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Ginnastica, RIVOLUZIONE nei diritti televisivi!

Un’altra rivoluzione per la Polvere di Magnesio, che in questo 2013 ha subito tantissimi cambiamenti(o proposte di). La Federazione Internazionale ha firmato ieri una partnership con IEC in sport, la celeberrima media company internazionale attiva nella distribuzione dei diritti televisivi e facente parte del Gruppo Lagardère.

 

L’intento della FIG è quello di centralizzare la distribuzione dei diritti e la messa in onda delle principali competizioni: un unico grande gruppo (IEC appunto) riprende i vari eventi, distribuisce il segnale (cioè le immagini) e i vari gruppi televisivi, che hanno acquistato i diritti, ritrasmettono il segnale sulle proprie piattaforme.

Un sistema innovativo che consente di non perdere nemmeno un evento di ginnastica per i grandi network che acquisteranno il pacchetto completo, che permetterà di ottimizzare le risorse e di avere una qualità superiore, che porta la ginnastica ai livelli di altri sport come sci, calcio e basket ormai da anni all’avanguardia in questo settore.

 

IEC (che ha la sede principale a Stoccolma, Svezia) si occuperà: di tutte le tappe di Coppa del Mondo(Glasgow, Stoccarda, American Cup, Giappone), di tutte le tappe del World Challenge (la cosiddetta Coppa del Mondo per attrezzi), di altri eventi di secondo piano inclusi nel calendario internazionale(ad esempio il Trofeo Gander, l’Abierto Mexicano, etc.).

 

Rimangono fuori i Mondiali. La rassegna iridata verrà unicamente distribuita dalla Federazione Internazionale che assegnerà man mano i diritti televisivi ai richiedenti (e abbiamo brutti ricordi, anche se fortunatamente la RAI ha poi trasmesso i Campionati).

 

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Ginnastica, la RAI trasmetterà i Mondiali! Miracolo riuscito

La RAI trasmetterà i Mondiali di ginnastica artistica che si disputeranno ad Anversa la settimana prossima e tutti quelli del quadriennio olimpico che porta a Rio de Janeiro 2016!

La tv di Stato ha trovato l’accordo economico con la Federazione Internazionale e da lunedì potremo gustarci tutto lo spettacolo che arriverà direttamente dal Belgio!

Saranno trasmesse tutte le finali: giovedì all-around maschile, venerdì all-around femminile, sabato e domenica tutte le finali di specialità!

 

A metà agosto era saltata fuori la notizia che la televisione pubblica non aveva acquistato i diritti dalla Federazione Internazionale di Ginnastica. La FIG aveva giudicato inadeguata l’offerta economica avanzata dal network italiano (cliccate qui per saperne di più).

Si sono levate enormi proteste da parte di tutti gli appassionati, increduli che la Polvere di Magnesio potesse essere dimenticata in questo modo. Sarebbe stato un danno incredibile, come abbiamo provato a spiegare un mese fa (cliccate qui per leggere le nostre motivazioni).

 

Una strana trattativa tra RAI e FIG che Olimpiazzurra aveva provato a ricostruire proprio grazie all’aiuto di Olivier Strebel, responsabile comunicazione della FIG.

E chissà che proprio quella “inchiesta” (cliccate qui per non perderla) non sia servita a smuovere un po’ le acque ai piani alti dei maghi del palinsesto, insieme alle petizioni aperte, al supporto dei tanti gruppi di ginnastica (G.A.I. in particolare, visto le tante voci influenti che raccoglie), agli striscioni di Vigevano.

 

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NCIS 11×01: anticipazioni, foto e video

Serata di procedurali il martedì su CBS, questo martedì si apre con il ritorno di NCIS per l’undicesima stagione, una premiere che ci svelerà come Ziva, il personaggio di Cote de Pablo, sarà lasciato andare: scoprite con noi cosa aspettarci da Whiskey Tango Foxtrot, primo appuntamento di questo nuovo ciclo di episodi, che saranno trasmessi in Italia da Rai 2 e FoxCrime.

In Whiskey Tango Foxtrot, in un’esplosione durante un evento a Washington muore una persona collegata all’agenzia, cosa che cambia le prospettive di Parsons su Gibbs e il suo team; anche senza distintivo, DiNozzo and McGee indagano sul caso da civili, nonostante i loro pericolosi collegamenti.

