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2016 Batman Batman The Telltale Series Bruce Wayne Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Hacker Rebecca Leone The Net Universing

Problemi nel mondo di Batman

Molte persone hanno apprezzato il nuovo universo dedicato al più grande detective di tutti i tempi cioè Batman noto da tutti come il Cavaliere Oscuro. Ma chi è nato per le strade o per chi ha dovuto usare la sua oscurità per fare grandi cose nel mondo non vede Batman come un eroe. Ma lo vede come una persona che impedisce loro di fare azioni che possono rendere la loro vita molto più bella e forse pieni di sole. Le persone dell’ Universing conoscono molto affondo chi è Batman visto che grazie al suo mondo principale noi sappiamo che lui è Bruce Wayne e sappiamo che lui adesso non si ricorda chi è, non si ricorda nemmeno che lui è Batman. Comunque dopo che i Creativi hanno fatto uscire il primo capitolo mentre Batman cercava di fermare i nemici che volevano lo stesso oggetto che ha preso Selina Kyle conosciuta nel futuro come Catwoman non solo alleata di Batman ma anche forse qualcosa in più. Alcune persone hanno deciso di distruggere questo nuovo mondo di Batman e fare in modo che nessuno ci entri più, se nessuno entra più nessuno può conoscere una nuova storia di Batman . Se nessuno conosce una nuova storia, questa scompare e il loro mondo va perduto nel tempo e nello spazio e cosi nessuno si ricorda di Batman. Molte persone hanno deciso di fare una cosa del genere e questo lo so visto che io sono andato a vedere quel mondo. Fino alle 18 di sera tutto è andato bene e tutti hanno potuto vedere e partecipare a questo mondo nel loro modo e cosi hanno potuto dare una mano a Batman usando l’ oscurità che c’ e nell’ aria di Gotham City. Poi verso le 18: 30 è arrivata Rebecca Leone grazie al suo grande equipaggiamento. Io la vidi e la senti grazie al mio super-udito e mi avvicinai a lei – se stai qui devo presumere che sta per succedere qualcosa di pericoloso. La Rete mi noto vicino a lei – hai ragione Daniel. Degli Hacker sono entrati dentro questo mondo e lo vogliono distruggere e fare in modo che Batman non venga riconosciuto da nessuno. Io presi il mio telefonino e usai il mio potere di parlare con le macchine e sul mio schermo potevo vedere molti telefonini e non si capiva subito chi era gli hacker. Feci vedere tale schema pure a Rebecca e lei lo copio sul suo visore e poi guardandomi – dividiamoci e cosi li prendiamo e noi assieme possiamo risolvere questi problemi. Prima di andare la guardai – Batman deve salvato oppure noi ci dobbiamo occupare di un grande problema e non parlo solo dei criminali di cui lui si occupava. Ma parlo che noi dobbiamo fermare il Joker, tutti quanti dicono che sia morto. Ma pure di me dicono che io ero morto e sepolto eppure se vedi io sono qui vivo e vegeto. Quindi adesso salviamo il mondo di Batman oppure lui cessa di esistere e noi ci dobbiamo occupare di grandi e pericolosi criminali.

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1999 2016 Daniel Saintcall Distruttori Dominatore di Poteri Guerra dell' Universo Rebecca Leone Shadow Black Terra Universing

