Erin Stuart

madison

Erin Stuart prima che Roak arrivasse e salvasse Erin dalla sua stessa paura , lei era li tutta da sola dentro quella stanza da letto e non poteva contare su sua sorella per distruggere la sua paura  . Erin non poteva contare su sua sorella maggiore visto che era lei a farle del male . Erin aveva paura di Welma e quindi chiedere aiuto a lei era l’ unica cosa che avrebbe fatto . Erin doveva essere aiutata da una persona che sapeva cosa era il male e che avrebbe fatto di tutto per salvare una ragazzina da quella oscurità . Erin sapeva che aveva bisogno di qualcuno e l’ arrivo di Roak era quello che serviva . Sarà stato anche malvagio li all’inferno ma quando vide Erin attacca da sua sorella maggiore per delle scemenze decise di salvare Erin . Welma nella realtà aveva messo tanta paura che adesso lei quando sognava qualcosa di pauroso vedeva Welma con uno sguardo oscuro e pronto a farle male sia con i suoi poteri e senza i suoi poteri . Erin prima che arrivasse Roak dentro quella stanza aveva cercato di combattere ma l’unica cosa che ottenne fu uno schiaffo in pieno volto e poi lei si chiuse in un abbraccio tra se e se . Inizio ad avere paura e inizio a piangere . Invece la parte oscura di Welma si mise a ridere come un mostro che prova piacere a veder piangere una bambina di cinque anni .

 

 

 

Aspetto Porta Gialla

madison

Erin aveva il totale controllo della sua mente e sapeva che era in grave pericolo e aveva bisogno di aiuto . Il suo grido di aiuto non arrivava alle orecchie di Roak perchè era debole e sopratutto soffocato dal suo pianto . Senti le parole di Roak e fece apparire una porta gialla con delle siepi . Li sopra una luce . Roak non era entrato subito perchè aveva visto la luce lampeggiare . Ci mise poco a capire che era alfabeto morse e diceva – Aiuto , sono in pericolo . Uno spirito oscuro mi vuole strappare il cuore dal petto . Se li fuori ce veramente qualcuno che mi vuole aiutare . Venga per favore . Roak decise di entrare e salvare Erin dallo spirito oscuro di Welma Stuart . Erin era in pericolo e cosi dentro alla sua mente mise subito a fuoco una porta che aveva visto nel suo libro di arte e la fece apparire . O la faceva apparire oppure il cuore sarebbe stato preso dalla paura e non sarebbe più riuscita a fare nulla . Roak era intervenuto e cosi aveva salvato Erin dalla paura . Adesso per lei Roak era la luce della speranza e poteva uscire dall’ oscurità .

Roak parla con Erin

alex-1920-1080-wallpaper

Roak vide Erin dentro questa grande stanza molto buia e aveva paura di sorella maggiore che era come dentro a un aura oscura e voleva ucciderla . Roak vide Erin li in un angolo spaventata a morte e stava piangendo . Si era chiusa in un abbraccio da sola e lo faceva per farsi colpire da sua sorella maggiore e cosi morire li dentro . Roak decise di uccidere Welma e cosi salvare Erin . Non resto li a fare nulla ma fermo Welma . Roak mise la sua mano sulla spalla destra di Welma – hai finito di mettere paura a tua sorella . Roak le diede un pugno pieno di fuoco in pieno volto e poi la colpi con una palla di fuoco . I colpi erano molto potenti e lo spirito cattivo di Welma scomparve . Nella camera scomparve quella oscurità e appari la luce del sole . Una volta comparsa la luce del sole vide che Erin li dentro al suo letto e non aveva più paura . Roak si avvicino a lei – ho visto quello che ti ha fatto tua sorella maggiore . Non lo doveva fare . Tu sei una piccola signorina e devi essere trattata bene e non male . Anche se hai fatto degli errori non ti doveva trattare in quel modo . Anche se io ho gli stessi poteri di tua sorella li ho usati per difendermi e fermare chi mi voleva uccidere . Se vuoi ti posso aiutare a fermare tua sorella . Se vuoi ti posso aiutare a dare inizio alla tua ribellione contro di lei . Devi scegliere tu . Io non posso farlo per te . Dopotutto questo è il tuo corpo e io sono solo un tuo ospite . Io me ne posso andare via dal tuo corpo quando vuoi . Ma se vuoi il mio aiuto io sono qui e ti aiuto piccolina . Perchè devi essere aiutata e lo voglio fare .

