sampietrina (154.450), terza all’inizio dell’ultima rotazione. Quinta la Forza e Coraggio (152.550) a pari merito con la Varesina, settima la Forza e Costanza (149.950), ottava la Nardi Juventus (144.450), nona la Fortitudo (143.550) praticamente retrocessa.

Questa la nuova classifica generale: 1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; Forza e Costanza 36 punti; Fortitudo 24 punti.

 

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Ginnastica, Ferrari e Ferlito agli Internazionali di Francia!

Super weekend di Coppa del Mondo a Le Roche Sur Yon, amena località della Loira, con la 19esima edizione degli Internazionali di Francia. Sarà la prima tappa del circuito che prevede solo gare all’attrezzo (sia maschili che femminili), senza la disputa di un concorso generale. Per ogni specialità si presenteranno al via dodici atleti che si cimenteranno nelle qualificazioni del sabato. I primi quattro di ogni disciplina si qualificheranno alle finali previste per il pomeriggio di domenica.

 

L’Italia sarà in primo fila. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito sono state invitate all’evento, accompagnate da Enrico Casella, nuovo direttore tecnico. Le nostre due stelle hanno dovuto rinunciare alla terza prova della Serie A1 (tra l’altro i due eventi si svolgeranno proprio nelle stesse ore) per presentarsi su un palcoscenico internazionale di assoluto rilievo.

La bresciana torna in pedana dopo il confortante quinto posto in American Cup (era l’altro circuito di Coppa del Mondo, quello dedicato agli all-around). La condizione della campionessa mondiale 2006 sta migliorando settimana dopo settimana e sta progressivamente alzando il livello dei suoi esercizi. Il volteggio ha acquistato una certa sicurezza (ma non competerà alla tavola nell’imminente weekend).

La trave è stata completamente rimodellata, con un paio di nuove combinazioni e un D Score che ne ha risentito positivamente. I 10cm sembrano essere diventati più artistici che acrobatici, ma è solo un’impressione personale. Vedremo come si muoverà la ventiduenne sul legno con avversarie di caratura mondiale. A partire dalla russa Kseniia Afanasyeva, quinta a Londra 2012 e argento con la squadra. Tanta curiosità attorno a Larisa Iordachedi rientro da un brutto infortunio al piede che ne aveva impedito l’esplosione ai Giochi Olimpici: la rumena fu sesta alla trave in Gran Bretagna, ma è soprattutto argento europeo in carica. Gli assalti arriveranno anche dalle incredibili sequenze (anche se forse non le presenterà tutte) dell’altra rumena Diana Bulimar. Un occhio alla bella greca Vasiliki Millousi che trova nei 10cm il suo asso nella manica. Completeranno il roster delle dodici partenti di specialità la svizzeraGiulia Steingruber, le francesi Marine Brevet e Anne Kuhm, la slovena Teja Belak, le canadesi Maegan Chant e Sabrina GillE ovviamente Carlotta Ferlito.

 

La siciliana è alla prima uscita internazionale nel 2013 e al debutto assoluto in World Cup. Già questi due motivi basterebbero per mantenere l’attenzione sulla fresca diciottenne. La trave di Padova è stata di un buon livello, ma ora la vogliamo esaminare su un grande palcoscenico. Speriamo non si faccia prendere dall’emozione. Sarà comunque l’occasione per capire il proprio stato di forma e per muovere unprimo importante passo in una stagione di transizione, ma che potrebbe essere importante.

Carlotta si esibirà anche al corpo libero, con il nuovo esercizio e la nuova musica già presentate in Veneto.

