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L’ Ombra si fa aiutare dalla Guerriera Oscura e dall’ Ombra

Dopo che aveva sentito dalla sua professoressa Livia che lei non avrebbero detto a nessuno del suo alter ego visto che sapeva cosa sarebbe successo se avrebbe detto a qualcuno cosa fare cioè sarebbe morto . Adesso che la vita era sicura visto che Livia aveva una mente davvero molto sicura visto che se uno provava ad entrare nella mente della professoressa uno non sarebbe riuscito a trovare niente visto che il modo di proteggerla era come un labirinto senza nessuna via di uscita . Ci aveva messo tre mesi per fare questa protezione visto che prima doveva impararlo a fare senza alcun pericolo. La secondo volta lo doveva fare in movimento e poi la terza volta quando più persona provavano a cercare di entrare dentro la sua mente e senza questa protezione visto che doveva fare due cose cioè proteggere la sua mente e sconfiggere i nemici che erano dentro la sua mente . Ci aveva messo un sacco di tempo ma dopo diverse volte ci è riuscita e adesso la sua mente ha una grande protezione . Roberto se ne andò dall’ aula e con calma stava pensando a chi la poteva aiutarlo e poi si ricordo che aveva una persona che sapeva leggere la mente delle persona ma per il momento non sapeva a che livello era e quindi non sapeva se sapeva entrare dentro la mente di una persona . La Guerriera Oscura era dentro l’ ufficio della preside e stava vedendo le pistole nere che erano sulla scrivania della preside . Le pistole nere erano bellissime e molto potenti e quando le toccavi potevi sentire il loro potere che era molto grande . L’Ombra era tornato nell’ ufficio della preside e aveva chiuso a chiave la porta e poi si mise seduta con La Guerriera Oscura sulle poltrone . L’ Ombra era curioso di sapere a che punto era nel leggere la mente e disse con un tono calmo e anche un po’ serio – Guerriera Oscura sai entrare dentro la mente delle persone si o no ? . La Guerriera Oscura lo sapeva fare e anche molto visto che come sapeva fare L’ Ombra poteva far apparire il suo equipaggiamento dentro la mente di un ‘ altra persona . La Guerriera Oscura vide gli occhi dell’ Ombra che erano seri e poi tornarono ad essere meno seri quando la ragazza le disse – si lo so fare . Perché lo volevi sapere ? . L’ Ombra decise di dire all’ Ombra e alla Pistolera Nera i pericoli che doveva affrontare li dentro – Allora ho parlato con la professoressa Livia e mi ha detto che li dentro ci saranno mostri e molte persone che vogliono far del male a tutti quelli che entrano nella parte più oscura della mente di Daphne . Ho chiesto alla Guerriera Oscura questa cosa perché lei viene con me visto che dobbiamo fare una cosa molto pericolosa e non ce la posso fare tutto da solo e ho bisogno del suo aiuto . La Pistolera Nera sapeva che questa era molto pericolosa e decise di far fare a loro due questa cosa e disse – allora se dovete fare questa cosa , non importa a che punto state ma dovete andarvene subito appena c’ e un pericolo sono stata chiara . Se no non ci andate e non se ne fa niente perché voi siete due miei alleati e amici e non vi voglio perdere visto che li dentro ci sono pericoli come non mai . L’ Ombra e la Guerriera Oscura decisero di accettare questa condizione e mentre la Guerriera Oscura era andata a riposarsi un po’ visto che era stanca e quindi per far funzionare il potere di leggere nel pensiero era meglio dormire visto se uno non dormiva bene si poteva morire . L’ Ombra era rimasta nella stessa stanza con la preside e sapeva già cosa voleva fare cioè dire a lui di proteggere la vita della sua amica che forse se con gli anni sarebbe stata in vita sarebbe potuta diventare la nuova Pistolera Oscura e cosi in modo da passare alla prossima generazione . La Pistolera Oscura si avvicino all’ Ombra e lui stava indietreggiando passo dopo passo e con uno sguardo molto serio visto che aveva le sue pistole in mano e aveva quasi la voglia di usarle e disse – La Guerriera Oscura è una persona molto importante per me quindi fa attenzione alla sua vita . L’ Ombra non aveva nessuna paura delle minacce fatte a lui visto che negli anni ne avevano fatte molte e decise di dire – la proteggerò molto bene quindi non ti preoccupare . 

