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Ginnastica, EYOF 2013: Italia, ecco gli orari e l’ordine di rotazione

Il grande giorno è arrivato per le nostre juniores, attese dall’uscita più importante della loro carriera. A Utrecht (Paesi Bassi) la campionessa italiana Tea Ugrin, Lara Mori e Martina Rizzelli saranno impegnate nel concorso a squadre degli EYOF, il Festival Olimpico della Gioventù Europea.

 

L’Italia è stata inserita in terza suddivisione, la stessa della Gran Bretagna con cui ci giocheremo una posizione sul podio, e gireranno insieme a un gruppo misto.

Le azzurrine inizieranno il loro percorso dalla trave alle 14.40. Si trasferiranno poi al corpo libero (alle 15.10), prima di presentarsi ai venticinque metri dove correranno verso la tavola del volteggio (ore 15.40). Le nostre tre ragazze chiuderanno le loro fatiche agli staggi (ore 16.10).

 

A quel punto, però, per scoprire di che colore sarà l’eventuale medaglia dovremo aspettare le 19.00 quando si concluderà la quarta suddivisione in cui è stata inserita la Russia. La Romania è invece in seconda suddivisione insieme alla Germania (ore 11.30), Francia e Spagna aprono la giornata (ore 9.50).

 

Ricordiamo che non sono previste delle dirette né in televisione né in streaming.

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Ginnastica: Tea, Lara, Martina contro l’Europa. Per le medaglie?

Mentre i maschietti stanno per scendere in pedana, le nostre favolose juniores devono ancora attendere ventiquattro ore per fare il loro debutto nel mondo degli EYOF.

L’Italia si presenta con chiarissimi obiettivi: ben figurare nella prova a squadre provando a difendere fino all’ultimo il titolo conquistato due anni fa; centrare un podio nel concorso generale individuale; agguantare qualche medaglie nelle specialità. Non sarà facile, ma è possibile. Certo, durante la prova podio di ieri diversi presenti hanno storto il naso di fronte alle prestazioni delle azzurrine, ma contano davvero poco. Vedremo lo stato di forma quando conta.

 

Il nostro è un buon collettivo, il migliore al momento disponibile a questo livello, senza mai dimenticare l’assenza di Enus Mariani (la Campionessa Europea è ferma per l’ormai consueto problema alla schiena).

Per le medaglie a squadre sarà consueta lotta contro Russia e Romania (priva comunque della stellina Munteanu, che rinvia per l’ennesima volta la sfida con Enus, a questo punto tra le seniores): partiamo un filino svantaggiate, ma in gara (e in questa categoria) può succedere di tutto). La Gran Bretagna vanta un ottimo terzetto, ma a livello complessivo ci pare un filino sotto alle tre grandi del continente (la campionessa Tyesha Mattis e Ellie Downie sono comunque da tenere d’occhio).

 

Tea Ugrin ha tutte le carte in regola per mettersi al collo l’oro nell’all-around. La fresca campionessa italiana ha degli step abbastanza definiti per arrivare in alto: mantenere alta la concentrazione; non farsi emozionare; cercare di essere perfetta, di mantenere una routine regolare, senza cercare picchi ad un attrezzo per poi magari fare male altrove. Insomma deve ripetere quanto ha fatto vedere ad Ancona: non di meno, magari un filino di più. Attenzione a parallele e trave (crediamo i due soliti esercizi da 5.8 di D Score), solito corpo libero con tre diagonali (5.3, ma questo sarà da rivedere nei prossimi mesi), FTY al volteggio (qui forse pagherà dazio).

Le avversarie principali? C’è tantissima attenzione su Andreea Iridon, ennesima stellina spuntata fuori dall’Universo della grande Romania. Stranamente è una grande parallelista a dispetto della scuola da cui proviene e poi eccelle alla trave, com’è naturale che sia. Un misto di grandi difficoltà e di coreografia accattivante che la rende tutta particolare. Anche lei ha il tallone d’Achille nel volteggio… La sensazione è che chi tra lei e Tea farà meglio alla tavola, possa avere in taglia almeno metà del successo.

 

Già solo metà perché bisognerà fare i conti con un trio russo davvero formidabile. Maria Kharenkova (verosimilmente è lei la favorita numero uno, inutile nasconderci troppo) si allena addirittura con le seniores della Nazionale ed è molto più che una promessa: fortissima al corpo libero (molta potenza), spicca alla trave per rapidità e precisione, ma pecca moltissimo sugli staggi (stranamente). Anche Viktoria Kuzima si allena con le seniores e è eccellente sugli staggi e sui 10cm, dove in Patria è stata paragonata ad Anastasia Grishina; poca dinamicità e poca potenza non le consentono di volare al corpo libero. Maria Bondareva potrebbe essere una sorpresa, ma è ancora una ragazza dalla caduta molto facile.