 

Sul quadrato magico la raggiungerà anche Vanessa, quarta con amarezza a Londra. Il suo D Score sta lievitando uscita dopo uscita e a Worcester era stato favoloso (seconda assoluta), complice anche un nuovo mix musicale davvero molto apprezzabile. Chissà se riuscirà a ben figurare anche in Francia.L’avversario più temibile è la Afanasyeva, iridata in carica al corpo libero. Competitor importante anche la Iordache, campionessa europea di specialità, ma non sappiamo quali siano le sue reali condizioni fisiche. Anche se gli occhi del mondo della polvere di magnesio saranno puntati su una donna che non finisce più di stupire: l’eterna Oksana Chusovitina. No, non si è ancora ritirata. Anzi. Ha chiesto alla Germania, di cui era diventata cittadina dopo avervi passato anni per guarire il figlio, di poter gareggiare con l’Uzbekistan, la sua Patria: permesso accordato e avallato dalla Federazione Internazionale. A trentasette anni (e mezzo) sarà ancora pronta con la sua indiscussa classe. La vedremo anche all’amato volteggio, dove potrebbe davvero dire cose importanti. Sul 12×12 anche la lettone Valeria Grisane, le canadesi Sabrina Gill e Maegan Chant, la francese Martine Brevet, la cilena Makarena Pinto, la slovena Sasa Golob.

 

Vanessa sparerà anche un’altra cartuccia alle parallele (su cui non salirà Carlotta). Sarà interessante capire il comportamento della bresciana sugli staggi, fino al momento sembrato buono (ma con alcune sbavature). Parterre non eccellente, in cui spicca ancora la Iordache. Oltre alla svizzera Giulia Steingruber, ci saranno le ceche Palesova e Sikulova, le canadesi Hofland e Gill, la polacca Pihan-Kulesza, la britannica Rebecca Downie. Solo nove atlete, visto che gli organizzatori non sono riusciti a coprire alcuni rifiuti.

 

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Ginnastica, Serie A1: i temi caldi della tappa di Bari

Dopo aver presentato a grandi linee la terza prova del campionato di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Bari. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LE ASSENZE DI DUE BIG. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito non saranno presenti al Pala Florio. La Federazione Internazionale, infatti, le ha invitate ai prestigiosi Internazionali di Francia che si disputeranno proprio nel weekend (domani presenteremo l’evento). Un brutto colpo per l’appuntamento pugliese che si vede privato delle due stelle più importanti e, soprattutto, per le squadre della bresciana e della siciliana. La Brixia Brescia dovrà fare a meno della campionessa mondiale 2006, la Gal Lissone rinuncerà alla fresca diciottenne e questo cambierà l’economia della lotta scudetto. Per quanto riguarda le ragazze, lo stato di forma lo vedremo oltralpe in un contesto di assoluto livello internazionale: questo farà sicuramente bene, in vista di Jesolo e degli Europei ormai alle porte.

 

ELISA MENEGHINI. Attendiamo notizie sul suo stato di salute. Per il momento alcune indiscrezioni (tutte ampiamente da verificare) parlano di alcuni lievi problemi di salute. Siamo convinti che la brianzola proverà fino all’ultimo a partire per Bari e a dare il proprio contributo. Tra l’altro dovrà difendere la vittoria nel concorso generale virtuale di Padova. La quindicenne si era resa protagonista di un ottimo avvio di stagione, nel debutto tra le seniores e sarebbe un peccato interrompere il buon momento.

 

LO SCONTRO BRIXIA-GAL. Senza le due atlete sulla carta più forti, i due squadroni devono inventarsi qualcosa. Per le campionesse d’Italia, soprattutto, potrebbero arrivare diversi grattacapi se la Meneghini sarà costretta ad alzare bandiera bianca. A quel punto rimarrebbe solo Elisabetta Preziosa a dare un livello molto alto e sarà chiamata agli straordinari; Alessia Praz terrà il suo solito standard e laterza ragazza dovrebbe essere la Barri. Se così fosse si rischierebbe pure di uscire dal podio, ma avremo modo per riparlarne.

La Brixia, invece, schiererà Erika Fasana, in ripresa dall’infortunio alle tibie patito a cavallo tra 2012 e 2013: saremo curiosi di vedere il suo stato di forma in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Giulia Leni dovrebbe risalire in pedana dopo lo stop di Padova per un lieve problema fisico. Dietro alle due big la solita nidiata di ragazzine: se Martina Rizzelli si confermasse sui livelli straordinari di tre settimane fa, allora si potrebbe anche sognare… Siamo convinti che in Puglia ci si giochi una grossa fetta di scudetto.