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Roberto chiede aiuto a Livia Santoro

Livia Santoro è la nostra professoressa che ci insegna a leggere nel pensiero visto che non tutti riescono a capire come leggere nella mente delle persone e come utilizzare tutti i poteri legati a questo potere . Questo potere si evolve nel mettere un pensiero nella testa , poi creare un illusione e anche altro visto che se uno vuole può rendere reale una cosa ma di questo potere vi parlo più tardi quando Roberto e dentro la mente di Daphne Strange . Livia ha 25 anni , hai dei capelli neri lunghi ed è molto bella e sopratutto sa fare tutti i poteri legati ai poteri della mente e per questo lo sapeva cosa stavamo pensando e quindi lei sapeva questa cosa visto che ci riusciva a leggere come un libro . Roberto sapeva che era molto pericolosa andare nella mente di una persona che era stata manipolata e quindi prima di andarci voleva sapere se ci doveva andare da sola oppure no visto che era una cosa molto pericolosa da sola . Già era riuscita a stento a fare quello che aveva fatto senza morire e senza essere scoperto e già quello era difficile visto che c’ erano un sacco di nemici e adesso non sapeva cosa avrebbe trovato nella parti più oscure e per questo decise di chiedere aiuto alla sua professoressa Livia . Livia non era ancora uscita dalla sua aula visto che stava prendendo tutto quello che le serviva e Roberto decise di entrare nella sua aula . Una volta entrato chiuse la porta dopo essere entrato e decise di fare una domanda alla professoressa Livia che stava prendendo tutto e poi quando vide Roberto voleva capire cosa stava facendo li . Roberto si mise vicino a Livia e decise di fare la domanda che era molto importante visto che se serviva il suo aiuto per riprendere i ricordi perduti di Daphne . Roberto era pronto a chiedere visto che era una cosa molto importante e non riguardava sole le ragazzine rapite ma anche la sua vita – Professoressa Livia vorrei sapere se so che c’ e una persona che è stata manipolata e io devo entrare nella parte oscura della sua mente ci devo andare da solo oppure no . Livia sapeva che era una cosa molto pericolosa da sola visto che quando doveva fare queste cose ci andava con il suo gruppo di persone e alla fine decise di dire al suo alunno Roberto – se devi entrare nella parte più oscura della mente di una persona che è stata manipolata ci devi andare con un ‘ altra persona . Roberto se ne stava andando dall’ aula della professoressa Livia e in quel momento lo fermo mettendo la mano sulla porta e la chiuse – Roberto se devi farlo e hai qualche problema con questa tua operazione mi devi subito chiedere aiuto perché quello che stai per fare è molto pericolo e per questo ti chiedo fai attenzione quando stai dentro la mente visto che li dentro il posto sarà pieno di mostri e molte altre cose che li dentro ci sono . Roberto prima di andare a parlare con Alessandra Neri e con la Guerriera Oscura decise di stare un po’ con la professoressa Livia . Roberto chiuse la porta e si fermo sulla porta e si giro con la faccia verso la professoressa Livia e gli chiese in molto molto cordiale e anche un po’ preoccupato e decise di chiedere a lei tutto quello che sapeva visto che era vera esperta – Professoressa mi può dire tutto quello che posso incontrare li dentro . Livia sapeva dell’ Ombra e l’ unica che sapeva su di lui e che aveva un teschio nero sulla mano destra e quando li vide sul braccio di Roberto capì chi era . Dopo che la professoressa Livia aveva finito di dire a Roberto tutto quello che c’ era da sapere sulla parte oscura della mente e quando se ne stava andando gli disse – Buona Fortuna Ombra . Roberto si fermo dalla porta e guardo verso la professoressa Livia che aveva scoperto il suo segreto e gli disse per rassicurarlo – non ti preoccupare sono una tomba , non dirò niente e nessuno mi puoi entrare nella mente visto che ho fatto una protezione mentale davvero molto forte . Se hai bisogno chiedi pure a me . Roberto adesso sapeva cosa fare visto che grazie alla professoressa Livia adesso sapeva su tutti i pericoli nella parte oscura di una mente che era stata manipolata . 

