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Ada Knight Danica Daniel Saintcall Dominatore di Poteri New York Universing

Michela Fontana

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Michela Fontana era la sorella maggiore di Michele . Era più grande di due e quindi era la sorella maggiore di Michele ed era la più prudente e quella che mostrava il più grande coraggio . Michela non aveva nessuna paura di dire agli altri le cose in faccia e lo faceva perché lo voleva fare . Michela aveva dei bellissimi capelli rossi e molto lunghi e tutti a scuola volevano dei capelli come i suoi . Michela era la persona che doveva impedire a Michele di usare i suoi poteri e cosi non essere scoperti li a New York . Michela la sera in cui furono scoperti stava parlando con la sua fidanzata . Michela era lesbica e non lo aveva detto a nessuno perché non voleva essere presa in giro per questo . Non aveva visto Michele per cinque minuti e aveva alzato in aria una sedia . Michela prima di iniziare la sua telefonata con la sua fidanzata si avvicino a suo fratello minore – se ti vedo alzare una sedia o una cosa più piccola ti prendo e ti lego quelle mani e con alzi più niente . Michele si scocciava e cosi decise di alzare una sedia . Li fuori passo un uomo con un cappuccio in testa . Era un ragazzo di 18 anni e il suo nome era Roberto e vide da una delle finestre che era aperte che la sedia era sollevata in aria . Non c’ erano fili e non c’ era niente . Michela si giro e vide che c’ era una sedia in aria . Chiuse la finestra e prese uno spago e prima di legare suo fratello alla sedia prese il microfono della telefono – senti puoi aspettare devi fare un attimo una cosa . Ti richiamo dopo . Michela chiuse la telefonata e vide che se li fuori c’ era qualcuno oppure no e vide che un ragazzo era li vicino e se ne stava andando ed era la persona che aveva visto la sedia volare in aria prima e che Michela aveva fatto cadere sbattendogli la porta in faccia . Michela prese per il braccio Michele ed era molto arrabbiato con lui e lo porto alla finestra per vedere cosa ha fatto – vedi che cosa hai ? . Michele si giro verso sua sorella maggiore – scusami non volevo farlo . Ma mi stavo annoiando e tu non vuoi mai fare qualcosa con me . Una volta che arrivano Danica e Francesco videro che le persone li iniziavano a guardare male con i loro occhi pieni di odio e di rabbia . Danica andò vicino a Michela e la porto in cucina con calma e senza nessuna fretta – dimmi cosa è successa ? . Tu non te vai dalla cucina fino a quando non so per filo e per segno cosa è successo . E se non me lo dici sondo la tua mente e lo mi dirai tutto . Michela si mise vicino a sua madre – Ero a parlare con la migliore amica e avevo detto a Michele di stare li fermo seno lo avrei legato a una sedia . Ma lui non sapeva cosa fare e cosi ha deciso di alzare una sedia . Me ne sono accorta e ho cercato di vedere se qualcuno ci abbia visto oppure no . Credo che un ragazzo di 18 con un cappuccio in testa ci abbia visto . Lui ha provato ad entrare e io gli ho sbattuto la porta in faccia e alla fine lui se ne è andato . Poi ho detto a Michele che non lo doveva fare e che se lo faceva ci metteva nei guai e adesso lo siamo . Mi dispiace e ora ce ne dobbiamo andare . Danica non fu arrabbiata con Michela e l’ abbraccio – vieni qui tesoro . Adesso andiamo a preparare tutto per andare via da qui . Tu hai fatto del tuo meglio . Vedila una lezione . Michela non aveva capito la lezione e cosi mentre saliva le scale con sua madre le chiese di quale lezione stava parlando – quale lezione ? . Danica saliva insieme alla figlia e vicino alla sua stanza – anche se stai attenta a ogni cosa . La cosa più piccola ti può sfuggire dalla mano . Anche se hai la situazione sotto il tuo controllo basta non nulla e tutto svanisce . Adesso prepara la tua borsa e adesso ce ne andiamo di qua visto che le persone che sono qui sotto ci vogliono uccidere . Adesso facciamo in ogni modo per non morire e cosi dopo questa disavventura ti faccio capire come cercare di tenere tutto sotto il tuo controllo . Fu grazie al potere di Michela che poterono andare nel vicolo dove nessuno ci poteva vedere e cosi entrare dentro l’ Universing . Noi eravamo li in moto e Ada si mise in contatto con Michela – Michela io sono Ada Knight se fai entrare la tua famiglia dentro quel vicolo io e il mio collega arriviamo e portiamo tutti quanti voi in un posto molto bello e sicuro per voi . Michela e la sua famiglia si fidarono visto che l’ unica che avevano in quel momento era solo la fiducia . Fu grazie a quella che arrivano dentro l’ Universing .

