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Dana Dana Moretti Federica Rebecca Logan

Rebecca parla con Dana

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Rebecca si era preoccupata molto di Dana nei tre giorni in cui lei era rimasta li su quel lettino e pure adesso che era sveglia si stava preoccupando . Una volta andata in mensa trovo subito Dana che era li a mangiare con calma la pizza che era ancora bella calda . Rebecca si mise seduta e inizio a prenderne un pezzo – vedo che ne è rimasta ancora la pizza . Dana era li che mangiava la pizza senza esagerare visto che non voleva vomitare – sto mangiando con calma perchè non voglio sentirmi male di nuovo . Come sta la tua paziente ? . Rebecca si mise seduta dall’ altra parte del tavolo e vedeva Dana negli occhi – adesso sta bene . La mia paziente aveva 7 anni . Era una bambina di nome Federica e il fratello l’ aveva colpita accidentalmente con una palla di fuoco . Aveva distrutto il suo intero braccio destro e adesso grazie a me può usare la mano destra e il suo braccio . Dana era felice di sentirlo – meno male che sta bene . Spero che non succeda di nuovo . Se il fratello avesse colpito un organo vitale tu non avresti potuta fare niente . Invece ha solo colpito il braccio e tu hai potuto fare qualcosa . Adesso mangia che hai bisogno di forze . Vedo che usare il potere che hai drena forze da te e la da ai tuoi pazienti . Mangia se devi fare un turno crolli a terra e non puoi aiutare nessuno in questo . Rebecca inizio a mangiare – hai ragione tu se non mangio qualcosa crollo e poi non posso aiutare nessuno . Rebecca inizio a mangiare tre fette di pizza una dopo l’ altra e poi inizio a bere un sacco di acqua . Dana vide che Rebecca aveva un sacco di fame – hai un sacco di me . Il potere di curare le persone ti toglie molte energie . Mangia un altra fetta cosi stai ancora più in forze . Rebecca prese un altra fetta e se la mise in bocca e alla fine torno in piene forze . Adesso era Dana a fare da infermiera a Rebecca . I ruoli si erano invertiti e poi dopo essersi lavata i denti Rebecca andò a fare un turno non molto lungo .

 

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Dana Moretti Rebecca Logan

Dana Moretti parla con Rebecca

Rebecca era sulla sedia vicino al letto di Dana e dopo aver sentito la sua storia ed essersi assicurata che lei stava bene tese la mano – io sono Rebecca Logan e sono la tua infermiera . Mi sono presa di te per tre giorni di fila . Ho visto se ti svegliavi . Ho visto se avevi sete o altro e io te l’ ho procurato . Adesso se vuoi ti porto nella mensa dell’ Ospedale . Li ci sono pizzette e altre cose buone da mangiare . Dana si era tolta la flebo e andò li alla mensa senza alcun problema . Rebecca la segui da lontano e la fermo dicendo – fai piano , siamo in un ospedale non si deve correre . Dana si fermo e aspetto Rebecca che arrivo . Una volta andate in mensa Rebecca prese per Dana cinque pizzette e una pizza più grande . Rebecca vedeva che Dana stava morendo di fame . E ci poteva credere non mangiava da tre giorni e quello che aveva mangiato attraverso la flebo non era certo cose buone come la pizza . Con calma si mangio le pizzette e poi inizio a mangiare la pizza era che era grande e buona ed era margherita .  Si fece una fetta e se la mangio con calma . Rebecca vedeva Dana mangiare queste cose come se non ci fossero un domani – come fai a mangiare queste cose . Dana mise un in bocca il pezzo e poi dopo aver masticato – se la provi secondo non ci sarebbe proprio la pizza . Rebecca non la voleva provare ma Dana fece l’ assalto . Cioè aspetto quando Dana teneva la bocca aperta e gli mise in bocca un pezzo di pizza e Rebecca la trovo buonissima – ora che hai trovato buonissima questa pizza che ne dici di stare qui e finirla insieme . Rebecca vide il suo cerca persone squillare – non posso adesso deve vedere come sta un paziente . Ma se vuoi dopo torno e la finiamo insieme . Dana aveva fame – non credo che ci sarà dopo visto che quando sarai tornata l’ avrò finita .