 

Capitolo Lara Mori. Torna su un palcoscenico internazionale dopo gli storici Europei del 2012 (proprio insieme a Tea, argento a squadre) e dopo l’operazione di dicembre. Sostanzialmente, esclusa l’uscita in Serie A1 a Firenze fatta per salvare la sua Giglio (con bassissime difficoltà), è da un anno che non la vediamo in gara concretamente. Per questo fare delle previsioni sulla toscana sarebbe più che un azzardo. Sappiamo solo che se è stata convocata, significa che è in buona forma e potrebbe davvero dire la sua. Magari nelle finali di specialità più che nell’all-around.

 

Martina Rizzelli sarà scatenatissima al volteggio col doppio avvitamento. Medaglia? Difficilissimo da dire ora, ma chissà. Il suo contributo sarà fondamentale nella competizione a squadre, dove anche le parallele saranno interessanti. In questa stagione ha davvero fatto benissimo in campionato, alla tavola è risultata la migliore a Padova ed è sostanzialmente alla prima uscita internazionale col body azzurro: emozione che scacciare via appena si andrà in pedana.

 

Nelle finali di specialità, oltre alla russe già nominate e alle britanniche, dovremo tenere d’occhio le altre due rumene Jurca (bene volteggio e corpo libero) e Zarzu (ultima arrivata). Attenzione alle consuete outsider olandese (visto che giocano in casa) e a qualcosa che potrebbe arrivare dalla Germania. Ma insomma il discorso sembra essere molto ristretto.

A domani per le prime risposte…

 

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Ginnastica, Universiadi -5: che super parterre a Kazan!

Appena iniziata la settimana che porta alle Universiadi (6-17 luglio). Sono una delle competizioni multisportive più importanti al Mondo, ideata e organizzata per la prima volta da quella mente geniale che porta il nome e il cognome di Primo Nebiolo. L’indimenticabile dirigente torinese voleva una competizione sulla falsariga delle Olimpiadi, ma che fosse dedicata ai giovani universitari di tutto il Mondo, amanti dello sport e di tutti i suoi valori. E partorì questo spettacolo unico nel suo genere e sempre più seguito. Hanno diritto a parteciparvi ragazzi/e tra i 17 e i 28 anni di età che e siano regolarmente immatricolati a un corso di Laurea.

 

Ovviamente la ginnastica artistica non poteva mancare a questa fiera dell’universalità ed è presentefin dalla seconda edizione (1961). Quest’anno si vola nella lontanissima Kazan, capitale del Tatarstan (nella Russia europea centrale), collocata sul bellissimo fiume Volga proprio nel punto in cui converge col Kazanka.

Insomma è la culla sia del nostro amato sport che delle Universiadi. Questa competizione e la ginnastica artistica, infatti, sono quasi una religione in Russia e questa volta si ritrovano per una festa che sarà grandiosa.

Competizione classica spalata su quattro giorni (7-10 luglio), come quella che abbiamo appena visto ai Giochi del Mediterraneo: concorso a squadre, valido anche come qualificazione individuale; concorso generale individuale; finali di specialità.

 

Le padrone di casa verranno con una grandissima formazione, la migliore che hanno a disposizione, se si esclude l’assenza della sempre infortunata Viktoria Komova (la vicecampionessa olimpica è data in grande recupero, ma dovremmo vederla solo ai Mondiali).

Pronte a fare incetta di medaglie ci saranno Aliya Mustafina, campionessa europea in carica e amatissima dal pubblico; Ksenia Afanasyeva, grande specialità del corpo libero e autrice del migliore esercizio della stagione; Maria Paseka col suo volteggio e le sue parallele; Anna Dementyeva(rispolverata per l’occasione dopo un periodo buio); Tatiana Nabieva.

Ma non finisce qui. Se le statunitensi hanno sostanzialmente preferito declinare l’invito per prepararsi al top in vista degli appuntamenti estivi a stelle e strisce (Classics a fine luglio, VISA Championship a Ferragosto), ci sarà la grande promessa britannica Hannah Whelan accompagnata da Danusia Francis.La Germania manderà addirittura Lisa Katharina Hill e Kim Bui (più Fabian Hambuchen, prezzo grosso al maschile). Il Giappone si trasferirà con una formazione molto interessante capitanata da Yu Minobe che sarà affiancata da Sakura Noda, Arisa Tominaga, Shizkuha Tozawa. Il Canada schiererà la stella Black. Non abbiamo informazioni dalla Romania, ma chissà che non ci regalino la ciliegina sulla torta.