 

 

 

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Abigal Walker Emily Walker Jacob Walker New Orleans

Abigal Walker scrive una lettera ai suoi genitori

 

Anche se Abigal ha dato inizio alla nuova vita dei suoi genitori , secondo lei non doveva farne parte visto che aveva chiuso dentro la loro stessa casa e li aveva messi in un campo di calore . Anche se adesso avevano ripreso la razionalità di un tempo e adesso potevano vedere il mondo con gli occhi di un tempo . Abigal non voleva andare da loro e dire – mi dispiace . Per lei era troppo visto che era una cosa molto dura da fare . Anche se Abigal nel quartiere era molto temuta , ma adesso ad avere paura era lei stessa . Abigal cercava di non farlo vedere questa sua paura seno gli altri ne avrebbero approfittato . Abigal non ce la faceva a tornare a casa sua e vedere in faccia sua madre Emily e suo padre Jacob . Anche se adesso erano guariti , lei aveva una grande paura andare li e dirgli qualcosa di persona . Abigal decise di andare in un posto isolato dove nessuno veniva mai . Prima di andare in questa casa abbandonata prese un foglio e una penna e decise di andare li e scrivere una lettera per dire ai suoi genitori quanto gli dispiaceva per quello che aveva fatto . Nella casa non ci abitava più nessuno da 2 anni e nessuno ci voleva andare a vivere perché era infestata da uno spirito . Abigal non si mise nessuna paura e ci entro senza nessun timore . Una volta entrato andò in salotto e si mise sul tavolo dove li c’ era delle sedie molto comode e molto belle . Una delle sedie era per terra visto che tutto il terrore di quella famiglia inizio da li . Ad Abigal non interessava sapere cosa era successo la dentro . Si inizio a sedere su una sedie e inizio a scrivere la lettera come se avesse il cuore in mano . Non poteva usare gesti o usi inappropriati visto che stava parlando con la sua famiglia . Anche se nel passato sono stati violenti con lei , adesso volevano la stessa cosa di Abigal cioè trovare una causa comune per ricominciare a vivere insieme . Abigal voleva tornare da loro , ma doveva fare una grande e dura scelta e sarebbe a dire “ Tornare a vivere per strada ed essere accudita da delle persone che le vogliono bene oppure tornare dai suoi genitori che forse da un momento all’ altro potevano tornare sotto l’ effetto dell’ alcol e delle droghe . “ Anche se era dura ci doveva provare almeno a chiedere scusa ai suoi genitori . Abigal ci doveva almeno provare a dire ai suoi genitori quello che provava visto che stava soffrendo davvero molto per aver fatto soffrire i suoi genitori . Abigal ci mise poco a trovare le parole giuste visto che era molto brava a capire cosa dire alle persone e in che modo dirlo . Abigal senti dei passi dentro il salotto e decise di scappare visto che pensava che era uno dei suoi nemici che erano pronti a farle un pestaggio oppure farle qualcosa di peggio . Abigal era pronta in tutte le circostanze e decise di andarsene da li . Non voleva scontrarsi con nessuno visto che voleva mettere di persone davanti alla porta la sua lettera e non si sarebbe fatta mettere i piedi in testa da nessuno . Abigal aveva sentito dei passi ed era andata via da li in fretta e furia . Cosi pensava il nemico e lo prese all’ indietro . Abigal era dietro al suo nemico che era Erica una ragazzina di 9 anni che era amica di Abigal . Abigal vide Erica – non dovresti stare qui Erica ? . Erica si giro e vide Abigal che era un po’ arrabbiata con lei – ti ho vista entrare e voleva vedere che cosa combini . Erica era molto curiosa e si metteva in parecchi guai . Abigal e Erica uscirono insieme – senti tesoro , torna a casa . Io mi devo occupare di una cosa molto importante per me . Erica non se ne andò via da li – no , voglio fare con te questa cosa . Vedo che stai soffrendo , anche se lo nascondi bene . So che stai soffrendo , per favore fammi venire con te e cosi ti aiuto a fare questa cosa e a cercare di farti smettere di soffrire . Abigal e Erica andarono a casa di Abigal . Abigal lascio per pochi minuti la mano di Erica e mise la lettera vicino alla porta rossa . Abigal busso e Emily andò a vedere chi era e vide per terra che c’ era una lettera indirizzata a loro due . Abigal e Erica si erano nascoste dentro un luogo per vedere cosa faceva la madre di Abigal .

