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Ginnastica, cambiata la classifica della Serie A1 2013!

Dopo la positività riscontrata ad Ilaria Bombelli durante la quarta tappa del campionato di Serie A1 2013 di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere la lettera della ginnasta a processo ultimato)la Federazione Ginnastica d’Italia ha provveduto a riformulare la classifica della tappa di Firenze togliendo i punteggi conseguiti dalla romana per la Olos Gym 2000 (che in quell’occasione si classificò seconda). Questo il responso:

 

1.            Gal Lissone         163.500 (25 punti speciali)

2.            Brixia Brescia     161.200 (22 punti speciali)

3.            Artistica ’81        156.850 (20 punti speciali)

4.            Pro Lissone        156.100 (18 punti speciali)

4.            Forza e Virtù      156.100 (18 punti speciali)

6.            Estate 83             152.600 (14 punti speciali)

7.            Ginnica Giglio     151.300 (12 punti speciali)

8.            World Sport        149.850 (10 punti speciali)

9.            La Rosa Brindisi  136.650 (8 punti speciali)

10.          Olos Gym 2000  124.050 (6 punti speciali)

 

Viene così ridisegnata la classifica finale del campionato, con la Olos Gym 2000 che perde il terzo gradino del podio scivolando al quinto posto. La Pro Lissone di Enus Mariani conquista il terzo posto, l’Artistica ’81 di Tea Ugrin è quarta. Lo scudetto, chiaramente, è sempre della Gal; seconda la Brixia. Retrocessioni confermate: in A2 la World Sport Academy e La Rosa Brindisi. Questa la classifica dettagliata:

1.            Gal Lissone      97 punti

2.            Brixia Brescia  87 punti

3.            Pro Lissone      76 punti

4.            Artistica ’81 (Trieste)  64 punti

5.            Olos Gym 2000 (Roma)    64 punti

6.            Forza e Virtù (Novi Ligure)  62 punti

7.            Estate ’83 (Travagliato)   48 punti

8.            Ginnica Giglio (Montevarchi)   42 punti

9.            World Sport Academy (San Benedetto del Tronto)  38 punti

10.          La Rosa (Brindisi)   26 punti

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei -2: le qualificate alle finali coi punteggi 2013

Meno due giorni: siamo ufficialmente entrati nella settimana degli Europei di ginnastica artistica. Ieri ci siamo divertiti nel fare pronostici e vi abbiamo dato l’opportunità di dire la vostra (cliccate qui per leggere l’articolo e per partecipare al concorso).

Oggi facciamo un passo ulteriore. Tenendo in considerazione i punteggi realizzati dalle ginnaste in questi primi quattro mesi di 2013, quali sarebbero le atlete che accederebbero alle finali di specialità (vi partecipano le migliori otto dopo le qualifiche di giovedì)?

Sia chiaro, è semplice curiosità: sono punteggi fuoriusciti da gare diverse, con giurie differenti e con metri di valutazione ovviamente non uguali tra loro. Soprattutto, però, molte ginnaste non avevano l’obiettivo di fare la grande prestazione in quella precisione occasione, ma stavano scaldando i motori proprio in vista della rassegna continentale. Quasi certamente vedremo ben altri punteggi, ben altri risultati e ben altre posizioni in quel di Mosca.

Ecco i risultati fuoriusciti dagli esami di parallele e trave. Appuntamento a domani per scoprire gli esiti di volteggio e corpo libero. Insieme a tanti altri approfondimenti.

 

PARALLELE ASIMMETRICHE:

1. Aliya Mustafina 15.500 Trofeo Stella Zakharova

2. Anastasia Grishina 15.100 Campionati Nazionali Russi

3. Ruby Harrold 14.500 Coppa del Mondo di specialità – Doha

4. Vanessa Ferrari 14.400 Serie A1 Italiana

5. Beckie Downie 14.300 Campionati Nazionali Britannici

6. Giorgia Campana 14.250 Serie A1 Italiana

7. Larisa Iordache 14.100 Coppa del Mondo di specialità – Doha

8. Giulia Steingruber 14.000 VI Trofeo Internazionale di Jesolo

 

Gabrielle Jupp sarà un osso durissimo: in classifica non è stata inserita perché le sue connazionali Harrold e Downie hanno fatto meglio di lei e con la regola dei passaporti non sarebbe entrata in finale. Bisognerà stare attenti alla tedesca Sophie Scheder, campionessa di specialità tra le juniores l’anno scorso: per il momento è ferma al 13.900 ottenuto a Chemnitz durante un Incontro Internazionale. L’altra teutonica Lisa Hill non sta facendo benissimo e viaggia sulla linea del 13, ma è una capace di zampate da 14.700. Diana Bulimar è ferma a 13.500, ma ha ben altri punteggi nelle proprie corde. Senza dimenticare eventuali sorprese, consuete in queste grandi manifestazioni.

