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Abigal Walker Foto New Orleans

Aspetto di Abigal Walker

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Nei suoi lunghi anni sulla strada Abigal imparo davvero molte cose . Cucire , cucinare e sopratutto sopravvivere non solo senza il suo potere ma anche con il suo potere . Grazie al potere del fuoco con il fuoco che aveva dentro di se capì come restare giovane per davvero molto tempo . Se ti concentri e ci credi per primo puoi fare tutto anche non cambiare età per davvero molto tempo . Abigal ci ha creduto per prima e si fermata sul fatto di non voler tornare li . Possiamo dire che il fuoco ha visto dentro Abigal e ha deciso di aiutarla a non tornare li dentro . Abigal una volta restata giovane si fece un vestito nero per far capire che lei era una dark lady e che tutti la dovevano temere in modo assoluto . Tutti avevano paura e i suoi genitori quando seppero di questo pensavano che pure loro aveva prestigio dentro i vari quartieri . Abigal non la vedeva cosi e decise di dare una bella lezione ai suoi genitori ma non li uccise perchè lei provava pietà per loro .

 

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Beatrice Daniel Saintcall Fantasmi Mondo Osservatore Osservatori Racconto Sarah la Fenice Rossa Sarah Saintcall Settembre Torturatori Universing

Ragazzina Bruciata Viva parte 2

Mi sono sempre chiesto ma i fantasmi hanno paura o no , hanno paura di morire oppure no . Il giorno in cui cercavo di scoprire qualcosa sul passato della piccola Beatrice scopri di che cosa hanno paura i fantasmi . Non hanno paura di noi perché li possiamo vedere , ma hanno paura di alcune persone che sono dei sadici e cercando di uccidere tutti i fantasmi a loro non importava se erano buoni o cattivi a loro bastava toglierli dalla nostra realtà . Secondo loro tutti i fantasmi sono cattivi e spregevoli e vogliono distruggere tutto , ma Beatrice non aveva colpe e non aveva fatto niente . Lei era una vittima ma se i Torturatori l’ avrebbero visto , non importava quanto Beatrice implorava pietà loro non né avrebbero mostrata , quando ogni giorno vado o nel mondo o nell’ Universing io e gli agenti della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi riceviamo sempre casi di fantasmi pestati a sangue , incatenati e torturati con cose che ai fantasmi fanno un casino di male . Loro utilizzano cinghie di ferro , sbarre di ferro o spranghe di ferro e sopratutto per far capire che tutti loro erano dei mostri le strappavano i capelli con molta forza e anche se piangevano loro continuavano . Le grida dei fantasmi sopratutto quelli più deboli gli dava forza e sopratutto era come uno stimolo per dire continua . Cioè in poche parole erano dei mostri senza nessuna pietà , lo dovevo evitare e dovevo impedire che queste succeda a Beatrice . Già era difficile per lei riottenere i suoi ricordi e sopratutto andare avanti , se le fosse successo tutti i progressi fatti o quelli che vorremo fare nel futuro non ci saremo più riusciti . Ritoccai a terra per avere più dettagli dell’ incidente per capire la dinamica e sopratutto per capire da dove è entrato e cosa ha fatto dopo che ha fatto questo orrendo crimine . Beatrice ti ricordi qualcosa dell’ incidente ? – le chiesi in modo gentile .

– No , purtroppo . Non mi ricordo niente . Beatrice non si ricordava niente , sapevo di un metodo che ho imparato da Sarah la Fenice . Un modo per recuperare i ricordi perduti nel tempo e che sono dentro la tua testa . Io dissi a lei – forse so un modo per farti ricordare qualcosa , ma potrebbe anche non funzionare .

Ci voglio provare , anche se quello che mi è successo e una cosa terribile e disumana , io la voglio ricordare perché fa parte di me . Beatrice anche se aveva solo 8 anni mostrava una maturità che tutti quanti ottengono quando hanno 18 anni invece lui c’ e l’ aveva adesso e devo dire . Io misi per terra e incrociai le gambe e Beatrice fece lo stesso e poi misi accanto a lei e dissi – sgombra la mente da tutti i tuoi pensieri fa finta che sei vuota e adesso chiudi gli occhi e pensa al passato . Non subito riottene i ricordi , perché la sua mente era come un computer con file cancellati ma nulla si cancella per sempre . Lei aveva paura e poi le dissi nell’ orecchio – smetti combattere , arrendi ai tuoi ricordi solo cosi potrai riottenerli . Beatrice fece come le avevo detto io e le era nella sua mente e lascio penetrare i ricordi perduti dentro di lei , tutti i ricordi erano tornati anche quelli più dolori e poi mi guardò aprendo gli occhi e facendo scendere una lacrima che portava due sentimenti dentro cioè gioia e dolore e poi disse – Adesso ricordo tutto . Proprio in quel momento arrivavano i Torturatori ed erano dietro di me e io sfoderai la mia spada e si incrocio con un ‘ascia ben affilata . Loro poteva solo vedere i fantasmi , non potevano entrare dentro l’ Universing e questo era un bene per noi . Io decisi di sconfiggerli e prima presi una bella rincorsa e spezzai l’ ascia del tipo e poi si misero tutti attorno a me e Beatrice era accanto a me ed era molto impaurita . Mi mossi a una grande velocità e diedi dei colpi molto forti ai collo di tutti i miei nemici per farli svenire , non li potevo catturare o chiamare la Polizia per catturare dei sospetti . Per il sistema loro non esistevano , come me erano senza impronte e sopratutto nessuno sapeva della loro esistenza , perché quando loro lasciavano il corpo di fantasma torturato a sangue loro non potevano dire chi erano perché loro indossavano delle maschere come quelle che utilizzano i Ghosts e anche se li avrebbero descritti la Polizia non avrebbe potuto fare niente e sopratutto anche se io li mettevo in carcere loro sarebbero usciti in cinque minuti da li , che sarebbe stato in modo legale o non legale loro se ne sarebbe andati li . Cioè l’ unico modo per sconfiggerli era ucciderli , ma avevo con me Beatrice e non volevo che mi vedesse contro un mostro invece di una persona che l’ aiutata . Prima di andarcene nell’ Universing li incatenai almeno avevo molto tempo prima che si liberassero . Presi Beatrice e insieme a lei entrammo dentro l’ Universing , li nell’ Universing i fantasmi sono diversi dal mondo normale cioè fino a quando stanno li è come avessero una forma corporea e possono mangiare , bere e possono fare molto altro . Presi Beatrice e la porta in un bar e io presi un hotdog e poi la signora si rivolse a lei – tesoro vuoi pure un hotdog . Beatrice era stupita e disse – lei mi vede .