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto

Selfie – A Little Yelp from My Friends

Henry cerca ancora di aiutare Elize a stare lontano dai Social Network e parlare con le persone di persona . Nel loro ufficio arriva una grande occasione non solo per Elize ma anche per gli altri . Tutti vogliono rendere il loro capo felice perchè si sono impegnati in quello che fanno . Saperstein ha deciso che tutti i suoi impiegati lavorino sui rapporti con le persone . Henry vede una opportunità per Elize . Vede questa azione del suo capo come un modo per far avere più amicizie ad Elize . Se Elize ce la fa sta vicino a un altro passo per essere amica delle persone e stare con loro e non vicino a un computer . Elize viene invitata a casa di una persona . Forse il suo capo . Li si vede lui che prende una pizza e una donna che sta accanto a lui lo guardo in modo molto storto

Elize e arrivata da un corso di danza o di yoga e adesso sta li e parla con quell’ uomo . Elize ha messo la mano dove non doveva e la donna la guarda in modo molto storto

Elize e la donna con la tunica rosa fanno uno sport insieme . Mi chiedo chi sia e cosa stanno facendo qui

Elize sta li sul tavolo con le gambe rannicchiata e forse e triste per qualcosa

 

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto True Blood

True Blood: 7.02 I Found You

Sookie insieme ad alcune persone tra cui due sceriffi sono andati in una casa che è stata abbandonata due giorni . Questo lo ha scoperto lo sceriffo che ha mangiato una pizza e ha capito che le persone che stanno cercando non sono più qui da due giorni . Mi chiedo cosa sta succedendo visto che non so se stanno cercando vampiri oppure lupi mannari e spero che risolvano presto la situazione visto che a nessuno piace avere tutte e due le specie in città e provocare casini di ogni tipo

Sookie l’ abbiamo seguito e ho sentito subito che dentro di se e cambiato qualcosa . Ho sentito una cosa che ha sentito pure il vampiro che ha andato a trovare e sarebbe paura . Sookie ha paura non so in che modo ha provato questa emozione ma l’ha provata e per sapere se c’ e l’ ha addosso oppure no va da un vampiro . Non so bene chi sia questo vampiro ma conosce Sookie

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Daniela Rossi Londra New York Vanessa Arcieri

Daniela Rossi

 

Daniela Rossi aveva un grande sogno essere una criminologa e cosi cercare di far uscire il male che ci sono in ogni strada e quei serial killer che ci sono ovunque nel mondo . Daniela leggeva giornali e vedeva che ogni giorno morivano un sacco di persone e non voleva vedere più tutte quelle morti e per questo si iscrisse alla New York University . La stanza di Daniela era la 389 ed era al terzo piano e per il momento non aveva una compagna di stanza . A Daniela piacevano moltissime cose per esempio i fumetti e fu grazie a quella che nacque la sua voglia di fare giustizia nel mondo . Anche se pensava che cosa del genere non esistevano , però sapeva che il male c’ era nel mondo e voleva fare qualcosa . Daniela era da sola e quando seppe che una ragazzina di 11 anni sarebbe stata li con lei , era felice visto che adesso non era più da sola . Vanessa era arrivata e li in mezzo al centro della stanza vide Daniela fare stretching con una bella tuta nera . Vanessa entro e mise la sua roba sul letto vuoto e capì che era il suo letto . Daniela aveva sentito qualcuno entrare e quando andò verso Vanessa , le diede la mano con calma e senza nessuna fretta visto che stava aspettando che le mani della ragazzina erano libere da tutto il peso che aveva in mano – io sono Daniela e sono la tua compagna di Stanza . Vanessa mise le sue cose sul letto e poi strinse la mano a Daniela che bella calda e molto lisci grazie a una crema per rendere la sua mano più bella e più delicata al tocco – io sono Vanessa Arcieri e sono molto felice di conoscerti . Mi puoi aiutare a mettere a posto la mia roba . Daniela vide che Vanessa aveva un sacco di cose , cd . Daniela mise tutte le cose di Vanessa vicino a un piccolo tavolo dove poteva prenderle senza nessuno sforzo ed era vicino al suo letto . Vanessa andò vicino al letto di Daniela e vide libri sulla criminologia – vedo che ho una compagna di stanza con i miei stessi interessi . Daniela capì da quella affermazione che pure Vanessa voleva diventare una criminologa o qualcosa di simile . Daniela dopo tutto l’ esercizio fisico che aveva fatto , stava morendo di fame e pure Vanessa . Daniela senti dei rumori provenire dalla pancia di Vanessa – amica che ne dici se parliamo di noi vicino a una pizza con le patate . Vanessa stava morendo di fame che in quel momento avremmo preso di tutto e disse – Sei la mia salvezza . Mia madre Lucia non vuole che io mangi la pizza , ma visto che lei non c’ e possiamo andare e cosi conoscersi meglio visto che siamo compagne di stanze e spero con il tempo che diventeremo amiche . Daniela e Vanessa erano andate a una pizzeria che non era molto lontana dall’ alloggio . Daniela si era messa davanti a Vanessa e dopo aver mangiato una fetta di pizza con le patate – io sono originaria di New York . Ho sempre abitato qui e leggendo fumetti , sentendo i telegiornali e leggendo giornali ho visto che nel mondo c’ e troppo male . Non sto dicendo che riesco a distruggerlo troppo ma vorrei che nel futuro se avrò una famiglia e dei figli allora voglio che vivono in un mondo in cui non è che ti giri e vedi una persona che ti punta una pistola in faccia e ti uccide solo per gusto . Vanessa vedeva che Daniela aveva ragione visto che pure lei la pensava cosi – hai ragione . Pure io la penso allo stesso modo . Io sono originaria di Londra , ma grazie a una borsa di studio sono riuscita ad arrivare qui . Daniela inizio a mangiare un altra fetta di pizza e poi guardo Vanessa negli occhi – questo è il nostro primo giorno da amiche e lo saremo sempre , niente ci dividerà nemmeno la distanza . Vanessa già il suo primo giorno aveva un amica su cui contare . Daniela mentre stava mangiando la sua pizza vide che Vanessa aveva un po’ di sugo sulla faccia visto che dopo aver mangiato un po’ di pizza con le patate , Vanessa aveva presa pure una con il sugo . Daniela si mise a ridere e Vanessa non capiva il perché – perché stai ridendo ? . Daniela prese un tovagliolo e gli tolse dalla guancia destro il sugo – togli il sugo che hai sulla faccia oppure non solo io mi metto a ridere . Vanessa aveva fatto proprio una bella figura – scusami . Daniela arruffo i capelli di Vanessa – non ti devi scusare questa serata e perfetta e adesso siamo amiche . Brindiamo con la coca cola la nostra amicizia . Da quel giorno era nata la loro amicizia e nel futuro erano sorelle per la vita .