Se volete vedere il terzo video : http://www.serietivu.com/ncis-11×01-anticipazioni-foto-video-180604.html

 

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Ginnastica, Mondiali in tv: quanto potrebbe avere offerto la Rai?

Ma una domanda circolava con insistenza nell’aria: quanti soldi avrà offerto la tv pubblica italiana al massimo organo della ginnastica, nonché organizzatore delle rassegne iridate in programma nelle prossime settimane?

Proviamo a rispondere, passo per passo a questa domanda. Non abbiamo una risposta precisa, ma ci potremmo avvicinare.

 

Iniziamo col dire che nel bilancio 2012 della Rai figurano 310,1 milioni di euro spesi per “diritti di ripresa”. Con essi si intendono proprio le riprese degli eventi sportivi e del Festival di Sanremo (circa 7 milioni di euro). Quindi la Rai lo scorso anno ha investito 300 milioni netti per acquistare diritti sportivi.

Nel report di accompagnamento viene inoltre sottolineato che sono stati spesi 143 milioni per le Olimpiadi di Londra e per gli Europei di calcio. Altri 36 vennero spesi per la Formula 1. Quindi per gli altri sport sono stati investiti 121 milioni di euro.

Nel 2011, invece, se ne spesero circa 205 in totale, ma non c’erano Olimpiadi ed Europei. In quella stagione, però, erano in calendario Mondiali di atletica leggera e di nuoto, proprio come nel 2013…

 

Partiamo dal presupposto che quest’anno la Rai ha perso l’esclusiva sul Mondiale di Formula Uno(solo nove Gran Premi trasmessi in diretta) e che quindi si è risparmiata in partenza una grossa fetta di denaro.

Ipotizzando un taglio del 30% negli investimenti nelle dirette sportive rispetto al 2012 (che è tantissimo) ritorniamo comunque a quei fantomatici 205 milioni di due anni fa, aggiungendo che una grossa fetta si è risparmiata proprio perché Ferrari e compagnia sono state private della metà delle dirette. (Se si fosse tagliato di più sarebbe davvero triste e quindi la nostra valutazione sballerebbe di un po’).

Il costo per l’acquisizione dei diritti delle rassegne iridate di nuoto e atletica non dovrebbe essere mutato considerevolmente rispetto a quelli delle passate edizioni.

Potremmo dunque affermare (ma, vi preghiamo, correggeteci se è sbagliato qualcosa: stiamo solo cercando di immaginare senza voler fare illazioni) che il budget è rimasto sostanzialmente inalterato per gli “altri sport” rispetto a quello del 2011, quando in calendario c’erano gli stessi eventi sportivi del 2013. E quando appunto furono comprati anche i diritti per la trasmissione dei Mondiali di ginnastica…

 

Facciamo un ulteriore step. Se per un evento come le Olimpiadi, quindi il massimo sulla piazza, sono stati spesi 45 milioni di euro per 200 ore di diretta, quanto potranno mai costare dei Mondiali di ginnastica?

La Federazione Internazionale della Ginnastica offre un pacchetto completo per il quadriennio 2013-2016: 115 ore di diretta (6980 minuti) per i Mondiali delle cinque discipline sotto l’egida della FIG. 41 ore per l’artistica, 39 ore per la ritmica, 19 ore per il trampolino elastico, 8 ore per l’aerobica, 8 ore per l’acrobatica. Quindi circa 29 per ciascuna stagione del periodo olimpico.

 

Facciamo una semplice equazione e partiamo da quella. Un’ora “olimpica” è costata 225 mila euro.Quindi, se anche un’ora di ginnastica costasse lo stesso importo (ma chiaramente non è così!), per avere i diritti dalla FIG si sarebbero dovuti sborsare circa 26 milioni di euro spalmabili in quattro anni (quindi 4,5 milioni a stagione). Questa sì cifra davvero folle e esagerata.

 

Ma qui parliamo di Mondiali di ginnastica! La FIG ha sicuramente pretese nettamente inferiori, ben consapevole della sua forza. E soprattutto non paragoniamo il valore delle ore di artistica e di ritmica con quelle degli altri tre settori.

Occhio e croce, una proposta di circa 8 milioni per quattro anni poteva essere equa per questi parametri che, ripetiamo, non sono certi ma potrebbero essere vicini alla realtà. In sostanza 2 milioni a stagione.

Quindi: la Rai è rimasta sotto questa soglia o è stata la Federazione Internazionale ad aver preteso di più? O ci siamo sbagliati nel nostro conteggio? (e se così fosse ce ne scusiamo in anticipo e siamo pronti a rettificare, ben contenti di sapere l’importo dell’offerta).

