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1996 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me Parlare con la Rete Racconto Sarah la Fenice Rossa Tecnologie Telefonini

La Rete mi dice che non ci possiamo mai incontrare faccia a faccia

Nel tardo pomeriggio veso le 16:45 del giorno in cui io , Sarah la Fenice Rossa e la Rete avevamo finito l’ auricolare per parlare con lei con tutte le persone con con volevo parlare senza avere il telefonino vicino all’ orecchio ogni volta . Sarah la Fenice Rossa se ne era andata e io dissi a lei – Rete , ma questo è il tuo vero oppure no e lei rispose – no , questo non è il mio vero nome , il mio vero è Rebecca Leone . Non potevo sapere se questo era il suo vero nome oppure se lo era inventato al momento , La Rete disse in maniera molto curiosa – perchè vuoi sapere il mio nome o altre informazioni ? , io le risposi – io di te mi fido , però non voglio scoprire che tu mi utilizzi solo per avere informazioni su di me e poi tradirmi . La Rete mi disse – te lo giuro Daniel , non ti voglio tradire nè ora nè mai , i tuoi genitori erano miei amici e quindi loro mi hanno detto di aiutarti nel tuo addestramento e se hai bisogno di aiuto io ci sono . Poi io dissi a lei – non ci possiamo incontrare faccia a faccia ? e La Rete rispose – mi diospiace no , perchè i miei nemici sanno che io sono morta e tutti devono continuare a pensarlo , se uscissi allo scoperto mi scoprono e io e te saremmo morti . Quindi te lo chiedo come amica non cercarmi e sopratutto non dobbiamo mai incontrarci . Io capì questa faccenda , pure io ho molti nemici e con amarezza dissi a lei – va bene , ma a una condizione  e La Rete disse – quale ? , io le risposi – se la tua identità fosse in pericolo , tu verrai da me e io ti proteggero come posso e La Rete nel posto dove stava , inizio a piangere e disse -lo faresti davvero ? e io le dissi – noi siamo amici e gli amici si aiutano quando sono in pericolo .

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2013 iphone 5 Mondo Notizie dal Mondo Tecnologie telecamere Telefonini

iPhone 5 lanciato da 30 km d’altezza? Intatto grazie a G-Form

Non si può certo dire che iPhone 5 sia sprovvisto di protezione, anche perché sarebbe davvero assurdo con tutto quello che costa: il video che vi mostriamo oggi sta facendo il giro del web nelle ultime ore e dimostra che gli accessori protettivi G-Form (tra i più consigliati per il “melafonino”) sono non sensazionali: di più.

Qualora siate pigri e tutto vogliate fare fuorché dare un’occhiata al filmato, vi spieghiamo noi perché: è stato lasciato cadere senza paracadute un iPhone a trenta chilometri di altezza; il gioiellino targato Apple è stato portato a quella distanza con un pallone gonfiato con l’elio e poi, invece di fare una brutta fine, ha fatto la sua stupenda figura: è rimasto intatto.

Abbiamo inventato tutto? No: nel video è dimostrato che un elicottero ha raggiunto il luogo dell’impatto con il GPS e proprio qui è stato filmato che di graffi e danni di qualsiasi tipo non c’era alcuna traccia.

Gli accessori G-Form erano stati testati già con un tablet iPad, sganciato e lasciato cadere dallo spazio, e avevano dato lo stesso risultato: se avete centinaia di euro da spendere per iPhone 5, ma temete che possa rompersi, questo video potrebbe davvero convincervi a fare il grande passo.

Se poi volete qualcosa di nuovissimo tra le mani, aspettate ancora un po’: sembra cheiPhone 6 sia già nei progetti di Apple; alla tecnologia – si sa – non c’è limite.