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Ada Knight Aqua Saintcall Cortana Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Galaxandra Evans I.A Kratos Black Pandora Black T.A.R.D.I.S

Pandora Black

step_2

Pandora era dentro la sua stanza e prima di continuare a fare esercizi sul corpo libero per essere preparata a una gara decise di fare una cosa . Cortana faceva molto volte a Pandora uno scherzo e si era scocciata di questa cosa e cosi decise di fare una cosa . Pandora mise sul letto con le gambe incrociate e con un tono non molto forte – Cortana vieni qui ti voglio parlare .  Cortana appari davanti a lei nuda come la vedevamo le altre volte e non si poteva fare un cambiamento e a Cortana piaceva cosi . Era davanti a Pandora e con un tono non molto calmo  – cosa posso fare per te Pandora ? . Pandora era li e con voce forte e calma – senti lo so che siamo partite con il piede sbagliato che ne dici se buttiamo acqua sul nostro passato turbolento e cerchiamo di diventare amiche . Cortana decise di farlo – ve bene Pandora . Mi va di farlo ma a una condizione . Pandora stava li a sentire questa condizione visto che era un modo per diventare amica di Cortana . Cortana era li e sapeva cosa doveva fare Pandora – fammi un favore tu e gli altri non dovete sbattere la porta del T.A.R.D.I.S forte . Cerca di convincere gli altri a farlo perchè è una porta di legno e quindi per farlo farglielo fare e cosi noi possiamo essere amiche . Cortana aveva visto che Pandora si stava allenando – su cosa ti stai allenando ? . Pandora vedeva che Cortana aveva iniziato a essere già un amica e aiutare Pandora a fare un esercizio – sto cercando di fare degli esercizi sulla trave ma non riesco a rilassarmi e sbaglio . Cortana era li vicino al letto – non puoi usare i tuoi poteri ? . Pandora sapeva che usare i poteri era una cosa sleale – non posso vengo squalificata se li uso . Cortana allora inizio nel suo riproduttore vocale una canzone bella e rilassante . Cortana vide con i suoi occhi che Pandora inizio a rilassarsi e a fare i suoi esercizi sulla trave . Pandora era felice di sapere che adesso Cortana era dalla sua – grazie Cortana . Se tu avessi bisogno di un aiuto . Te lo prometto dopo che mi sono una doccia calda e ho messo alcune cose a posto lo dico agli altri . Cortana era felice del fatto che la sua porta non verrà più sbattuta da nessuna .

 

 

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Ginnastica, Mondiali: gli ordini di rotazione di oggi e gli orari

Prima giornata di gare femminili ad Anversa dove si stanno disputando i Mondiali di ginnastica artistica. Q

Di seguito gli ordini di rotazione delle prime due suddivisioni di qualificazione e i relativi orari. Tra le big Kyla Ross, Yao Jinnan, Anna Rodionova; per l’Italia Francesca Deagostini e Alessia Leolini.

 

PRIMA SUDDIVISIONE – Prima rotazione (ore 14.00):

 

Volteggio:

Lisa Verschueren (Belgio)

Nicolle Vazquez (Porto Rico)

Nadia Muelhauser (Svizzera)

Kyla Ross (USA)

Ayana Lee (Giamaica)

Shaked Malec (Israele)

 

Parallele asimmetriche:

Dorina Boczogo (Ungheria)

Kaitlyn Hofland (Canada)

Michelle Lauritsen (Danimarca)

Karina Hube Lopez (Cile)

Sophie Scheder (Germania)

 

Trave:

Jisoo Park (Corea del Sud)

Siqi Zeng (Cina)

Ida Gustaffsson (Svezia)

Sanne Wevers (Paesi Bassi)

Mira Boumeimajen (Francia)

 

Corpo libero:

Anna Geidt (Kazakhsan)

Leticia Lima (Brasile)

India Mc Peak (Irlanda)

Alina Stanila (Romania)

Alexandra Choon (Portogallo)

Alice Janova (Repubblica Ceca)

 

PRIMA SUDDIVISIONE – Seconda rotazione (ore 14.30):

 

Volteggio:

Leticia Lima (Brasile)

India Mc Peak (Irlanda)

Valerija Grisane (Lettonia)

Alice Janova (Repubblica Ceca)

Anna Geidt (Kazkhstan)

 

Parallele asimmetriche:

Nadia Muelhauser (Austria)

Kyla Ross (USA)

Ayana Lee (Giamaica)

Shaked Malec (Israele)

Lisa Verschueren (Belgio)

 

Trave:

Kaitlyn Hofland (Canada)