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Daphne Strange chiede aiuto all’ Ombra

Adesso che Daphne aveva superato quello che per tutte le persone è la cosa più difficile visto che non tutti sono brave ad accettare quello che uno fa e quindi per questo scatta il rifiuto . Adesso che dentro la mente di Daphne era scattato l’ accettazione adesso era possibile dirle tutte e cosi lei con calma e senza ritornare al suicidio . Daphne era stata messa sotto le coperte per farla dormire un po’ ma prima di farlo , si giro verso l’ Ombra che era seduto su una sedia che era vicino al suo letto . Una volta girata disse con un tono molto gentile e molto calmo – grazie per avermi salvata , stavo per fare una scemenza e se tu non me lo avessi impedito non sarei qui ad aiutarti nel salvare quelle ragazze . Dopo aver detto quelle cose all’ Ombra , Daphne inizio a dormire molto profondamente e come darle torto lei negli ultimi non aveva mai dormito e adesso era la sua prima unica occasione per farsi un sonno vero . L’ Ombra decise di farla dormire visto se voleva aiuto nel ricordare quello che aveva fatto doveva riposare non solo il corpo ma anche la mente visto che se la sua mente era molto oscura significava una cosa sola incubi molto orrendi ben peggiori di quelli che aveva visto nella sua mente . L’ Ombra mentre andava nella sua stanza per togliersi da dosso tutto quello che aveva per farsi una bella doccia calda e farsi una bella dormita visto che ne aveva bisogno . Se voleva aiutare Daphne a riprendere i suoi ricordi che era nella parte più oscura nella sua mente aveva bisogno di riposo e non essere stanco visto che se muori nella mente di un’ altra persona non muori solo tu ma succede qualcosa di molto brutto dentro la mente dell’ altra persona cioè una lotta tra queste due personalità e solo una avrebbe preso il sopravvento sull’altra . Tutto questo sarebbe successo se non si stava attento nel fare qualcosa nella mente dell’ altra persona . L’ Ombra lo sapeva visto che in segreto quando era in camera studiava cose di un livello maggiore e cosi era più in gamba degli altri e se qualcuno era in pericolo lui poteva aiutarlo . Il giorno dopo L’ Ombra andò a vedere dove stava Daphne e la trovo in infermeria mentre si stava mettendo qualcosa di bello da mettersi . Aveva chiesto alla Dottoressa Amelia che anche se si stava suicidando era stata gentile con lei e le aveva permesso di fare una buona doccia calda visto che dopo un sacco di anni non se la faceva e poi si era messa dei nuovi vestiti di Amelia . Una volta aspettato fuori in modo che lei avesse la sua privacy visto che seno sarebbe stato scambiato per un pervertito e questo l’ Ombra non voleva . Dopo entro e fu Daphne a venire verso di lui con molto coraggio visto che voleva chiedere una cosa molto pericolosa non solo per lei ma anche per lui cioè entrare di nuovo nella sua mente ma questa volta in quelle zone che aveva deciso di evitare . Daphne era molto coraggioso e gli disse con le mani vicino ai fianchi e gli disse sena avere nessuna paura – Ombra sei vuoi che io aiuti te e le tue amiche in questa operazione tu devi tornare dentro la mia mente e andare nelle parti più oscure e farmi riprendere quei ricordi che sono dentro di me ma che io non mi ricordo . L’ Ombra che aveva faccia a faccia Daphne le disse in modo molto preoccupato – senti se la dobbiamo fare , lo facciamo domani e con molta calma visto che questa cosa è molto pericolosa e quindi una volta fatta tu potresti riprendere abitudini che hai preso durante questi anni come fumare e molte altre cose e se dovesse andare male la tua stessa identità potrebbe andare male . Daphne seppe dei rischi e decise di correrli , avrebbe fatto di tutto per togliersi quel peso dal cuore . Anche se avrebbero distrutto la sua stessa identità ma almeno sarebbe stata libera da tutto il peso che aveva . Sul cuore né aveva uno molto grande e per questo durante la notte non dormi molto e si mise a vedere cosa aveva nello zaino che aveva con se . Daphne vide che aveva i mezzi per scassinare una serratura , un diario ma non era come gli altri visto che aveva un meccanismo molto ben progettato visto che se sbagliavi 7 volte tutto quello che c’ era scritto poteva essere perduto per sempre . Non lo disse all’ Ombra visto che voleva sapere prima dei ricordi e se la persona di cui si stava fidando glieli poteva far ottenere e cosi avrebbe avuto la totale conferma della sua fiducia . Voleva una prova della fiducia e questo lo sapeva anche L’ Ombra visto che aveva letto i suoi pensieri senza volerlo . Per ottenere la sua fiducia decise di fare finta di niente e fare questa cosa per ottenere la sua fiducia e cosi avrebbe avuto la possibilità di vedere quel diario con il suo consenso e non complottando dietro le sue spalle . Secondo lui era l’ unico modo per fare in modo per ottenere la sua totale fiducia visto che nei pochi ricordi che aveva visto aveva perso la totale fiducia nelle persone e forse cosi grazie a questo suo modo gli avrebbe fatto riottenere la fiducia che da tempo immemore aveva perso .  