 

ENUS MARIANI. La curiosità sulla campionessa europea juniores è sempre fortissima. Dopo l’originalissima trave di Ancona e le pazzesche parallele di Padova (un incredibile 6.1 di D Score), cosa ci proporrà la neo quindicenne? Qualcosa di nuovo sui 10cm sicuramente, e poi chissà…Questa potrebbe anche essere una seria possibilità per aggiudicarsi l’all-around, che da juniores fa sempre prestigio. Quel che più interessa, però, è la costante maturazione del nostro talento cristallino. Oltre a cimentarsi in esercizi nuovi che sono la base della crescita (primo vero obiettivo di questo 2013), sarà importante portare a casa punti pesanti per la sua Pro Lissone che, vista la situazione, potrebbe sognare qualcosa di importante. Importante sarà risalire sul podio dopo la prova non perfetta di Padova.

 

STATO DI FORMA GENERALE. Sicuramente la situazione delle ragazze sta lentamente migliorando,come da tabella di marcia per arrivare a punto al momento giusto. Ci dovremmo quindi attendere cose molte interessanti da tutte le ginnaste di livello nazionale (e non solo). Sarà sicuramente un bello spettacolo.

 

ANNA PAVLOVA. La aspettavamo da un mese, ed eccola finalmente la tanto attesa star straniera. La russa, bronzo ad Atene 2004, sbarca in Italia pronta ad offrire tutta la sua classe alla World Sport Academy di Jean-Carlo Mattoni. Non sappiamo molto sul suo stato di forma attuale, ma la classe non si discute e dovrebbe essere quella carta in più che consentirebbe alle marchigiane di alzare il proprio livello. Tutto per evitare la retrocessione.

 

POSSIBILE SORPRESA. L’Artistica ’81. Dopo il quarto posto di Padova, Tea Ugrin e Federica Macrì, se lucidate al meglio, potrebbero addirittura migliorarsi…

IN CERCA DI RISCATTO. La Forza e Virtù. Dopo il sorprendente quinto posto di Ancona, le piemontesi sono scivolate a Padova. A Bari capiremo le ambizioni di Arianna Rocca, Giulia Gemme e Carlotta Necchi.

TENTATIVO DI REPLICAPer la Olos Gym 2000 che cercherà di tornare sul podio dopo la prima storica volta di Padova. Potrebbe tornare in pedana anche la capitana Ilaria Bombelli.

UN OCCHIO SU…Alessia Leolini. Dopo due prove poco brillanti, la neo seniores dovrà alzare il suo livello: la Giglio Montevarchi deve guardarsi le spalle se la Pavlova dovesse inventarsi qualcosa di stratosferico.

 

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Ginnastica, Serie A1: Elisa Meneghini e la sua vittoria di Padova

Per Elisa Meneghini c’è un filo conduttore tra Firenze 2011 e Padova 2013. Due anni fa, la allora tredicenne riusciva ad imporsi nel concorso individuale virtuale e trascinava la sua Gal Lissone allo scudetto della stella. È stata l’ultima juniores (alla prima stagione tra l’altro) a riuscire nell’impresa: trionfare da under 16 nell’all-around. Certo in Toscana non c’era la concorrenza della Brixia Brescia, ma poco importa: quel 54.600 la fece esplodere di gioia.

 

Sabato scorso, invece, la concorrenza era agguerrita: Vanessa Ferrari scendeva in pedana per rodare i suoi esercizi in vista dell’American Cup del weekend che sta per iniziare (domani presenteremo l’evento); Enus Mariani portava dei D Score elevatissimi (cliccate qui per leggere l’articolo sulle sue parallele), anche se non si è presentata al volteggio; Carlotta Ferlito inaugurava il 2013 e voleva sicuramente ben fare.

La brianzola, però, le ha superate tutte ed è stata davvero la migliore: 55.850, superando solo di un decimo la nostra grande Campionessa e di quasi due punti l’altra olimpica Giorgia Campana. Eccolo qui il filo conduttore con l’uscita in Toscana: riuscire a trionfare alla seconda uscita da seniores, con un nuovo codice dei punteggi con cui si era cimentata solo una volta (al debutto nella nuova categoria, due settimane fa ad Ancona).

Una gara molto lineare, costante dall’inizio alla fine, in cui si è espressa su un livello sempre alto, con grande pulizia e perfezione: queste due in fondo, sono due delle sue doti più importanti.

 

Sulla tavola si è ben espressa grazie a uno Yurchenko con un avvitamento: un bel 9.35 per l’esecuzione che si è dovuto inchinare solo di fronte a una Martina Rizzelli stellare che ha presentato un avvitamento e mezzo.

Sugli staggi, invece, le uniche imprecisioni davvero importanti (tra cui spicca la mano appoggiata in uscita) di un pomeriggio meraviglioso. Il 5.20 di D Score è poca roba in confronto alle difficoltà incredibili che ha portato Enus Mariani (che, nonostante la caduta, le è stata davanti all’attrezzo), l’esecuzione ha peccato in diversi frangenti (era impossibile andare a riprendere la Campana, campionessa italiana di specialità): poco importa le asimmetriche non sono tra le sue preferenze.

 

La trave, invece, è stata eccellente. Punteggio di partenza di rilievo (5.9, come Elisabetta Preziosa), esecuzione pulita e molto precisa, con un’uscita davvero di spicco (doppio carpio): sui 10cm non ha sbagliato sostanzialmente nulla e ha fatto capire che il bronzo di specialità conquistata agli ultimi Europei juniores è meritatissima. Solo Carlotta Ferlito la sopravanza e le impedisce di primeggiare.

A questo punto si presentava sul quadrato magico per contenere l’attacco di Vanessa Ferrari (che insieme stava difendendo anche la vittoria della sua Brixia). C’è poco da fare al cospetto delle quattro magistrali diagonali della ventiduenne (che ha innalzato di quattro decimi il proprio D Score rispetto ad Ancona, poi risultati decisivi per la vittoria al corpo libero), ma Elisa è bravissima a perdere solo tre decimi brillando per un’esecuzione davvero graziosa e gradevole, a tratti anche divertente.

Et voilà. Successo conquistato con pieno merito. Il ghiaccio è rotto: ora servire alzare il livello di alcuni esercizi, perfezionare l’esecuzione, continuare ad allenarsi e sognare il primo body azzurro da grande: gli Europei di Mosca non sono così lontani e prima ci sarà la classica di Jesolo.

 

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Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Ginnastica, Serie A1: i pronostici di Olimpiazzurra per Padova

Cari lettori, un famoso proverbio dice: “i pronostici li sbaglia chi li fa”. Un altro afferma: “i pronostici sono fatti per essere sbagliati”. Oggi voglio avventurarmi nel pronosticare i possibili piazzamenti delle squadre nella seconda prova del campionato di Serie A1 di ginnastica artistica (inizio alle ore 16.00). Cercherò di argomentare le mie previsioni. Sia chiaro, però: è solo un gioco! Tutto per spezzare un po’ la tensione e l’attesa sul super appuntamento di Padova. GymnastikMania da tutto esaurito al Pala Fabris.

 

PRIMO POSTO. Vedo leggermente favorita la Gal Lissone. Già ad Ancona le brianzole avevano fatto vedere la grinta ed erano riuscite in una grande rimonta sulla Brixia. Se nelle Marche erano prive diCarlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile, questa volta ritroveranno la siciliana alla prima uscita nel 2013 (e da maggiorenne) e quindi una seconda impresa sembra più facile (ricordiamo che in questo palazzetto si sono laureate campionesse d’Italia lo scorso anno). Elisabetta Preziosa si è mostrata molto attiva al corpo libero (buona esecuzione) e alla trave. Elisa Meneghini ha ingranato la forma da seniores. Alessia Praz porta a casa punti sicuri.

