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Foto del telaio visto da Kratos e da Pandora

 

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Spiego a Kratos e a Pandora il Telaio

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sulla motocicletta e dopo avergli fatto vedere vari tipi di moto , io dissi a loro < adesso vi spiego tutto sul telaio > e Pandora disse in modo gentile e garbato < voglio sapere cos’ e questo telaio > e io dissi < certo Pandora , adesso ve lo spiego a tutti e due > . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sul telaio < Il telaio è una componente essenziale per qualsiasi mezzo di trasporto, macchinario da lavoro o semplice macchina utensile. I telai sono delle strutture portanti, che definiscono la forma e la posizione delle parti necessarie dell’oggetto che costituiscono.

 

Tipi di telai

 

I telai possono essere di vari tipi:

 Traliccio/tubi saldati

 Stampati

 Monoscocca

 Misti/scomponibile (in parte in tubi saldati e in parte stampato)

 

Per ogni tipo di telaio ci sono delle applicazioni in cui ha caratteristiche migliori rispetto ad altri, ma ci sono sempre delle eccezioni, questo perché dipende da come una ditta riesce meglio a creare dei telai efficienti.

 

Telaio a traliccio o a tubi

 

Il telaio a tubi ha la caratteristica d’essere molto flessibile e resistente, mantenendo un ingombro minore rispetto agli altri tipi di telaio e per questo è molto utilizzato sia su moto da fuoristrada, fuoristrada e camion, perché sono mezzi che richiedono telai molto resistenti alle sollecitazioni.

 

Generalmente si definisce telaio a traliccio quando ci sono i tubi principali del telaio che sono messi in comunicazione tra di loro tramite altri piccoli tubi, in modo da dare un aspetto di tubi intrecciati (a formare tanti triangoli) per poter aumentare la resistenza e rigidità del telaio.

 Mentre si definisce telaio a tubi quando questi non sono interconnessi tra di loro tramite altri piccoli tubi e questa disposizione ne conferisce un aspetto molto più pulito e liscio.

 

Telaio stampato

 

Questo tipo di telai viene generalmente utilizzato per le moto, perché il costo finale è generalmente inferiore e pesa di meno, senza che questo risulti inferiore al telaio a tubi, il quale invece risulta essere tendenzialmente più costoso, soprattutto se deve essere il più leggero possibile, inoltre risulta più facile realizzare un telaio resistente con quella tecnologia.

 

Telaio monoscocca

 

I telai monoscocca si chiamano così, perché sono un tutt’uno con parte della carrozzeria, vengono utilizzati per il loro minor costo, naturalmente minore a qualsiasi altro tipo di telaio, ma richiedono d’essere sostituiti più frequentemente, data la minor facilità e qualità di riparazione, vengono utilizzati sulle autovetture e piccoli autocarri, dal 1980 circa anche su qualche fuoristrada, ad esempio la russa NIVA e l’Americana CHEROKEE mentre hanno poca o nessuna applicazione nelle moto e scooter, il primo mezzo a due ruote ad utilizzarlo è stato la Vespa della Piaggio.

 

Telaio misto/scomponibile

 

Il telaio misto è un telaio che ha visto la sua prima applicazione nel 2005 con la Bimota DB5, questo tipo di telaio riesce a coniugare i vantaggi di entrambi i sistemi, ma risulta essere più complesso da studiare, risultando comunque meno costoso rispetto al telaio a tubi.

 

Il telaio è costituito da una parte puramente in tubi e una parte in piastre stampate o ricavate dal pieno, unite tra loro tramite dei bulloni.

 

Struttura del telaio e del motore

 

Il telaio a seconda di come è fatto può essere:

 Perimetrale il telaio viene disposto più esternamente possibile, in modo da aumentare la rigidità del veicolo e nel caso delle motociclette questo risulta quasi sempre facilmente visibile

 Diamante quando il telaio rimane più interno possibile seguendo linee più rettilinee possibili

 Omega usato su alcuni telai per motociclette, dove il telaio ha la forma di una C rovesciata e viene utilizzato sulle moto con forcella a forcellone

 A due pezzi questo telaio sempre per solo uso motociclistico è costituito da due parti che non sono connesse tra di loro, ma tramite il motore