 

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RAI – Mondiali Ginnastica in tv: ecco com’è andata la trattativa!

Come ben sappiamo, i Mondiali di ginnastica (artistica e ritmica) non si vedranno sulla televisione italiana per i prossimi tre anni (salvo miracoli nei prossimi mesi): clicca qui per saperne di più.

Ieri abbiamo analizzato che danni comporterebbe al movimento il fatto di non avere le dirette dei massimi eventi sportivi. Clicca qui per leggere l’articolo.

 

Nella serata di ieri è arrivato un nuovo comunicato della Federginnastica con cui si ricostruisce ancora più da vicino la vicenda.

Integro con alcune suggestioni personali per provare a dare un quadro più completo di una situazione davvero paradossale.

 

Partiamo con lo spiegare cosa si deve fare per acquistare dei diritti che consentano di trasmettere (in diretta, in differita, in sintesi: ci sono diverse forme di contratto) un determinato evento sportivo (ma è un discorso che vale anche per qualsiasi prodotto) in televisione.

Un network/canale/emittente avanza una proposta economica all’organizzatore dell’evento: in alcuni casi ci sono delle tariffe ben precise che l’organizzatore richiede, in altre si valutano le offerte che man mano arrivano sul tavolo. Queste ultime possono essere accettate o rifiutate, a seconda che rispettino o meno i parametri scelti proprio dall’organizzatore.

 

In questo caso l’organizzatore è la Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) e l’offerente/acquirente è la RAI – Radiotelevisione Italiana, la tv pubblica del Bel Paese. Viale Mazzini avanza un’offerta economica (la cui entità non è ancora stata resa nota, e ci chiediamo il perché visto che sono soldi pubblici…) alla massima istituzione dello sport in questione.

Questa proceduta veniva fatta con una mail formale il 7 novembre 2012. Molto bene, procedura corretta visto che a fine anno sarebbero scaduti i diritti per il quadriennio olimpico 2009-2012. Si doveva dunque procedere alla rinegoziazione del contratto e alla successiva acquisizione per il periodo 2013-2016 (quello che porta ai Giochi di Rio de Janeiro):

 

A quanto dice la RAI, la Federazione Internazionale non ha risposto alla mail fino al 7 agosto 2013, cioè nove mesi esatti dopo l’invio della lettera! Praticamente un parto.

Dato per certo che l’organizzatore può prendersi tutto il periodo che vuole per accettare o meno un’offerta, stava al network televisivo ri-farsi avanti in tutto quel periodo intercorso tra domanda e risposta. Cioè in nove mesi ci si è aggrappati a una sola mail, senza chiedere un sollecito? Nel comunicato di Viale Mazzini si legge di “ripetuti tentativi di contattare la Federazione Internazionale, quest’ultima non ha mai dato riscontro se non in data 7 agosto 2013”.

Cioè a Losanna (Svizzera, sede della FIG) i telefoni squillavano a vuoto, le e-mail non venivano aperte e le lettere cartacee venivano smarrite… Si sta facendo dell’ironia e del riso amaro. Ma senza voler diffamare nessuno: la situazione è molto strana ed è difficile negarlo.

 

Step successivo. Il 24 luglio, in diretta su RaiSport, direttamente dal Salone d’Onore del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che citiamo ma che è totalmente estraneo alla vicenda coma lo è la nostra FGI) veniva presentato l’Agosto Azzurro, un mese con sette Mondiali in cui l’Italia sarebbe stata grande protagonista: scherma (a inizio mese, secondi nel medagliere), atletica leggera (appena terminati, una medaglia d’argento per l’Italia), canottaggio, canoa e pentathlon (tutti in calendario nei prossimi giorni), judo (a fine mese) e appunto ginnastica ritmica (28 agosto – 1° settembre).

Proprio questa rassegna iridata aveva avuto grande spazio in quell’occasione e alla manifestazione erano pure presenti le Farfalle di Emanuela Maccarani che, pur se rinnovate, dovranno difendere tre titoli mondiali in quel di Kiev. Si dava dunque per scontato che l’evento venisse trasmesso in diretta dalla Rai. Anche, soprattutto, per un semplice motivo: in quel salone c’era anche il Presidente Agabio e nessuno si è preso cura di informarlo della situazione di stallo della trattativa per i diritti.