 

Roak vede dentro la mente di Erin

alex-1920-1080-wallpaper

Roak dentro al corpo di Erin aveva riottenuto il suo vecchio corpo e adesso si muoveva dentro la mente di Erin . Li si ritrovo davanti ad alcune porte fatte di legno . Apri la prima e vide un evento molto brutto di Erin . Vide che la bambina stava giocando con gli stivali di Welma e li ruppe per sbaglio . Welma era molta brava a capire le cose e quando i suoi stivaletti rotti capì che era stata sua sorella . Li in casa non c’era nessuno e al comando c’ era Welma . Welma allora decise di fare una bella lezione a Erin . Le diede uno schiaffo non molto forte sul viso . Roak usci da quella porta – e poi dicono che il cattivo sono io . Io ho ucciso all’ inferno per difendermi , ma questa ha fatto del male alla sua sorellina per dei stivaletti . No , non si fa . Poi apri la porta che era vicina ed entro li . Una volta entrato vide che Erin e Welma erano fuori a giocare . Welma doveva far fare i compiti a Erin . Ma Erin non voleva farli e cosi prese il suo quaderno dei disegni e poi ci mise la sua mano piena di fiamme sotto – se non fai come ti dico . I tuoi disegni diventeranno polvere all’ aria . Erin si arrese e andò a fare i compiti . Una volta uscito dal ricordo – io ho usato i miei poteri ma mai contro i miei familiari . Non ho fatto loro del male e non lo farò mai . Poi entro in un altra porta e li vide che Erin aveva messo a sottosopra la stanza di Welma . Li Welma divento furibonda come non mai e diede una sculacciata al sedere di Erin e poi la fece rimanere in camera per 24 ore . Roak usci da quel ricordo – io non ho fatto mai nulla del genere . Certo ho minacciato di farlo , ma non lo ho fatto e non lo farò mai . Roak decise di aiutare Erin a fermare questi soprusi . Non entro in nessuna altra porta ma resto li fermo – per favore fammi parlare con te tesoro . Non sono armato e non ti farò del male come tua sorella . Se ti fai vedere da me te lo giuro ti tratto come una persona e come una persona da maltrattare . Erin sapeva che Roak aveva ragione e fece vedere la sua porta che era gialla che era il colore preferito di Erin . Lui aspetto un attimo prima di entrare e poi entro li dentro per parlare con lei .

 

Aspetto di Erin Stuart

madison

Welma aveva raccontato tutto ad Aqua Saintcall . Welma aveva visto che gli occhi di sua sorella minore da blu erano divenuti neri e pensava che la sorella era stata davanti al portatile della sorella troppo a lungo . Una volta che i suoi occhi erano tornati normali Welma si giro e guardo negli occhi Erin – adesso andiamo dentro devi fare i compiti e se non li fai , ti mando in camera tua per una settimana . Erin si fece nervosa più che mai – non lo fai puttana di sorella e poi le sputo sulla faccia . Welma non riconosceva più la sua dolce sorellina – che ti succede ? . Erin con una voce molto diversa – mi sono risvegliata e non voglio più stare sotto i soprusi di una puttana sorella maggiore e adesso mi ribello . Poi si alzo in piedi e fece uscire dalle sue mani due palle di fuoco complete ed erano molto potenti . Welma cerco di calmare – no devi fare come dico io oppure ti farò molto male . Erin si mise a ridere in modo molto oscuro e poi fece apparire dalle sue mani due palle di fuoco con una grande energia . Ma poi capì cosa poteva essere successo a Erin – fottuto demone del cazzo esci dalla mia dolce sorellina oppure ti farò molto male . Erin smise di fare le sfere di fuoco e con una voce molto fastidiosa al massimo – se vuoi farmi uscire devi colpire la tua dolce sorellina . Ma credo che tu non nè hai le palle . Ora se abbiamo finito io me ne vado . Welma la fermo e fece in modo che qualcuno l’ aiutasse . Io e Ada stavamo cercando Roak e alla fine lo trovammo .