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Daphne Strange decise di uccidersi

Dopo che L’ Ombra aveva fatto calmare un po’ Daphne visto che erano tutti e due sul lettino abbracciati l’ uno all’ altro visto che era molto triste . Le sue grandi lacrime stavano andando sul lettino che era sulla destra ed era vicino al lettino dove la Dottoressa Amelia Neri stava dormendo . Non sentiva il suo pianto visto che era nel suo sonno profondo e per questo era meglio cosi un modo per dormire e non sentire niente . Dopo essersi alzata dal lettino decise di andare in un posto dove poteva trovare pace e cosi pensare sul suo futuro ma non solo per il suo ma anche quello degli altri . Anche se L’ Ombra gli aveva detto che non era colpa sua del fatto che era stata manipolata e del fatto che aveva rapito quelle ragazzine indifese . La sua mente non la pensava cosi visto che secondo lei era stata colpa sua se le ragazze erano state rapite . Daphne era cosi che la pensava cosi visto che per colpa sua le ragazzine erano state rapite e adesso non sapeva cosa fare visto che aveva fatto del male ma solo poco ma adesso aveva fatto rapimento . Era stata manipolata visto che per quello che le era successo durante tutta la sua infanzia e la sua adolescenza . Durante la sua vita aveva visto un sacco di cose e per colpa di questa situazione lei aveva una mente debole visto che agli altri dava l’ impressione di essere forte . Daphne rubava soltanto e non voleva fare troppo male alle persone ma adesso lo aveva fatto a 12 ragazzine che non avevano fatto niente di male . Daphne dopo che se ne era andato dall’ Infermeria visto che voleva stare da sola visto che voleva andare in un posto dove pensare con calma . Una volta messe a camminare inizio a farlo dentro i corridoio e poi trovo una stanza vuota e aveva visto che li non ci doveva stare nessun studente . Non era una stanza ma un soggiorno visto che gli studenti una volta entrati in quella scuola ci poteva stare li per parlare con gli altri e fare molte altre cose . Si mise li seduta su un bel divano a sentire i suoi pensieri sul fatto di cosa fare in quella brutta situazione . Daphne aveva le mani tra i suoi bellissimi capelli bianchi e cercava di capire cosa fare visto che era in una situazione molto complessa . Aveva rapito delle ragazzine in uno stato di manipolazione e se non lo ricordava per niente e per tutto questa situazione la sua mente era piena di oscurità . Una volta che era seduta sul divano con le gambe accavalcate e non più con le mani non più dentro i suoi capelli bianchi visto che poco dopo capì cosa fare . Non voleva scappare ma voleva fare un ‘ altra cosa secondo lei avrebbe facilitato il compito all’ Ombra , alla Guerriera Oscura e alla Pistolera Oscura cioè uccidersi . Una volta presa questa decisione torno in infermeria con passi lenti e senza fare nessun rumore prese un po’ di morphina . Amelia teneva la morfina dentro una teca di vetro e se c’ era qualcuno che poteva scassinarla quella era Daphne . Una volta presa i suoi ferri del mestiere cioè i ferri con il quale ha rubato in un sacco di casa e li inizio ad aprire la teca di vetro e poi prese una siringa che era sempre dentro la teca di vetro che non era molto lontano dalla morphina . Amelia aveva messo cosi per facilitare il suo compito se aveva bisogno di utilizzarla se i suoi poteri di guarigione non funzionavano . Daphne mise l’ ago dentro la fiala di morphina che aveva preso dalla teca di vetro che era davanti al letto dove lei prima era stesa da sola e non con L’ Ombra . Una volta presa un po’ ma la giusta quantità per morire visto che secondo lei non meritava di vivere visto che aveva fatto tanto male a delle ragazzine . Una volta che la siringa era piena di tutta la morphina se la inietto nel cuore , si fece un po’ male ma alla fine secondo lei era la giusta decisione non solo per lei ma anche per tutti quanti gli altri . Secondo lei era l’ unico modo per avere più pesi e cosi non aveva più il peso di quelle 12 ragazzine dentro la sua mente . Da quando l’ Ombra glielo aveva detto non aveva dormito un solo momento e non aveva smesso di pensare a quella cosa visto che secondo lei morire era l’ unica possibilità per non avere più pesi nella sua vita e cosi stare in pace non solo con lei ma anche con il mondo . 

