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Charlotte Martin Lena Martin Superpoteri The District Zane Taylor

Charlotte Martin

Charlotte Martin aveva il potere della telecinesi che era molto bello ma solo se lo sai controllare ma se non lo sai controllare può diventare una maledizione e per questo tutti non vogliono più stare con te se hai quasi ucciso i tuoi genitori . Charlotte era nata in una famiglia normale che non aveva nessun potere e anche in quelle famiglie alcune volte nascono persone con dei superpoteri e questo era il caso di Charlotte . Charlotte lo scopri quando era andata a fare pupazzi di neve con i suoi amici e da li si era trasformata in una battaglia a palle di neve . Charlotte era in difficoltà e visto che era un po’ arrabbiata perché stava perdendo una palla di neve si alzo e molte altre stavano per arrivare e si scagliarono contro gli altri . Charlotte non sapeva come far finire quella cosa e decise di andarsene nel bagno di camera sua e li si inizio a calmare e poi tutti capirono che era stata lei . Per vendicarsi della sconfitta una ragazzina che giocava con loro prese la bomboletta spray e scrisse sul muro di casa loro vicino all’ entrata Mostro . Charlotte decise di non uscire perché aveva paura di quello che le sarebbe successo se fosse uscita di nuovo per esempio avrebbe fatto alzare delle macchine e senza volerlo le scagliava contro gli altri . Charlotte scese giù per fare colazione e vedeva che sua madre aveva paura di quello che sapeva fare e fece cadere a terra la colazione di sua figlia visto che per il terrore le sue mani stavano tremando . Lena stava per uccidere sua figlia con un coltello visto che era li dietro di lei lo prese e stava cercando di ucciderla e mentre lo stava agitando in mano – ridammi mia figlia tu non sei mia figlia . Mia figlia non fa queste cose che fai tu . Tu sei un mostro che devo uccidere per riprendermi mia figlia . Charlotte era vestita come gli altri giorni e quando vide che sua madre stava facendo questo decise di scappare ma prima che tutto questo succedesse il suo potere si attivo e butto sua madre lontana da lei per fare in modo che non fosse uccisa con un coltello . Se ne andò prima che torno suo padre prima che pure lui l’ avesse vista come un mostro che aveva fatta male a sua moglie e lei non era più sua figlia . Charlotte non si pote prendere niente visto che suo padre per scordare quel mostro di figlia aveva preso tutto quello che riguardava Charlotte e brucio tutto anche le foto in cui loro tre erano felici . Charlotte non pote fare altro che vivere per la strada visto che nella Londra normale non aveva niente da fare e poi quando era sul punto di morire appari nella Casa del Detective e proprio nelle braccia di Zane che la porto subito in ospedale per farla curare visto che aveva un sacco di lividi ed era stata violentata . Dopo 5 mesi Charlotte se ne era andata nella Londra dove le persone avevano i superpoteri e forse qui si poteva fare una vita visto che forse poteva utilizzare il suo potere per fare del bene e cosi essere una Detective di The District . Nella Londra dove era andata ci stava una persona che la attendeva ma non arrivo mai visto che accetto un passaggio da uno sconosciuto che era Willard e la porto nel posto dove lei sarebbe stata ora in avanti cioè nel negozio di Amelia Strong . Lei a scuola andava nel Liceo Scientifico A.M De Carlo e visto che il viaggio di andata e ritorno era troppo lungo loro abitavano li e per fare in modo che se volevano tornare a casa la scuola dava loro dei modi magici per tornarci visto che loro li potevano stare tutto il tempo che volevano e se ne potevano andare quando volevano . Visto che adesso Charlotte non stava più con la sua famiglia lei decise di lasciare la scuola e di andare a vivere per la strada ma nel farlo fu violentata da alcuni ragazzi e la sua fini fino a quando non arrivo nella Casa del Detective visto che li si era rifatta una vita e forse con il tempo poteva rimettere insieme il suo futuro . Charlotte quando era andata nella Londra dell’ Universing andò in una scuola ben diversa ma non ci resto molto visto che secondo lei non era il luogo adeguato per lei e quindi la lascio e si cerco un lavoro come cameriera e poi decise di accettare la proposta fatta da Zane cioè quella di farsi allenare nella Casa del Detective li a Londra . Charlotte decise di accettare perché le persone nel bar li allungavano un po’ troppo la mano e quando le toccarono il seno una volta arrivo al limite e decise di lasciare il posto e se ne andò verso quella Casa del Detective ma non ci arrivo mai visto che Willard mentre le chiese indicazioni le mise una siringa nel collo e lei si addormento . Il sonnifero che Willard aveva fatto sarebbe durato tre ore visto che lo aveva fatto da solo e senza aiuti da nessuno . 