 

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Alaina Icy Robert Foreman

Aspetto di Alaina Roberts

Alaina Robets dopo aver litigato con Icy si fece una bella doccia calda e poi si inizio a vestire per fare in modo che potesse andare a un appuntamento con Robert Foreman . Prima che Icy venisse li a casa sua era al telefonino con Robert – ti va di andare a mangiare una pizza e un bere una coca cola insieme e poi se il nostro primo appuntamento va bene ce ne possono essere altri . Robert anche se era sconvolto dalla morta di Jenna decise di uscire con Alaina – si mi va . Può essere che questa nostra relazione possa andare bene e forse grazie a te posso andare in avanti e cosi lasciarmi alle spalle Jenna .

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Aqua Blutbad Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Universing Universo Wesen

Introduco Aqua nell’ Universing

Aqua si stava chiedendo cosa non le avevo fatto vedere e il giorno dopo il nostro discorso le dissi alle 8 di mattina – non ti ho fatto vedere l’ Universing ? , Aqua si inizio a chiedere cosa questo Universing di cui parlo e le dissi – Tu sai che ci sono delle cose incredibili e spesso alcune cose le possiamo vedere solo con delle certe abilità . L’ Universing è una realtà aumentata che può essere visto da molto persone . Questo Universing se uno lo vede riesce a far diventare i luoghi nuovi e posti nuovi da vedere e da visitare . Aqua mi fermo e disse – in poche parole questo Universing è una forma nuova e rinnovata delle nostre città , dei nostri luoghi e di altri posti . Io la guardai e dissi – hai capito subito , tu sei molto intelligente . Che ne dici invece di parlare ma di tuffarci dentro questa nuova avventura , non sono mai stato bravo a stare fermo senza fare niente e senza nessun posto dove andare . Aqua pure lei era come me che non voleva stare senza fare niente e dentro di se e dentro il suo cuore che era colmo di speranza e bontà ma sopratutto era pieno di felicita e grande voglia di avventura e sopratutto lei si scocciava a stare ferma e disse – forza andiamo cosa stiamo aspettando . Prima di fare questa cosa dovetti dire alcune cose ad Aqua – prima di procedere devi fare tutto quello dico io . Secondo quando stiamo li noi forse potremo incontrare razze e persone che hanno un aspetto molto brutto e terribile e quindi odiano molto ma molto essere fissati negli occhi e per questo si potrebbero arrabbiare . Terzo devi stare molto attenta questi posti nuovi sono pieni di pericoli e insidie di ogni genere , appena ci giriamo o svolgiamo un angolo potremmo incontrare un nemico . Aqua mi guardò e disse – va be farò quello che dici tu , visto che tu sei stato in questa realtà aumentata più di noi e sei più esperto li dentro .

