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Alina Conte Negozio Casa Serena Ricci

Serena Ricci

Skater_girl_by_tatareen

Serena Ricci si era svegliata qualche minuto prima di Alina Ricci ed era andata dietro al bancone dalla tasca sinistra dei suoi pantaloni corti prese la chiave . Mise con calma la chiave nella serratura della porta e cosi entro in cucina . Si mise a fornelli e fece dei buonissimi cornetti al cioccolato . Alina era li e si stava rimettendo il pigiamo addosso visto che si era lavata e non voleva sporcare una cosa bella e molto soffice . Una volta scese le scale senti un buon profumo – seguiamo questo buon odore . Alina inizio a camminare verso la cassa e passo attraverso un anta che si apriva e chiudeva e per apriva dovevi spingere . Alina non spinse troppo forte e apri la porta e li su questa bellissima tavola vide che c’ erano dei buonissimi cornetti . Non c’era dentro niente però erano molto buoni . Alina e Serena si misero sedute e prima di mangiare Alina – senti ieri non sono scesa e non ho fatto niente perchè era arrabbiata e mi serviva del tempo per capire tutta questa storia . Serena diede la mano destra ad Alina che lei strinse non troppo forte – senti Alina io ci sono passata . Pure io ho avuto un esperienza con i Cyberman e non mi è andata bene . Anzi è andata male e se ne sono uscita e grazie a Daniel . Alina aveva sentito e capì cosa era successo – quindi il pigiama che indosso è di tua figlia . Serena lo disse con un pò di tristezza – si ma lo puoi tenere . Alina abbraccio Serena e poi mangiarono i cornetti che aveva fatto Serena . Dopo aver fatto colazione ad Alina venne una idea molto bella e carina – senti lo so che tu sei grande per fare una cosa del genere ma potremo fare un pigiama party tra noi due . Ci sediamo sul divano e ci raccontiamo le nostre storie sui Cyberman . Cosi insieme possiamo superare questo evento . Serena sapeva che Alina era una persona molto geniale – questa è un ottima idea . Prima che lei tornasse di sopra Serena la guardo negli occhi – signorina ce qualcosa che mi devi dire ? . Alina fece finta di non sapere cosa diceva Serena – non capisco cosa tu stia dicendo . Serena ieri verso le tre del pomeriggio aveva incontrato Marina che era una ragazza che faceva i piercing all’ ombelico e alle varie parti del corpo – Marina mi ha detto che tu e un altra amica siete andati li e vi siete fatti il piercing all’ ombelico . Alina si alzo la maglietta e glielo fece vedere e con una voce un pò forte  – questo è il mio corpo e ci faccio quello che voglio . Serena sapeva che aveva ragione – si ma volevo capire se qualcuno ti aveva costretto a farlo oppure e stata una tua scelta . Alina decise di dire la verità – non mi ha costretta ma mi ha convinta . Era convinta già di mio ma alla fine ho deciso di farlo . Serena decise di accettare questa cosa – va bene per il momento puoi fare quello che vuoi ma non puoi parlare con le tue amiche . Ma se qualcuno ti costringe a fare una cosa che non vuoi dimmelo . Lo so che non sono tua madre ma almeno in quello ti posso aiutare .

 

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Angelo Cassandra Dana Demoni

Cassandra viene quasi catturata dai Demoni

Cassandra e Dana non andavano molto d’ accordo come dare torto erano sorelle ma erano anche demoni e spesso non andavano d’ accordo e alcune volte Francesca doveva impedire che si scannavano a vicenda . Visto che in alcuni momenti volavano tra loro parole non molto cordiali e Francesca doveva impedire a loro di prendersi per i capelli oppure uccidersi a vicenda . Visto che erano Angeli e Demoni per loro era abbastanza difficile andare d’ accordo e se non fosse stato per Francesca che cercava di far finire le liti una delle due se ne sarebbe andata oppure no . Dana era quella che si metteva di più nei guai e Cassandra era quella che la tirava fuori dai guai anche quelli più brutti e terribili .Essendo un demone lei faceva truffe o inganni e spesso alcuni di questi inganni non andava per niente bene e anche se era piccola lei sapeva il fatto suo in truffe e in altre cose . Suo padre le aveva insegnato a fare truffe al biliardo e fare molte altre cose ma non le aveva insegnato come scappare dai guai e spesso quando tornava a casa tornava con un occhio nero . Francesca quando vedeva Dana con questi occhi era sempre parecchio arrabbiata e un giorno loro due si misero a fare un bel disc-orsetto – La devi finire con queste cose pericolose che fai , questa volta è un occhio nero ma la prossima volta la tua vita o peggio .