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Serena Rafferty e Alessandra Neri incontrano L’ Ombra

La Torre dell’ Orologio era stata costruita per far capire a tutti gli studenti quando era ora di andare in un altra classe e cosi iniziare un’ altra lezione . Era stata la preside a farla mettere ma non Alessandra Neri ma la prima preside che aveva fatto lei stessa questa scuola con le sue mani . Si era messa e aveva la scuola si internamente e sia esternamente lo aveva fatto lei e tra le varie parti della scuola aveva fatto anche una Torre dell’ Orologio visto che c’ erano molti studenti e tutti dovevano ascoltare la fece con molto gusto . La Torre dell’Orologio era una cosa bellissima e se ti mettevi li sopra potevi vedere un grandissimo spettacolo cioè vedere tutta la scuola da li sopra . L’ Ombra aveva scelto quel posto visto che era il luogo molto utile per nascondersi e sopratutto se volevi incontrare qualcuno in segreto era il luogo perfetto . Alessandra lo aveva capito perché L’ Ombra voleva incontrare li sopra Serena Rafferty . Aveva pensato due cose una era una opzione bella cioè il fatto che voleva incontrare li sopra per parlare delle sparizione delle ragazzine rapite oppure voleva rapire Serena Rafferty prenderla per i capelli e farla diventare una schiava . Alessandra Neri non importava cosa voleva fare L’ Ombra , se solo avesse fatto qualcosa di male a Serena avrebbe incontrato la grande furia della Pistolera Nera . Contro quella furia quasi nessuno era sopravvissuto visto che quando è arrabbiata non perde le sue grandi capacità e riesce a uccidere un uomo con un colpo solo dritto in fronte anche è arrabbiata . La sera arrivo molto lentamente e Serena era in camera sua vestita in modo normale visto che aveva avuto tutto il tempo di stare un po’ in camera sua e fare i compiti per le lezioni che aveva avuto quel giorno . Serena verso le 17 di sera ricevette la visita della sua preside che chiuse la porta della camera da letto di Serena per non far sentire alle altre cosa aveva da dire . Una volta arrivata la preside si era un attimo tolto il costume da Pistolera Nera e poi più tardi lo avrebbe rimesso per accompagnare Serena a questo incontro . Alessandra aveva preso una cosa dal suo potente equipaggiamento una pistola nera che era piccola ma una buona pistola che l’ aveva aiutata nelle sue missioni più pericolose . Serena vide che la sua eroina Alessandra aveva questa pistola in mano e poi la diede in mano a lei e le disse prima di farle fare qualcosa – Allora ti io do questa pistola ma la devi utilizzare solo se li sopra se in grande difficoltà e solo se mi vedi in pericolo . Serena capiva cosa significava avere una pistola in mano era una grande responsabilità e anche molto grande visto che era un pezzo di storia e sopratutto era una delle armi più care della Pistolera Nera . Serena avrebbe utilizzato questa pistola solo per difesa oppure Alessandra se la sarebbe riprese visto che se veniva utilizzata per fare del male poteva fare una cosa molto brutta al suo possessore cioè ti succhiava il sangue che hai dentro il corpo e ti fa morire in modo molto lento . Era arrivate le 22 e tutte e due erano pronte ad ascoltare quello che diceva L’ Ombra visto che era pronto a fare tutto per farsi aiutare dalla Guerriera Oscura . Una volta arrivate li sulla Torre dell’ Orologio videro L’ Ombra che era li ferma ad aspettare il loro e poi vide che erano arrivate . L’ Ombra si giro di scatto e disse a tutte e due – adesso che ci siamo tutti possiamo discutere del caso , con quelle parole si era rivolto sia alla Guerriera Oscura e sia alla sua preside che sapeva grazie al suo potere di leggere la mente era la sua preside che era la Pistolera Oscura . Una volta che erano salite sul tetto con loro decisero di fare questo di farsi aiutare da lui visto che non aveva nessuna arma e poi disse – Sentite noi vogliamo la stessa cosa salvare queste tre ragazzine ma non ce la faccio da solo e per questo uniamo le forze e salviamole . Alla fine decisero di farlo visto che in due non ce l’ avrebbero mai fatta visto che forse dentro quel negozio c’ erano molti nemici . Una volta detto questo L’ Ombra non vedeva l’ ora di lavorare con loro e disse – Domani pomeriggio verso le 16 ci incontriamo nell’ ufficio della preside e discutiamo come procedere per il salvataggio . Tutti e tre erano d’ accordi con tale cosa visto che nessuno dei tre avevano impegni . 