 

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Adalind Adalind Shade Mistress of Storm Sasha Storm

Sasha allena Tina

Una volta tornati al rifugio di Sasha che era molto ben nascosto e solo lei sapeva trovarlo ma nel futuro lo sapeva trovare anche Tina . Sasha entro con Tina e andarono nel posto dove Sasha si allenava da sola ma quella volta non era sola era in compagnia . Una volta arrivati Sasha si mise davanti a Tina e a terra cioè in posizione tutta quanta stesa e Tina non capiva cosa fare e cosi si mise come Sasha . Sasha inizio a fare flessioni una dopo l’ altra e inizio a fare lo stesso Tina che era vicino a Sasha cosi poteva vedere passo dopo passo quello che faceva lei e mentre lo faceva chiese a lei – perché stiamo facendo questi esercizi . Sasha mentre teneva alzata la gamba e poi la piego visto che stava facendo stretching alla gamba e poi con la testa che prima era dritta verso la parte alta del muro e la rivolse verso Tina – facciamo questi esercizi per aumentare il tuo fisico e il tuo respiro e cosi tu puoi fare questi esercizi e altre cose sempre di più . Tina visto che le serviva per queste decise di fare come diceva Sasha visto che era molto brava e vedeva che lei non si stancava mai e invece lei dopo neanche cinque minuti era stanca e già non voleva fare più niente . Una volta finito questo stretching iniziarono a fare una jogging da qui al parco che stava li a 250 metri dal rifugio di Sasha e poi tornare qui dentro per riposarsi un po’ . Visto che Sasha sapeva che Tina non era molto allenata e quindi poteva continuare poco si era portata dentro la sua borsa tracolla due bottiglie di energade e poi degli asciugamani per togliere il sudore dalle loro fronti . Una volta iniziato a correre una vicino all’ altro e non molto veloce visto che non era una gara o una sfida tra loro due per sapere chi era il più veloce . Una volta tornati da questa questo jogging e tornati al rifugio di Sasha e li iniziarono a riposarsi visto che erano molto stanche e un po’ di riposo almeno per Tina doveva farlo visto che lei non si era mai allenata in vita sua e per questo si stancava non subito ma dopo due ore di jogging era stanca . Tina era molto stanca e molto sudata su tutto il corpo e Sasha decise di andare da lei e vedeva che l’ asciugamano non era servito a togliere tutto il sudore e per non farla ammalare molto – se sei piena di sudore fatti una buona doccia calda se no ti ammali e non ti puoi più allenare con me oggi se lo vuoi fare più tardi . Tina decise di andare in camera sua e poi dopo essersi tolto tutto si butto sotto la doccia e poi mise qualcosa di non sudato e dopo poco torno ad allenarsi con Sasha ma questa volta su corpo a corpo . Sasha inizio a combattere con Tina ma poi lei ebbe una sorpresa visto che Tina parava tutti i colpi di Sasha e ne rimase sorpresa e mentre Sasha parò il calcio di Tina – mi devi dire qualcosa Tina ? . Sasha aveva gli occhi puntati su Tina che stava nascondendo qualcosa e in quel momento decise di dire tutto a Sasha visto che adesso lei era l’ unica persona che l’ aiutava e decise di dirlo – Ora ti spiego prima che tu aiutassi una volta mi hanno sbattuto di nuovo a terra e stavano per uccidermi visto che avevo provato a fare la Writer li dentro scrivendo sui muri ma quando l’ho fatto su una sedia per lasciare il mio segno uno di loro e mi ha quasi ucciso ma io sono riuscita a difendermi alla grande , mi hanno messo in punizione per cinque mesi . Sasha fece cadere a terra la gamba di Tina ma con calma e senza farla sbattere a terra e poi vide che poteva fare già qualcosa di lei ma qualcosa di semplice e non troppo difficile da fare . 

