Dexter 8 finale, Clyde Phillips: “Che ne dite del mio finale alternativo?”

In una recente intervista, Clyde Phillips, produttore esecutivo e showrunner di Dexter, ha proposto un finale alternativo dello show, che vi proponiamo subito dopo il salto.

 

Clyde Phillips ha dichiarato:

Nel finale che avevo pianificato, Dexter si sveglia nella scena finale della serie e la realtà viene confusa con l’immaginazione; quando però ci rendiamo conto che non è un sogno e che Dexter è davvero sul tavolo d’esecuzione, al di fuori della finestra vediamo tutti i personaggi che l’assassino ha ucciso e letteralmente tutta la sua vita gli scorre davanti agli occhi prima della fine, penso che questo sarebbe stato un finale epico e soddisfacente.

Che ne pensate di questa soluzione alternativa proposta da Clyde Phillips?

 

American Horror Story 3, Patti LuPone nella nuova stagione

La terza stagione di American Horror Story tornerà il prossimo 9 ottobre sul canale tv americano via cavo FX e la produzione continua a reclutare nuovi volti, eppure sono quellinoti che fanno parlare maggiormente della serie.

Fra i tanti e grandi nomi che ricorrono per quest’anno, troviamo Patti LuPone. La famosa cantante e attrice si vociferava potesse essere una delle streghe protagoniste proprio della nuova stagione dello show; invece secondo quanto ha dichiarato il produttore esecutivo Tim Minear, l’attrice interpreterà un personaggio che si oppone decisamente a Fiona (Jessica Lange) e a sua figlia Cordelia (Sarah Paulson). La LuPone infatti si trasferirà insieme al figlio, molto vicino alle due streghe.

 

Luca Calvani villain in The Man From U.N.C.L.E. di Guy Ritchie

Dall’Isola dei Famosi ad Hollywood. Il Cinema sa fare anche questo. Luca Calvani, attore che in Italia ha sempre fatto poco o nulla sul grande schermo, sarà il villain di The Man From U.N.C.L.E., atteso nuovo film di Guy Ritchie.

A riportare lo scoop Deadline, per una scelta da parte della Warner che vedrà il nostro Luca confrontarsi con stelle del calibro di Henry Cavill, Armie Hammer, Hugh Grant, Alicia Vikander, Elizabeth Debicki e Jared Harris. Tratto dalla popolare serie televisiva anni 60, Organizzazione UNCLE vedeva due spie, una russa ed una americana, interpretate da Robert Vaughn e David McCallum, far parte di un’organizzazione, la United Network Command for Law and Enforcement per l’appunto, chiamata a contrastare la temibile Technological Hierarchy for the Removal of Undesirables and the Subjugation of Humanity (T.H.R.U.S.H.). Napoleon Solo e Illya Kuryakin i nomi dei due, in lotta contro il male facendo leva sul fascino, l’intelletto e una gamma infinita di gadget.

La sceneggiatura è stata scritta da Ritchie e Wigram, che sono anche i produttori insieme a John Davis (Chronicle) e Steve Clark-Hall (RocknRolla, Sherlock Holmes), con David Dobkin produttore esecutivo. Via alle riprese imminente, con diversi set allestiti nel nostro Paese. Dal 23 al 30 settembre la produzione della pellicola sarà sul Molo Caligoliano, tra la spiaggia antistante ‘Villa Ferretti’, bene confiscato alla camorra, il Castello di Baia e il tunnel di Capo Miseno, tutte location nel territorio del comune di Bacoli. Ma non è finita qui, perché Ritchie si sposterà poi a Pozzuoli. E sarà proprio qui, molto probabilmente, che si farà strada il personaggio di Calvani, un anno fa ‘comparsa’ in To Rome with Love di Roberto Benigni ed ora pronto a sfidare The Lone Ranger e Superman al Cinema.

 

Dragon Age: Inquisition – doppio video-diario sulle razze impersonabili e sul sistema di combattimento

Tenendo fede all’accordo di esclusiva siglato con i curatori di Game Informer sulle news diDragon Age: Inquisition da pubblicare nel mese di agosto, i ragazzi di BioWare si offrono ai giornalisti del colosso dei media videoludici a stelle e strisce per prodursi in un doppio video-diario dedicato a due degli aspetti più sensibili del loro prossimo progetto, ossia le modifiche apportate al sistema di combattimento e le novità relative al preannunciato ritorno dell’editor di razze.