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Annie Claus Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Shadow Black

Annie Claus incontra mia sorella Alyssa

Dopo che Shadow Black aveva salvato Annie Claus dai pupazzi malvagi che avevano distrutto le luminarie che stavano portando felicita , gioa e un sacco di emozioni davvero molto belle e che le portavano nei cuori di tutti i bambini e anche nel cuore di Annie Claus . Annie Claus aveva ottenuto le luminarie che era di diversi colori da uno degli abitanti della città di Babbo Natale e li diede nelle mani esperte di Annie Claus e lei si era già procurata una scala e tutto l’occorrente per far brillare di luce quel vicolo buoi e fare in modo che non regni più quella oscurità che tanto piace a quei pupazzi di neve che odiano tanto il Natale . Annie Claus si fece aiutare dagli abitanti della città per mettere le luci apposto , non era rotte solo le luminarie ma anche i lampioni . Senza lampioni era molto più difficile visto che era buoi e nessuno sapeva cosa fare ,dove andare , dove si trovava li in quella strada buia e senza luce . Mia sorella Alyssa aveva avuto una visione che era su Annie Claus e se non l’ avesse aiutata sarebbe potuta morire per la caduta dalla scale e visto che era molto oscuro poteva finire ovunque e per questo fare una fine molto brutta . Alyssa decise di andare , quindi si vesti molto bene e andò in quel vicolo buoi . Una volta arrivata li con le sue mani fece l’ incantesimo reparo e cosi i lampioni tornarono come erano prima lucenti e cosi potevano ridare speranza e felicita ma sopratutto scacciare la paura che avevano prima . Una volta che i lampioni erano accesi tutti ritornarono a essere felici , contenti e ritornarono ad avere il cuore colmo di speranza . Tutti sostenevano la scale dove era salita Annie Claus per fare in modo che lei non cadesse li e poteva morire .

Annie era scesa e andò a ringraziare la ragazza che aveva riparato i lampioni , strinse la mano ad Alyssa e disse – Piacere di conoscerti , io sono Annie Claus . Alyssa era felice di conoscere nuove persone e stringendo la mano ad Annie con calma e senza farle troppo male – Piacere di conoscerti io sono Alyssa Saintcall , sono la sorella di Daniel Saintcall . Pure Annie era felice di conoscere nuove persone e quando conobbe mia sorella Alyssa fu davvero molto felice di conoscerla e subito strinsero amicizia .

Alyssa visto che aveva salvato la vita a Annie se ne stava andando da li , ma Annie la fermo e disse con un tono calmo – mi puoi aiutare a riparare alcune cose . Alyssa le piaceva fare molte cose , non le piaceva stare ferma in un posto e non fare niente , voleva sempre fare qualcosa e quando Annie le disse che lei poteva fare qualcosa li si butto a capofitto e decise di aiutare Annie Claus e la città di Babbo Natale . 

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Annie Annie Claus Babbo Natale Natale

Annie Claus cura la renna Annie

La renna di Annie si chiama come lei e andavano molto d’ accordo in ogni occasione e grazie al fatto che lei parlava con gli animali aveva dato un modo migliore per comunicare tra loro . Prima Annie visto che non poteva parlare con gli animali non poteva dire tanto a Annie ma grazie a questo potere lei poteva parlare di un sacco di cose e cosi erano molte unite ma non parlava solo con lei ma anche con le altre renne di cui da suo padre Babbo Natale aveva avuto ordine di prendersene cura e vedere se apparivano quelle creature oscure e che volevano distruggere a tutti i costi la gioia e la felicità che portava Babbo Natale durante il 25 Dicembre ogni anno . Quei pupazzi di neve erano comandati da qualcuno che odiava il natale e se non lo poteva festeggiare lui , non lo doveva festeggiare nessuno nel mondo . La renna Annie alcune volte non stava con Annie e stava da sola , in quei momenti lei voleva stare da sola e nessuno sapeva il motivo nemmeno Annie . Annie un giorno chiese alla renna – perché alcune volte te ne vai da sola e non vuoi stare con ? , la renna non voleva dirlo ma lo si poteva capire dalla tristezza nei suoi occhi e sopratutto dal pezzo di vuoto che aveva dentro il suo cuore che era pieno di amore e gioia , lei aveva perso sua figlia che si chiamava Jenna e quando morì fu per colpa di quelle creature . Annie ogni giorno si ricorda quello che è successo , tutti i giorni e in alcuni momenti vuole stare da sola per ricordare il tempo con Jenna . La renna non voleva parlare di queste cose con Annie e come dargli torto , nessuno vuole parlare di quello che fa male . Uno di quei giorni in cui la renna era da sola e Annie non era molto lontana da lei , lei fu attaccata da quella creature che la circondarono e la stavano attaccando . Annie poco prima che loro attaccarono la sua renna li colpi ma non gli fece niente , ferirono la renna in non molto grave e poi Annie aiutata dalle altre renne porto la renna nella sua stalla dove fu curata alla gamba sinistra quella di dietro . Annie inizio a prendersi cura della sua renna e poi vide un ‘ altra ferita che aveva su uno degli zoccoli e mentre la accarezza gli diceva – quando vuoi dirmi cosa è successo , io sono qui ? . Annie se ne stava andando ma la renna la prese per la maglietta e una volta lasciata le disse – soffro molto perché 3 mesi fa è morta mia figlia Jenna è questo mi dilania ancora dentro .

Annie capì cosa stava passando la sue renna e le disse – mi dispiace per tua figlia , deve essere stato molto brutto vederla morire e non poter fare niente per salvarla . La renna le disse – grazie Annie per starmi accanto e Annie con molta gentilezza le disse – io per te ci sarò sempre .