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Ada Knight Angela Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri The Justice

Analizzo la lettera per ottenere informazioni

Dopo che Angela Ferrante mi aveva rubato la lettera , io la presi di nuovo in mano e mi concentrai per cercare di capire la sua storia . Il posto in cui mi trovavo ero un parco e li c’ era una donna con il volto coperto e aveva una macchina fotografica , una buona come la mia cioè eos 650d e stava scattando foto all’ avocato divorzista Michele Neri . Poi torno a casa e preparo tutto l’ occorrente per non far trovare impronte digitali e quindi se era una delle persone che avevamo incarcerato di recente oppure era nei nostri archivi potevamo sapere subito chi è . Ma The Justice per fare la lettera a me si mise i guanti e dopo si vesti completamente come un runner . Cioè una di quelle persone che fanno parkour e si trovò un nome adatto cioè Stella Tommasi , lei sapeva che se era una runner noi non potevamo farle togliere il cappuccio e questa ha giocato a suo vantaggio . Nemmeno io l’ ho potuta vedere in volto e se facevo qualcosa anche la piccola venivo richiamato e l’ unica che volevo ed essere causa della morte di una Runner . Poi la pista mi ha portato qui e capi che Stella Tommasi non esisteva , era tutto un bluff e il suo obbiettivo era vedere se riuscivo a capire chi era lei . Peccato che lei non una Runner non serviva a niente , visto che dopo che se ne andata dal Dipartimento lei è scomparsa come un ombra . Come un ombra era apparsa e come ombra era scomparsa . Andai da Ada Knight e dissi – ho scoperto qualcosa ? , Ada mi guardo curioso di sapere cosa avevo scoperto – Quella Runner che è venuta e mi ha dato la lettera , non era una Runner era The Justice . Ada mi disse in modo serio – vuoi dirmi che lei ha corso un tale rischio per darti questa lettera e io le dissi sentendo motivato e sopratutto serio – No , lei l’ ho fatto per vedere se ero bravo come dicono tutti . Io e Ada andammo nell’ ufficio di Angela e lei in modo gentile chiese – avete scoperto qualcosa ? . Io presi la parola e le dissi – Si , ho scoperto che a consegnarmi la lettera non è stata una Runner , ma The Justice stessa . Angela era curiosa e mi disse – Perché lo ha fatto ? , Ada prese parola mentre era seduta sulla sedia e disse – Nella lettera che ha mandato a Daniel lei lo voleva sfidare e la lettera non era solo un modo per dire fermami prima che io uccida lui ma voleva anche vedere se toccando la lettera Daniel capiva che era stato lei a mandarla .

Angela alla fine ci guardo entrambi e disse in maniera calma – La fuori ce questa persona che vuole uccidere Michele Neri , trovatelo e proteggertelo da lontano e quando The Justice attaccherà voi intervenite e cosi poniamo fine a questa storia . Alla fine andammo e Ada prima di andare mi chiese in modo gentile – mi fai guidare e io dissi – certo e le lancia le chiavi e lei le prese al volo .

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Angela Ferrante Beatrice Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Fantasmi Torturatori

Cerco di Scoprire come agiscono i Torturatori e Beatrice stringe amicizia con Angela Ferrante

I Torturatori persone che odiano con tutto il loro cuore i fantasmi anche se nel Universing o nei vari parti del mondo o dell’ universo ci sono i fantasmi , loro avrebbero fatto una sola e unica cosa cioè ucciderlo . Ma non subito lentamente e in dolore , non ci potevo credere mentre leggevo i vari fascicoli che avevano su tutti i fantasmi torturati o picchiati a sangue . Ma tutte quante avevano un simbolo inciso con il fuoco vicino alla gola cioè il loro simbolo , un simbolo che visto da tutti i fantasmi emette una tale paura da farli scappare . Quelli più potenti invece non si mettono paura e li tengono testa ai Torturatori . Beatrice li aveva visti in volto e aveva paura di finire come le loro vittime , io tesi la mano a Beatrice e le dissi – te lo giuro dovranno passare sul mio cadavere prima di farti questo . Da quelle parole Beatrice si senti un po più sollevata ma aveva sempre un po di paura e come dargli torto loro erano dei mostri e anche se Beatrice era un fantasma , lei aveva paura di loro e di quello che le potevano fare . Io e Beatrice per il momento eravamo al Dipartimento della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e Angela Ferrante quando vide la piccolina si avvicino a lei e disse – Ciao , come stai ? . Beatrice si nascose dietro e da dietro – io sono Beatrice , piacere di conoscerti e poi si rivolse a me e disse – Che cosa è successo a questa piccolina , è spaventata . Io allora le dissi – Ora ti spiego , lei è un fantasma e stava quasi per essere uccisa dai Torturatori e io per rifugiarmi da loro sono venuto con lei nell’ Universing . Adesso lei ha paura che loro vengano pure qui a ucciderla , spero che non succeda questa cosa brutta per lei . Angela mi guardo e disse – Daniel hai fatto bene a portarla qui , adesso dobbiamo tenerla al sicuro e io in quel momenti ero molto d’ accordo con Angela Ferrante e io le dissi – dove ? e lei mi disse – Daniel può stare con te e per favore non metterla in pericolo con qualche cosa folle che hai testa . Per favore e piccola e quindi non può fare quello che fai tu . Dovevo dare ragione ad Angela e lei dissi – OK , farò attenzione con lei .Beatrice alla fine si tolse da vicino alla mia gamba e andò dentro l’ ufficio di Angela e si mise sulla sua sedia ed era molto comoda e Angela vedere Beatrice li non le diede tanta preoccupazione per lei era vedere un piccolo angioletto seduto li e questo non le dava fastidio . Beatrice anche aveva conosciuto Angela per pochi minuti andò da le e si fece abbracciare , perché aveva paura che anche li era in pericolo e Angela abbracciando Beatrice disse – qui nessuno ti farà del male e poi ti sto affidando a una persona giusta e che ti protegge per tutto il viaggio e Beatrice bacio sulla guancia sinistra Angela e le dissi in modo molto gentile – grazie di tutto . Angela le inizio ad accarezzare i capelli di Beatrice e poi la lascio andare e disse – Daniel se succede qualcosa a Beatrice ti uccido , sono stata chiara e io risposi – cristallina .