 

TRAVE:

1. Larisa Iordache 15.500 Coppa del Mondo di specialità – Doha

2. Aliya Mustafina 15.450 Campionati Nazionali Russi

3. Anastasia Grishina 14.900 Campionati Nazionali Russi

4. Gabrielle Jupp 14.750 Campionati Nazionali Britannici

5. Elisa Meneghini 14.600 Serie A1 Italiana

6. Carlotta Ferlito 14.550 Serie A1 Italiana

7. Diana Bulimar 14.350 Coppa del Mondo di specialità – Doha

8. Vasiliki Millousi 14.300 Internazionali di Francia

 

Con la possibilità che alcune outsider si inseriscano nella lotta. Siamo certi che molte cose cambieranno.

 

Certo che, guardando semplicemente i punteggi di questi primi tre mesi del 2013 porteremmo in finale quattro ginnaste su due specialità…Meglio di così è impossibile.

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2006 2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari e Ferlito agli Internazionali di Francia!

Super weekend di Coppa del Mondo a Le Roche Sur Yon, amena località della Loira, con la 19esima edizione degli Internazionali di Francia. Sarà la prima tappa del circuito che prevede solo gare all’attrezzo (sia maschili che femminili), senza la disputa di un concorso generale. Per ogni specialità si presenteranno al via dodici atleti che si cimenteranno nelle qualificazioni del sabato. I primi quattro di ogni disciplina si qualificheranno alle finali previste per il pomeriggio di domenica.

 

L’Italia sarà in primo fila. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito sono state invitate all’evento, accompagnate da Enrico Casella, nuovo direttore tecnico. Le nostre due stelle hanno dovuto rinunciare alla terza prova della Serie A1 (tra l’altro i due eventi si svolgeranno proprio nelle stesse ore) per presentarsi su un palcoscenico internazionale di assoluto rilievo.

La bresciana torna in pedana dopo il confortante quinto posto in American Cup (era l’altro circuito di Coppa del Mondo, quello dedicato agli all-around). La condizione della campionessa mondiale 2006 sta migliorando settimana dopo settimana e sta progressivamente alzando il livello dei suoi esercizi. Il volteggio ha acquistato una certa sicurezza (ma non competerà alla tavola nell’imminente weekend).

La trave è stata completamente rimodellata, con un paio di nuove combinazioni e un D Score che ne ha risentito positivamente. I 10cm sembrano essere diventati più artistici che acrobatici, ma è solo un’impressione personale. Vedremo come si muoverà la ventiduenne sul legno con avversarie di caratura mondiale. A partire dalla russa Kseniia Afanasyeva, quinta a Londra 2012 e argento con la squadra. Tanta curiosità attorno a Larisa Iordachedi rientro da un brutto infortunio al piede che ne aveva impedito l’esplosione ai Giochi Olimpici: la rumena fu sesta alla trave in Gran Bretagna, ma è soprattutto argento europeo in carica. Gli assalti arriveranno anche dalle incredibili sequenze (anche se forse non le presenterà tutte) dell’altra rumena Diana Bulimar. Un occhio alla bella greca Vasiliki Millousi che trova nei 10cm il suo asso nella manica. Completeranno il roster delle dodici partenti di specialità la svizzeraGiulia Steingruber, le francesi Marine Brevet e Anne Kuhm, la slovena Teja Belak, le canadesi Maegan Chant e Sabrina GillE ovviamente Carlotta Ferlito.

 

La siciliana è alla prima uscita internazionale nel 2013 e al debutto assoluto in World Cup. Già questi due motivi basterebbero per mantenere l’attenzione sulla fresca diciottenne. La trave di Padova è stata di un buon livello, ma ora la vogliamo esaminare su un grande palcoscenico. Speriamo non si faccia prendere dall’emozione. Sarà comunque l’occasione per capire il proprio stato di forma e per muovere unprimo importante passo in una stagione di transizione, ma che potrebbe essere importante.