Dana non diede ascolto a Francesca e per colpa di Dana quella volta che la truffa andò male Cassandra ci andò di mezzo e stava per essere catturata dai demoni . Ma all’ ultimo secondo Dana aveva salvato sua sorella Cassandra dai demoni . Ma iniziamo dall’ inizio . Era giovedì notte  e Dana non era ancora tornata a casa e Cassandra era davvero molto preoccupata e cosi la andò a cercare e la trovo nel primo a fare la sua truffa . La truffa che faceva Dana era che non sapeva giocare e scommetteva molti soldi e alla fine lei giocava meglio degli altri . Dana incontro delle persone che aveva conosciuto e alla fine decise di giocare di nuovo con loro e pensava ora mai so le loro mosse e li posso battere . Dana aveva giocato con loro tutto il giorno e pure la sera non era per niente stanca , da quando aveva iniziato a giocare non si era fermata . Dentro di se aveva una grande adrenalina che le sussurrava nell’ orecchio ” continua a giocare ” . Dana stava vincendo molto con la sua truffa ma alla fine uno degli uomini che una ragazzina non poteva vincere cosi tanto e poi tutti quanti loro capirono che era un demone dagli occhi e anche se era un demone , non stava andando bene per Dana . Cassandra entro appena in tempo e stava per prendere Dana , prima che qualche demone la potesse prendere e la potesse fare male per aver barato . Cassandra arrivo vicino a Dana e disse una volta sentito l’odore di un angelo – che ce hai bisogno di un angelo che ti tiri fuori da guai . Un uomo da dietro prese Cassandra per i capelli e vide – vediamo se gli angeli sono cosi forte . Cassandra era in pericolo e Dana non sapeva che fare alla fine lei si arrabbio cosi tanto e decise di provare a salvare sua sorella e con delle mazze di legno ci riusci e alla fine Dana pianse tra le bracce di Cassandra e disse – mi dispiace per questa brutta situazione , non ti volevo mettere in questa brutta situazione . Cassandra prese Dana e la riporto a Casa loro e prima di farlo disse – Non ti preoccupare non è successo niente di grave . Alla fine Cassandra e Dana furono tutte e due rimproverate da Francesca per aver fatto tardi e per quello che è successo nel bar .

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Pandora prova a cucinare e quasi brucia la cucina