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2011 Abbigliamento Acqua Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Kratos Kyra Saintcall Oliver Saintcall Parlare con Pandora Superpoteri Switched

Faccio una stanza per Pandora e la aiuto a dormire

oi nella nostra grande casa avevamo molte stanze alcuni per gli ospiti altre invece erano fatte da me per alcune esigenze importanti . Adesso che c’ era Pandora non avevamo una stanza per lei , mi ero dimenticata di farla , cosi andammo io e lei in punto della casa del secondo piano e feci una bellissima stanza per lei . Non era molto grande , il posto giusto per quello che le serviva , cioè dormire e forse mettere alcune cose che potevano servire a lei . Una volta entrati da una porta , dissi a Pandora – chiudi gli occhi , Pandora fece come le avevo detto io e poi entrammo e dissi – adesso aprili . Pandora apri i suoi occhi blu come il mare e vide la sua stanza che aveva alcune cose che le potevano servire per esempio una scrivania , una sedia , un letto per dormire e una stanza armadio dove mettere tutte le sue cose . Pandora vide tutte queste cose nella sua stanza e disse – grazie per tutto questo , io le dissi – non c’ e di che . Poi mi disse – Marcello mi puoi dire la tunica che io avevo che fine ha fatto ? , io le risposi – mia sorella Alyssa la laverà e proverà a vedere se ci possiamo fare qualcosa di bello da farti indossa . Pandora mi chiese – quindi questa è camera mia , quindi posso farla come voglio e posso metterci quello che voglio . Si qui ci potrai mettere tutto quello che vuoi e puoi fare quello che vuoi , ma prima di sbizzarriti e mettere quello che ti serve dobbiamo capire in tutto il tempo che abbiamo dobbiamo cercare di capire sia cosa ti piace sia altre cose . Pandora segui il mio discorso e disse – hai ragione non so molto di questo mondo , mi puoi aiutare tu a capire cosa mi piace e cosa non mi piace , io le risposi – certo ti aiuto e cercherà ti aiutarti pure mia sorella se vuoi . Pandora da quando aveva conosciuto Alyssa mia sorella loro due erano andati molto d’ accordo e divennero subito amiche . Era stata molto gentile con lei visto che gli aveva fatto un bellissimo pigiama rosso non molto pesante giusto per l’ estate e per farle stare fresca e a Pandora piaceva moltissimo . Non dico che la tunica che indossava non gli piaceva ma nel nostro tempo quella tunica non va più e poi era ridotto uno straccio . Se uno vedeva Pandora con quella addosso pensava che lei era una zingara oppure pensava che era una mia schiava o molto peggio . Quindi era meglio se Pandora stava a casa mia per ottenere una educazione buona e sopratutto degli abiti nuovi di zecca . La sera scendemmo insieme e facemmo cena insieme , Pandora quando era prigioniera di Zeus era morta di fame , era deperita e non aveva bevuto nemmeno un ‘ po’ d’ acqua . Zeus la trattava come un pezzo di legno , era come un mostro senza sentimenti . Pandora si mise comoda su una sedia di legno e li fece la conoscenza dei miei genitori Oliver e Kyra Saintcall . Una volta presentata Pandora ai miei genitori , mia madre Kyra le fece mangiare cotolette . Lei non era in gamba a usare il coltello e la forchetta , dove viveva li non c’ era niente , con molta calma vide io come facevo e io inizio a fare pure lei e con molto gusto inizio a mangiarle . Erano buonissime , poi le versai un po’ d’ acqua nel bicchiere e inizio a bere , come vi ho detto era da molto tempo che non beveva acqua . Pandora aiuto mia madre a portare i piatti di la e voleva aiutarla ma mia madre disse – Pandora sono le 19 e ora che te ne vai a dormire e poi si vede che sei stata . Io portai Pandora in camera sua e la misi a letto e le dissi – buona notte Pandora se hai un incubo o altro vieni da me . Pandora quella notte fece un incubo , come dimenticare quello che le era successo nel vaso . Nel vaso la speranza la stava trasformando in qualcosa che solo nell’ universo conoscevano cioè uno Switched , lei venne da me e disse – Marcello ho avuto un incubo . Pandora mi vide che io ero sveglio e che stavo in camera mia a progettare qualcosa , io vidi Pandora e le chiesi – che incubo hai fatto ? . Pandora non me lo voleva dire , da prima era felice poi si trasformo in una scena muta e lei non diceva nemmeno una parola . Io le dissi – senti Pandora se non mi dici che incubo hai avuto non ti posso aiutare , alla fine Pandora mi racconto tutto e io per consolarla – senti per dormire pensa al ricordo più bello , pensa a quello e riuscirai a dormire , adesso ti portò in camera tua . Pandora si mise a dormire e penso a quei momenti con Kratos e una volta pensati a lui , lei riusci a dormire senza nessuna preoccupazione . 

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Mad Max : una petizione chiede che il protagonista abbia l’ accento australiano

Mad Max, il prossimo titolo di Avalanche Studios, avrà il protagonista doppiato da un attore con l’accento americano. Da noi in Italia il problema non si pone (in pochissimi avranno visto il film in lingua originale), ma i fan storici sono saltati sulla sedia, visto che la voce originale aveva l’accento australiano.

Lo studio di sviluppo ha giustificato la cosa affermando di aver cercato appositamente una voce “generica”, ma questo non li ha salvati dallo scatenarsi della furia della rete, culminata in una petizione che chiede il ritorno dell’accento australiano nel gioco!

Se vi interessa la petizione si trova qui: Link.

Vi ricordiamo che Mad Max è stato annunciato per PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One. Anno di uscita: 2014.

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Computer Database Foto Mondo Oggetti Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Foto delle sedie a rotelle viste da Kratos

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Faccio conoscere a Kratos la sedia

Io dissi a Pandora – tu conosci la sedia ? e Kratos risposi – si ma questa ha della rotelle e io dissi – questa sedia ha rotella perché con questa ci si puo mevere avanti e indietro e poi girare su te stesso sulla sedia , se vuoi sedeci e provaci . Kratos allora si siede sulla sedia e inizia a girare sulla sedia e poi inizia muoverla sia avanti sia indietro . Poi dissi a Kratos – se vuoi ti faccio vedere qualche foto di qualche sedia e Kratos – vai pure .

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Alyssa regala a Pandora una gonna

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Alyssa era tornata a casa verso le 15 del pomeriggio e non appena era arriva vide che alcune cose erano spostare . Ci mise poco a capire che Pandora aveva usato il suo computer fisso per vedere cosa era la gonna . Una volta seduta sulla sedia e vide quello che aveva fatto la piccola Pandora . Per cercare di capire cosa aveva fatto cerco di capire in che modo si era seduta , dove avevo messo il mouse e cosa stava vedendo . Alyssa era una grande Detective e capì quello che aveva visto e quello che aveva fatto . Una volta visto se ne andò un attimo dentro la sua stanza armadio e li si mise a creare una gonna tale e quale a quella che aveva visto al computer . Una volta uscita mise dietro la schiena la gonna . Pandora vide che Alyssa dietro la schiena aveva qualcosa – cosa hai dietro la schiena ? . Alyssa si avvicino e le fece vedere la gonna – ho visto che hai cercato gonna su Google . E devo dire che tu hai degli ottimi gusti . Hai scelto un ottima gonna . Cioè questa . Pandora si alzo da letto e si tolse un attimo i pantaloni e indosso la gonna rossa . Alyssa vide che Pandora era carinissima con questo look .