Carlotta si esibirà anche al corpo libero, con il nuovo esercizio e la nuova musica già presentate in Veneto.

 

Sul quadrato magico la raggiungerà anche Vanessa, quarta con amarezza a Londra. Il suo D Score sta lievitando uscita dopo uscita e a Worcester era stato favoloso (seconda assoluta), complice anche un nuovo mix musicale davvero molto apprezzabile. Chissà se riuscirà a ben figurare anche in Francia.L’avversario più temibile è la Afanasyeva, iridata in carica al corpo libero. Competitor importante anche la Iordache, campionessa europea di specialità, ma non sappiamo quali siano le sue reali condizioni fisiche. Anche se gli occhi del mondo della polvere di magnesio saranno puntati su una donna che non finisce più di stupire: l’eterna Oksana Chusovitina. No, non si è ancora ritirata. Anzi. Ha chiesto alla Germania, di cui era diventata cittadina dopo avervi passato anni per guarire il figlio, di poter gareggiare con l’Uzbekistan, la sua Patria: permesso accordato e avallato dalla Federazione Internazionale. A trentasette anni (e mezzo) sarà ancora pronta con la sua indiscussa classe. La vedremo anche all’amato volteggio, dove potrebbe davvero dire cose importanti. Sul 12×12 anche la lettone Valeria Grisane, le canadesi Sabrina Gill e Maegan Chant, la francese Martine Brevet, la cilena Makarena Pinto, la slovena Sasa Golob.

 

Vanessa sparerà anche un’altra cartuccia alle parallele (su cui non salirà Carlotta). Sarà interessante capire il comportamento della bresciana sugli staggi, fino al momento sembrato buono (ma con alcune sbavature). Parterre non eccellente, in cui spicca ancora la Iordache. Oltre alla svizzera Giulia Steingruber, ci saranno le ceche Palesova e Sikulova, le canadesi Hofland e Gill, la polacca Pihan-Kulesza, la britannica Rebecca Downie. Solo nove atlete, visto che gli organizzatori non sono riusciti a coprire alcuni rifiuti.

 

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Ginnastica, tutti pronti per Bari: sabato la terza tappa di campionato

Tre giorni alla tappa di Bari, terzo appuntamento con il campionato di ginnastica artistica. Sabato 16 marzo tocca al Pala Florio del capoluogo pugliese ospitare il grande circo della Serie A2 (ore 09.00) e Serie A1 (ore 15.30) maschile e femminile, sempre sotto la buona organizzazione della locale società Angiulli. Sperando nel consueto grande afflusso di pubblico, dopo lo splendido sold out di Padova e il bel pienone di Ancona.

In pedana le consuete 38 squadre (dieci per ciascuna serie al femminile, nove per quelle al maschile) con più di 200 atleti impegnati.

 

Sarà un appuntamento privo di due grandi stelle: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito. La bresciana e la siciliana voleranno oltralpe per giocarsi gli Internazionali di Francia nel weekend (venerdì presenteremo l’evento). Brixia Brescia e Gal Lissone, appaiate in testa alla classifica con una vittoria a testa, perdono quindi le rispettive atlete di punta e questo potrebbe aumentare le chance delle altre squadre.Soprattutto, perché, stando ad alcune indiscrezioni ancora tutte da verificare, non dovrebbe scendere in pedana nemmeno Elisa Meneghini: un’eventuale assenza della brianzola metterebbe in seria difficoltà le campionesse d’Italia, che potrebbero contare solo sulla carta Elisabetta Preziosa per poi affidarsi alla consueta Alessia Praz e alla “novità” Barri. C’è la seria possibilità che un’ampia fetta dello scudetto si decida proprio in Puglia e che la bilancia possa concretamente pendere dalla parte delle bresciane, ma per delle previsioni più concrete rimandiamo ai prossimi giorni.

 

Ci stiamo avvicinando a grossi passi verso il primo importante appuntamento internazionale: gli Europei di Mosca di metà aprile. Questa tappa e il Trofeo di Jesolo di settimana prossima, per cui Enrico Casella ha aperto un collegiale tra martedì e venerdì (ricordiamo che le convocazioni che saranno ufficializzate solo dalla circolare diffusa dalla Federazione), dovrebbero sciogliere i dubbi su chi vestirà il body azzurro (ricordiamo che l’Italia ha a disposizione quattro posti, non ci sarà la prova a squadre).