Pandora da molto tempo vedeva me o mia madre cucinare , io lo sapevo fare per un motivo perchè nei miei viaggi mi poteva essere utile .Metti caso che io andavo in un posto trovavo una cucina e i miei amici volevano qualcosa da mangiare , almeno mangiavamo qualcosa . Pandora nel pomeriggio del 30 giugno del 2013 , verso le 15: 30 , io stavo ad allenarmi con Kratos e Aqua , Pandora invece si era intrufolata nella cucina e aveva acceso uno dei fornelli della cucina , non sapeva come spegnerli e cosi provò un pò di tutto , anche utilizzare i suoi poteri . Lei allora provò a utilizzarli , ma l’ unico potere che usci fu il potere del fuoco . Il fuco dal suo palmo destro e il fuoco nel fornello si unirono in una sola fiamma . Mentre mi stavo allenando iniziai a sentire puzza di fumo e non solo io ma anche Kratos e Aqua . Ci precitammo verso la cucina e vedemmo Pandora piangere e non sapendo cosa fare inizio a spiegare , lei era sotto stress , io e Kratos andammo in cucina , le fiamme stavano bruciando tutto . Io dissi a Kratos – ora dobbiamo concentrarci , se ci concentriamo sulle fiamme , le possiamo far scomparire . Io mi concentrai e Kratos fece lo stesso , eravamo talmente concentrati sulle fiamme che eravvamo riusciti a diventare tutt’ uno con la fiamma . Alla fine le fiamme scomparirono e tutto era finito . Pandora se ne era andata nella sua stanza , io non era arrabiato e nemmono Kratos , ma Kratos con lo sguardo un pò severo disse – Pandora devi stare più attenta , questa volta ci siamo stati noi , ma la prossima volta potremo non esserci e ti potrebbe andare peggio , ma meno male che stai bene . Kratos e Pandora si abbracciarono , Kratos anche se avevo lo sguardo severo su di lei , lei aveva un’ altro sguardo uno diverso , cioè lui vedeva Pandora come la figlia che aveva perduto per colpa dei dei dell’ Olimpo . Io poi mi avvicinai a Pandora e dissi a lei – Pandora la prossima volta che vuoi fare qualcosa dimmelo e io o tutti noi cerchiamo di aiutarti , ma prima di tornare in cucina devi fare una cosa e Pandora disse – cosa ? e io risposi – devi prendere il controllo dei tuoi poteri e solo dopo potrai tornare in cucina . Pandora mi guardo in modo storto tipo per dire ” sei cattivo ” , io la guardai e dissi a Pandora – lo so che stai pensando , sono cattivo , un pò si , ma questa cosa la faccio per te , senò come dice Kratos la prossima volta potrebbe andare peggio . Pandora alla fine disse – va bene , farò dici  tu . Dopo scelse dal letto , si mise adosso quello che aveva scelto Faith Connors nel negozio dove eravamo andati tutti quanti noi per prendere tutto quello che serviva a lei e alla fine andò in palestra ad allenarsi nel controllare i suoi poteri sopratutto quelli del fuoco .

 

 

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Foto del Pasto visto da Kratos

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Dico una cosa a Kratos e Pandora

Io dissi una cosa a Kratos e Pandora – ora riposiamoci un po’ e poi quello che ti devo far apparire ti faccio apparire nel pomeriggio e Kratos disse – ok e Pandora disse – va bene . Dopo andammo in camera mia e li ci riposammo un po’ .

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Faccio conoscere a Pandora il giorno

Dopo aver spiegato a Pandora il tempo gli dissi – adesso ti posso spiegare il giorno e Pandora – voglio sapere cos’ e il giorno e se c’ e una foto fammela vedere e io dissi – certamente . Dopo iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che c’ era sul giorno – Il giorno (anche chiamato dì), come unità di misura del tempo, ha diverse accezioni.

Il giorno siderale o giorno sidereo è il tempo che intercorre tra due passaggi consecutivi della medesima stella al meridiano di un determinato luogo terrestre e ha una durata di 23 ore 56 minuti e 4,0905 secondi. Esso è il periodo del moto diurno di rotazione della sfera celeste, nonché del moto di rotazione della terra rispetto alla posizione media delle stelle visibili. È quindi influenzato nella sua durata solo da due fattori:

 un lentissimo allungamento dovuto all’interazione mareale con la Luna;

 oscillazioni irregolari dovute a variazioni del momento d’inerzia della Terra, ad esempio per lo scioglimento stagionale di masse di ghiaccio alle alte latitudini

Il giorno è convenzionalmente diviso in 4 fasi:

 00.00 – 06.00: notte

 06.00 – 12.00: mattina

 12.00 – 18.00: pomeriggio

 18.00 – 24.00(/00.00): sera

Il giorno solare vero è il tempo che intercorre tra due culminazioni consecutive del sole su di un determinato meridiano. È leggermente più lungo di un giorno sidereo perché la Terra, mentre gira su sé stessa, orbita attorno al Sole nello stesso senso della rotazione. Ne consegue che, dopo una rotazione “assoluta”, il meridiano considerato non è più rivolto esattamente verso il Sole, ma lo sarà dopo che la Terra avrà ruotato su sé stessa di un angolo uguale a quello percorso sull’orbita. Il giorno solare non è costante di durata perché la velocità (anche angolare) sull’orbita ellittica varia, in base alla seconda legge di Keplero: il giorno ha quindi durata massima al perielio, attualmente in gennaio, e minima all’afelio, in luglio.

