Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Intervista di Carlotta Ferlito per Ginnastica Artistica prima di Vigevano 2013

Carlotta Ferlito prima di partecipare al Vigevano 2013 , ha fatto una intervista in cui ha dettla sua su alcune cose . Se volete sapere altro , guardatevi ,l’ intervista qua sotto :

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Italia ai Mondiali: convocazioni da rifare?

Enrico Casella, prima del Trofeo Massucchi, aveva già diramato le convocazioni per gli imminenti Mondiali: Adriana Crisci, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Alessia Leolini.

Spiegato che Elisa Meneghini si sta preparando per il 2014, questa era (con quasi assoluta certezza) la miglior formazione possibile che l’Italia poteva schierare.

 

Quanto successo a Vigevano, però, potrebbe costringere il nostro Direttore Tecnico a riscrivere i nomi della partecipanti alla rassegna iridata.

Adriana Crisci si è infortunata al volteggio. Oggi sono attesi degli accertamenti sullo stato di salute del suo ginocchio che sembra aver fatto crac durante il doppio avvitamento al volteggio. In base a questo si dovrebbe valutare se l’eterna olimpica di Sidney 2000 riuscirà a volare ad Anversa. Ad ogni modo siamo convinti che proverà fino all’ultimo a inseguire un recupero, anche se le sensazioni sono tutt’altro che positive.

Se così non fosse, Enrico dovrà re-inventarsi la “squadra”. Se volesse puntare sul volteggio dovrebbe andarsi a ripescare Arianna Rocca, che ha in tasca due buone esecuzioni alla tavola.

 

Altrimenti dovrebbe modificare tutti i piani e puntare su altre ginnaste in altre specialità. Giulia Leni ha lasciato la ginnastica quindi è out.

Dunque, senza girarci troppo intorno, abbiamo solo altre due ragazze seriamente candidabili al body azzurro: Chiara Gandolfi e Francesca Deagostini.

La romana ha in tasca un ottimo esercizio alle parallele e potrebbe ben figurare, ma la finale di specialità è al momento un miraggio. Soprattutto, però, un’eventuale convocazione di Gandolfi potrebbe escludere la Leolini perché sono entrambe paralleliste. A meno che Ferlito non faccia all-around come agli Europei?

La milanese è tornata in pedana dopo 15 mesi di assenza dalle gare. Non ha impressionato, ma è stato bello rivederla nel suo habitat naturale. Dopo la mancata convocazione alle Olimpiadi, non era facile riprendere. Al momento, però, ci sembra ancora troppo acerba per affrontare l’appuntamento clou della stagione.

 

I grattacapi per mister Casella sembrano davvero numerosi. Soprattutto perché dovrà tirare su il morale di Alessia Leolini, emozionatissima da una super convocazione che l’ha portata a commettere qualche errore di troppo durante l’incontro con la Germania.

Ripuntare su Meneghini, anche se sta già preparando il 2014, potrebbe essere una soluzione? Difficile perché ci sono dei piani ben definiti che non si improvvisano all’ultimo minuto.

 

Staremo a vedere, ricordando che c’è tempo fino all’ultimo momento per cambiare le convocazioni. I Mondiali inizieranno il 30 settembre, ma si partirà per Anversa cinque giorni prima…

 

Categorie
2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

FOTO Brixia – Tutti i segreti della nuova pedana: scopriamoli!

La grande rivoluzione è arrivata alla Brixia. La nuova super pedana del corpo libero ideata dalla Gymnova (cliccate qui per saperne di più) è sbarcata in Italia e le nostre ragazze saranno tra le prime a testarla in allenamento.

Ieri da Marsiglia è arrivato il camion e si è proceduto all’installazione dell’attrezzo all’interno del PalAlgeco. Folco Donati, Enrico Casella e tutto lo staff hanno osservato con attenzione il montaggio e hanno scattato diverse foto durante le varie fasi del montaggio. Proprio grazie a queste scopriamo tutti i segreti della pedana.

