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20 – The Greatest Hits, Laura Pausini in conferenza stampa: “Grazie ai miei genitori, sono una persona felice. La mia vita? Fatta di coincidenze”

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15:00, presso l’Hotel Armani di Milano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di 20 – The Greatest Hits, l’ultimo lavoro discografico di Laura Pausini per Warner Music Italy. Un doppio cd che contiene 38 tracce con brani ricantati, rimasterizzati e riarrangiati, 3 inediti e 2 “chicche” che completano il racconto musicale di una delle artiste italiane più amate al mondo.

Dopo un ascolto preliminare dei pezzi, la cantante ha risposto al fuoco di domande dei giornalisti presenti in sala. Presenti anche Virginio Simonelli, autore di Limpido e Dove resto solo io e Niccolò Agliardi, che ha collaborato nella scrittura di Se non te assieme a Paolo Carta:

Laura Pausini: come è nata la passione per la musica

Grazie ai miei genitori ho capito che l’educazione, seppure rigida, puo’ farti diventare una persona speciale. La nostra famiglia lo è. Il mio sogno da bambina era di diventare una cantante di pianobar, speravo del locale vicino casa. Una volta ho rubato il microfono a mio padre. Da quella sera per dieci anni ho lavorato con lui. Mi ha fatto ascoltare tanta musica perché volesse che avessi una direzione specifica. Mi sono avvicinata alla musica italiana, Claudio Baglioni, Eros Ramazzatti, Lucio Battisti, Raf, Vasco Rossi, Luca Carboni e le grandi interpreti della musica leggera italiana. Ho acquisito la capacità di saper accontentare tutti.

Il rapporto con la sua casa discografica

Un momento di commozione per i ricordi più belli con i genitori (“La maternità mi ha resa più sensibile”)

Non sono mai andata via dalla Warner anche se più volte son stata tentata di scappare a gambe levate. Sono rimasta sempre fedele anche nel lavoro. Quando sono andata in Warner per fare un Greatest Hits, ho cercato di mettere i primi due singoli di tutti gli album, suonati dalle radio in tutte le nazioni. Ho, poi, aggiunto dei duetti che mi hanno cambiato dal punto di vista musicale. Per esempio, Michael Bublè: non pensavo di riuscire a cantare con un crooner. Ho riarrangiato le canzoni più vecchie, desideravo spiegare cosa ho imparato in vent’anni dal punto di vista artistico dei miei colleghi.

Il duetto con Morricone:

Pensavo che avesse rifiutato. Ho cercato il suo numero di telefono. L’ho chiamato di mattina presto e poi ci siamo incontrati nel suo appartamento. Non gli ho dato nessuna indicazione su come riarrangiare La solituine. Ed ha accettato volentieri. Siamo stati rilassati e mi informava su tutti i cambiamenti in corso d’opera. Volevo farmi questo regalo. O la toccava un genio come lui (che la facesse diventare un film) o nessuno. Non ha voluto i cori, l’abbiamo registrata tra Roma e Praga. E’ stato dolcissimo e umile.

Le influenze del Sudamerica

Sono arrivata in Sudamerica. All’inizio a mio padre, in aereoporto, dicevo: “Ci sarà qualcuno famoso”, invece la gente aspettava me. Mi hanno adottato. Entro nella classifica dei local seppur seguita da discografici internazionali. Questo trattamento è più complicato in Europa. Ogni volta dobbiamo ricominciare sempre da capo, è una continua e stimolante sfida. In America Latina suonava Non c’è in spagnolo e vari remix. Ho chiamato Marc Anthony per farne una versione salsa. Mi sono divertita tantissimo ed è una delle rivisitazioni più azzeccate ma ha un significato rinnovato in questi venti anni.

Le collaborazioni

Celine Dion ha rifiutato solamente perché usciva con un album nella stessa settimana. Vivimi di Biagio Antonacci, l’ho cantata con Alejandro Sanz, è un artista molto raffinato e attento ai nostri cantautori. Mi ha chiesto di abbassare la tonalità col timore di perdere la magia. Invece, siamo riusciti a creare un nuovo sound. E, poi Lara Fabian che non sta molto bene perché un tecnico tv, non per cattiveria, le ha perforato il timpano ed ora è in ospedale. Lei avrebbe voluto cantare La solitudine ma ci siamo sbizzarrita con Je chante/io Canto. Ho cercato di riunire le lingue che ho imparato. A mia figlia Paola insegnerò a viaggiare, la cultura degli altri popoli.

La scelta dei tre inediti

Provino 41 canzoni che mi piaciucchiono per la musica ma poco per il testo. Arrivano, poi, quattro canzoni di Virginio. Limpido l’ho presentata alla mia manager. Volevo arrangiarla non in versione ballad ma con un arrangiamento lineare e asciutto. Volevo fare un duetto con Kylie Minogue perché è completamente diversa da me. Da lei ho imparato qualcosa che non so. Pensavo che lei fosse molto diva ma invece è semplicissima. Lei ha voluto anche la traduzione del testo, le è piaciuto immediatamente il signifcato ovvero l’atteggiamento da adottare verso le persone… sono come mi pare, per fortuna siamo tutti diversi.

La solitudine e il pensiero sull’omofobia

Trovo che Limpido, seppur leggera, riguardi anche i casi di omofobia. E’ molto importante che si invoglino tutti ad essere se stessi con tutte le difficoltà ad essere persone rilassate per se stessi e non gli altri. Dove resto solo io doveva chiamarsi Altrove e affronta la solitudine in un aspetto completamente opposto. Parlo di come sia splendido rimanere soli con noi stessi mentre tutto è spento. Mi immagino con mia figlia ed il mio compagno in questa solitudine romantica, complice.

Il significato di Se non te

In Se non te, io e il mio compagno, abbiamo pensato a tutte quelle persone che ci accompagnano sempre e non ci lasciano. Girando il videoclip ho pensato a Fabrizio e Gianna, i miei genitori, che stanno insieme da 40 anni. Quando si osservano o si fanno un sorrisino è tanta roba. Loro hanno perso tre figli prima di avere me. Mia mamma è stata nove mesi a letto. Mio padre ha rifiutato di suonare con i Pooh per stare accanto a lei.. Quello che è successo a me è stato il premio per la rinuncia. Lui canta meglio di me.

La maternità

Ho beccato quando Paola ha detto per la prima mamma e l’ho inserita in Celeste, dedicato a tutte quelle donne che provano ad avere dei figli ma non arrivano. Mi ero messa l’anima in pace. Mi scrivono tante donne. Questa canzone mi ha portato tanta fortuna. Devo raccontare la mia vita fatta di coincidenze. Sono una persona felice. Per me la musica deve essere una fonte d’istinto.

Annunciate 20 date del tour italiano, per ora (”Devo vedere come reagirà Paola”): 4 date a Milano, 4 a Roma e prove generali a Pesaro in attesa della trasferta europea ed americana nel 2014. Si presenterà con quattordici elementi d’orchestra. E’ stata concepita una scenografia che ricrei nel palasport la stessa atmosfera di un teatro (“Punto sull’essenzialità. Mi sento cambiata, vesto di nuova luce (rigorosamente Giorgio Armani, ndb”).

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica artistica, gli appuntamenti per un grande 2013

Il 2013 ha spalancato le proprie porte e la grande ginnastica artistica sta già muovendo i suoi ingranaggi. Specialmente in Italia.

Manca poco più di un mese, infatti, all’attesa ripresa della stagione con l’avvio del Campionato di serie A. Sarà Ancona, sede della prima prova, ad accogliere le squadre che battaglieranno per il titolo: al maschile la Ginnastica Meda difende il tricolore, mentre al femminile la Gal Lissone parte per cercare uno storico tris consecutivo ma dovrà ben guardarsi dall’agguerrita Brixia motivata a cucirsi sul petto lo scudetto (e un occhio anche alla promettente Pro Lissone). Sarà quindi ennesima battaglia tra Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Giulia Leni (e le altre ragazze di Enrico Casella) e Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa sulla sponda brianzola. Per la Pro vedremo le pazze scatenate che cercheranno ancora una volta di salire sul podio finale: la capitana Enus Mariani è attesa ad un altro esame da leader. L’altra olimpica Giorgia Campana salirà da Roma con Chiara Gandolfi ed Ilaria Bombelli per confermarsi con la bella realtà della Olos Gym 2000.

Saranno due mesi di grande spettacolo, quattro sabati di battaglie all’ultima rotazione e che riempiranno i palazzetti delle fortunate città scelte per ospitare l’evento: Ancona (che sostituisce Pesaro) il 9 febbraio, Padova il 23 febbraio, Bari il 16 marzo e l’atto conclusivo a Firenze il 6 aprile.

Nel mentre la Federazione Internazionale ha inserito due tappe di Coppa del Mondo, le conclusive della Sfera di cristallo 2012/2013: a Worcester (USA) il 2 marzo e a Tokyo il 6-7 aprile. In sostanza negli Stati uniti si andrà la settimana successiva all’appuntamento in Veneto, mentre la gara giapponese è in programma in concomitanza con le finali di Firenze. Vanessa Ferrari ha una serie aperta (quinta a Stoccarda, quarta a Glasgow), ma ora sarà tutto da vedere.

 

Il primo vero evento importante di una stagione davvero pienissima saranno gli Europei.Originariamente previsti a Kazan, la Federazione Russa in accordo con quella continentale ha spostato la sede a Mosca (apprezziamo, visto l’immenso fascino della capitale). Non ci saranno le prove a squadre(le Nazionali disputano il loro concorso ogni due anni), quindi saranno cinque giorni (17-21 aprile) all’insegna dello spettacolo individuale. L’Italia non difende alcuna medaglia, ma saremo curiosi di vedere quello che faranno Elisa Meneghini e Alessia Leolini: le due campioncine, d’argento con la squadra agli scorsi europei juniores, sono diventate da poche ore delle seniores (sono delle classi ’97, quindi spegneranno le sedici candeline nell’anno solare appena iniziato). Vanessa Ferrari vorrà sicuramente cogliere la prima vera occasione internazionale per cercare il riscatto dopo Londra (all-around o corpo libero poi dipenderà da quanto succederà al momento), mentre Carlotta Ferlito proverà a tornare sui livelli che due anni fa le consegnarono l’argento alla trave. Sia chiaro questi sono nomi papabili, le convocazioni verranno molto più in là.

Al maschile, invece, Matteo Morandi tenterà di replicare la sua stupenda serie di allori agli anelli. Dodici mesi fa fu d’argento, chissà che non si possa salire ancora… E poi il solito Enrico Pozzo, Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Andrea Cingolani, Ticchi, Principi e i giovani Filippo Landini, Ludovico Edalli, Nicola Bartolini che proveranno a farsi largo. Idem come sopra: sono solo idee, le certezze matematiche arriveranno tra un paio di mesi.

 

Si ritorna poi in Patria per l’appuntamento più atteso: gli Assoluti. Sempre ad Ancona che quest’anno sarà sede di tanta ginnastica artistica di livello. Il weekend del 25-26 maggio è quello cerchiato in rosso sul calendario nazionale e vedremo il meglio del nostro panorama. Azzardarsi a qualche valutazione a cinque mesi di distanza è qualcosa di impossibile, ma una cosa è certa: vedremo Enus Mariani al debutto nella manifestazione. La campionessa europea l’anno scorso era assente per affrontare gli esami di terza media, ma questa volta niente la potrà fermare. Ci sarà poi un altro evento, ma per questo bisogna incrociare miliardi di dita: Francesca Deagostini potrebbe tornare dopo l’operazione al ginocchio e la dovremmo vedere alle parallele asimmetriche con serie ambizioni. Ha ordinato alle paralleliste di tremare: chissà come risponderà la Campana, campionessa tra gli staggi.