 

Tornando all’imminente evento di Bari, siamo curiosi di vedere lo stato di forma di Erika Fasana. Di rientro da un infortunio alle tibia, la comasca si è esibita in Veneto ma la attendiamo con ben altre difficoltà. Sarà lei a guidare la Brixia, affiancata da Giulia Leni che dovrebbe gareggiare dopo lo stop di tre settimane fa in seguito a un lieve problemino fisico. Sulla carta si profila anche il rientro di Ilaria Bombelli che proverà a guidare la sua Olos Gym a un altro strepitoso podio. E il solito occhio su Enus Mariani: chissà con quale esercizio deciderà di cimentarsi, dopo il pazzesco 6.1 alle parallele.

Dovrebbe esserci il tanto atteso sbarco di Anna Pavlova in Italia. Dopo i problemi col volo che le hanno impedito di presenziare ad Ancona, la russa bronzo olimpico ad Atene 2004 vestirà il body della World Sport Academy, reduce da due noni posti e a serio rischio retrocessione.

La Rosa Brindisi sarà l’unica squadra della regione ospitante ai nastri di partenza. Le giovanissime proveranno a scaldare il pubblico locale, ma sarà difficilissimo far meglio dei decimi posti raccolti fino ad ora.

Al maschile la Virtus Pasqualetti di Macerata cerca il terzo successo consecutivo per ipotecare lo scudetto. Ammireremo Matteo Morandi e Alberto Busnari, i due nostri grandi alfieri di Londra.

 

Per la consueta presentazione schematica di tutti i temi caldi dell’appuntamento e per saperne ancora di più, vi rimando all’articolo di domani.

 

Di seguito riepiloghiamo le classifiche:

SERIE A1 FEMMINILE: 1. Brixia Brescia 47 punti; 2. Gal Lissone 47 punti; 3. Olos Gym 2000 38 punti; 4. Pro Lissone 36 punti; 5. Artistica ’81 30 punti; 6. Forza e Virtù 28 punti; 7. Estate 83 26 punti; 8. Ginnastica Giglio 20 punti; 9. World Sport Academy 16 punti; 10. La Rosa 12 punti.

SERIE A1 MASCHILE: 1. Virtus Pasqualetti 50 punti; 2. Corpo Libero 40 punti; 3. Pro Carate 40 punti; 4. Ginnastica Meda 38 punti; 5. Pro Patria Bustese 30 punti; 6. Livornese 28 punti; 7. Libertas Vercelli 28 punti; 8. Ginnastica Romana 20 punti; 9. Artistica Stabia 16 punti.

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Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Serie A1, le nostre olimpiche dopo la prova di Ancona

Ad Ancona, c’erano solo tre delle nostre fantastiche cinque ragazze che a Londra sono entrate nella storia (per rivivere quelle fantastiche emozioni guardate il montaggio ad opera di Ester Vicentelli cliccando qui).

Soffermiamoci allora sulla situazione delle nostre olimpiche, valutando la prova di sabato e la loro condizione attuale.

 

Di Vanessa Ferrari abbiamo già parlato ieri analizzando il suo nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per leggere l’articolo). La bresciana sta recuperando la condizione fisica e si sta preparando alle grandi sfide internazionali che l’attendono nel mese di marzo.

Carlotta Ferlito non ha gareggiato al Pala Rossini causa un attacco febbrile dell’ultimo momento, ma negli ultimi giorni ha ricevuto una bella notizia dalla Federazione Internazionale: è stata invitata apartecipare alla tappa di Coppa del Mondo di La Roche Sur Yon (previste finali ad ogni attrezzo, niente all-around). In Francia, la siciliana dovrebbe concorrere al corpo libero; per rispondere presente all’appuntamento, però, dovrà saltare la terza prova di Serie A1 (quella di Bari, prevista il 16 marzo, proprio in concomitanza con l’uscita transalpina).

Erika Fasana sta lentamente riprendendosi dall’infortunio alle tibie. Non l’abbiamo vista ad Ancona, pare che non la potremo ammirare nemmeno a Padova tra dieci giorni, ma chissà che non si faccia vedere in Puglia. In quel weekend Vanessa sarà in Francia insieme a Carlotta, quindi si spera che la comasca possa guidare l’assalto della Brixia alle campionesse in carica della Gal Lissone.