 

Inoltre il motore a seconda della relazione con il telaio può essere:

 Portante quando anche il motore svolge la funzione di telaio

 Appeso quando il motore non viene coinvolto nel lavoro del telaio

 

Costruzione

 

La costruzione dei telai determina le loro caratteristiche:

 Forma della sezione possono essere ovali, circolari, quadrati, rettangolari, a doppia T o a C con lamierini interni d’irrigidimento, a seconda della forma utilizzata si ha una determinata riposta dalle diverse direzioni delle forze applicate, con una sezione circolare si ha la stessa risposta indifferentemente dalla direzione, nelle sezioni che non hanno lo stesso momento di inerzia nelle diverse direzioni (cioè in tutte le sezioni che non siano circolari) si tende a porre l’orientamento che ha il momento d’inerzia maggiore nella direzione in cui sono presenti le sollecitazioni prevalenti per ridurre la freccia dovuta alla flessione.

 Per questo nei telai da moto sportive si vedono i travi del telaio (che sono cavi all’interno) con forma della loro sezione rettangolare, con il lato maggiore posto perpendicolarmente all’asfalto (dato che deve supportare le forze dell’accelerazione e decelerazione), mentre il lato più stretto è posto quasi orizzontalmente (visto che deve supportare soltanto le forze dei cambi di direzione).

 Spessore, aumentando lo spessore si aumenta la resistenza e la rigidezza, cioè diminuiranno le deformazioni a parità di carico esterno e si potranno supportare carichi maggiori

 Dimensioni, aumentando proporzionalmente le dimensioni lineari del telaio la rigidezza totale diminuirà, mentre aumentando le dimensioni della sezione la rigidezza totale generalmente aumenta.

 

Accorgimenti

 

Questi accorgimenti riguardano in particolar modo le motociclette, dove per proteggere il telaio o per proteggere le strutture a lui fissate si usano:

 Barre antiintrusione, dispositivi presenti sulle portiere del mezzo, le quali riducono la penetrazione dentro l’abitacolo

 Tampone protettivo, elemento avvitabile al telaio, il quale in caso di cadua evita il contatto dell’asfalto con il telaio e le carene

 Fogli in carbonio, si usano dei fogli adesivi in carbonio, per evitare che le parti del telaio esposte si rovinino per corrosione e/o abrasione.

 Paratelaio/Parabufali, è una struttura metallica tubolare (telaio) che protegge non solo il telaio, ma anche tutte le altre strutture sottostanti del mezzo.

 Paracoppa/Parascarico, è una struttura metallica laminare che protegge non solo il telaio, ma anche tutte le altre strutture sottostanti del mezzo.

 Eccentrici dispositivi utilizzati sulle motociclette, che permettono la regolazione di diversi parametri, come l’altezza asse del forcellone o l’inclinazione della forcella.

 

Ma esistono altri accoramenti per aumentare la funzionalità del telaio:

 Serbatoio integrato, invece che utilizzare un contenitore specifico, si sfruttano gli spazi vuoti del telaio.

 Serbatoio carburante integrato, il carburante invece che avere un contenitore tutto suo, sfrutta lo spazio vuoto del telaio, soluzione tipica dei tuboni.

 Serbatoio olio integrato, soluzione utilizzata da qualche moto con lubrificazione separata, come alcune moto da cross.

 

Materiali utilizzati

 

I materiali che possono essere utilizzati sono:

 Acciaio, materiale di maggiore utilizzo per i telaio dei mezzi di trasporto per telai a traliccio

 Alluminio, materiale di maggiore utilizzo per i telaio dei mezzi di trasporto per telai stampati, estrusi o fusi

 Carbonio, materiale di maggiore utilizzo in ambito sportivo, in particolar modo nel ciclismo

 Electron, lega di magnesio e alluminio, usato per alcune applicazioni sportive

 Ghisa, usato su alcune macchine utensili

 Plastica, ha applicazione per piccoli elettroutensili

 Titanio, materiale di maggiore utilizzo in ambito sportivo

 

Applicazioni

 

Il telaio si trova praticamente ovunque, dai computer con il nome di case, alle auto, moto, camion, biciclette, ecc…

 Burocrazia

 

I telai dei mezzi di trasporto devono avere tutti un numero identificativo specifico, che deve rispondere a determinate leggi, in modo da identificarne la provenienza, l’applicazione e le caratteristiche del veicolo.

