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Xbox One: Unity lavora per il supporto a Kinect

Unity Technologies sta lavorando per rendere il suo motore libero compatibile al 100% conXbox One.

Parola del CEO David Helgason, che in un’intervista concessa a OXM UK ha spiegato che la nuova console di Microsoft “è semplicemente un hardware incredibile”.

“E il software che c’è dietro è una grande parte di tutto questo, il software che l’engine deve supportare bene per far sì che vada tutto bene. E quindi stiamo lavorando su questo”.

Il riferimento è a Kinect ma non solo: cloud e SmartGlass saranno tra le funzionalità next-gen più seguite dagli sviluppatori del motore gratuito.

 

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Kinect e Smartglass in Metal Gear Solid 5?

Hideo Kojima, il leggendario creatore della serie di Metal Gear, ha detto che nella versione Xbox One di Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain potrebbe inserire alcune funzionalità che sfruttino Kinect e SmartGlass.

Inoltre, in un’intervista, ha detto che è entusiasta della potenza della console. Vuole “vedere cosa si può fare con i comandi vocali, con i gesti e con i movimenti, in modo da scoprire come e se utilizzarli.”

Vedremo se Kojima riuscirà ad integrare questi dispositivi nel suo gioco e soprattutto che tipo di vantaggi porteranno alla versione Xbox One di Metal Gear Solid 5.

 

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Tom Clancy’s The Division: nuove informazioni da Ubisoft

Con ancora negli occhi le splendide scene di gioco di Tom Clancy’s The Division mostrateci da Ubisoft nel video di debutto proiettato sul maxischermo della conferenza E3 del colosso videoludico transalpino, riprendiamo ad aggiornarvi su questo avveniristico sparatutto online per console next-gen rimbalzandovi le dichiarazioni rilasciate ai colleghi di Joystiq da un rappresentante del team di sviluppo degli Ubisoft Massive.

Per soddisfare la sete di informazioni degli appassionati e per sedare i dubbi degli scettici che, presenti in fiera, non hanno avuto la possibilità di provare in anteprima il titolo, gli uomini di Ubi accorsi alla kermesse videoludica californiana hanno così snocciolato tutta una serie di dettagli riguardanti le dinamiche di gameplay e gli aspetti correlati alla natura online di un progetto che fonderà l’esperienza singleplayer e quella multiplayer in una sola, immensa dimensione di gioco.

  • Il gioco non proporrà classi predefinite ma permetterà all’utente di creare una classe personaggio tutta sua mediante la selezione di abilità ramificate e strutturate in modo tale da poter essere potenziate, anche in questo caso, in maniera completamente autonoma
  • Sin dal lancio il titolo potrà avvalersi delle funzionalità Smartglass di Xbox One e dell’omologa funzione di PlayStation 4: ci si potrà perciò connettere con un tablet per avere una visuale tattica della mappa di gioco e per interfacciarsi con un drone volante
  • Sempre tramite tablet sarà inoltre possibile pilotare ingame il drone e offrire supporto alla propria squadra per curare i compagni feriti, per taggare i nemici nascosti dietro a un riparo o per fornire una scansione tridimensionale dell’area comprensiva dell’ubicazione degli oggetti, delle munizioni e dei nemici stessi

  • Come ogni MMO, anche The Division non potrà essere giocato offline ma, nonostante questo, offrirà una robusta esperienza “in singolo” attraverso la proposizione, a cadenza giornaliera e settimanale, di missioni ad-hoc da poter affrontare sia da soli che in compagnia degli altri membri della propria squadra.
  • Tutta l’area di gioco sarà accessibile a prescindere dal livello personaggio e dai compiti “singleplayer” da dover portare a termine: di conseguenza, gli scontri PvP e le missioni PvE avverranno nella medesima zona di gioco e non in mappe apposite come nella maggior parte degli MMO odierni
  • All’interno del titolo gli utenti potranno commerciare con gli altri giocatori le parti d’equipaggiamento, i componenti ritrovati durante le varie spedizioni e le armi create in proprio. Non è ancora chiaro però se un simile sistema potrà essere utilizzato in qualsiasi momento o se ci sarà bisogno di recarsi in una sorta di “mercato nero” online

Tom Clancy’s The Division dovrebbe essere commercializzato alla fine del 2014 su Xbox One, PlayStation 4 e, forse, su PC. A chi si fosse perso i nostri precedenti articoli al riguardo, ricordiamo brevemente che il titolo ci catapulterà nel bel mezzo di una New York sconvolta da un virus diffuso tramite le banconote, ricreandola digitalmente in uno sparatutto tattico online a mondo aperto dalla forte impronta ruolistica per consentirci di prendere parte alla lotta per la sopravvivenza inscenata dagli sciacalli (dediti al saccheggio e alla conquista degli accampamenti altrui) e da chi vorrà mantenere un barlume di civiltà organizzandosi in gruppi di esploratori.