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Serena Rafferty e Alessandra Neri parlano dell’ incontro con l’ Ombra

Serena Rafferty non sapeva chi era L’ Ombra non né aveva mai sentito parlare visto che non c’ erano voci sul suo conto e per questo andarci da solo era una missione suicida . Serena non sapeva se andarci oppure no visto che quell’ invito poteva essere un tranello un modo per smascherare La Guerriera Oscura e poi farla diventare una schiava come le altre ragazze rapite . Meno male che pensarci avevano un intera giornata ma una persona non era d’ accordo sul fatto che lei ci doveva andare da sola li sopra . Quella persona era Alessandra Neri che aveva un certo senso molto particolare e in molte occasioni questo sesto senso le ha salvato il culo molte volte e per queste decise di seguire quella vocina dentro di se che diceva “ Serena Rafferty è una tua studentessa e adesso una tua aiutante e forse una tua futura Pistolera Nera , poteva tramandare la generazione e cosi far essere a lei il suo idolo e non puoi farla andare da sola “ . Alessandra aveva ascoltato la vocina che era dentro di se e decise di fare questo per salvare la vita di Serena visto che andando li da sola sulla torre dell’ orologio poteva essere una missione suicida e morire e per questo la responsabilità cadeva sulla preside Alessandra Neri . Alessandra fece sedere Serena sulla poltrona non aveva paura ma aveva un po’ di indecisione . Una volta seduta e messe le gambe accavalcate e per farla calmare la preside le fece bere un tè che era davvero molto buono e la fece calmare con calma . Una volta che la calma aveva preso il sopravvento sulle altre emozioni poterono parlare di questo incontro e a parlare per prima fu la preside visto che era grande e sopratutto la ragazza che era seduta sull’ altra poltrona era una sua responsabilità – Serena non ti posso mandare da sola li sopra e per questo che domani verrò con te sulla Torre dell’ Orologio e incontriamo insieme questa persona . Serena aveva ascoltato le parole della sua amata preside mentre stringeva in modo non molto forte le mani di Alessandra . Una volta pensato a cosa dire visto che aveva molti pensieri e non sapeva cosa sarebbe potuto succedere domani li sopra ma adesso aveva una persona che non le avrebbe fatto correre pericoli e non era una persona di cui non si fidava anzi era una persona di fiducia per lei e avrebbe affidata la sua stessa vita nelle sue mani visto che la preside era la nota “ Pistolera Nera “ . Serena Rafferty sapeva che se si sarebbe fidata della sua eroina tutto sarebbe andato bene e per ringraziarla le disse – sono felice di sapere che domani nell’ incontro con questa persona ci sarà qualcuno che mi guardi le spalle . Alessandra era felice di conoscere una persona che anche se era una cheerlader e spesso loro se ne fregano della gente questo non l’ha fermata e aveva fatto questa cosa cioè essere la sua eroina soltanto con un nome diverso ma non importa il nome importa quello che tramandi attraverso questo simbolo che stai portando . Alessandra Neri le accarezzo i capelli che erano soffici e molto lisci e poi le dissi per farla sentire meglio con se stessa e cosi farle dei sogni belli – io per te ci sarò sempre dopotutto noi siamo amiche e alleate e lo saremo sempre . Domani ci sarò li a vegliare su di te visto che tu sei una mia studentessa ma anche una persona cara a me e sopratutto una persona con un grande cuore . Serena dopo aver sentito che ci sarebbe andato con Alessandra li sopra perché non sapeva chi avrebbe incontrato li sopra e non sapeva se era un amico che la voleva aiutare oppure un nemico per prenderla per i capelli e trascinarla dentro al Distretto 18 mentre lei cercava in tutti i modi di non farsi portare li dentro . 

