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Salvo Pandora

20 Marzo 2011

Era il 20 Marzo 2011 e faceva freddo ma non troppo freddo e quindi potevi stare in un posto o in luogo senza sentire quel freddo da Siberia o quel freddo che non potevi stare fermo in un posto solo. Io avevo intenzione di fare una cosa molto importante e Sarah la Fenice Rossa e la famiglia lo sapeva e invece di dire impossibile, mi aveva detto un altra cosa – se ci riesci va bene. Ma devi essere pronto al fatto che tutto potrebbe andare male e che Pandora non ti vuole seguire e che non si fida di te. Io ero pronto a questo fatto e aveva deciso di farlo, aveva deciso di prendere la piccola Pandora che era rimasta per molti secoli dentro a quel vaso. Sarah la Fenice Rossa mi aveva fatto capire che il vaso era dentro l’ Empire State Building e quindi se andavo li era un vero e autentico suicidio visto una volta passato dentro la Hall, la persona che gestiva che le chiavi per andare dentro l’ Olimpo mi avrebbe guardato da lontano e avrebbe capito che io ero speciale. Ma quello che io seppi solo nel 2016 e grazie al fatto che Pandora si ricordo di questo e che fu Venere a liberarla dal vaso e poi lei andò dentro alle rive del Mar Egeo. Venere aveva deciso di farlo e di liberare li quello che c’ era nel vaso perché voleva sia liberare le emozioni delle persone, ma anche liberare Pandora. Questo me lo fece notare la mia I.A detta Cortana e me lo mostrò sullo schermo e Sarah sapeva cosa volevo fare ma si mise davanti a me – devi aspettare che tutto sia finito e che li appaia Pandora. Dopo che lei è apparsa puoi andare li e salvarla da qualunque cosa. Io dovetti fare come diceva la mia madrina Sarah e aspettai un ora e poi vidi che i fulmini che erano apparsi li sopra erano scomparsi nel nulla e da dentro al vaso non usciva più nulla tranne il corpo di una giovane donna di nome Pandora che cadde in mare. Venere stava per buttarsi giù e salvare la vita della sua amica ma si trovò nell’ Olimpo e non sapeva come, ma poi si girò e vede davanti a se l’ unica persona che non voleva vedere in quel momento cioè Zeus- hai da dire qualcosa in tuo discolpa dea Venere? . Venere guardo Zeus con uno sguardo di sfida e di affronto – si non è stato giusto far vedere a Kratos che Pandora era morta, quando invece lei era solo intrappolata dentro al vaso e che tu non la volevi liberare per tenerlo in pugno. Zeus decise di non fare nulla contro Venere visto che se lo faceva sarebbe stata una prova per la verità detta da Venere. Mentre nell’ Olimpo tutti discutevano di quello che aveva fatto Venere, io teletrasportai il mio T.A.R.D.I.S li sulle scogliere del pericolossimo Mar Egeo e poi mi tuffai li dentro. Ogni metro che facevo io, il corpo di Pandora cadeva ancora più in basso e cosi usai i miei poteri e inizia a nuotare molto velocemente e presi Pandora e poi la riportai a galla. Una volta tra le mie braccia la misi a terra e poi usai i miei poteri di guarigione per far sputare l’ acqua a Pandora e lei ne sputò davvero molto a terra. Zeus mi aveva visto in faccia e avevo capito chi ero e aveva capito cosa ci avrei fatto con Pandora e mi lascio fare visto che grazie al T.A.R.D.I.S e ai miei occhi avevo capito chi era e cosa avrei fatto a Pandora. Pandora si alzo con calma vicino alla mia nave e lei mi serve stare li a vedere il cielo e poi lei si rivolse a me – dove siamo ?. Io andai verso di me con calma – siamo sulle Rive del Mar Egeo e io sono Daniel. Pandora si alzo con calma visto che lei era svenuta a terra prima di potermi dire qualcosa e ci credo visto che lei aveva perso quello che c’ era dentro di lei e voglio dire tutto anche quella parte del vaso che le aveva permesso di stare in acqua cosi a lungo e senza morire. Pandora capì che si poteva fidare di me visto che vicino a lei c’ era una borraccia di acqua fresca e a lei non importava per adesso cosa fosse, basta che lei poteva bere acqua visto che era da molto tempo che non la beveva. Pandora dopo aver bevuto venne verso di me – io sono Pandora e credo che tu sia qui per salvarmi. Io feci cenno con la testa di si e diedi la mano a Pandora – adesso io ti porto a casa mia e li ti puoi mettere degli abiti normali e cosi non senti più freddo e sopratutto mi puoi spiegare cosa ti ricordi. Pandora aveva capito che io ero li per salvarla e non per ucciderla e cosi decise di fidarsi di me e io la portai a casa mia con uno dei miei poteri cioè il teletrasporto.