Si ti vedo . Lo vuoi un hotdog ? .

Si che lo voglio . La signora lo mise nella mano di Beatrice e poi lei disse con molta educazione – grazie . Alla fine mi stupi pure io che lei essendo un fantasma poteva mangiare l’ hotdog e poi dietro di me apparve Settembre e disse – Salve Daniel e Salve Beatrice . Alla fine glielo chiesi e dissi – mi puoi dire come mai qui i fantasmi si vedono e riescono a fare cose che sulla Terra non riescono a fare . Settembre mi disse – ti posso dire che solo che da quando nato è l’ Universing e sempre stato cosi e cosi sarà . Beatrice si diresse verso Settembre e disse – quindi qui io è come fossi viva .

Esatto Beatrice – si mise allo stesso livello di Beatrice e poi le disse – Goditi la tua nuova vita ragazzina . Per il momento eravamo al sicuro , ma prima o poi loro avrebbero cercato Beatrice e le avrebbero fatto del loro peggio .

 

Fine Parte Seconda 

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Larry Faraday Mondo Racconto Rete

Rebecca costruire un computer portatile che si utilizza con le dita

Rebecca tra le varie cose che voleva sapere era l’ informatica , il gusto dell’ informatica era grande , codici da fare , riuscire a craccare siti o computer degli altri . Entrare in sistemi non autorizzati e fare moltissime cose , quello era il più grande interesse di Rebecca . Gli interessava combattere , ma voleva combattere anche nell’ informatico , era sempre più un passo in avanti al nemico . Voleva essere pronta , decisa e determinata , non voleva essere più la ragazzina piccolina che non sapeva fare niente e che per pietà deve essere risparmiata dal nemico . La prima cosa che dovette fare fu crearsi un computer portatile ma come il nostro che abbiamo qui con i tasti o che si bloccava . Ma in modo diverso , cioè con un computer che si poteva utilizzare con le dita , allungare le immagini e vederle in modo più grande , come se fossimo proprio li . Il padre e la madre di Rebecca viderò che lei si stava impegnando moltissimo nel progetto di fare questo computer cosi . Il padre andò da Rebecca e disse – senti Rebecca so che vuoi fare questo computer che si possa fare tutto con le dita , noi siamo qui se hai bisogno di aiuto chiedi pure aiuto a noi . Io e tua madre siamo bravi in moltissime cose , anche con il computer . Rebecca disse con uno sguardo molto felice e disse – si , ho bisogno del vostro aiuto , devo trovare componenti , schede madri , schede di rete e molto altri altri pezzi . Il padre disse – Rebecca vieni con me e io ti mostrerò il luogo giusto dove trovare le parti mancanti e Rebecca disse molto felice , come se fosse eccitata – avanti dimmelo , voglio saperlo adesso . Il padre disse a Rebecca – è un segreto , quindi adesso vieni con me e mi promettere una cosa . Rebecca disse – quando andiamo nel posto dove andiamo prima di arrivarci e prima che io te lo mostro devi teneri gli occhi chiusi , Rebecca promise questa cosa a suo padre . Il padre portò sua figlia sulla nave che era molto grande , il loro viaggio non ebbe intoppi e nessun incidente . Alla fine dopo molto tempo disse a Rebecca – Rebecca chiudi gli occhi . Il posto in cui suo padre la stava portando era L’ Emporio di Larry Faraday , li c’ erano pezzi unici e cose che nessuno trovava . Se volevi qualcosa di unico dovevi andare li e li trovavi quello che non trovavi da nessuna parte . Il padre fece attraccare la nave e scese insieme a Rebecca e li Rebecca subito come se fosse una esperta vide tutti i pezzi che le servivano per il progetto che le serviva . Lei inizio a prendere tutti i pezzi che le serviva per il suo progetto e suo padre pagò i vari pezzi che Rebecca aveva preso . Quando tornarono a casa Rebecca con l’ aiuto di suo padre e di sua madre iniziarono a fare questo progetto insieme , ci vollero molte ore di lavoro . I pezzi era molti , una piccola scossa e il pezzo o più pezzi andavano sostituiti e quindi altri soldi da spendere in altri pezzi e altro ancora . Ogni pezzo e ogni cosa doveva essere messo al posto giusto e messo con molta attenzione , una cosa messa nel posto sbagliato e il progetto di Rebecca sarebbe sfumato in attimo . Dopo molto ore di lavoro sia con suo padre e sua madre , finirono il computer , quando lo accesse tutto era possibile utilizzarlo con le dita . Rebecca che era piccola ed riuscita a fare questo , figuriamoci nel futuro lei cosa sarebbe riuscita a fare .