 

Hanno gareggiato, invece, Elisabetta Preziosa e Giorgia Campana. La diciannovenne è stata la vera trascinatrice della Gal Lissone. Dopo un volteggio con nota di partenza bassa (4.4), si è riscattata pienamente alla trave e al corpo libero, risultando la migliore su entrambi gli attrezzi e portando le brianzole alla vittoria. Sui 10cm si è fatta valere (cliccate qui per vederla all’opera): salita con un D Score buono (5.7, solo un decimo in meno rispetto al nuovo esercizio della Ferrari), si è espressa bene non sporcando eccessivamente l’esecuzione e prevalendo con 14.550. Al quadrato ha sorpreso in positivo (cliccate qui per vederla): D Score basso (solo 4.90), ma esecuzione praticamente perfetta che le ha consentito di primeggiare con 13.900 dando due decimi e mezzo a Vanessa (eccessivamente penalizzata). Si è quindi seguita la strada di non presentare difficoltà estreme e puntando tutto sulla pulizia in gara; una scelta su cui si può discutere, ma che nelle Marche ha dato il risultato sperato: rimontare sulla Brixia dopo due rotazioni non favorevoli. È chiaro che se si vorrà mettersi in luce anche a livello internazionale servirà proporre qualcosa in più, come ha sottolineato lo stesso Enrico Casella, nuovo Direttore Tecnico.

 

Giorgia Campana, invece, era vicina a salire sul podio con la sua Olos Gym 2000. Sarebbe stato un evento storico per la giovane società romana, protagonista di una perentoria scalata dalla serie B alla A1. La diciassettenne ha, però, pagato troppo una brutta trave, da cui è caduta due volte. Uscita dal palco visibilmente amareggiata, non deve farsi fermare da questi eventi. Certo, dispiace che solo due decimi abbiamo impedito l’aggancio alla Pro Lissone di Enus Mariani, ma la campionessa nazionale alle parallele ha diversi assi nella manica e non si deve far influenzare da un incidente di gara. Gli staggi sono stati buoni (13.600), ma può andare molto oltre. Cliccate qui, invece, per il suo corpo libero.

C’è ancora spazio per togliersi soddisfazioni, sia personali che con la squadra. Il team guidato da Ilaria Bombelli ha già in mente grandi cose per l’uscita in Veneto.

 

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Ginnastica, Serie A1: GAL rimonta sulla Brixia e vince

Il momento tanto atteso è arrivato. Prima prova del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica. Palcoscenico del primo evento del 2013 è il Pala Rossini di Ancona.

Due le novità dell’ultimo minuto: l’assenza di Carlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile che l’ha colpita nella giornata di ieri (un vero peccato, perché avremmo visto il suo nuovo esercizio al corpo libero) e la mancata presenza all’ultimo della russa Pavlova, dichiarata stella straniera dell’evento, a causa di un problema con il volo aereo.

Con queste defezioni le campionesse della Gal Lissone si sono ritrovate con solo tre atlete in campo, mentre la World Sport Academy, senza la russa, ha calato di parecchio il proprio rendimento.

 

Sembrava tutto apparecchiato per la Brixia. La rotazione al volteggio era magistrale con Vanessa Ferrari che mostrava i muscoli, la Bugani che faceva vedere tutto il suo valore e si volava. Si approfittava della rotazione di riposo della Gal per allungare. Il vantaggio si mantiene alle parallele (benissimo la nostra campionessa), e il margine si accorcia alla trave quanto la Bugani non riesce ad andare oltre a 10.250. Il corpo libero delle ragazze di Enrico Casella non è dei migliori: Vanessa esce dal quadrato, Giulia Leni non eccelle e nessuna va oltre i 14 punti. Il punteggio totale di squadra recita 159.600, che basterà solo per concludere al secondo posto.

La GAL Lissonese, infatti, annusa le possibilità di sorpasso. E il loro corpo libero glielo consente. Elisabetta Preziosa (che vince la trave e il corpo libero), Elisa Meneghini (protagonista di una gara regolare) e Alessia Praz non commettono errori e scavalcano le rivali. Le campionesse d’Italia in carica trionfano con un complessivo 161.500.

 

Bella lotta per il terzo posto che se lo guadagna con pieno merito la Pro Lissone. Enus Mariani non è ancora al meglio e si vede, ma è bravissima al corpo libero (13.700) poi sulle parallele non riesce ad esprimersi al meglio a causa di un tocco a terra quando era sullo staggio basso. È Martine Buro, però, a sbalordire e a ottenere il miglior punteggio al volteggio! Il complessivo 156.950 è il giusto premio.