Il giorno solare medio, durata media dei giorni solari durante l’anno, è usato per fini civili. Il giorno solare è pari a 24 ore ovvero 86 400 secondi. Il giorno solare medio vale 24h. Nel linguaggio comune spesso si chiama giorno il dì, ossia il periodo di illuminazione contrapposto alla notte. A causa del lentissimo rallentamento della rotazione terrestre (circa 1,7 ms al secolo), sopra citato, la durata media del giorno solare vero è oggi lievemente superiore a 86 400 secondi, per cui molto lentamente il giorno astronomico “rimane indietro” rispetto a quello civile: negli ultimi decenni, in media di poco meno di un secondo all’anno. Per questo motivo, dal 1972 è stato talvolta aggiunto un secondo al termine del 30 giugno o, più spesso, del 31 dicembre, in modo da compensare questo ritardo. Questo secondo aggiuntivo è chiamato secondo bisestile, per analogia con il giorno aggiunto all’anno bisestile. Fino al 2005 incluso vi sono stati 23 secondi bisestili.

Fin da quando l’uomo cominciò ad usare la meridiana, la durata del giorno venne suddivisa in quelle che noi ora chiamiamo ore. Quindi già Babilonesi ed Egizi usavano questo sistema, che però non era uguale a quello da noi oggi conosciuto.

Greci e Romani usarono le “ore temporali”: il giorno e la notte venivano ambedue suddivisi in dodici parti, cominciando rispettivamente dall’alba e dal tramonto. Così la prima ora del giorno corrispondeva all’alba, la sesta ora più o meno a mezzogiorno, la dodicesima al tramonto ed altrettanto, ma partendo dal tramonto, avveniva per la notte. Questa suddivisione basata sulle ore di luce e quelle di buio faceva sì che la durata delle ore estive non fosse uguale a quelle invernali e quella delle ore di luce era diversa dalle ore di buio. Tanto per fare un esempio, d’estate un’ora di luce poteva durare 80 minuti e 40 invece quella di buio.

I Romani usavano anche suddividere giorno e notte in quattro parti di tre ore ciascuno. La Chiesa abbinò varie ore della giornata (ore canoniche) a determinati momenti di preghiera, per cui si avevano:

 Mattutino o Lodi: all’alba

 Prima: al levar del sole

 Terza: a metà del mattino

 Sesta: a mezzogiorno

 Nona: alla nona ora a metà del pomeriggio

 Vespri: al tramonto

 Compieta: un’ora dopo il tramonto

 Notturno: trascorsi gli otto dodicesimi della notte

Tutte queste ore, a parte quella del Notturno, venivano annunciate dal suono delle campane che, con l’andar del tempo, assunsero proprio la funzione di orologio pubblico.

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Alyssa regala a Pandora una gonna

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Alyssa era tornata a casa verso le 15 del pomeriggio e non appena era arriva vide che alcune cose erano spostare . Ci mise poco a capire che Pandora aveva usato il suo computer fisso per vedere cosa era la gonna . Una volta seduta sulla sedia e vide quello che aveva fatto la piccola Pandora . Per cercare di capire cosa aveva fatto cerco di capire in che modo si era seduta , dove avevo messo il mouse e cosa stava vedendo . Alyssa era una grande Detective e capì quello che aveva visto e quello che aveva fatto . Una volta visto se ne andò un attimo dentro la sua stanza armadio e li si mise a creare una gonna tale e quale a quella che aveva visto al computer . Una volta uscita mise dietro la schiena la gonna . Pandora vide che Alyssa dietro la schiena aveva qualcosa – cosa hai dietro la schiena ? . Alyssa si avvicino e le fece vedere la gonna – ho visto che hai cercato gonna su Google . E devo dire che tu hai degli ottimi gusti . Hai scelto un ottima gonna . Cioè questa . Pandora si alzo da letto e si tolse un attimo i pantaloni e indosso la gonna rossa . Alyssa vide che Pandora era carinissima con questo look .