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Pirati dei Caraibi 5: Joachim Rønning e Espen Sandberg alla regia

Dopo la trilogia iniziale firmata Gore Verbinski e il capitolo singolo ad opera di Rob Marshall, Jerry Bruckheimer ha deciso. Saranno Joachim Rønning e Espen Sandberg a girare I Pirati dei Caraibi 5. Ad annunciare l’accordo praticamente raggiunto il sito Deadline, per quella che potremmo definire una scelta curiosa, ma al tempo stesso coraggiosa.

Candidati all’Oscar per Kon-Tiki, i due giovani norvegesi hanno battuto in volata Rupert Sanders e Fredrik Bond. Le riprese del quinto capitolo dell’infinito franchise potrebbero diventare realtà a gennaio, recuperando il tempo perso nella scelta della conduzione.

Jeff Nathanson, autore di Prova a Prendermi, si è occupato della sceneggiatura, chiamata a ridare fiato ad una saga che con il quarto capitolo aveva fatto storcere più di qualche bocca, box office permettendo.

Gli incassi del franchise sono sempre stati spaventosi, tanto da sfiorare i 4 miliardi di dollari complessivi, così suddivisi: 654 milioni incassati dal primo capitolo; 1,066,179,725 dollari con il secondo; 963,420,425 con il terzo; ed infine 1,043,871,802 con il quarto. Riusciranno Joachim Rønning e Espen Sandberg a fare di meglio, con un budget monster e un cast di altissimo livello? Cast tra le altre cose tutt’altro che sconosciuto, perché i due norvegesi diressero nel 2006 Bandidas, titolo con protagonista proprio Penélope Cruz.

 

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Robert De Niro e Shia LaBeouf saranno padre e figlio per il thriller Spy’s Kid

Da quel che riporta Heat VisionRobert De Niro e Shia LaBeouf potrebbero dividere presto il grande schermo e vestire i panni di padre e figlio in un thriller spionistico “old fashioned”, come lo descriveCollider. La pellicola in questione è intitolata Spy’s Kid e la Paramount che produce la descrive come una storia in stile Prova a prendermi ambientata nel mondo delle indagini segrete ispirandosi liberamente a una serie di articoli pubblicati da Bryan Denson su The Oregonian. Articoli che racconterebbero la storia vera di un veterano della CIA che avrebbe poi assoldato il figlio per continuare il suo lavoro quando lui finisce dietro le sbarre con l’accusa di passare informazioni riversate ai Russi.

Alla regia potrebbe essere chiamato D.J. Caruso (ultima sua prova: Sono il numero quattro) che tra l’altro ha già diretto LaBeouf in Disturbia e Eagle Eye. Deve ancora esser trovato uno sceneggiatore; vi terremo aggiornati sull’evoluzione del progetto.