Io e Aqua andammo a Jambo e io ci mettemmo su una panchina e dissi – chiudi gli occhi e concentranti e sopratutto cerca di farlo entrare , non devi cercare niente e tutto dentro di te . Devi solo lasciar entrare questa cosa in te e l’ Universing apparirà davanti a te . Aqua chiuse gli occhi e si concentro e smise di combattere perché li non c’era niente da cercare o da combattere , si era lasciata andare e quando apri gli occhi vide che era entrata dentro l’ Universing e accanto a lei c’ era io che le tenevo la mano nel caso succedeva qualcosa di brutto . Io la lasciai la mano e Aqua pote vedere con i suoi occhi che il posto era divenuto davvero molto più grande e li c’ erano moltissime persone che non erano solo umani , alieni , wesen e moltissime altre razze . Aqua si giro verso di me e disse – tutte questa razze ci sono nell’ Universing , io le dissi – si , ma qui puoi trovare di tutto dai vestiti a modi per andare negli altri universi e io le dissi – visto che stiamo qui perché non ti faccio qualche cibo di questo universo come la pizza o la pizza con le patate . Aqua mi guardo e disse – cosa è questa pizza ? , non l’ ho mai provata . Io e Aqua ci facemmo strada fino al secondo piano e andammo verso l’ ingresso per il terzo piano e li c’ era la pizzeria di Giovanni e ci sedemmo a un tavolo e chiedemmo due pizze con le patate . Aqua era un po’ insicura ma quando vide me mangiarla si disse tra se e se “ Daniel non è morto . Proviamola forse sarà buona da mangiare “ . La prese tra le mani e la inizio a mangiare e Aqua mi disse – ma è buonissima , non ho mai mangiato qualcosa di cosi buono . Una vola finito di mangiare Aqua si giro e vide un uomo trasformarsi in un lupo e mi fece un disegno e mi disse – Daniel ho appena visto un uomo trasformarsi in un lupo .

Io guardai il suo disegno e disse – vedo che vuoi capire subito le cose qui ? . Allora apriamo subito le danze e io adesso ti dico tutto . Primo quello che hai visto si chiama Blutbad che vale a dire Grosso Lupo Cattivo . Ma di questi Wesen ce ne sono moltissime di specie e se vuoi imparare devi vedere cosa fanno e sopratutto devi imparare a capire i punti deboli di ogni specie . Aqua mi guardo e disse – tu queste cose come le hai imparate ? , io la guardai – le capi per caso , la seconda volta che sono venuto sono stato quasi ucciso da un Blutbad , ma poi vide che ero alle prime armi e non mi fece niente anzi mi fece capire lui tutto sui Wesen e su queste creature . Io mi alzai e pagai le pizze e poi feci cenno ad Aqua che ce ne dovevamo andare da un altra parte e Aqua mi chiese – adesso dove andiamo ? . Io la guardai – per imparare devi segnare le cose che impari sui libri e cosi queste cose che hai scritto viene dato poi alle future generazione e cosi via . Aqua capì subito quello che volevo dire e disse – Quindi le informazioni che scrivo li sopra servono sia a me e sia alle altre persone che incontro o se ho dei figli possono essere usati da loro , io la guardai e dissi – certo se incontrano una di queste specie pericolose devono sapere come sconfiggerli se diventano cattivi contro di te o contro di loro . Alla fine arrivavamo a una libreria giunti che grazie all’ Universing era divenuta enorme e sopratutto piena di libri e quaderni e sopratutto cose utili per fare diari di viaggi e molto altro e sopratutto li erano piene di persone . Io presi due quaderni per Aqua e presi delle penne blu come il mare e pagai 10 skulls per queste cose e poi ce andammo da li e Aqua non vedeva l’ ora di iniziare a fare queste cose per cosi iniziare a scrivere su questi diari le sue avventure contro i Wesen e anche in altri posti e anche contro i pericoli che sul suo futuro appaiono .

