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Hunger Games – La Ragazza di Fuoco: nuova locandina italiana e un’immagine inedita

Il sole sorge ogni giorno e io resto viva“, recita così la frase di lancio della nuova locandina italiana che vi proponiamo oggi, che ritrae l’eroina Katniss Everdeen in cima ad una roccia intenta a scrutare l’orizzonte.

Nell’immagine sono invece ritratti il Peeta di Josh Hutcherson in posa con la Effie Trinket diElizabeth Banks, lei sfoggia la sua consueta mise eccentrica e un sorriso di circostanza, lui sembra decisamente meno entusiasta della situazione.

In questo sequel Katniss e Peeta sono tornati a casa incolumi dopo aver vinto la 74ª edizione degli Hunger Games. Durante il tour della vittoria che porterà i due campioni in giro per i distretti Katniss percepisce che la ribellione sta montando e questo lo sa bene anche il Presidente Snow, che nel frattempo sta preparando la 75ª edizione dei giochi (The Quarter Quell), una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem.

 

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Nuovo Messico, scoperto meteorite di Marte ricco d’acqua

WASHINGTON

Un meteorite marziano vecchio di oltre due miliardi di anni e ritrovato recentemente nel Nordafrica, mostra alcune caratteristiche che lo rendono unico rispetto alle roccia analizzate dalle sonde della Nasa su Marte. Questo meteorite infatti è incredibilmente ricco di acqua, rivelo uno studio pubblicato sull’ultimo numero di Science, datato oggi.

 

«La roccia basaltica – lava raffreddata – contenuta in questo meteorite è simile alla composizione della crosta marziana”, spiega Carl Agee, dell’università del Nuovo Messico, sud-ovest degli Stati Uniti. L’abbondanza di molecole d’acqua in questo meteorite, circa dieci volte superiore a quelle degli altri meteoriti marziani finora conosciuti, fa pensare che esso si trovasse sulla superficie di Marte circa 2,1 miliardi di anni fa».

 

Denominato NWA (Northwest Africa) 7034 e soprannominato “Bellezza nera” (Black Beauty), il meteorite pesa 320 grammi e «racconta come erano i vulcani su Marte due miliardi di anni fa – riassume Agee – Ci ha fornito un’idea delle condizioni ambientali sulla superficie di Marte come nessun altro meteorite aveva fatto prima», prosegue il comunicato dell’Agenzia spaziale americana.

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Spiego a Kratos e a Pandora le Rocce

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sul Basalto e dopo aver fatto vedere sia a Kratos sia a Pandora , io dissi a loro – adesso ti spiego tutto sulle Rocce e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sulle Rocce – Per roccia si intende un aggregato naturale di minerali, cristallini e/o amorfi, particelle e solidi di vario tipo; le rocce sono sostanze non esprimibili con una formula chimica e generalmente formano masse ben individuabili.

 

Tipologie

 

A seconda del processo che dà loro origine le rocce vengono distinte in tre grandi categorie:

 Le rocce magmatiche, dette anche ignee, sono le rocce generate per raffreddamento del magma, una massa silicatica fusa, contenente elementi volatili (acqua, anidride carbonica, acidi, idrogeno, ecc…) che conferiscono ad essa fluidità e accelerano le reazioni chimiche. Queste rocce vengono a loro volta suddivise, in base alla velocità e al luogo di raffreddamento del magma, in rocce magmatiche intrusive o plutoniche, effusive o vulcaniche, ipoabissali o filoniane: le prime si formano all’interno della crosta terrestre o nella parte più alta del mantello e sono caratterizzate da un lento raffreddamento che favorisce la crescita dei cristalli al loro interno (all’incirca 150 mila anni), tipiche rocce di questo tipo sono i graniti e le quarzo-dioriti; le seconde invece si formano in seguito ad un’eruzione o a una colata lavica e pertanto subiscono un raffreddamento rapidissimo (un anno circa) che “congela” parte della roccia in uno stato amorfo. Sono formate da pasta di fondo microcristallina; la loro struttura è vetrosa. Esempi sono il basalto, il porfido e la pomice. Ci sono poi le rocce filoniane o ipoabissali, che, solidificando sotto la superficie terrestre, ma in piccole cavità, hanno un raffreddamento abbastanza veloce. Le rocce magmatiche costituiscono la quasi totalità della crosta e del mantello terrestre. Esempi ne sono il basalto, il granito, la diorite.

 Le rocce sedimentarie sono le rocce generate per sedimentazione di detriti inorganici, organici e sali minerali, consolidati dalla successiva o contemporanea deposizione di una sostanza cementante. Si tratta in sostanza di antichi sedimenti litificati a seguito di fasi di degradazione meteorica, erosione, trasporto e sedimentazione. Sono le rocce più diffuse sulla superficie terrestre in quanto coprono oltre l’80% delle terre emerse. Alcuni esempi sono l’arenaria, il calcare, la dolomia.

 Le rocce metamorfiche sono rocce magmatiche o sedimentarie che sono state portate in condizioni di pressione e temperatura diverse da quelle presenti al momento della litificazione della roccia. In seguito a questi cambiamenti la roccia subisce trasformazioni chimiche e fisiche che ne alterano ad esempio la composizione mineralogica. Alcuni esempi sono l’alabastro e il marmo.

 

Regole fondamentali

 

Quando si studiano le rocce, sono tre le regole fondamentali da tenere a mente:

 Il principio di Lloyd, cioè le rocce si formano oggi con le stesse modalità con cui si sono formate in passato: temperatura, pressione, acqua, ossigeno e anidride carbonica agiscono sempre nello stesso modo.

 Rocce di diversa origine e dalle diverse caratteristiche possono trovarsi a stretto contatto.

 La natura di una roccia non dipende solo dalla sua origine, ma anche dalle condizioni in cui viene a trovarsi.