Quarta piazza per la Olos Gym 2000 a soli due decimi dalle brianzole: le romane, capitanate da Ilaria Bombelli (oggi non scesa in pedana), pagano tantissimo la doppia caduta di Giorgia Campana alla trave e quella di Chiara Gandolfi, mentre la giovane Morera si è comportata bene. Un vero peccato perché erano a un passo dalla storia e da un magistrale podio.

 

Quinta piazza alla neopromossa Forza e Virtù (155.150), sesta posizione per l’Artistica ’81 (153.500, con una Tea Ugrin non al meglio), settima classificata la neopromossa Estate ‘83, ottava la Giglio Montevarchi (146.450, con Lara Mori assente e Alessia Leolini caduta), chiudono la classifica la World Sport (136.200) e La Rosa Brindisi (127.200).

 

Si sa, la prima uscita è sempre difficile. Non ci si dovevano aspettare cose grandiose, difficoltà eccessive, prestazioni magistrali. Non sono delle marziane che a febbraio sono già in forma olimpica. Oggi, infatti, abbiamo visto diverse cadute: tra tutte spiccano quelle di Giorgia Campana alla trave per ben due volte e uscita visibilmente delusa; piedi a terra anche per Chiara Gandolfi dai 10cm: sono questi stop che hanno impedito alla società romana di sognare un epilogo più appetitoso. Giù anche Alessia Leolini dalle parallele, imitata da Tea Ugrin.

 

Di seguito riportiamo tutti i punteggi delle ginnaste più interessanti in gara. Per tutti gli approfondimenti vi rimandiamo a domani e alla prossima settimana: c’è tanto da analizzare.

 

Vanessa Ferrari           v. 14.200         p. 14.400         t. 14.300         cl. 13.650        tot. 56.850

Elisabetta Preziosa     v. 13.600         p. 12.500         t. 14.550          cl. 13.900        tot. 54.550

Giorgia Campana        v. 13.450         p. 13.600         t. 12.600         cl. 13.250        tot. 40.300

Enus Mariani              v. 14.200         p. 13.350         t. 14.100         cl. 13.700        tot. 55.350

Elisa Meneghini          v. 14.050         p. 13.000         t. 14.250         cl. 13.350        tot. 54.650

Alessia Leolini                        v. 13.700         p. 12.450         t. 12.700         cl. 12.650        tot. 51.500

Tea Ugrin                    v. 13.700         p. 12.250         t. 13.800         cl. 13.300        tot. 53.050

Chiara Gandolfi          v. 13.100         p. 13.850         t. 11.950         cl. 12.500        tot. 51.400

Giulia Leni                  v. 13.800         p. ——–          t. ——–          cl. 12.600        tot. 26.400

Sofia Busato               v. ——–          p. ——–          t. 13.050         cl. ——–

Martina Rizzelli          v. ——–          p. 13.100         t. ——–          cl. ——–

Serena Bugani             v. 14.050         p. ——–          t. 10.250         cl. 12.450        tot. 36.750

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 13.750         t. ——–          cl. ——–

Arianna Rocca                        v. 14.000                                                        cl. 12.850

Martine Buro              v. 14.250

 

 

 

Al maschile successo per la Virtus Pasqualetti di Andrea Cingolani, su Corpo Libero e Pro Carate. Solo quinta la Ginnastica Meda campionessa in carica. A breve il servizio completo.

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo

Ginnastica Artistica, i risultati della Serie A2

Prima tappa del campionato di ginnastica artistica. Ad Ancona mattinata dedicata alla Serie A2, in attesa del clou della Serie A1 che inizierà alle 16.00. Queste le classifiche.

FEMMINILE:

1. Fratellanza Savonese; 2. Ginnastica Romana; 3. Corpo Libero Padova; 4. Renato Serra; 5. Casellina; 6. Coop Nordest Parma; 7. Biancoverdi; 8. Cuneo Ginnastica; 9. Ardor; 10. Eur.

MASCHILE:

1. Juventus Nova Melzo; 2. Varesina; 3. Forza e coraggio; 4. Sampietrina; 5. Ferrara; 6. Aurora, 7. Nardi Juventus.

 

25 PUNTI SPECIALI alla prima classifica, 22 alla seconda, e poi a scalare di 2 in 2.