 

Passo successivo. La RAI ha precisato che non è tenuta a informare la nostra Federazione sulle eventuali trattative. Burocraticamente accettiamo questo punto, ma i fitti rapporti di collaborazione tra il network e la FGI dovrebbero lasciar presagire a una “informazione di cortesia”. E precisiamo che la FGI non si è mai intromessa negli affari Rai, anche perché si confidava con grande tranquillità nella messa in onda dei due eventi (in ballo c’è anche il Mondiale di artistica, visto che è un pacchetto unico come già detto) in quanto è da decenni che la Rai li trasmette.

 

Penultimo passaggio. L’ufficio stampa della Federginnastica chiama l’ufficio palinsesto della RAI il 5 agosto 2013 per sapere come verranno mandati in onda i Mondiali di ritmica. E lì ci si trova la sorpresa: “non abbiamo ricevuto risposte da Losanna”.

Agabio viene subito informato e chiama Bruno Grandi, il Presidente della Federazione Internazionale sollecitando una risposta. Proprio quella negativa arrivata solo dopo due giorni (sic).

Quindi potrebbe pensare che il silenzio internazionale si riferisse a una tacita non accettazione dell’offerta? Molto probabile. E che poi sia arrivata una risposta da Losanna solo per pura cortesia nei confronti della Federginnastica.

 

Sistemare ora la situazione appare improbabile. A meno che la RAI non ritorni sui suoi passi, rialzi l’offerta, la porti a un livello adeguato agli standard Mondiali (USA, Russia, Giappone, Cina e Australia hanno sborsato cifre molto interessanti)… Fantascienza? Staremo a vedere nei prossimi giorni… Di certo ora siamo curiosi di sapere cosa risponderà la RAI all’e-mail del 7 agosto: sono già passate due settimane…

 

Postilla. La Federazione Internazionale di judo ha da tempo aperto un canale streaming su Youtube in cui si vedono tutte le competizioni (Olimpiazzurra lo ha proposto svariate volte con enormi successi in termini di audience). E il ritorno economico è stato molto buono per gli organizzatori. Il pubblico dell’arte marziale è vastissimo (come praticanti molto di più della ginnastica), ma un po’ più freddino quando si tratta di vedere le gare di “estranei”. L’esatto contrario di quanto accade con la ginnastica. Non potrebbe essere una buona scelta per la FIG adottare questo sistema? I soldi arrivano comunque, bacino di utenti più largo, maggior diffusione delle sport e si eviterebbero pure questi “pasticci”…

 

Postilla due (copio e incollo dal comunicato della nostra Federginnastica). “La FGI […] si  è messa al lavoro, anche durante la settimana di chiusura degli uffici, per cercare di risolvere il problema internazionale, che in teoria non la riguarderebbe. Tuttora si stanno studiando soluzioni alternative per coprire i Campionati del Mondo di Kiev su altre piattaforme. Speriamo di dare presto ai nostri appassionati buone notizie. Però è giusto che ognuno faccia il proprio mestiere e la Federazione non è un network televisivo. La Rai, che quando vuole il suo lavoro lo sa fare benissimo, faccia sapere ai tanti tifosi della Ginnastica – che non hanno altra voce se non quella della loro Federazione – cosa intende rispondere, adesso, all’e-mail della FIG del 7 agosto. In ballo ci sono i mondiali di Anversa di Artistica, maschile e femminile, e le rassegne iridate del 2014 e 2015. “I tempi tecnici”, stavolta, non mancano”.

 

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Vanessa Ferrari: “Continuerò a fare ginnastica!”

Dopo le dichiarazioni rilasciate in seguito al successo nella prova a squadre, in cui aveva affermato di star pensando al ritiro, Vanessa Ferrari smentisce tutto ai microfoni della RAI: “Fino a quando riuscirò ad essere competitiva continuerò a fare Ginnastica. Il successo di stamane nel concorso generale ai Giochi del Mediterraneo sembra aver fatto davvero alla ventiduenne bresciana che tornava sul podio di una gara internazionale dopo un’assenza di quattro anni (argento al corpo libero agli Europei di Milano 2009, senza contare la Coppa del Mondo di specialità in Francia tre mesi fa).

E noi, naturalmente, speriamo che la competitività della Campionessa del Mondo 2006 duri ancora molto, molto a lungo.