 

Per l’ultima settimana di giugno sono previsti i Giochi del Mediterraneo. È una rassegna, sulla falsariga delle Olimpiadi, che si disputa ogni quattro anni e a cui sono invitati tutti i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum (26). Saranno presenti 27 discipline e non manca l’artistica. A Mersin (Turchia) l’Italia non dovrebbe avere particolari problemi a mettersi in luce. Certamente sarà l’occasione per schierare qualche “seconda linea” e per provare qualche giovane.

 

Già perché a metà luglio gli occhi saranno puntati sugli EYOF, la spettacolare competizione che mette di fronte i migliori giovani europei di svariati sport. È la rassegna che ci ha mostrato la bravura di Carlotta Ferlito e di Edalli, tra i tanti. Quale sarà la linea verde che ci rappresenterà a Utrecht?

Per i ragazzi un po’ più cresciuti, in concomitanza, ci saranno le Universiadi a Kazan. Inventati dal nostro Primo Nebiolo negli anni ’20 sono sempre un bello spettacolo ma, come dice la parola stessa, teoricamente è necessario essere iscritti ad un Ateneo per parteciparvi.

 

E poi arriviamo al clou della stagione, l’appuntamento su cui tutti saranno concentrati: i Mondiali di Anversa. Dopo la pausa del 2012 (in anno olimpico non è prevista la rassegna iridata), si torna ad assegnare gli scettri della disciplina. L’Italia non ha nulla da difendere ma deve assolutamente migliorare il nono posto a squadre femminile di Tokyo 2011: non dovrebbe essere una mission impossible visto quanto fatto vedere a Londra, quando le ragazze entrarono nella storia. Per i ragazzi l’undicesima piazza di due autunni fa potrebbe essere anche leggermente ritoccata, ma come sempre per i maschietti è sempre prevalso un interesse alle varie prove individuali. E allora chissà che non possa sbocciare qualcosa. Il calendario segna 30 settembre-6 ottobre. Mancano praticamente dieci mesi: cauti, sangue freddo e mente lucida. Niente è scritto e noi attenderemo il dolce finale gustandoci i gustosi piatti dei nove mesi precedenti.

 

La stagione si chiude, come da protocollo, con le due tappe di Coppa del Mondo a Stoccarda e Glasgow. Per il panorama italiano, invece, la finale di serie C femminile (ancora a Jesolo) e i campionati nazionali di categoria (a Biella per le donne, a Mortara per gli uomini).

Di seguito il calendario con gli appuntamenti più importanti (italiani ed internazionali), le date e le sedi relative.

 

9 febbraio                                Ancona                       Prima tappa Campionato Italiano serie A1/A2

23 febbraio                              Padova                        Seconda tappa Campionato Italiano serie A1/A2

2 marzo                                   Worcester (USA)        Quarta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

16 marzo                                 Bari                             Terza tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6 aprile                                     Firenze                       Quarta tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6-7 aprile                                Tokyo (Giappone)      Quinta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

17-21 aprile                             Mosca (Russia)            V Campionati Europei individuali

4-5 maggio                              Biella                          Campionato Italiano serie B

11-12 maggio                          Modena                       Campionato Italiano serie C maschile

25-26 maggio                          Ancona                       Campionati Assoluti Italiani

21-30 giugno                           Mersin (Turchia)           XVIII Giochi del Mediterraneo

14-19 luglio                             Utrecht (Paesi Bassi)      XI Campionati della gioventù europea (EYOF)

6-17 luglio                                  Kazan (Russia)               XXIII Universiadi

30 settembre-6 ottobre              Anversa (Belgio)            XLIV Campionati del Mondo

30 ottobre-1° novembre             Stoccarda (Germania)   Prima tappa Coppa del Mondo 2013/2014

7 dicembre                                Glasgow (Scozia)            Seconda tappa Coppa del Mondo 2013/2014

23-24 novembre                       Biella                               Campionato Nazionale di Categoria femminile

23-24 novembre                        Mortara                           Campionato Nazionale di Categoria maschile

30 novembre-1° dicembre           Jesolo                      Campionato Italiano serie C femminile