Andare nell’ Universing fece capire ad Aqua perché l’ avevo portata qui , invece di farla restare li nel Mare Oscuro , li non poteva fare niente . Ma qui invece poteva aiutare un sacco di persone da creature oscure e sopratutto da persone oscure e che volevano far del male agli altri e Aqua poi mi disse – ecco il motivo perché mi hai tirato fuori dal mare oscuro , io la guardai – non solo per il motivo che hai capito ma anche per tirarti fuori da li e farti stare con noi . Da ora inizia il tuo addestramento per capire come celarti nell’ ombra e a molto altro . Aqua era molto felice di sapere cose nuove e visto che io ero molto bravo lei era felice che avrebbe imparato da me tutte le cose che le serviva per ottenere informazioni e altro ancora . Avevo fatto scoprire ad Aqua un nuovo punto di visto e lei era felice visto che quel giorno aveva visto molto e aveva capito molto e poi mi chiese riguardante soldi – ma qui quali soldi si utilizzano .

Giusto mi ero dimenticato il fatto dei soldi , presi una monete dalla mia tasca sinistra e la misi sul tavolo e lei vide che erano verdi e sopra c’ era un teschio e le dissi – queste monete si chiamato gli Skulls . Adesso che ne dici se visitiamo gli altri luoghi , forse qui puoi trovare dei vestiti molto belli e cose che ti possono piacere e Aqua voleva visitare quel luogo e sopratutto vedere cose che forse le potevano piacere . 

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Foto della Pizza vista da Pandora e da Kratos

 

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Spiego a Pandora e a Kratos la pizza

Dopo esseri tornati in camera io dissi a Kratos e a Pandora – ve lo spiego adesso tutto quello che c’ e da sapere sulla pizza e Kratos e Pandora dissero simultaneamente – avanti spiega e se ci sono foto faccele vedere e io dissi – ok . Dopo inizia a dire sia a Kratos sia a Pandora tutto sulla pizza – La pizza è un prodotto gastronomico che ha per base un impasto di acqua, farina di frumento, e lievito, che dopo una lievitazione di almeno ventiquattr’ore viene lavorato fino a ottenere una forma piatta, cotto al forno e variamente condito.

 

Etimologia

 

L’etimologia del nome “pizza” (che comunque non è necessariamente legata all’origine del prodotto) deriverebbe secondo alcuni, da pinsa, participio passato del verbo latino pinsere, cioè pestare, schiacciare, pigiare o dalla pita mediterranea e balcanica, di origine greca, secondo quest’ultima ipotesi la parola deriverebbe dall’ebraico פִּתָּה o פיתה, dall’arabo كماج e dal greco πίτα, da cui anche pita che appartiene alla stessa categoria di pane o focacce. Studi più recenti accreditano, oltre all’origine greca, anche altre ipotesi, cioè che la parola deriverebbe dal germanico (longobardo o gotico) dell’alto tedesco d’Italia bĭzzo-pĭzzo (da cui anche in tedesco moderno Bissen: “boccone”, “pezzo di pane”).

 

Questa ipotesi sarebbe pure confermata dall’area di diffusione originaria della parola, che coinciderebbe con il regno e i ducati longobardi di Benevento e Spoleto. Tuttavia la diffusa presenza, in area balcanica di pita, induce J. Kramer, riportato dalla stessa fonte, a cercare nel greco πίττα (di provenienza albanese) l’origine dell’italiano “pita”, da cui poi “pizza” per incrocio con “pezzo”. Appare comunque certo che la fortuna odierna della parola “pizza” venga da Napoli.

 

Origine

 

Benché si tratti ormai di un prodotto diffuso in quasi tutto il mondo, la pizza è generalmente considerata un piatto originario della cucina italiana ed in particolar modo napoletana. Nel sentire comune, infatti, ci si riferisce con questo termine alla pizza tonda condita con pomodoro e mozzarella, ossia la variante più conosciuta della cosiddetta pizza napoletana, la pizza Margherita.

 

La vera e propria origine della pizza è tuttavia argomento controverso: oltre a Napoli, altre città ne rivendicano la paternità. Esiste, del resto, anche un significato più ampio del termine “pizza”. Infatti, trattandosi in ultima analisi di una particolare specie di pane o focaccia, la pizza si presenta in innumerevoli derivazioni e varianti, cambiando nome e caratteristiche a seconda delle diverse tradizioni locali. In particolare, in alcune aree dell’Italia centrale, viene chiamata “pizza” qualsiasi tipo di torta cotta al forno, salata o dolce e alta o bassa che sia.

 

La pizza ha una storia lunga, complessa e incerta. Le prime attestazioni scritte della parola “pizza” risalgono al latino volgare di Gaeta nel 997. Già comunque nell’antichità focacce schiacciate, lievitate e non, erano diffuse presso gli Egizi, i Greci (maza) e i Romani (offa e placenta).

 

Tipologie

 

Pizza tonda

Per la pizza tonda l’impasto, previamente fatto lievitare in monoporzioni, viene steso in forma di disco, variamente condito e cotto a contatto del piano rovente di un forno. È la più conosciuta e consumata nel mondo e viene detta appunto anche pizza classica o pizza napoletana.

 

Tipica in diverse cucine regionali italiane, è divenuta famosa come specialità della cucina napoletana. La città di Napoli ha svolto infatti un ruolo importantissimo nella storia della pizza, creando ed esportando questa specialità che è ora la più diffusa nel mondo (vedi sez.”Dove si mangia la pizza”). Per questo motivo si usa ancora l’espressione “pizza napoletana” come sinonimo di “pizza tonda” anche se le sue caratteristiche sono spesso diverse rispetto a quelle della tradizione partenopea.

 

Soprattutto fuori dall’Italia invece della pasta di pane si usano spesso impasti più grassi e talvolta anche dolci; il condimento è sempre abbondante e varia notevolmente a seconda delle abitudini locali. La stesura dell’impasto in forma di disco può avvenire con l’uso del matterello oppure, preferibilmente, a mano girando e tirando le palline lievitate d’impasto sopra un piano di lavoro o con evoluzioni aeree. Specialisti di quest’ultimo metodo sono i pizzaioli acrobatici.

 

Pizza al taglio

 

Per la pizza al taglio o pizza in teglia la pasta lievitata viene stesa, condita e cotta in grandi teglie di metallo tonde o rettangolari e poi messa in mostra per essere venduta a peso a scelta del cliente o, in casa, consumata a tranci. La vendita di questa varietà di pizza è diffusa oltre che nelle pizzerie al taglio vere e proprie, anche nelle panetterie.

 

Poiché la pizza in teglia deve essere tenuta in mostra ed eventualmente riscaldata necessita dell’utilizzo di impasti molto acquosi che pure in queste condizioni non si secchino ma diano il massimo del gusto. A tal fine vengono usate farine forti e appositi procedimenti di rigenerazione che permettono di aggiungere agli impasti una maggiore percentuale di acqua, fino al 90%.[senza fonte] Questo ha anche un vantaggio dal punto di vista economico essendo la pizza venduta in alcuni casi a peso (questo metodo è ad esempio il più diffuso nella città di Roma).

 

Pizza alla pala

 

La pizza alla pala, come la pizza in teglia, è una pizza di grandi dimensioni messa in mostra e venduta a peso ma la sua cottura avviene, analogamente alla pizza tonda, direttamente sul piano del forno.

 

Una delle sue varianti è la pizza al metro.

 

Tipologie per origine geografica

 

 Pizza genovese

 

La pizza genovese è pizza in teglia dalla pasta piuttosto alta e morbida, prodotta con farina di grano tenero, acqua, sale, lievito di birra e, talvolta, un poco di latte. Dopo la lievitazione viene stesa con le mani direttamente nella teglia e cotta in forno, preferibilmente a legna. Deriva dalla focaccia genovese.

 

“Verace” Pizza napoletana

 

La pizza napoletana è l’unico tipo di pizza italiano riconosciuto in ambito nazionale ed europeo. Dal 4 febbraio 2010, infatti, è ufficialmente riconosciuta come specialità tradizionale garantita della Comunità Europea.

 

Essa si presenta come una pizza tonda dalla pasta morbida e dai bordi alti (cornicione). Tale rigonfiamento del cornicione è dovuto all’aria, che durante la fase di manipolazione del panetto si sposta dal centro verso l’esterno. Nell’impasto classico napoletano non è ammesso nessun tipo di grasso. Soltanto acqua, farina, lievito (di birra o naturale) e sale. Nella più stretta tradizione prevede solo due varianti per quanto riguarda il condimento:

 Pizza marinara: con pomodoro, aglio, origano e olio extravergine di oliva.

 Pizza Margherita: con pomodoro, mozzarella STG a listelli, mozzarella di bufala campana DOP a cubetti o Fior di latte, basilico e olio extravergine di oliva.

 

La cottura della pizza napoletana, infine, avviene sempre ed esclusivamente tramite l’utilizzo del forno a legna e mai quindi utilizzando altri modi di cottura come per esempio il forno elettrico. Oggi la pizza napoletana è uno dei piatti più diffusi al mondo ed è presente in quasi tutti i ristoranti e locali di cucina italiana all’estero con il nome pizza napoletana o pizza Napoli.

 

Nel 2011, la pizza napoletana è stata presentata dall’Italia come candidata al riconoscimento UNESCO come Patrimonio immateriale dell’umanità.

 

Pizza romana

 

La pizza romana è una pizza tonda dalla pasta molto sottile e croccante. L’impasto viene prodotto con farina di grano tenero tipo 00 o 0, acqua, lievito di birra (oppure lievito naturale), olio d’oliva (oppure per ottenere una pizza più croccante si utilizza l’olio di semi) e sale in proporzioni tali che risulti duro e consistente, tanto da rendere spesso necessaria la stesura con il mattarello. Diffusasi a partire appunto dalla capitale solo dopo l’ultimo dopoguerra, si chiama Napoli la variante di condimento con pomodoro, mozzarella e alici. I libri di cucina tradizionale romana, sembrerebbero avvalorare che la variante con le acciughe sia un’usanza propria della Capitale; la pizza romana, secondo gli stessi ricettari, dovrebbe comprendere anche basilico tagliuzzato,pecorino e pepe.

 

Altre

 

A Napoli la cosiddetta pizza chiusa, ossia pizza ben condita e coperta dalla stessa pasta, si chiamava anche calzone, ma in seguito altre varietà di calzone con un tipo di pasta differente son state ideate e preparate nella vicina Puglia, ragion per cui il calzone al forno è divenuto di fatto un altro prodotto culinario.

 

Anche in Calabria si prepara qualcosa di simile quando si inforna il pane. Specie in passato, assieme al pane “normale” per la famiglia, si faceva spesso anche una pitta chjina (pitta ripiena, dove pitta è un nome generale per una forma di pane). Tale prodotto ha l’aspetto di una pizza chiusa, ovvero formata da due strati di pasta con il ripieno al loro interno.

 

In Sardegna la variante locale viene denominata panada, pizza morbida ed a pasta spessa farcita dei più svariati ingredienti quali pomodori, melanzane, zucchine, funghi, carne d’agnello, pesci (particolarmente ghiotta la variante alle anguille). La ricetta originale prevede che, una volta completata la cottura in forno a legna, la panada venga unta con un filo di olio extravergine bollente e poi lasciata riposare.

 

Una piccola pizza chiusa è il panzerotto, il quale può essere cotto al forno o fritto in padella.

 

In Sicilia vi sono diverse varianti collegate alla tradizione culinaria rurale che con la pizza vera e propria hanno poco a che vedere. E così, a Catania, è diffusissima da secoli l’uso della Scacciata, soprattutto nel periodo natalizio e per le ricorrenze in genere, formata da un primo strato di impasto, tuma e acciughe in città, oppure alla paesana con patate salsiccia broccoli , pepe nero , pomodoro , tuma , in entrambi i casi si chiude con un secondo strato di impasto, e infornata dopo una spennellata di uovo. Nel palermitano è diffuso lo sfinciuni, focaccia morbida con cipolla, caciocavallo, pomodoro e pangrattato; in Provincia di Siracusa, specie nei comuni di Solarino e Sortino, si può gustare il pizzòlu, una sorta di pizza tonda farcita; in provincia di Messina è cucinato il tradizionale piduni, piccolo calzone fritto o al forno ripieno di verdure ed è inoltre presente la focaccia alla messinese, che viene tradizionalmente preparata in teglia con verdure, formaggio, pomodoro e acciughe; e in provincia di Catania, specie a Zafferana Etnea e a Viagrande , la tipica pizza siciliana, un calzone fritto a pasta morbida con ripieno di formaggio, acciughe, funghi porcini e altri ingredienti.

 

Anche oltreoceano la pizza ha avuto una sua evoluzione fino alla pizza all’americana contraddistinta dalla morbidezza e dal notevole condimento. Non raramente all’impasto vengono aggiunti burro o margarina (o altri tipi di grassi) e zucchero.