A margine annunciamo i risultati dei ragazzi impegnati a Mersin nel concorso generale: Paolo Principi è quarto, Paolo Ottavi settimo con un errore al corpo libero. Speriamo di darvi più dettagli nelle prossime ore.

 

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Misfits, il commento alla 4^ stagione

E’ stata una delle grandi rivelazioni made in UK degli ultimi anni Misfits, storia rocambolesca e goliardica di un gruppo di piccoli criminali dotati di poteri straordinari. Giunti alla 4^ stagione, in onda in questi giorni su Rai4 dopo essere passati su Fox, i nostri anti-eroi non sono più gli stessi. Letteralmente, visto che gli attori sono quasi tutti cambiati. E la serie pare aver subito il colpo.

Kelly vive ormai in Uganda e SethRudy e Curtis stanno ancora svolgendo il servizio cittadino. Nel frattempo, oltre ad un nuovo assistente sociale, arrivano due nuovi ragazzi al centro: Finn (che possiede il potere della telecinesi, anche se non lo controlla al meglio) e Jess (che può vedere attraverso le pareti). Durante il corso della stagione apparirà un “terzo” Rudy, violento e sadico, molto diverso dagli altri due, che era finito in prigione in seguito ad un’aggressione, inoltre nel quarto episodio si assiste alla morte di Curtis, suicidatosi dopo i vari avvenimenti accaduti nel corso della puntata. Nel corso degli ultimi due episodi si aggiungerà al gruppo (ormai composto da Rudy, Finn e Jess) una ragazza di nome Abbey, di personalità molto ambigua e apparentemente senza un potere.

Sempre condotto dal creatore Howard Overman, che ha scritto tutti gli episodi, la stagione si trova ad affrontare le varie vicissitudini derivate dal poderoso cambio di cast, non solo a inizio stagione, ma soprattutto in corsa d’opera. Scelte sicuramente anti-convenzionali, ma non per questo azzeccate, soprattutto se la qualità della scrittura cede un po’ il passo. L’amore di Rudy per Nadine è ripetitivo e non è reso in modo coinvolgente, i personaggi sono molto meno interessanti dei precedenti e i loro poteri servono a poco o nulla, le stesse storie hanno raramente il guizzo della sorpresa assurda che aveva caratterizzato le annate precedenti. Ritmo e trovate sembrano più svogliati del solito, fino a pasticciare con misticismi e a perdere troppo tempo con sotto-trame sciocche (si veda il finale di stagione, di cui servono 30 minuti su 45 per un po’ di divertimento) o parodie poco riuscite (il noir della première).

Superati i difetti, non proprio veniali, della stagione, Misfits resta sempre un passatempo più simpatico, spigliato e scorretto della media, con violenza, sesso e parolacce in quantità, come se laHBO fosse diventato il paradiso dei goliardi, e c’è qualche idea folgorante, come i cavalieri dell’apocalisse in bici e katana. Si ride e non si è mai davvero delusi con Misfits. Ma non si può negare che il cambio dei personaggi, e il loro trattamento poco assennato (Nathan era insopportabile, ma irresistibile, Rudy è solo la prima delle due cose), facciano soffrire una serie che si prepara l’anno prossimo a darci l’addio.

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Ginnastica Artistica, Vanessa Ferrari: non è nulla di grave

Possiamo tirare un sospiro di sollievo. Ci eravamo tanto preoccupati dopo la caduta di Vanessa Ferrari alla trave, uscita poi in lacrime dal campo gara di Jesolo. Dalla Federazione sono arrivate notizie rassicuranti che riportiamo fedelmente.

“Vanessa Ferrari è stata visitata dal dottor Guido Zattoni, l’ortopedico che segue l’Accademia del PalaAlgeco e che la operò nel 2009 al tendine d’Achille destro. Ulteriori accertamenti presso l’Ospedale PoliAmbulanza hanno definitivamente escluso problemi seri, dopo la caduta alla trave di ieri nel corso del VI Trofeo Città di Jesolo. La campionessa dell’Esercito Italiano ha posato il piede in terra ed è già sotto trattamento di Salvatore Scintu, il fisioterapista della Nazionale azzurra. E’ ancora difficile fare previsioni, tuttavia, trattandosi di una semplice contusione, i tempi di recupero potrebbero essere più veloci del previsto”.

Sulla non partecipazione alla Coppa del Mondo di Tokyo staremo a vedere, anche se ieri Casella è stato chiaro durante la diretta Rai. Incrociamo le dita per gli Europei di Mosca.