 

Sul telaio possono essere presenti altri codici, come ad esempio il codice ricambio della casa produttrice.>

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Spiego a Kratos e a Pandora cosa facciamo oggi

Io , Kratos e Pandora dopo aver dormito fino alle otto e mezza , ci svegliammo e decidemmo di fare una bella doccia calda , ma prima di farla io , Kratos e Pandora mettemmo la biancheria intima e i vestiti che ci dovevamo mettere oggi sul nostro letto . Dopo ci spogliammo e ce ne andammo sotto la doccia , dopo aver finito di fare la doccia ci mettemmo un accappatoio , il mio era rosso invece quello di Pandora era rosa e quello di Kratos nero . Dopo entrammo nelle nostre camera e ci vestimmo con la biancheria intima che avevamo sul nostro e poi ci vestimmo con i nostri vestiti . Io con una maglietta rossa a maniche nere e pantaloni rossi , Pandora una maglietta rosa e dei pantaloni rosa e Kratos dei vestiti neri . Dopo io , Kratos e Pandora con molta calma ce ne andammo in sala da pranzo e ci mettemmo a sedere sulle sedie , io ero in cucina a fare i cornetti al cioccolato , il cioccolato era duro perché con il freddo era diventato difficile da spalmare sui cornetti , quindi utilizzai il potere del fuoco e calibrando il potere con molta cautela la cioccolata diventò più morbida e facile da spalmare sui cornetti , quindi tagliai i cornetti e iniziai a spalmare la cioccolata sui cornetti . Una volta fatti i cornetti portai a Marco il cornetto e poi misi sul tavolo il mio cornetto e poi quelli di Kratos e di Pandora . Dopo aver fatto colazione io dissi a loro < adesso vi dirò cosa vi spiego oggi > e Pandora molto curiosa di sapere cosa spiegavo oggi disse in modo molto gentile < cosa ci spieghi oggi ? > e io risposi < oggi vi spiego la tuta da moto , il bastone , la motocicletta , il telaio e poi di queste cose vi faccio vedere le foto > e Pandora disse sempre in modo molto gentile < va bene > .

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Foto del Telaio di una bicicletta visto da Kratos

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Spiego a Kratos il Telaio

Dopo aver detto a Kratos tutto sulla bicicletta e dopo avergli fatto vedere una foto sulla bicicletta , gli dissi – adesso ti spiego tutto sul telaio e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sul Telaio – Il telaio è il componente principale di una bicicletta, su di esso vengono montati elementi come manubrio, forcella, ruote.

 

 

 

Storia

 

 

 

Nella sua evoluzione vi sono state numerose configurazioni, ma la struttura più comune è quella della cosiddetta forma “a diamante”. È costituito da tubi di vario materiale che vanno a intersecarsi formando grossomodo due triangoli con un lato in comune.

 

 

 

Il triangolo anteriore (detto anche triangolo principale), in realtà un tetraedro irregolare, è formato da due tubi pressoché verticali (aventi in realtà un’inclinazione rispetto al suolo di poco superiore ai 70° variabile a seconda di modelli e tipologie) detti piantone (il tubo più lungo su cui si innesta la sella mediante l’apposito tubo reggisella) e sterzo (il più corto dei tubi del telaio), collegati nella parte alta da un tubo orizzontale, detto appunto semplicemente orizzontale (tubo che acquista una certa inclinazione nei modelli detti “sloping” dall’inglese “slope”=pendenza e che appare ricurvo nelle bici da donna) e nella parte bassa da un tubo obliquo, anch’esso detto semplicemente obliquo. Alla giunzione tra piantone e obliquo si trova l’unico tubo perpendicolare all’asse longitudinale del mezzo che serve ad accogliere il movimento centrale, ovvero l’asse dei pedali.

 

 

 

Il triangolo posteriore (detto anche carro posteriore), oltre al tubo piantone che condivide con il triangolo principale è costituito da due coppie di “foderi” che, partendo dagli estremi del piantone, si congiungono formando il punto di aggancio della ruota posteriore attraverso i forcellini. I foderi si distinguono in alti o verticali e bassi o orizzontali.