 

Certo, mancherà purtroppo l’Italia. Anche se il fondatore della competizione era un nostro connazionale, la rassegna non è mai entrata nelle nostre corde per quanto riguarda la ginnastica artistica (mentre per atletica e nuoto, ad esempio, è un bel crocevia verso i Mondiali). Certo sarebbe stato difficile mandare una formazione, visto che abbiamo pochi elementi immatricolabili. E, comunque, in una stagione così piena sarebbe stato davvero troppo presenziare anche a Kazan.

 

Ma, insomma, al Gymnastic Centre vedremo il meglio. Un parterre, come avete letto, davvero eccezionaleSì, ho proprio scritto vedere… Ma per sapere nel dettaglio di cosa sto parlando e per scoprire tutto il programma dell’evento, vi rimando all’articolo di domani…

 

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Ginnastica, Europei: tutti i podi e i medaglieri finali

Si è conclusa una grande settimana di ginnastica artistica a Mosca. Gli Europei di ginnastica artistica sono appena terminati. Di seguito tutti i podi della competizione, i piazzamenti degli italiani e i vari medaglieri finali. Mentre noi vi rimandiamo a domani e ai prossimi giorni per approfondire tutto quanto è emerso da questa rassegna continentale.

 

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE (femminile):

1.         Aliya Mustafina (Russia)

2.         Larisa Iordache (Romania)

3.         Anastasia Grishina (Russia)

7.         Elisa Meneghini (Italia)

11.        Giorgia Campana (Italia)

 

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE (maschile):

1.         David Belyavskiy (Russia)

2.         Max Whitlock (Gran Bretagna)

3.         Oleg Verniaiev (Ucraina)

13.       Ludovico Edalli (Italia)

17.       Paolo Principi (Italia)

 

CORPO LIBERO (femminile):

1.         Ksenia Afanaseva (Russia)

2.         Larisa Iordache (Romania)

3.         Diana Bulimar (Romania)

5.         Carlotta Ferlito (Italia)

 

TRAVE:

1.         Larisa Iordache (Romania)

2.         Diana Bulimar (Romania)

3.         Anastasia Grishina( Russia)

4.         Carlotta Ferlito (Italia)

7.         Elisa Meneghini (Italia)

 

VOLTEGGIO (femminile):

1.         Giulia Steingruber (Svizzera)

2.         Larisa Iordache (Romania)

2.         Noel Van Klaveren (Paesi Bassi)

 

PARALLELE ASIMMETRICHE:

1.         Aliya Mustafina (Russia)

2.         Jonna Adlerteg (Svezia)

3.         Maria Paseka (Russia)

5.         Giorgia Campana (Italia)

 

CORPO LIBERO (maschile):

1.         Max Whitlock (Gran Bretagna)

2.         Alexander Shatilov (Israele)

3.         Andrea Cingolani (Italia)

 

ANELLI:

1.         Samir Ait Said (Francia)

1.         Igor Radivilov (Ucraina)

3.         Matteo Morandi (Italia)

3.         Danny Pinheiro-Rodrigues (Francia)

 

CAVALLO CON MANIGLIE:

1.         Daniel Keatings (Gran Bretagna)

2.         Krisztian Berki (Ungheria)

3.         Max Whitlock (Gran Bretagna)

4.         Alberto Busnari (Italia)

 

VOLTEGGIO (maschile)

1.         Denis Ablyazin (Russia)

2.         Flavius Koczi (Romania)

3.         Artur Davtyan (Armenia)

 

SBARRA:

1.         Ermin Garibov (Russia)

2.         Sam Oldham (Gran Bretagna)

3.         Aliaksandr Tsarevich (Bielorussia)

 

PARALLELE PARI:

1.         Oleg Stepko (Ucraina)

2.         Lucas Fischer (Svizzera)

3.         David Belyavskiy (Russia)

 

MEDAGLIERE FEMMINILE:

1.         Russia             3 ori     0 argenti          3 bronzi           TOTALE: 6

2.         Romania          1 oro    4 argenti          1 bronzo          TOTALE: 6

3.         Svizzera          1 oro    0 argenti          0 bronzi           TOTALE: 1

4.         Paesi Bassi      0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

4.         Svezia             0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

 

MEDAGLIERE MASCHILE:

1.         Russia             3 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 4

2.         Gran Bretagna 2 ori     2 argenti          1 bronzo          TOTALE: 5

3.         Ucraina           2 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 3

4.         Francia            1 oro    0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 2

5.         Israele             1 oro    0 argenti          0 bronzi           TOTALE: 1

6.         Ungheria         0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

6.         Romania          0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

6.         Svizzera          0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

9.         Italia               0 ori    0 argenti        2 bronzi         TOTALE: 2

10.       Armenia          0 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 1

10.       Bielorussia      0 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 1

 

MEDAGLIERE COMPLESSIVO:

1.         Russia             6 oro    0 argenti          4 bronzi           TOTALE: 10

2.         Gran Bretagna 2 ori     2 argenti          1 bronzo          TOTALE: 5

3.         Ucraina           2 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 3

4.         Romania         1 oro    5 argenti          1 bronzo          TOTALE: 7

5.         Svizzera          1 oro    1 argento         0 bronzi           TOTALE: 2

6.         Francia            1 oro    0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 2

7.         Israele             1 oro    0 argenti          0 bronzi           TOTALE: 1

8.         Ungheria         0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

8.         Paesi Bassi      0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

8.         Svezia             0 ori     1 argento         0 bronzi           TOTALE: 1

11.        Italia               0 ori    0 argenti        2 bronzi         TOTALE: 2

12.       Armenia          0 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 1

12.       Bielorussia      0 ori     0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 1

 

PLURIMEDAGLIATE INDIVUALI (femminile):

1.         Aliya Mustafina (Russia)                    2 ori     0 argenti          0 bronzi           TOTALE: 2

2.         Larisa Iordache (Romania)                 1 oro    3 argenti          0 bronzi           TOTALE: 4

3.         Diana Bulimar (Romania)                   0 ori     1 argento         1 bronzo          TOTALE: 2

4.         Anastasia Grishina (Russia)                0 ori     0 argenti          2 bronzi           TOTALE: 2

 

PLURIMEDAGLIATI INDIVIDUALI (maschile):

1.         Max Whitlock (Gran Bretagna)          1 oro    1 argento         1 bronzo          TOTALE: 3

2.         David Belyavskyi (Russia)                  1 oro    0 argenti          1 bronzo          TOTALE: 2

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei: sogno Cingolani! Che bronzo al corpo libero

Questo è un Cingolani spettacolare. Straordinario. Superlativo. E soprattutto sorprendente. Prevedere una medaglia al corpo libero una settimana fa non era certo una delle missioni più facili.Andrea, con una abnegazione totale, conquista un bronzo al quadrato magico toccando il punto più alto della sua giovanissima carriera alla prima vera finale importante.

 

Il ventiduenne si rende protagonista di una prestazione perfetta, senza delle sbavature di rilievo, con atterraggi dai salti stoppati nel migliore dei modi, mostrando una convinzione incredibile. L’emozione se l’è tenuta dentro di sé, e l’ha tirata fuori solo al termine dell’esercizio che gli ha consegnato 14.900 punti.

Due avvitamenti, poi flick più Thomas, due avvitamenti indietro e salto, avvitamento e mezzo indietro più un teso, poi ancora uno Tsukahara raccolto, una croce in verticale, e una chiusura con tre avvitamenti che ha messo la firma su una giornata di grazia.

Il marchigiano, fresco scudettato con Macerata e fidanzato con Vanessa Ferrari, è davvero maturato tantissimo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello mentale, il cui connubio è fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Abbiamo trovato un giovane per il futuro, ne abbiamo avuto la conferma.

 

Certo si è sfruttata al meglio una giornata non eccellente degli avversari che hanno pasticciato parecchio e sono caduti. Il rumeno Koczi è caduto sul doppio carpio avanti, l’olandese Wammes ha sbagliato il Tabak Carpio, Oldham è finito pesantemente fuori pedana, Fahrig è caduto in prima diagonale. L’oro va parimerito al britannico Whitlock e all’israeliano Shatilov che si spingono fino a 15.333. Alexander è risultato migliore per esecuzione, ma non siamo all’Olimpiadi: qui le medaglie si possono giustamente condividere.

 

Questo il dettaglio di tutti i punteggi:

1.         Max Whitlock (Gran Bretagna)          15.333

2.         Alexander Shatilov (Israele)               15.333

3.         Andrea Cingolani (Italia)                    14.900

4.         Flavius Koczi (Romania)                   14.666

5.         David Belyavskiy (Russia)                 14.400

6.         Sam Oldham (Gran Bretagna)          14.400

7.         Matthias Fahrig (Germania)               13.733

8.         Jeffrey Wammes (Paesi Bassi)            13.666