 

Roak prende il corpo di Erin Stuart

fantasy_demone_di_fuoco

Roak ci aveva provato un sacco di volte di uscire dall’ inferno e se non ci era riuscito era opera mia e di Kara King . Io per molto tempo avevo allenato Kara King ed era divenuta molto brava e in gamba con qualunque arma . Il nostro prossimo obbiettivo era un demone di nome Roak . Era un demone di fuoco e abbastanza potente . Io e Kara eravamo vicino al Crinale Infernale e lo vedemmo fare la sua grande minaccia contro David Jacob Black . Io prima di andare all’ attacco guardai Kara – stiamo attenti lui è molto potente e quindi niente imprudenze . Kara lo sapeva che non doveva fare eroismi oppure sarebbe morta per sempre o se sarebbe stata presa quel demone si sarebbe divertita a ucciderla in un modo molto sadico . Cioè avrebbe preso la tua arma , l’ avrebbe resa incandescente e poi te la metteva su ogni parte del corpo e tutto per farti cantare un piccolo uccellino e solo se parlavi la tua tortura sarebbe finita . Molte persone sono andate sotto la tortura e tutti perché volevano uccidere per proprio conto o per vendetta . Ma nessuno ci riusci . Io presi la mia lunga spada dal fodero e andai contro di lui e Kara prese la sua spada e mi segui passo dopo passo . I nostri passi erano lenti , calmi e decisi e tutto per non fare rumore . Il minimo rumore e Roak si sarebbe accorto di noi . Roak era li e non vedeva l’ ora di uccidere con le sue mani David la guardia del Centro Commerciale di Milano . Lo voleva uccidere perché lui lo aveva fatto finire in quel modo e e li dentro . Io e Kara eravamo molto vicini a lui , mancavano pochi metri . Roak si giro e lancio una palla di fuoco contro di me . Io la presi la fermai tra le mie mani e la feci scomparire come se nulla . Roak non ci aveva messo troppa forza – la prossima sarà più forte e cosi me ne andrò da qui . Mi voglio vendicare e nessuno dei due mi fermerà . Roak sapeva che tra poco si sarebbe aperto un portale li al Crinale Infernale . Non aveva scelto il luogo per caso ma lo aveva scelto per andare via da quel luogo con il portale che era diretto verso Milano e si sarebbe aperto tra cinque minuti esatti . Roak lancio una sfera di fuoco molto forte contro Kara ma lei uso la sua spada per contenere le fiamme e poi la rimando a Roak . Io decisi di sfruttare la situazione per colpirlo con la mia spada . Roak vide i nostri colpi e fece un muro di fuoco e fiamme davanti a lui e lo fece diventare un vero muro contro i nostri attacchi . Io distrussi il muro con il potere dell’ acqua e si distrusse in molti pezzi e Roak non ci credeva . Alla fine decise di prendere Kara per i capelli in modo molto forte che lei emise un grido disumano che si senti in tutto l’ inferno e tutti i demone erano felici di sentire le grida di una vittima . Per tenermi occupato uso la mano che teneva i capelli di Kara per bruciarli e poi la butto verso di me con un calcio alla sua schiena . Io le spensi il fuoco che usciva dai suoi capelli e poi vedemmo che Roak creo un muro di fuoco che era più resistente del primo . Io e Kara lo avevamo sottovalutato e adesso era sulla Terra e noi non potevamo andare li perché il portale si era chiuso subito dopo . Roak adesso era sulla Terra e scelse un aspetto che non faceva capire alla sua vittima che era in pericolo . Prese l’ aspetto di Erin Stuart la sorellina di Welma . Roak da quando era all’ inferno aveva progettato questo piano dal suo primo modo di scappare dall’ inferno . Una volta entrato nel corpo di Erin lui inizio a capire come liberarsi di questa sorella maggiore che rompeva le scatole per ogni minima cosa . Doveva trovare un modo per andare a Milano e senza averle tra le scatole .