 

Innanzitutto si sono posizionate le famosissime 2000 molle (in realtà sono qualcuna in più). 33 per ciascun supporto: sono blu, le vedete qui sotto. Daranno una grandissima spinta.

Nella foto qui sotto i due step successivi. Sopra alle molle si sono applicati i classici lastroni di legno, quelli che ci fanno sentire il solito “bum bum”. Il tipo di alberi da cui sono stati estratti è di prima scelta.

Sopra è stato posto uno strato di gomma (mousse) di 5cm di spessore che fornirà un maggior rimbalzo.

A quel punto gli addetti ai lavori hanno coperto tutto con sette fasce rosso fiammante (2 metri x 14). Questo il cosiddetto “tappetone”.

Ultimi passaggi. Le varie fasce sono state unite con del velcro (pratica consona anche in passato) e sono state tracciate le linee bianche che delimitano il quadrato magico (12×12). Scritta Gymnova ai quattro lati e…

Ecco il risultato finale. Oggi il collaudo poi a pieno regime dal collegiale della settimana di Ferragosto.

Categorie
2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo

Ginnastica, RIVOLUZIONE: cambia la pedana del corpo libero!

La prima delle grandi rivoluzioni del quadriennio olimpico sta per arrivare. Proprio in questa ore è attesissima al PalAlgeco di Brescia la nuova pedana del corpo libero, su cui le nostre ginnaste si cimenteranno durante il collegiale (12-17 agosto) in preparazione ai Mondiali di Anversa.

 

Un prodotto assolutamente innovativo, completamente diverso dalle pedane a cui eravamo abituati fino a qualche mese fa. Dopo attentissimi studi scientifici, la Gymnova (casa francese che produce materiali ginnici, uno degli storici fornitori internazionali) è arrivata a elaborare questa nuova invenzione che cambierà radicalmente tutti gli esercizi!

Vediamolo in tre semplici cifre: questa pedana creerà spinte maggiori del 14% rispetto a quelle fornite dalle precedenti pedane, quindi gli atleti salteranno molto più in alto e ci sarà un consequenziale aumento del rimbalzo addirittura del 24%. Con queste percentuali c’è concretamente la possibilità, per alcuni, di aggiungere almeno mezzo avvitamento rispetto alle loro abituali routine (e Team USA sembra già essere all’avanguardia). Soprattutto, però, si starà attenti alla sicurezza delle ginnaste perché il materiale con cui è stata costruita ridurrà lo shock d’impatto del 16%, quindi le atlete avranno meno possibilità di procurarsi microtraumi.

 

Tutto questo saltare è dovuto al posizionamento di addirittura 2000 molle sotto il classico piano dinamico! Si potrebbe azzardare, magari sbagliando, ma giusto per farci un’idea: sarà come avere una sorta di mini trampolino che può aiutare durante le evoluzioni.

 

La pista sarà smontabile e arrotolabile su se stessa, in sette comode fasce ciascuna di 2,5cm di spessore. Così si potrà anche trasportare molto più facilmente: novità (parziale) molto gradita.

Sotto la pedana in sé si troveranno quindi dei “pezzi” di gomma (mousse per dirla alla francese, dialettalmente della gomma schiuma), incastrabili tra loro come dei puzzle, di 5cm di spessore ciascuno.Ci sarà poi uno strato formato da legno pregiatissimo per creare un’altra base. E sotto a tutto questo si trovano le famose molle di cui abbiamo parlato. Per chiudere con un sistema di fissaggio della pedana al pavimento davvero di ultima generazione (e brevettato), sicuro, preciso e con tre meccanismi di anti-rotazione.

 

Insomma questa è la navicella spaziale del corpo libero. Ne vedremo davvero delle belle. Ragazze e ragazzi collaudate bene e… gan-ba.

Categorie
2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Serie A1, la nuova trave di Vanessa Ferrari

Sabato pomeriggio Vanessa Ferrari è tornata in pedana. Questa volta il palcoscenico era il Pala Rossini di Ancona dove si è disputata la prima tappa del campionato italiano di Serie A1. La bresciana era stata l’ultima azzurra ad aver disputato una gara nel 2012 (la prova di Coppa del Mondo a Glasgow).

La ventenne sta sfruttando questi uscite italiane per affinare il proprio stato di forma che, come lei stessa ha affermato, è abbastanza soddisfacente e le servirà per presentarmi al meglio nel circuito internazionale. La seconda prova italiana a Padova (23 febbraio) sarà l’ultima a cui parteciperà. La campionessa mondiale del 2006, infatti, sarà poi impegnata in un tour de force col riavvio della Coppa del Mondo: prima volerà negli Stati Uniti per la prestigiosa American Cup (3 marzo), poi in Francia prima di chiudere a Tokyo.

 

Nelle Marche, la Cannibale di Orzinuovi è stata ovviamente la migliore nel concorso individuale virtuale (come le capita spesso), ed ha cercato di realizzare alcuni obiettivi: provare nuove soluzioni coreografiche al corpo libero (parzialmente riuscite, ma troppo penalizzata nel punteggio da cui si aspettava almeno tre decimi in più); testare nuove combinazioni sia alle parallele asimmetriche che alla trave. In entrambi i casi la missione è riuscita anche se, come ha detto Enrico Casella: “Il nuovo codice dei punteggi risulta ancora di difficile interpretazione da parte di ginnaste, tecnici e giudici, quindi cercheremo di aggiustare un po’ il tiro”.

 

Oggi analizziamo l’esercizio proposto da Vanessa sui 10cm (che potete vedere cliccando qui). Inizio con una classica parte artistica poi subito una novità: flick smezzato, flick e un salto teso indietro. È una combinazione che in precedenza Vanessa non presentava, ma che ha ben deciso di inserire per sfruttare le novità del codice dei punteggi: due difficoltà di livello B e una di livello E le consegnano, infatti, ben due decimi di abbuono. Sono numeri da livello mondiale, presentati anche da Sarah Finnegan e addirittura da Deng Linlin (che non soddisfatta ci aggiunge un Korbut).

Si va avanti ed ecco un’altra new entry: una ribaltata senza mani a cui connette il classico salto del montone (volo in aria con piedi che vanno a toccare la testa). Sono due difficoltà di livello D ed ecco chein omaggio arrivano altri due decimi di abbuono (proprio come la Ohashi, la statunitense che ha il punteggio d’entrata più alto al Mondo). Nemmeno trenta secondi di esercizio e siamo già a 0.4! Favolosa come sempre.

A questo punto si procede con svariati elementi artistici tra cosacchi, enjambè, enjambè cambio, meno spettacolari della parte artistica in cui Vanessa è sicuramente più drago e in cui può sfruttare una classe cristallina. La trave ha anche di queste esigenze e accettiamo di buon grado.

L’uscita con un bellissimo doppio carpo. Il punteggio d’entrata è un eccellente 5.800 che fa la sua figura anche a livello internazionale. Ad Ancona qualche sbavatura e qualche piccolo squilibrio non le hanno regalato più di un complessivo 14.300: siamo convinti che ci si possa spingere molto, molto più in là. Vedremo tra dieci giorni a Padova, prima dei grandi confronti con le big degli altri Stati.

Categorie
2012 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica, Vanessa Ferrari quinta in Coppa del Mondo!

Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo
Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo

 

Primo sabato di dicembre all’insegna della grande ginnastica artistica a Stoccarda (Germania) dove il circuito internazionale riapriva i battenti per la trentesima edizione della Deutscher Pokal, seconda tappa della Coppa del Mondo. La manifestazione sarà stata impoverita dall’assenza delle prime sette ginnaste classificatesi a Londra, ma si sono viste grandissime cose (a parte una rotazione alla trave letteralmente disastrosa).

Per l’Italia il tanto desiderato ritorno in pedana della nostra Vanessa Ferrari, decisa a mostrare tutta la sua immensa classe e la voglia di vendetta dopo l’ingiustizia del quarto posto al corpo libero della rassegna a cinque cerchi.

 

La fresca ventiduenne era la miglior piazzata del ranking grazie all’ottavo posto ottenuto ai Giochi Olimpici nel concorso generale ed era l’occasione buona per misurare il proprio stato di forma, vedere se gli allenamenti procedono per il verso giusto, verificare alcuni movimenti e, soprattutto, ricaricare la propria motivazione ed energia con la partecipazione a una competizione importante. Gli esercizi non erano ovviamente completi, semplificati in alcuni punti, proprio per non strappare eccessivamente una preparazione iniziata solo a metà settembre dopo alcuni dubbi spazzati via durante le vacanze. Una gara tedesca dalle due facce, con una brutta prima parte e una scatenata seconda metà che la porta a concludere in quinta posizione (54.065).

Al volteggio ha presentato un semplice Yurchenko con avvitamento e mezzo (nota di partenza di 5.3), concluso con un grosso passo laterale. In attesa dell’entrata in vigore del nuovo codice (dal 1° gennaio) l’esercizio le vale solo un 13.633.

Il momento no è proseguito quando alle parallele asimmetriche, dopo un esercizio sporcato qua e là con qualche imperfezione, è caduta in uscita durante il doppio salto mortale (12.633). A questo punto è settima.

Alla trave recupera un po’ di smalto e di grinta, conduce una prova senza esitazioni e solo con qualche un piccolo passetto in atterraggio che le vale un buon 13.433 (terzo miglior punteggio all’attrezzo). Qui riesce a scalare una posizione visto che diverse avversarie (Tunney, Goryunova, Steingruber) cadono pesantemente.

Al corpo libero, però, la ragazza della Brixia Brescia non si smentisce seguendo alla grande il suo brano musicale e svolgendo un’eccellente combinazione Tsukahara più salto indietro. L’atterraggio finale è perfetto e viene premiata da uno scroscio di applausi e da un ottimo 14.366, il migliore di giornata sul quadrato 12×12. Chissà dove sarebbe arrivata senza la caduta agli staggi e l’errore al volteggio…

 

Davanti, intanto, una stellina iniziava a brillare. Gli addetti ai lavori la conoscevano già, nel suo Paese aveva già ottenuto risultati importanti, ma nessuno si aspettava di vederla in questo stato alla sua prima vera uscita internazionale. Elizabeth Price, americanina classe ’96, strabilia tutti e conquista la vittoria con un totale di punti (oltre a 15000 franchi svizzeri che a sedici anni fanno sempre comodo). Al volteggio si presenta con un Amanar spettacolare (15.733, migliore nella specialità), chiude le parallele con uno Tsukahara teso (14.933, primo posto nel segmento specifico di gara), alla trave ha una torsione letteralmente spettacolare sporcata solo da un piccolo squilibrio dopo un salto (13.166, quarta all’attrezzo) e al corpo libero controlla la situazione. Per la sedicenne arriva anche la testa della classifica generale: i cinquanta punti portati a casa oggi la proiettano al primo posto insieme alla connazionale Jordyn Wieber, vincitrice della prima tappa di New York a marzo e assente in Germania.

Secondo posto per l’idolo di casa Elisabeth Seitz (55.566) che sfrutta appieno la propria abilità tra gli staggi (14.033, non a caso è arrivata sesta nella finale di specialità a Londra), ma soprattutto è fantastica sui 10cm in cui primeggia a sorpresa. Vincere l’argento per un solo millesimo fa sempre sorridere…

Completa il podio l’elvetica Giulia Steingruber (55.565) che risale così su un podio autunnale dopo la prestigiosa vittoria al Memorial Gander. Medaglia di legno per Kim Bui (54.832), lei che è proprio di Stoccarda e voleva salutare al meglio i propri concittadini. Rebecca Tunney è sesta e sale a 40 punti in classifica, quinta appaiata a Larisa Iordache, dietro anche alla coppia Raisman-Seitz (45).

 

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), terza e ultima tappa della Coppa del Mondo: il trofeo è ancora in bilico e rivedremo ancora la nostra Ferrari. Domani, invece, sempre a Stoccarda, sarà il turno degli uomini con un parterre di assoluto rilievo e la sfida tra l’idolo di casa Nguyen e l’americano Leyva.

 

Questa la classifica completa con il dettaglio di tutti i punteggi:

Elizabeth Price           v. 15.733         p. 14.933         t. 13.166         cl. 14.266        TOT: 58.098

Elisabeth Seitz            v. 14.533         p. 14.033         t. 13.700         cl. 13.300        TOT: 55.566

Giulia Steingruber       v. 15.400         p. 13.433         t. 12.866         cl. 13.866        TOT: 55.565

Kim Bui                      v. 13.633         p. 14.033         t. 13.600         cl. 13.566        TOT: 54.832

Vanessa Ferrari        v. 13.633     p. 12.633      t. 13.433    cl. 14.366        TOT: 54.065

Rebecca Tunney         v. 14.466         p. 13.966         t. 12.000         cl. 13.400        TOT: 53.832

Kristina Goryunova    v. 13.433         p. 13.433         t. 12.633         cl. 12.733        TOT: 52.232

Niamh Rippin             v. 13.800         p. 11.766         t. 12.133         cl. 12.366        TOT: 50.065

Categorie
Computer Database Foto Kratos Me Mondo Moto Oggetti Pandora Panorama Presentazione Signori del Tempo Sport Storia Tempo

Foto della Pedana visto da Kratos e da Pandora

Categorie
2012 Computer Database Dominatore di Poteri Foto Informazioni Ispezioni Kratos Mondo Moto Oggetti Pandora Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Persone Posti Incredibili Presentazione Racconto Signori del Tempo Sport Storia

Spiego a Kratos e a Pandora la Pedana

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora quello che avremmo fatto oggi , io dissi a loro < adesso vi spiego tutto sulla Pedana > e Kratos disse in  modo molto gentile < voglio sapere cos’ e questa pedana > e dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sulla pedana < Le pedane sono una parte della motocicletta, che permette il controllo del mezzo.

Funzione

Le pedane possono avere come funzione il Sostegno & Postura, dove possono anche permettere di stare in piedi, come nel caso tipico dei sport da fuoristrada e in particolar modo nel trial

Descrizione

Può avere forme diverse a seconda del tipo di moto, ma in genere si tratta di un supporto perpendicolare al telaio, collegato allo stesso mediante l’attacco o pipa.

Materiali

Per la realizzazione si possono utilizzare vari materiali:
Titanio
Acciaio, generalmente usato su moto da fuoristrada
Alluminio, generalmente usato su moto stradali

Accorgimenti

Per migliorare la funzionalità o comodità si ha:
Distanziatore elemento che permette il fissaggio della pedana a diverse distanze dal telaio, generalmente per determinare l’arretratezza delle stesse
Antiscivolo sistema praticamente presente in tutte le pedane e che può essere o tramite materiale plastico, tramite la zigrinatura della stessa o la creazione di veri e propri denti

Categorie
2012 Abbigliamento Colazione Computer Database Dominatore di Poteri Foto Informazioni Kratos Me Mondo Moto Oggetti Pandora Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Signori del Tempo Sport Storia Tempo

Spiego a Kratos e a Pandora quello che facciamo oggi

Io , Kratos e Pandora ci svegliammo verso otto e mezza di mattina , ci lavammo ci asciugammo e ce ne andammo in sala da pranzo , una volta arrivati li io con l’ aiuto di Pandora avevo fatto i cornetti per me , per Kratos , per Pandora e per Marco . Portai il cornetto a Marco e poi portai il cornetto sul tavolo a me e poi a Kratos e a Pandora . Dopo aver finito di fare colazione io dissi a loro due < adesso vi dirò cosa facciamo oggi > e Pandora disse in modo molto gentile < cosa ci spieghi oggi ? > e io risposi < oggi vi spiego il cavalletto e la pedana del motorino e dopo vi faccio vedere delle foto su tale cose > e Pandora disse < va bene inizia quando vuoi > .