Nel primo filmato propostoci dai BioWare, il gruppo di lavoro interno capitanato dal produttore esecutivo Mark Darrah e impegnato esclusivamente sulla “costruzione digitale” del combat system rassicura i fan confermando che il team ha cercato in ogni modo di rispondere alle richieste avanzate in questi mesi dai giocatori del primo e del secondo capitolo: in ragione di questa scelta, all’interno dell’universo open world di Inquisition l’eroe impersonabile potrà vantare un ventaglio ben più ampio di attacchi corpo a corpo e da lunga distanza, di movimenti elusivi, di animazioni difensive, di incantesimi e di attacchi speciali “con timing”.

Meno esaustivo, ma sempre interessante, è invece il secondo e ultimo filmato propostoci da Game Informer interpellando il direttore creativo Mike Laidlaw per cercare di avere da lui dei chiarimenti in merito alle forme che assumerà il redivivo editor di razze, un elemento che, per precise necessità narrative, era stato accantonato nel secondo episodio della serie per fare spazio a un più blando sistema di selezione delle abilità di classe iniziali.

Se lo sviluppo del titolo non subirà contraccolpi causati dall’ampliamento del mondo di gioco e delle meccaniche di gameplay, Dragon Age: Inquisition vedrà la luce dei negozi nella seconda metà del 2014 su PC, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One.

 

Akira in live action: via alle riprese in primavera – dirige Jaume Collet-Serra

Akira, ci risiamo. Sono anni che la Warner Bros. prova a tramutare in live action il capolavoro cyberpunk di Katsuhiro Otomo, senza riuscirci. Se non fosse che qualcosa si stia muovendo. La produzione potrebbe infatti prendere il via nella primavera del 2014, con Jaume Collet-Serraalla regia.

La Warner ha acquistato i diritti del manga giapponese dall’editore Kadansha 5 anni fa, nel 2008, sborsando una cifra milionaria. Sembrava tutto pronto, nel 2012, con uno script approvato, un papabile Leonardo DiCaprio protagonista e 90 milioni di dollari di budget. Poi ci fu lo stop, brusco. Dopo vari tentativi di far decollare il progetto, andati a vuoto, la Warner sarebbe tornata da quel regista che proprio un anno fa sembrava aver abbandonato la barca, ovvero Collet-Serra, l’unico, a quanto pare, in grado di dar vita ad un adattamento che sappia anche soddisfare le esigenze di bilancio dello studio.

Collet-Serra, lo ricordiamo, è attualmente in produzione con Run All Night, terzo film consecutivo girato con Liam Neeson, dopo Unknown e l’inedito Non Stop, che deve ancora uscire in sala. Ad occuparsi della produzione di Akira troveremo Leonardo DiCaprio con la sua Appian Way, e Jennifer Davisson, al fianco di Andrew Lazar della Mad Chance. Katsuhiro Otomo, che ha scritto e diretto la versione anime giapponese del 1988, sarà invece produttore esecutivo. Garrett Hedlund sembrava potesse interpretare il protagonista della trama, ma al momento potrebbe non essere più disponibile, causa ulteriori impegni.

Ambientato in un futuro post terza guerra mondiale dove bande di motociclisti si sfidano tra gli aggrovigliati palazzi di Neo-Tokyo, Akira segue le vicende di Kaneda, leader di una banda di teppisti, e di Tetsuo, il più giovane del gruppo. Dopo un incidente e l’apparizione di uno strano bambino-vecchio, Tetsuo sparisce e Kaneda si ritrova ad indagare sulla sua scomparsa tra servizi segreti, gruppi di ribelli, centri di ricerche top secret ed un misterioso Akira.

 

Battlefield 4: immagini e video sulle caratteristiche del Battlelog

Dopo aver concesso al produttore esecutivo Patrick Bach lo spazio mediatico necessario per rivelare degli interessanti dettagli sul canovaccio narrativo di Battlefield 4 e sulla “forma videoludica” che assumerà la campagna in singolo, gli sviluppatori di EA DICE tornano a volgere lo sguardo in direzione della metà multiplayer del cielo digitale del loro prossimo sparatutto in prima persona per renderci partecipi dei cambiamenti apportati al Battlelog.

Senza scomodare le immagini che rimpinguano la galleria multimediale odierna, basta scorrere le scene ritratte nel video-diario realizzato per l’occasione dai rinomati studios svedesi per accorgersi degli enormi passi in avanti compiuti dai DICE per estendere il range di servizi offerti dalla loro piattaforma sociale con lo scopo ultimo di garantire ai propri appassionati la migliore esperienza videoludica possibile.

Assieme al già apprezzato sistema con cui poter personalizzare l’equipaggiamento del nostro alter-ego e ai non meno importanti pannelli informativi sulle medaglie e sulle piastrine conquistate, il nuovo Battlelog proporrà infatti un inedito modulo per le missioni custom (da portare a termine sia nelle operazioni della campagna singleplayer che nelle sfide in rete). In virtù delle ricche funzionalità social della piattaforma digitale di DICE, le missioni create dagli utenti potranno essere proposte ai propri amici o all’intero network nella canonica forma delle sfide da dover portare a compimento per riceverne in cambio un gruzzolo di punti esperienza congruo alla difficoltà stessa delle missioni.

Sempre all’interno del Battlelog troveremo poi la funzionalità interattiva legata al Comandante, ossia all’opzione che permetterà agli utenti di sincronizzarsi alle partite multiplayer per lanciare in tempo reale degli importanti ordini di squadra, dei missili teleguidati e dei segnali elettromagnetici di disturbo servendosi del proprio tablet o smartphone.

Senza indugiare oltre, chiudiamo la news ricondando a chi ci segue che la commercializzazione di Battlefield 4 è prevista per il 29 ottobre prossimo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360. La disponibilità della doppia edizione per Xbox One e PlayStation 4, invece, coinciderà con la data di lancio della nuova ammiraglia di casa Microsoft (pianificata per il mese di novembre) e della futura e altrettanto attesa console next-gen di Sony (anch’essa prevista a novembre o, al massimo, entro la fine dell’anno).

Terminator 5 uscirà il 26 giugno del 2015: sarà il primo capitolo di una nuova trilogia

Ora ci siamo. Skydance Productions, Annapurna Pictures e Paramount Pictures hanno congiuntamente annunciato che Terminator tornerà nei cinema di tutto il mondo il prossimo 26 giugno del 2015. Più che un quinto capitolo un vero e proprio ‘riavvio’, un reboot, nonché primo ‘episodio’ di un’inedita trilogia.

A produrlo Megan Ellison della Annapurna e David Ellison della Skydance, con Dana Goldberg e Paul Schwake di Skydance produttori esecutivi. Laeta Kalorgridis (Avatar, Shutter Island) e Patrick Lussier (Drive Angry) saranno invece i due responsabili dello script finale.

Nomi riguardanti al regista, per ora, non ce ne sono, mentre Arnold Schwarzenegger ha più volte confessato che farà parte del film. In quale ruolo, se come ‘vecchio’ Terminator o altro, nessuno può saperlo. David Ellison, lo ricordiamo, è stato ultimamente produttore esecutivo di titoli come World War Z, Star Trek Into Darkness, GI Joe: Retaliation e Mission: Impossible – Protocollo Fantasma, mentre Megan Ellison ha prodotto il candidato agli Oscar Zero Dark Thirty, oltre a Spring Breakers, American Hustle di David O. Russell ed Her di Spike Jonze.

Uscito nel 1984, e costato poco meno di 7 milioni, il primo storico Terminator incassò78,371,200 dollari. Nel 1991 sbarcò in sala il leggendario sequel, sempre ad opera di James Cameron, costato 102 milioni (allora cifra record) e in grado di incassare 519,843,345 dollari. 12 anni dopo, nel 2003, ecco arrivare Terminator 3, costato 200 milioni e fermatosi a quota433,371,112 dollari, mentre nel 2009 il tentativo di ‘rilancio’ Warner, con Terminator Salvation, si fermò ai 371,353,001 dollari, dopo esserne costati 200. Tanto da andare in perdita, per la prima volta nella storia della saga. Pronta a ripartire, ancora una volta. Tra due anni esatti. ‘I’ll Be Back‘. Parola di Arnold.