 

 

 

Tipi di telaio

 

 

 

La distinzione tra un tipo di telaio ed un altro può essere fatta basandosi su alcuni criteri:

 

 il tipo: da corsa, da mountain bike (front suspended, full suspended o biammortizzato), bicicletta pieghevole eccetera

 

 le geometrie: la lunghezza dei vari tubi e gli angoli che essi formano tra loro

 

 i materiali: acciaio, alluminio, titanio, fibra di carbonio, magnesio, scandio

 

 l’utilizzo: la specialità sportiva o l’utilizzo per cui il telaio è stato progettato (xc, marathon, all-mountain, freeride, ciclocross, pista, bici da passeggio eccetera).

 

 

 

La misura classica viene presa sul tubo orizzontale e sul tubo verticale, anche se oggigiorno si sta modificando il criterio di prendere questo misure, in quanto c’è sempre una maggior diffusione di telai “sloping”, cioè caratterizzate da un tubo orizzontale non perfettamente parallelo al terreno ma più basso nella sua congiunzione al tubo della sella rispetto a quella del tubo dello sterzo. In questo caso, la misura orizzontale va presa sulla proiezione orizzontale del tubo “sloped” (inclinato).

 

 Canotto di sterzo

 

 

 

La parte di telaio in cui viene inserito il perno dello sterzo viene detta canotto di sterzo alla forcella stessa. Questo elemento è una parte fondamentale con cui si definisce un parametro della geometria della forcella, inoltre a seconda del tipo di fissaggio del forcellone possiamo avere una serie sterzo differente.

 

 

 

Movimento centrale

 

 

 

Il movimento centrale è caratteristico del telaio per biciclette, questo perché è l’unico mezzo che sfrutta la forza della pedalata umana.

 

 

 

Questo è caratterizzato da un tubo cavo del telaio, che accoglie un elemento che permette di effettuare la pedalata facendo forza su dei cuscinetti, permettendo di trasferire la maggior parte dell’energia alla catena di trasmissione.

 

 

 

Accorgimenti

 

 

 

Il telaio per bicicletta può avere:

 

 Congiunzioni elementi che permettono di dilatare e ridurre gli effetti negativi della saldatura dei tubi del telaio

 

 Telaio richiudibile si utilizzano una o più cerniere per permettere al telaio e quindi alla bicicletta di richiudersi e occupare meno spazio, questa soluzione è usata su biciclette da trasporto.

 

 Portapacchi elemento maggiormente presente sulle biciclette da città, che può essere posto anteriormente o più frequentemente al posteriore

 

 

 

Altri usi

 

 

 

Inizialmente i telai da bicicletta sono stati utilizzati anche per i primi motocicli, i quali però sono stati poi aggiornati e non sono più costituiti da due triangoli, ma dalla trave (tubo/i superiore/i del telaio, che partono dal canotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando tra il motore e il pilota) e dalla culla (tubo/i inferioree/i del telaio, che partono dal canotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando sotto la trave del telaio e di solito anche sotto al motore). Inoltre sui telai motociclistici è presente il telaietto (saldato o bullonato), elemento fondamentale per la seduta e il supporto di alcuni elementi della motocicletta.

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Foto del Telaio visto da Pandora

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Spiego a Pandora il Telaio

Dopo aver fatto colazione insieme e avergli spiegato cosa facciamo oggi , io dissi a Pandora – adesso ti spiego il Telaio della bicicletta e Pandora disse – inizia pure quando vuoi e se ci sono foto fammele vedere e io dissi – certamente . Dopo poco io dissi a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sul Telaio – Il telaio è il componente principale di una bicicletta, su di esso vengono montati elementi come manubrio, forcella, ruote.

 

Storia

 

Nella sua evoluzione vi sono state numerose configurazioni, ma la struttura più comune è quella della cosiddetta forma “a diamante”. È costituito da tubi di vario materiale che vanno a intersecarsi formando grossomodo due triangoli con un lato in comune.