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Alessandra Neri cerca in tutta la scuola le ragazze scomparse

Alessandra Neri solo in rare occasioni opera lei in modo personale ma solo quando si tratta di difendere i suoi studenti visto che per lei sono molto preziosi . Grazie a Serena Rafferty sapeva che tre sue studentesse erano state rapite non si sapeva da chi ma erano state rapite visto che a scuola non c’ erano e neanche nella città . Cosi decise di uscire un attimo dalla parte di preside e di riprendere per un po’ il suo ruolo da “ Pistolera Nera “ . Molto tempo fa prima di essere la preside di questa scuola Alessandra non aveva un nome o se ce lo aveva non lo diceva a nessuno e si faceva chiamare “ La Pistolera Oscura “ . Visto che viaggiava con un capotto nero e aveva delle pistole nero pronte a uccidere chiunque si mettesse sul suo cammino . Alessandra decise di operare da sola e andò nella porta destra dove teneva le sue pistole nere e il suo abbigliamento nero . Li c’era tutto quello che gli serviva per essere di nuovo la pistole nera , non aveva mai nascosto il suo volto per far capire a tutti che era lei .Andava di notte e di giorno per aiutare tutte le persone che avevano bisogno di aiuto contro le persone che facevano del male agli altri . Quando usci dalla stanza aveva tutto pistole nere e il suo fucile nero ed era pronto a cercare le ragazze che erano state rapite nella sua scuola sotto i suoi occhi . Una volta uscita dal suo ufficio entro in ogni posto e in ogni angolo della sua scuola e cerco anche nei posti segreti che sono qualcuno sa dove sono . Questi passaggi segreti vengono usati per entrare o uscire dalla scuola senza essere visti da nessuno e non si sa come ma Lazarus Hawking li conosce tutti quanti questi passaggi segreti . Lazarus quando ha rapito le ragazzine non li ha utilizzati visto che lui era uscito dalla scuola dal portone principale . Alessandra non poteva dire che era stato lui o qualcuno dei suoi studenti doveva avere prove certe e nessuno c’ e l’ aveva . Alessandra sapeva che il potere di Serena Rafferty era quello di leggere la mente e cosi decise di farsi aiutare da lei . Serena chiamata dalla preside torno nel suo ufficio e voleva sapere come mai l’ aveva chiamata e una volta che lei si era seduta sulla poltrona sulla destra . Alessandra che aveva ancora addosso il competo da Pistole Nera e quando Serena Rafferty la vide rimase davvero molto stupita visto che quella era la sua eroina . Serena Rafferty non ci poteva credere che stava facendo un piano con la sua eroina preferita e che adorava tantissimo e poi le disse – Non vedo l’ ora di lavorare con la mia eroina preferita . Alessandra era felice di sapere che c’ era qualcuno che la aiutava e le disse in modo molto felice visto che il rapporto tra loro era buono – allora il compito che ti do è facile e ce la puoi fare pure te Guerriera Oscura . Serena Rafferty aveva scelto di chiamarsi cosi in onore della Pistolera Oscura che si era persa ogni traccia di lei e aveva deciso di aiutare gli altri come faceva lei . Alessandra era felice di sapere che una persona aveva preso il suo posto ma adesso dovevano operare insieme e gli dissi – allora tu di nascosto e nel cuore della notte devi leggere la mente di tutti gli studenti e cercare di capire se uno dei nostri studenti ha rapito oppure no le nostre amiche . Il piano che aveva fatto Alessandra era perfetto e andava molto bene per Serena Rafferty visto che era pronta a fare come diceva lei . Prima che potesse andare Alessandra andò vicino alla sua aiutante e le disse in modo molto fiero – non dire a nessuno chi sono , te lo chiedo come un grande piacere io sono una leggenda e come leggenda devo apparire oggi e poi sparisco . Alessandra e Serena erano d’ accordi su questa cosa e alla fine con questo patto decisero di iniziare la loro missione e se sarebbe venuto fuori uno dei suoi nemici che la credeva morta sarebbe potuto tornare e cosi la situazione sarebbe potuta peggiorare .