Curiosità su Rebecca Leone

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Non importa quanto tu dica che stai bene che non soffri per la morte di una persona, ma invece soffri per quella morte e tu ti senti in colpa. Rebecca Leone quando aveva 17 anni si sentiva in colpa per non aver fatto nulla per aver tentato di salvare suo fratello su quel pianeta e contro quella persona molto potente e capace di uccidere una persona in pochi minuti. Rebecca Leone sul suo pianeta si sentiva in colpa, ma stava per fare una cosa che avrebbe fatto sentire in colpa la sua famiglia ancora peggio e lo faceva non solo per il dolore che ha dentro di se, ma anche perchè i cittadini di quel pianeta si sono messi contro Rebecca. Alcuni l’ hanno sostenuta nel suo dolore, altri invece le hanno dato la colpa della morte di suo fratello. Ogni volta che usciva di casa ogni persona andava contro di lei a posto e diceva ad alta voce – assassina, non meriti compassione, ma meriti solo la morte. Nel 1999 cioè durante la Guerra dell’ Universo, Rebecca Leone è entrata dentro la nave spaziale di suo fratello per un buon motivo capire cosa succede li fuori. Rebecca Leone dopo la morte di suo fratello e una volta capito cosa stava succedendo li fuori, fino a un certo momento non si sentiva la voglia di diventare qualcosa di unico e cosi dare una mano alle future generazioni cioè ai bambini o persone che sono ancora vive e stanno andando sulla Terra per diventare nuove persone e fare avventure e cosi loro un giorno possono cercare vendetta o giustizia contro i Distruttori. Rebecca Leone ogni giorno si sentiva in colpa e ogni volta che usciva di casa veniva vista come un assassina, io non potevo fare nulla visto che a quei tempo ero dentro la Guerra dell’ Universo e stavo cercando di dare un futuro a tutti combattendo al fianco del mio stesso popolo. Rebecca Leone il 15 Novembre del 1999 decise di salire sul tetto di casa e di buttarsi da li visto che non ce la faceva più a vivere visto che tutti la vedevano come un mostro o come un assassina che ha ucciso suo fratello. La casa di Rebecca era alta 8 metri e lei con un salto si sarebbe fatta molto male. Proprio quando stava per buttarsi la mano di Shadow Black la prese al volo e la fermo e poi loro due si misero a parlare di quello che le stava succedendo nell’ ambito fisico e mentale. Grazie a Shadow Black lei è vive e vegeta ed è potuta diventare la Rete e cosi ha potuto dare una mano al me del futuro e cosi da li ho imparato tutto sulla tecnologia e sui miei poteri di tecnopate .

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1839 2012 2013 Alice Saintcall Daniel Saintcall Distretti Distretto 12 Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Mercato dell' Universing Underground Universi Universi Alternativi Universing

Distretto 12 Dell’ Universing

Sins_of_NeonCity_by_OmeN2501

L’ Universing è diviso in Distretti ed è diviso cosi per fare ordine tra i vari mondi, tra i vari universi e sopratutto tra le varie personaggi e cosi non si possono creare universi alternativi o universi che possono portare alla morte di un sacco di persone. Nel 12 Settembre io ho cercato mia sorella Alice e ho deciso di iniziare dal Distretto 12 visto che è il Mercato dell’ Universing. Da li ho iniziato le mie ricerche visto che è un posto molto grande e ci si può perdere molto facilmente li dentro. Dalle voci che ho sentito nel 1839 è venuta qui una ragazzina e poi è scomparsa nel nulla dopo alcuni anni e nessuno sa dove è andata e sopratutto nessuno sa se è viva oppure è divenuta cattiva e adesso cerca di rendere l’ Universing un posto bruttissimo. Oppure c’ e un altra ipotesi ma nessuno ha pensato che potesse essere cioè che la ragazzina che è scomparsa e entrata in uno dei numerosi universi ed è divenuta una persona importante non solo per noi,. ma anche per le persone degli altri universi e sopratutto della Terra. Sul mio vecchio telefonino io avevo una foto di mia sorella Alice e l’ ho usata per chiedere in giro di lei e tre persone mi hanno detto che lei è arrivata qui nel 1839 e poi è scomparsa. Dopo aver sentito quelle parole il potere della Tecnopatia si attiva e io non riesco più a controllare tale potere e il mio telefonino si distrugge e io perdo l’unica cosa che mi resta di Alice. Tutti hanno capito che cosa mi stava succedendo, ma io volevo provare a capirlo da solo e poi andai vicino a un negozio di informatica e senti la voce di Rebecca Leone alias la Rete per la prima volta e lei mi disse – smettila di essere cosi testardo e fatti dare una mano. Vediamo tra poco al civico 1529 dell’ Underground e vieni da sola, ho già detto a tutti che sei con me.

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Larry Faraday Mondo Racconto Rete