SECONDO POSTO. Brixia Brescia. Squadra tutta sulle spalle di Vanessa Ferrari che ci lustrerà gli occhi ancora con una super trave nuova, con delle parallele eccellenti e al corpo libero cercherà di ottenere un punteggio migliore rispetto a quello di due settimane fa. Sarà la sua ultima uscita nel campionato, perché a marzo e aprile sarà impegnata in Coppa del Mondo.

Attenzione però: tornerà Erika Fasana. La comasca, rimessasi dall’infortunio alle tibie, si presenta in Veneto per il primo vero test in gara. Non presenterà delle super difficoltà, ma è un passo importantissimo. Staremo a vedere che punteggi porterà in squadra. Atteso riscatto per Serena Bugani.

TERZO POSTO. Sarà una battaglia serratissima, l’ho detto giovedì in sede di presentazione. Mi gioco una scommessa enorme: Olos Gym 2000. C’è profumo di appuntamento con la storia per le romane.Dopo una perentoria scalata dalla serie B, il gradino del podio se lo meritano davvero tanto. Ci crede con tutto il cuore la capitana Ilaria Bombelli (non è scesa in pedana ad Ancona per problemini alla spalla, vedremo cosa farà nel pomeriggio). L’olimpica Giorgia Campana, dopo le cadute sui 10cm, cercherà di riprendere tutto il suo equilibrio e alzerà il coefficiente di squadra alle asimmetriche, attrezzo preferito anche da Chiara GandolfiGiorgia Morera è stato bravissima nelle Marche e vorrà replicarsi. Con la “mascotte” Beatrice Borghi a fare il tifo: ne vedremo delle belle.

 

QUARTO POSTO. Pro Lissone. Sia chiaro: le brianzole lotteranno per il podio. È poco, ma sicuro. Enus Mariani è motivatissima. La campionessa europea juniores porterà un nuovo esercizio alla trave, mentre alle parallele cercherà di perfezionare le combinazioni che sta studiando. Martine Buro tenterà nuovamente il miracolo al volteggio, risultato vincente quindici giorni fa. Le altre pesti allenate da Federica Gatti e Massimo Gallina sono piene di sorprese.

QUINTO POSTO. Forza e Virtù. Potrebbe arrivare la conferma per le neopromosse di Novi Ligure. La squadra è davvero eccellente. Molto bene Arianna Rocca, Carlotta Necchi e Marta Novello. Certo ad Ancona, la spagnola Cintia Rodriguez è stata fantastica (ben oltre le aspettative). Chissà se Giulia Gemme si esibirà.

SESTO POSTO. Artistica ’81. Che è anche un po’ l’obiettivo minimo per la storica compagine triestina. Sulla carta si potrebbe lottare per il quinto posto. Staremo a vedere. Ad ogni modo siamo certi che la professionalità di una capitana come Federica Macrì avrà sempre la meglio. Ci attendiamo una bella prestazione da Tea Ugrin, campioncina elegantissima e d’argento europeo con la Nazionale juniores.

 

SETTIMO POSTO. Ginnastica Giglio Montevarchi. Dipenderà da Alessia Leolini: se non commetterà evidenti si potrebbe sperare di migliorare il piazzamento di Ancona.

OTTAVO POSTO: Estate ’83 Galleria del Tiro. Retrocediamo di una piazza, rispetto a quanto successo ad Ancona, la neopromossa formazione di Travagliato (Brescia). Anche se Nicole Terlenghi ha delle buone carte da giocare.

NONO POSTO. World Sport Academy. La formazione guidata da Jean-Carlo Mattoni dovrà fare ancora a meno della fuoriclasse Anna Pavlova. La russa dovrebbe fare il debutto in Italia nella tappa di Bari.

DECIMO POSTO. La Rosa Brindisi.

 

Voi che dite? Siete d’accordo? Fateci sapere i vostri pronostici: siamo curiosi. Per chi indovinerà il maggior numero di piazzamenti, un regalo da parte della redazione di Olimpiazzurra.

Intanto vi diamo l’appuntamento al termine della gara per sapere tutti i risultati, mentre domani mattina il consueto approfondimento per scoprire le migliori (secondo il nostro modesto parere).