Sarah El Dabagh (Danimarca)

Eliana Gonzalez (Venezuela)

Martina Castro (Cile)

Sophie Scheder (Germania)

Dorina Boczogo (Ungheria)

 

Corpo libero:

Ida Gustafsson (Svezia)

Vera Van Pol (Paesi Bassi)

Mira Boumejmajen (Francia)

Jisoo Park (Corea del Sud)

 

PRIMA SUDDIVISIONE – Terza rotazione (ore 15.00):

 

Volteggio:

Ida Gustafsson (Svezia)

Mira Boumejmajen (Francia)

Jisoo Park (Corea del Sud)

 

Parallele asimmetriche:

India Mc Peak (Irlanda)

Alice Janova (Repubblica Ceca)

Inna Vassilyeva (Kazakhstan)

Leticia Stephanie

 

Trave:

Nadia Muelhauser (Svizzera)

Kyla Ross (USA)

Ayana Lee (Giamaica)

Shaked Malec (Israele)

Lisa Verschueren (Belgio)

 

Corpo libero:

Sarah El Dabagh (Danimarca)

Jong Un Jong (Corea del Nord)

Eliana Gonzalez (Venezuela)

Martina Castro (Cile)

Sopgie Scheder (Germania)

Dorina Boczogo (Ungheria)

Maegan Chant (Canada)

 

PRIMA SUDDIVISIONE – Quarta rotazione (ore 15.30)

 

Volteggio:

Un Jong Hong (Corea del Nord)

Eliana Gonzalez (Venezuela)

Martina Castro (Cile)

Sophie Scheder (Germania)

Dorina Boczogo (Ungheria)

Maegan Chant (Canada)

Michelle Lauritsen (Danimarca)

 

Parallele asimmetriche:

Vera Van Pol (Paesi Bassi)

Mira Boumejmajen (Francia)

Jisoo Park (Corea del Sud)

Huidan Huang (Cina)

Ida Gustafsson (Svezia)

 

Trave:

Alina Stanila (Romania)

Alexandra Choon (Portogallo)

Valerija Grisane (Lettonia)

Alice Janova (Repubblica Ceca)

Inna Vassilyeva (Kazakhstan)

Leticia Lima (Brasile)

India Mc Peak (Irlanda)

 

Corpo libero:

Kyla Ross (USA)

Ayana Lee (Giamaica)

Shaked Malec (Israele)

Lisa Vershueren (Belgio)

Nicolle Vazquez (Porto Rico)

Nadia Muelhauser (Svizzera)

 

SECONDA SUDDIVISIONE – Prima rotazione (ore 16.30)

 

Volteggio:

Yu Ju Lo (Taipei)

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

Brizeida Lopez (Venezuela)

Demet Mutlu (Turchia)

Yao Jinnan (Cina)

 

Parallele asimmetriche:

Ahmed Farida Shokry (Egitto)

Elisabeth Seitz (Germania)

Melany Cabrera (Cile)

Cintia Rodriguez (Spagna)

Laura Waem (Belgio)

Rudy Sandoval (Colombia)

Nicole Szabo (Sudafrica)

 

Trave:

Sung Ji Hye (Corea del Sud)

Francesca Deagostini (Italia)

 

Corpo libero:

Anastasiya Miklashevich (Bielorussia)

Karina Regidor (Costa Rica)

Karla Torres (Messico)

Haldis Naerum (Norvegia)

Mai Murakami (Giappone)

Lisa Ecker (Austria)

Anna Rodionova (Russia)

 

SECONDA SUDDIVISIONE – Seconda rotazione (ore 17.00)

 

Volteggio:

Karina Regidor (Costa Rica)

Karla Torres (Messico)

Haldis Naerum (Norvegia)

Mai Murakami (Giappone)

Lisa Ecker (Austria)

Anna Rodionova (Russia)

Anastasiya Miklashevich (Bielorussia)

 

Parallele asimmetriche:

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

Jessica Lopez (Venezuela)

Demet Mutlu (Turchia)

Evangelia Plyta (Grecia)

Yao Jinnan (Cina)

Lo Yu Ju (Taipei)

 

Trave:

Elisabeth Seitz (Germania)

Melany Cabrera (Cile)

Cintia Rodriguez (Spagna)

Laura Waem (Belgio)

Rudy Sandoval (Colombia)

Nicole Szabo (Sudafrica)

Farida Shokry (Egitto)

 

Corpo libero:

Sung Ji Hye (Corea del Sud)

Alessia Leolini (Italia)

Paula Mejias (Porto Rico)

 