Rebecca costruire un computer portatile che si utilizza con le dita

Rebecca tra le varie cose che voleva sapere era l’ informatica , il gusto dell’ informatica era grande , codici da fare , riuscire a craccare siti o computer degli altri . Entrare in sistemi non autorizzati e fare moltissime cose , quello era il più grande interesse di Rebecca . Gli interessava combattere , ma voleva combattere anche nell’ informatico , era sempre più un passo in avanti al nemico . Voleva essere pronta , decisa e determinata , non voleva essere più la ragazzina piccolina che non sapeva fare niente e che per pietà deve essere risparmiata dal nemico . La prima cosa che dovette fare fu crearsi un computer portatile ma come il nostro che abbiamo qui con i tasti o che si bloccava . Ma in modo diverso , cioè con un computer che si poteva utilizzare con le dita , allungare le immagini e vederle in modo più grande , come se fossimo proprio li . Il padre e la madre di Rebecca viderò che lei si stava impegnando moltissimo nel progetto di fare questo computer cosi . Il padre andò da Rebecca e disse – senti Rebecca so che vuoi fare questo computer che si possa fare tutto con le dita , noi siamo qui se hai bisogno di aiuto chiedi pure aiuto a noi . Io e tua madre siamo bravi in moltissime cose , anche con il computer . Rebecca disse con uno sguardo molto felice e disse – si , ho bisogno del vostro aiuto , devo trovare componenti , schede madri , schede di rete e molto altri altri pezzi . Il padre disse – Rebecca vieni con me e io ti mostrerò il luogo giusto dove trovare le parti mancanti e Rebecca disse molto felice , come se fosse eccitata – avanti dimmelo , voglio saperlo adesso . Il padre disse a Rebecca – è un segreto , quindi adesso vieni con me e mi promettere una cosa . Rebecca disse – quando andiamo nel posto dove andiamo prima di arrivarci e prima che io te lo mostro devi teneri gli occhi chiusi , Rebecca promise questa cosa a suo padre . Il padre portò sua figlia sulla nave che era molto grande , il loro viaggio non ebbe intoppi e nessun incidente . Alla fine dopo molto tempo disse a Rebecca – Rebecca chiudi gli occhi . Il posto in cui suo padre la stava portando era L’ Emporio di Larry Faraday , li c’ erano pezzi unici e cose che nessuno trovava . Se volevi qualcosa di unico dovevi andare li e li trovavi quello che non trovavi da nessuna parte . Il padre fece attraccare la nave e scese insieme a Rebecca e li Rebecca subito come se fosse una esperta vide tutti i pezzi che le servivano per il progetto che le serviva . Lei inizio a prendere tutti i pezzi che le serviva per il suo progetto e suo padre pagò i vari pezzi che Rebecca aveva preso . Quando tornarono a casa Rebecca con l’ aiuto di suo padre e di sua madre iniziarono a fare questo progetto insieme , ci vollero molte ore di lavoro . I pezzi era molti , una piccola scossa e il pezzo o più pezzi andavano sostituiti e quindi altri soldi da spendere in altri pezzi e altro ancora . Ogni pezzo e ogni cosa doveva essere messo al posto giusto e messo con molta attenzione , una cosa messa nel posto sbagliato e il progetto di Rebecca sarebbe sfumato in attimo . Dopo molto ore di lavoro sia con suo padre e sua madre , finirono il computer , quando lo accesse tutto era possibile utilizzarlo con le dita . Rebecca che era piccola ed riuscita a fare questo , figuriamoci nel futuro lei cosa sarebbe riuscita a fare . 

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1996 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me Parlare con la Rete Racconto Sarah la Fenice Rossa Tecnologie Telefonini

La Rete mi dice che non ci possiamo mai incontrare faccia a faccia

Nel tardo pomeriggio veso le 16:45 del giorno in cui io , Sarah la Fenice Rossa e la Rete avevamo finito l’ auricolare per parlare con lei con tutte le persone con con volevo parlare senza avere il telefonino vicino all’ orecchio ogni volta . Sarah la Fenice Rossa se ne era andata e io dissi a lei – Rete , ma questo è il tuo vero oppure no e lei rispose – no , questo non è il mio vero nome , il mio vero è Rebecca Leone . Non potevo sapere se questo era il suo vero nome oppure se lo era inventato al momento , La Rete disse in maniera molto curiosa – perchè vuoi sapere il mio nome o altre informazioni ? , io le risposi – io di te mi fido , però non voglio scoprire che tu mi utilizzi solo per avere informazioni su di me e poi tradirmi . La Rete mi disse – te lo giuro Daniel , non ti voglio tradire nè ora nè mai , i tuoi genitori erano miei amici e quindi loro mi hanno detto di aiutarti nel tuo addestramento e se hai bisogno di aiuto io ci sono . Poi io dissi a lei – non ci possiamo incontrare faccia a faccia ? e La Rete rispose – mi diospiace no , perchè i miei nemici sanno che io sono morta e tutti devono continuare a pensarlo , se uscissi allo scoperto mi scoprono e io e te saremmo morti . Quindi te lo chiedo come amica non cercarmi e sopratutto non dobbiamo mai incontrarci . Io capì questa faccenda , pure io ho molti nemici e con amarezza dissi a lei – va bene , ma a una condizione  e La Rete disse – quale ? , io le risposi – se la tua identità fosse in pericolo , tu verrai da me e io ti proteggero come posso e La Rete nel posto dove stava , inizio a piangere e disse -lo faresti davvero ? e io le dissi – noi siamo amici e gli amici si aiutano quando sono in pericolo .