Aspetto Umano di Alex Rider

alex-1920-1080-wallpaper

Alex Rider prima di andare nell’ inferno e trasformarsi in un potente demone di fuoco noto a tutti come Roak , lui era li sulla Terra e voleva solo vederla bruciare . Alex voleva vedere ogni palazzo bruciare e ogni persona morire . Io e Ada cercavamo di capire perchè lo faceva ma non ci riuscimmo . Visto che prima di entrargli in testa lo dovevamo trovare . Io e Ada non lo potevamo trovare subito come facevamo con gli altri . Lui si teneva il cappuccio in testa giorno dopo giorno , settimana dopo settimana . Alex non voleva far vedere il suo viso da nessuno . Aveva il suo viso era una cosa che ci poteva permettere di capire dove è , ma sopratutto in che luogo si tratta . Io e Ada lo vedemmo andare in un vicolo dove aveva appena accesso un incendio dentro un negozio di informatica  e prima di spegnere l’ incendio con i nostri poteri lo vedemmo andare via attraverso un vicolo buoi e lui ci diede uno sguardo tipo per dire  ” non mi prenderete mai e poi mai . Io sono l’ uomo che poterà alle fiamme Milano e nessuno mi potrà mai fermare ” .

 

Aspetto di Roak L’ Incendiario

fantasy_demone_di_fuoco

Alex Rider 22 anni , capelli neri e copriva la sua testa con un cappuccio nero . Lui abitava a Milano ed era un piromane che faceva moltissimi incendi . Tutti avevano paura di questi incendi visto che erano grandi tipo sette metri . Alex si faceva chiamare dai suoi amici Roak e cosi il suo nome si sparse in tutta la città e tutti ebbero paura di lui visto che ci lo fermava finiva male . Roak decise di fare un colpo grosso un centro commerciale . Ma quello fu il suo ultimo colpo visto che una persona era ancora la dentro e decise di fermarlo una volta per tutte . Era una guardia di sicurezza che chiuse tutte le porte e prima di andare vide se lui riusciva a scappare oppure e poi con le sue chiavi si apri la porta di sicurezza e se ne andò via lasciando il ragazzo li dentro . Prima di uscire prese la sua torcia e distrusse le telecamere di sicurezza e fece in modo che la colpa ricadesse sul ragazzo . Alex era arrivato all’ Inferno per quello che aveva fatto a Milano . Ma adesso dentro di lui c’ era rabbia e sete di vendetta e una grande passione per il fuoco . Lui li non era più una vittima ma un uomo che poteva fare tutto e si trasformo in un potete demone di fuoco . Prima di provare a scappare dall’ inferno vide al Crinale Infernale il volto di David Jacob Black e lo disse con una voce infernale e davvero spaventosa  – appena esco di qui distruggerò tutto quello che hai . Adesso il mio nome è Roak e sarò la persona che spazzerà via la tua intera vita e quando avrò finito con tutto attorno a te sarà solo cenere , morte e sofferenza .

ioinviaggiodue

ci guadagno il colore del grano...

Mile Sweet Diary

diario semiserio di una aspirante pasticcera

Illustra.

magazine

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Wikinerd

NERD e dintorni ;)

ioinviaggio

Piego e ripiego la mappa del tuo Infinito in un origami d’amore

Evaporata

Non voglio sognare, voglio dormire.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

VOLO SOLO PER TE

Io e la mia vita...sul mio blog troverai parole che in questi angoli di paradiso potranno rasserenarti e regalarti se vorrai un momento di dolcezza..E se vorrai lasciarmi un commento sara' gradito da parte mia

Piccole Storie d'Amore

Vivo i giorni nella solitudine

NON SOLO MODA

La moda, uno strumento per essere positiva, negativa , simpatica, antipatica...semplicente TU

la musica è un luogo

Ogni pensiero risuona come una canzone.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: