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Angelo Angelo Nero Dana Moretti Gazzetta dell' Universo Melissa Mcarthur Universing

Dana Moretti ringrazia Melissa Mcarthur

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Dana era molto felice adesso , ma lo era pure per un altro motivo e sarebbe a dire che lei era riuscita a far risplendere la sua luce che quando aveva ripensato alla morte dei suoi genitori si era oscurata per un pò . Dana era li sul divano e non aveva i tacchi ai piedi ma era scalza e cosi faceva riposare i suoi piedi . Melissa si mise seduta vicino a Dana – grazie per questo momento con te . Ne avevo bisogno . Quando avevo pensato alla morte dei miei genitori la mia luce si era un attimo oscurata ma adesso grazie a te ce di nuovo . Melissa era felice di aver aiutato Dana – non ce di che . Ma adesso parliamo del tuo lavoro qui . Che ne dici . Ti va oppure hai bisogno di più tempo per pensarci . Dana adesso era pronta e in modo molto convinta guardo Melissa negli occhi – non me ne voglio più andare . Prima me ne volevo andare perchè la mia paura mi aveva sussurrato nell’ orecchio che tu mi avresti buttata via da qui dopo che ti avevo detto il mio segreto . Ma vedo che tu non l’hai fatto . Melissa aveva sentito le parole di Dana – non lo avrei mai fatto . Se tu avresti fatto male il tuo lavoro allora avrei gridato ” Vattene fuori di qui ” . Ma visto che il tuo lavoro è stato impeccabile tu non te vai amica mia . Adesso che ne dici di tornare al lavoro amica mia . Dana si mise le scarpe con i tacchi a spillo e se le mise e con Melissa torno a lavorare . Torno a vedere se c’erano interviste o persone che volevano essere aiutate da Melissa . Dana lo faceva con felicità perchè oggi aveva ritrovato la sua luce e aveva un amica di cui si poteva fidare e di cui poteva farsi aiutare se nel caso stava per diventare un angelo nero .

 

 

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Dana Moretti Gazzetta dell' Universo Melissa Mcarthur New York Universing World Trade Center

Melissa Mcarthur calma Dana Moretti

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Dana Moretti era nell’ ufficio di Melissa e aveva molto paura e Melissa grazie agli occhi della fenice lo vedeva . Vedeva che attorno a Melissa c’ era un aurea molto nera e decise di porre rimedio . Melissa vide che l’ oscurità era pure vicino alla sua mano ma la luce emanata da Melissa la distrusse . Melissa porse la mano a Dana e lei la prese e con calma andarono vicino a una porta che era chiusa a chiave . Melissa lascio per un attimo la mano di Dana e prese dal suo collo la chiave . Una volta messa e girata porto Dana Moretti dentro al suo grande salotto . Una volta che la porta si chiuse Melissa con il suo potere di parlare con le macchine spense le telecamere e spense i registratori per non far sentire a nessuno quello che si dicevano li dentro . Melissa con calma senza cadere si tolse le scarpe e Dana la guardo in modo un pò strano – che fai ? . Melissa vide Dana era preoccupata – non ci vede nessuno ho spento le telecamere dappertutto . Quindi se ti vuoi togliere quei tacchi per sentirti meglio lo puoi fare . Non li devi portare per forza . Dana se li tolse e i suoi piedi iniziarono a sentirsi meglio . Una volta sul divano Dana Moretti inizio a raccontare tutto a Melissa – io lavoravo li come Giornalista ma l’ 11 Settembre del 2001 sono stata li sul tetto per prendere un pò d’ aria e fare un pò di pausa con delle mie amiche . Stavamo parlando di ragazzi e stavamo parlando di cene . Poi gli aerei sono volati sopra le nostre teste . In quel momento mia madre mi ha chiamato però lo fece all’ ultimo minuto . Cioè pochi minuti prima che l’aereo fece saltare in aria le due Torri Gemelle . Melissa prese una coppa di gelato al cioccolato e la diede a Dana e lei inizio a mangiare . Ma prima di farlo abbraccio Melissa e lei inizio a dire – adesso tutto va bene . Tutto è passato e non devi preoccuparti più di nulla . Qui ci sono io con te . Non sono solo il tuo capo ma sono anche un amica . Anche se tu dici che ti vuoi dimettere io non le accetto perchè adesso non sei in te . Noi due staremo qui dentro fino a quando tu non sentirai meglio . Melissa e Dana passarono due ore li dentro e in quelle ore si trasformarono da sconosciute a migliori amiche . Li dentro si raccontarono i loro segreti e tutto quello che avevano passato .

 

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Aspetto di Dana Moretti

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Dana Moretti è la segretaria di Melissa Mcarthur e lo è ancora ma lei ha mantenuto un altro segreto che non ha detto a Melissa e nemmeno a me . Sin da subito ho visto che lei in c’ era qualcosa ma non lo aveva afferrato . Ma poi oggi sono andato a vedere il passato di Dana e capì chi era Dana . Per il momento non avrei detto niente visto che volevo aspettare che forse lei a dirlo . Io avevo capito cosa era cioè un angelo . Lei si era suicidata ma lei è tornata qui da angelo e adesso lavora dentro la Gazzetta dell’ Universo come Segretaria di Melissa . Per il momento non le ho detto niente . Spero che Dana glielo dica cosi loro non hanno più segreti e possono essere amiche per la pelle e non come due estranee che non sanno nulla l’ una e dell’ altra . Non lo so quando Dana glielo dirà ma io aspetto che glielo dica e se non ci riesce l’ aiuta io a farlo . Ecco l’ aspetto di Dana Moretti cioè la segretaria di Melissa Mcarthur . Io so una cosa su Melissa e sarebbe a dire a lei piacciono gli angeli , li trova bellissimi .