 

Il triangolo anteriore (detto anche triangolo principale), in realtà un tetraedro irregolare, è formato da due tubi pressoché verticali (aventi in realtà un’inclinazione rispetto al suolo di poco superiore ai 70° variabile a seconda di modelli e tipologie) detti piantone (il tubo più lungo su cui si innesta la sella mediante l’apposito tubo reggisella) e sterzo (il più corto dei tubi del telaio), collegati nella parte alta da un tubo orizzontale, detto appunto semplicemente orizzontale (tubo che acquista una certa inclinazione nei modelli detti “sloping” dall’inglese “slope”=pendenza e che appare ricurvo nelle bici da donna) e nella parte bassa da un tubo obliquo, anch’esso detto semplicemente obliquo. Alla giunzione tra piantone e obliquo si trova l’unico tubo perpendicolare all’asse longitudinale del mezzo che serve ad accogliere il movimento centrale, ovvero l’asse dei pedali.

 

Il triangolo posteriore (detto anche carro posteriore), oltre al tubo piantone che condivide con il triangolo principale è costituito da due coppie di “foderi” che, partendo dagli estremi del piantone, si congiungono formando il punto di aggancio della ruota posteriore attraverso i forcellini. I foderi si distinguono in alti o verticali e bassi o orizzontali.

 

Tipi di telaio

 

La distinzione tra un tipo di telaio ed un altro può essere fatta basandosi su alcuni criteri:

 il tipo: da corsa, da mountain bike (front suspended, full suspended o biammortizzato), bicicletta pieghevole eccetera

 le geometrie: la lunghezza dei vari tubi e gli angoli che essi formano tra loro

 i materiali: acciaio, alluminio, titanio, fibra di carbonio, magnesio, scandio

 l’utilizzo: la specialità sportiva o l’utilizzo per cui il telaio è stato progettato (xc, marathon, all-mountain, freeride, ciclocross, pista, bici da passeggio eccetera).

 

La misura classica viene presa sul tubo orizzontale e sul tubo verticale, anche se oggigiorno si sta modificando il criterio di prendere questo misure, in quanto c’è sempre una maggior diffusione di telai “sloping”, cioè caratterizzate da un tubo orizzontale non perfettamente parallelo al terreno ma più basso nella sua congiunzione al tubo della sella rispetto a quella del tubo dello sterzo. In questo caso, la misura orizzontale va presa sulla proiezione orizzontale del tubo “sloped” (inclinato).

 Canotto di sterzo

 

La parte di telaio in cui viene inserito il perno dello sterzo viene detta canotto di sterzo alla forcella stessa. Questo elemento è una parte fondamentale con cui si definisce un parametro della geometria della forcella, inoltre a seconda del tipo di fissaggio del forcellone possiamo avere una serie sterzo differente.

 

Movimento centrale

 

Il movimento centrale è caratteristico del telaio per biciclette, questo perché è l’unico mezzo che sfrutta la forza della pedalata umana.

 

Questo è caratterizzato da un tubo cavo del telaio, che accoglie un elemento che permette di effettuare la pedalata facendo forza su dei cuscinetti, permettendo di trasferire la maggior parte dell’energia alla catena di trasmissione.

 

Accorgimenti

 

Il telaio per bicicletta può avere:

 Congiunzioni elementi che permettono di dilatare e ridurre gli effetti negativi della saldatura dei tubi del telaio

 Telaio richiudibile si utilizzano una o più cerniere per permettere al telaio e quindi alla bicicletta di richiudersi e occupare meno spazio, questa soluzione è usata su biciclette da trasporto.

 Portapacchi elemento maggiormente presente sulle biciclette da città, che può essere posto anteriormente o più frequentemente al posteriore

 

Altri usi

 

Inizialmente i telai da bicicletta sono stati utilizzati anche per i primi motocicli, i quali però sono stati poi aggiornati e non sono più costituiti da due triangoli, ma dalla trave (tubo/i superiore/i del telaio, che partono dal canotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando tra il motore e il pilota) e dalla culla (tubo/i inferioree/i del telaio, che partono dal canotto di sterzo e finiscono al perno del forcellone, passando sotto la trave del telaio e di solito anche sotto al motore). Inoltre sui telai motociclistici è presente il telaietto (saldato o bullonato), elemento fondamentale per la seduta e il supporto di alcuni elementi della motocicletta.