 

Negli ultimi anni del XX secolo si è andata affermando anche la pizza senza glutine, preparata con farine non a base di frumento, adatte a chi soffre di celiachia.

 

Valori nutrizionali

 

La più celebre delle pizze, la pizza margherita, contiene varie sostanze nutrienti: i carboidrati sotto forma di amido (nella farina), i lipidi vegetali dell’olio extravergine d’oliva e quelli animali della mozzarella di bufala o fior di latte, proteine animali (ancora dalla mozzarella).

 

Queste indubbie qualità non devono però far dimenticare che la pizza non è un alimento ipocalorico adatto a qualunque regime dietetico: una margherita del peso di 300 gr. dà un apporto di oltre 800 calorie peraltro molto sbilanciate a favore dei carboidrati (circa 75%).

 

Impasto

 

Molto importante nella pizza, oltre che la qualità degli ingredienti, è la giusta maturazione e lievitazione. La maturazione è il processo necessario affinché l’amido contenuto nella farina (polisaccaride) venga da alcuni enzimi (alfa e beta amilasi) scisso in zuccheri semplici, questo fa si che la pizza, ben maturata, risulti digeribile. Mentre il lievito di birra compie il suo lavoro producendo nell’impasto anidride carbonica e gas nobili, da qui, la lievitazione, cioè il raddoppio del volume che avviene nell’impasto.

 

Dove si mangia la pizza

 

I luoghi dove si cucina e si consuma la pizza si chiamano pizzerie.

 

A causa della forte immigrazione ed influenza italiana, la città con il più alto consumo di pizza nel mondo è la città di New York seguita da San Paolo in Brasile con 30 milioni di pizze al mese. In quest’ultima città le pizze hanno spesso guarnizioni derivanti dalla gastronomia locale, come il palmito e il catupiry, un formaggio cremoso.

 

Negli Stati Uniti e in varie parti del mondo esistono numerose catene di pizzerie; una delle maggiori catene in franchising è pizza Hut, la quale ha aperto propri ristoranti in 86 paesi del mondo. Dal 1999 è attiva in Italia la catena Spizzico, collegata al marchio Autogrill, che propone un concetto a metà strada tra la pizzeria e il fast-food tipico del Nordamerica; inoltre Autogrill, attraverso una società americana acquisita nel 1999, controlla indirettamente Pizza Hut, non presente in Italia. In Spagna e Portogallo è popolare Telepizza, che effettua anche consegne a domicilio.

 

Record

 

La più grande pizza mai prodotta è quella dell’ipermercato Norwood Pick ‘n Pay (Johannesburg, Sudafrica). Secondo il Guinness Book of Records la pizza – preparata nel 1990 con 500 kg di farina, 800 kg di formaggio e 900 kg di salsa di pomodoro – aveva un diametro di oltre 37 metri .

 A Feltham, Londra, il nuovo record per la più distante consegna di pizza spetta a Lucy Clough. Una pizza vegetariana è stata cotta il 17 novembre 2004 ed ha percorso una distanza di 16949 km per essere consegnata in Ramsey Street, a Melbourne, il 19 novembre 2004. Il record è presente nell’edizione 2006 del Guinness Book of Records

 La Pizza Louis XIII per 2 persone costa € 8.300,00

 La pizza Royale 007 creata a New York costa € 3.000,00 .

 

Informazioni sulla Pizza

 

Origini

 IPA /ˈpi:tsʌ/

 Luogo d’origine Italia

 Diffusione Asia meridionale

 Asia centrale

 Asia occidentale

 Oceania

 Europa

 Americhe

 Dettagli

 Categoria piatto unico

 Ingredienti principali farina

 acqua

 olio di oliva

 sale

 Lievito di birra

 (altri ingredienti differiscono in base alle varianti)

 Varianti Pizza napoletana

 Focaccia

 Piscialandrea

 Pizza genovese

 Pizza siciliana.

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Kratos e Pandora provano la pizza

Io , Kratos e Pandora ci sedemmo a tavola e iniziamo a mangiare la pizza con molta calma e Kratos disse – è molto buona , pure Pandora disse lo stesso . Kratos e Pandora preserò 3 fette di pizza a testa e le iniziarono a mangiare piano piano con molta calma vista che era tiepida e dopo aver finto di mangiare Pandora prese il tovagliolo e si puli le labbra e Kratos fece lo stesso .