 

 

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Gazzetta dell' Universo Melissa Mcarthur

Daniel Saintcall

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Una volta arrivato e visto la nuova postazione di lavoro di Melissa Mcarthur e le lascia un messaggio per sapere come stava oppure no . Entrai per vedere gli interni ed erano bellissimi e li vidi Dana che era la segretaria di Melissa e mi lascio entrare . Una volta arrivato all’ ultimo piano cioè al 52 piano visto che era li che l’ ufficio di Melissa . Arrivai vicino alla porta del suo ufficio e bussai con calma e senza sbattere troppo visto che non volevo distruggere le sue porte finestra e non volevo fare danni nel suo ufficio . Melissa mi vide e io entrai visto che mi aveva cenno di entrare . L’ ufficio di Melissa era bellissimo . C’ era una scrivania , c’era un computer , aveva una sedia girevole e poi aveva una finestra virtuale che le dava la possibilità di fermarsi per un pò dal lavoro e vedere il mare e sentirlo . Un rumore che le dava pace era il mare e sentirlo e vederlo per Melissa era un vero toccasana quando non voleva lavorare . Io andai li e la salutai baciandola sulle guance e lei fece lo stesso . Li feci apparire due poltrone per gli ospiti ed erano di colore nero e molto comode – te ne eri dimenticata di mettere due sedie per i visitatori . Non vorrai che i tuoi visitatori o chi viene nel tuo ufficio si sieda in aria . Melissa sapevo che io avevo ragione – si l’ ho dimenticato perchè ho fatto un sacco di cose . Tra le quali far rimanere Dana che se ne vuole andare . Io mi misi a sedere – perchè Dana se ne vuole andare via da qui ? . Melissa mi inizio a spiegare il problema – vedi una volta cambiato il palazzo Dana ha deciso di mollarci e non so perchè . Io allora cercai di aiutare Melissa – se vuoi ci parlo io e lo scopro per te . Melissa si alzo dalla sedia – se lo fai mi salvi la giornata .

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Affronto Michele Neri

Decisi di affrontarlo , lui non rispettava le leggi e poi se lui era cosi brutale con le donne non la poteva passare liscia . Lui aveva molta forza , anche troppa , quando vidi la ferita capì subito due cose su Michele Neri uno era un demone e seconda cosa che quando Cornelia de Angelis la nostra patologa forense avrebbe aperto il corpo per cercare di capire cosa era successa a lei , non avrebbe trovato il cuore . Se le mie ipotesi erano giuste , Michele Neri era un demone molto oscuro e per essere ancora più cattivo e crudele contro le altre donne lui doveva mangiare il cuore di Daniela . Michele Neri era stato accusato di Tentato Omicidio , Stupro e chissà quanti altri reati avrebbe fatto nella sua vita . Anche se Angela Ferrante mi aveva detto di lasciar perdere , andai nel suo ufficio e lo guardai negli occhi lui guardo i miei . Io chiusi la porta cosi potevamo non essere disturbati e vidi che i suoi occhi erano neri come l’ oscurità stessa e io dissi -Allora avevo ragione io tu sei un demone . Michele Neri guardo i miei occhi e videro che erano rossi e tutti e due entrammo nell’ Universing e ci scontrammo . Alla fine il duello lo vinci io utilizzando lo sguardo della penitenza e The Justice non pote fare niente , visto che lo avevo ucciso io e io me ne ero andato . Io ero alla Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e Angela Ferrante mi chiese – cosa è successo a Michele Neri ? e io le dissi – l’ ho dovuto uccidere , era un demone e quando vide che i miei vestiti erano strappati e disse – vedo che contro di lui hai avuto un duro scontro e io dissi -si , ho fatto una dura lotta e alla fine ho vinto io e ho coperto le mie tracce ho cancellato i ricordi della segretaria e ho fatto in modo che lui si fosse suicidato e cosi lui è morto e abbiamo tolto una minaccia dall’ Universing .

The Justice non so come abbia fatto ma trovò il mio numero di cellulare e disse – Vedo che uno dei due ha fatto giustizia . Io le dissi – si , l’ ho ucciso perché era un demone e tu lo sapevi in un modo o nell’ altro e adesso tu puoi smettere di nasconderti e venire fuori e tu puoi smettere di giocare al giustiziere  . The Justice mi disse – no , donne nel mondo vengono uccise in modo brutale e fino a quando succede io devo vivere e anche se uccido pero cerco di fare del bene . Secondo me tu dovresti andare in giro a fare il giustiziere , mettere una maschera e cosi andare in giro per il mondo , per il tempo e lo spazio e cosi salvare un sacco di persone , invece di stare in una scrivania o li dentro senza fare niente . Alla prossima Daniel .

Lei riattacco e io non ebbi nemmeno il tempo di dire niente , ma quello che aveva detto The Justice aveva ragione sotto stato li dentro a seguire delle regole e questo ha portato alla morte di un sacco di persone . Da quel giorno decisi che invece di stare li senza fare niente , sarei andato ovunque e avrei fatto qualcosa .