SECONDA SUDDIVISONE – Terza rotazione (ore 17.30)

 

Volteggio:

Sung Ji Hye (Corea del Sud)

Alessia Leolini (Italia)

Paula Mejias (Porto Rico)

Ofir Nezer (Israele)

 

Parallele asimmetriche:

Karla Torres (Messico)

Haldis Naerum (Norvegia)

Yu Minobe (Giappone)

Lisa Ecker (Austria)

Anna Rodionova (Russia)

Anastasiya Miklashevich (Bielorussia)

Karina Regidor (Costa Rica)

 

Trave:

Jessica Lopez (Venezuela)

Demet Mutlu (Turchia)

Evangelia Plyta (Grecia)

Yao Jinnan (Cina)

Lo Yu Ju (Taipei)

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

 

Corpo libero:

Makarena Pinto (Cile)

Cintia Rodriguez (Spagna)

Laura Waem (Belgio)

Marcela Sandoval (Colombia)

Nicole Szabo (Sudafrica)

Farida Shokry (Egitto)

Elisabeth Seitz (Germania)

 

SECONDA SUDDIVISIONE – Quarta rotazione (ore 18.00)

 

Volteggio:

Cintia Rodriguez (Spagna)

Laura Waem (Belgio)

Rudy Sandoval (Colombia)

Nicole Szabo (Sudafrica)

Farida Shokry (Egitto)

Elisabeth Seitz (Germania)

Makarena Pinto (Cile)

 

Parallele asimmetriche:

Alessia Leolini (Italia)

Sung Ji Hye (Corea del Sud)

 

Trave:

Haldis Naerum (Norvegia)

Yu Minobe (Giappone)

Lisa Ecker (Austria)

Anastasiya Miklashevich (Bielorussia)

Karina Regidor (Costa Rica)

Karla Torres (Messico)

 

Corpo libero:

Demet Mutlu (Turchia)

Yao Jinnan (Cina)

Lo Yu Ju (Taipei)

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

Jessica Lopez (Venezuela)

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, sabato bestiale per la Ferrari: è American Cup

Primo weekend internazionale del 2013 per la ginnastica artistica. Sabato 2 marzo, a Worcester (Stati Uniti d’America), torna la classica d’apertura: la prestigiosa American Cup. È uno dei trofei più importanti, ricchi e amati dalle atlete. Questa volta è valida come quarta prova della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata alle all-arounder (ultima tappa a Tokyo in aprile). In testa alla classifica si trova Elisabeth Price, che ha dominato gli ultimi due appuntamenti a Stoccarda e Glasgow. In casa, però, l’americanina non scenderà in pedana e allora verrà scalzata dalla tedesca Seitz, distaccata di soli dieci punti. Le otto ginnaste invitate si esibiranno in un classico concorso generale individuale. Chi vincerà porterà a casa un bel gruzzolo di denaro oltre a 50 punti iridati, poi si scala di cinque punti ogni posizione.

 

Quest’anno volerà oltreoceano la nostra Vanessa Ferrari (accompagnata da Enrico Casella, alla prima trasferta da Direttore Tecnico). La bresciana si merita questo importante palcoscenico. Nel Massachusetts si presenta con un nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per vederlo), con delle nuove combinazioni alle parallele, e con un nuovo mix musicale al corpo liberoLa forma fisica che abbiamo visto tra Ancona e Padova sembra abbastanza convincente (per essere a inizio stagione) e potrebbe regalarle delle gioie interessanti. Siamo convinti, però, che l’uscita a stelle e strisce serva per riprendere confidenza con certi palcoscenici e per provare la propria condizione: da perfezionista qual è, sappiamo che questi sono i primi avvicinamenti verso gli Europei, primo banco di prova e prima occasione di riscatto dopo Londra. Ad ogni modo la Cannibale di Orzinuovi dovrebbe lottare ancora una volta per il podio: dopo il quarto e il quinto posto di quest’autunno, sembra presentarsi una battaglia spalla a spalla con la Elisabeth Seitz. La tedesca è stata finalista alle parallele e nel concorso generale alle ultime Olimpiadi, ottenendo un sesto e un decimo posto.

 

I favori del pronostico sono tutti per l’idolo di casa Katelyn Ohashi. La quindicenne, alla prima uscita da seniores, sostituisce la grande Kyla Ross fermata da una contusione al tallone. Un onore per la grande promessa dell’artistica a stelle e strisce, all-arounder di grande spessore e che si caratterizza per una trave davvero spettacolare. È semplicemente la più bella nel panorama mondiale oltre a quella con il punteggio d’entrata più alto; non sapremo se la presenterà integralmente, ma i suoi 10cm saranno sicuramente uno spettacolo.

Sarà verosimilmente una battaglia con la connazionale Simone Biles che vorrà farsi un bel regalo per le imminenti sedici candeline (le spegnerà il 14 marzo). Il suo volteggio è davvero fantastico, il migliore dopo quello della Maroney: il suo Amanar è costantemente oltre i 16 punti e già qui i discorsi potrebbero prendere una piega molto interessante.

Sarà presente anche la canadese Victoria Moors, che porta in dote un corpo libero davvero interessante.

Completeranno il roster la britannica Gabrielle Jupp, la giapponese Asuka Teramoto e la canadese Maegan Chant.

 

La prima edizione dell’American Cup passò alla storia perché se la aggiudicò Nadia Comaneci, qualche mese prima di volare ai Giochi Olimpici di Montreal 1976 e strabiliare il Mondo, ottenendo la sfilza dei tanto famosi 10 perfetti. Da ricordare la tripletta di Mary Lou Retton (1983-1985) che nel mentre riuscì anche a diventare la prima statunitense a vincere un oro nel concorso generale ai Giochi Olimpici (Los Angeles 1984). Poi la Miller, plurimedagliata olimpica e mondiale, ora alle prese con una gravidanza dopo aver sconfitto un cancro. E nell’ultimo decennio Nastia Liukin, Shawn Johnson prima degli ultimi due trionfi consecutivi di Jordyn Wieber. Insomma: la Coppa è sempre passata tra le mani delle più forti di sempre.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Foto della Trave di Equilibrio visto da Kratos e da Pandora

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Spiego a Kratos e a Pandora la Trave di Equilibrio

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora quello che gli avrei spiegato oggi , io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sulla Trave di Equilibrio e Pandora disse – Comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sulla Trave di Equilibrio – La trave di equilibrio è una disciplina olimpica del settore femminile (GAF) della ginnastica artistica.

 

L’attrezzo poggia su un tappetone, è lungo 5 m, largo 10 cm ed ha un’altezza regolabile che, secondo il regolamento della FIG (Fédération Internationale De Gymnastique), nelle competizioni olimpiche, va posta a 1,25 m. La limitata superficie di appoggio e l’altezza dal suolo richiedono particolari doti di equilibrio delle atlete.

 

A seconda della preparazione, sulla trave è possibile compiere una varietà di movimenti. Per le atlete più piccole, durante le gare, può bastare anche solo camminare sulle punte senza, però, sbilanciarsi. Ovviamente più si imparano movimenti più è possibile utilizzarli nella prova. Durante una gara, i movimenti devono durare come minimo 3 secondi. Nell’esercizio si può includere la capovolta avanti o indietro, con le mani o senza, la spaccata, la squadra, il salto del gatto, la sforbiciata e anche la ruota. Terminato l’esercizio, per scendere, si può fare una rondata o un piccolo salto. Ma anche, nei livelli agonistici(A1,A2)si possono eseguire elementi più complicati, come capovolte, ruote, ribaltate ecc. senza la posa delle mani o anche flic flac, avvitamenti e non solo. Come uscita dall’attrezzo si possono effettuare salti mortali con avvitamenti e molte altre acrobazie. Sia nelle “uscite” elementari, sia in quelle agonistiche l’importante è atterrare con tutti e due i piedi contemporaneamente, altrimenti vengono tolti dei punti, perché è considerato un errore.

 

A livelli dilettantistici, la trave viene posta ad un’altezza più bassa, rispetto a quella stabilita della federazione.

 

Alcuni elementi della ginnastica generale alla trave bassa sono:

 capovolta avanti senza mani – è una capriola durante la quale le braccia e le mani non vengono appoggiate all’attrezzo;

 verticale di passaggio – è una verticale che non va tenuta più di 2 secondi, altrimenti viene data una penalità, perché in questo caso se si tiene di più di due secondi diventa una verticale tenuta:

 

Un’entrata è verticale di forza. Un’uscita alla trave può essere la rondata salto in dietro.

 

L’attuale campionessa italiana è Vanessa Ferrari. A livello mondiale ricordiamo le ginnaste Anastasia Liukin (campionessa del mondo col punteggio di 16.00), Steliana Nistor (argento ai mondiali con 15.900, e soprattutto Li ShanShan, che ha raggiunto l’argento in ex-aequo con la Nistor nonostante una caduta e quindi 0.8 di penalità. L’attuale campionessa olimpica di questa specialità è la statunitense Shawn Johnson.