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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Rain Sheppard Sarah la Fenice Rossa Sarah Saintcall

Rain Sheppard mi allena un po’ nel corpo a corpo

Dopo che Rain Sheppard mi aveva detto quello che dovevo sapere sulle Amazzoni mi fece allenare un po’ nel corpo a corpo . Rain Sheppard mi stava per dare un pugno ben assestato al mio braccio destro ma io lo scansai prima che arrivasse . Io non sapevo cosa voleva fare la mia professoressa Rain ma poi lo capi mi stava insegnando a combattere se nel caso mi servisse durante la missione di domani . Dopo che avevo scansato il colpo con una bella finta si avvicino a me con passo lento e mi stava per dare un altro pugno e io lo scansai di nuovo e mi disse – Bravo hai scansato due colpi ma stai sempre in movimento . Il tuo nemico non aspetta che tu fai la mossa , la farà lui e non sarà molto buono con te e te lo darà alla tua massima potenza . Rain Sheppard vide che stavo sudando anche se non avevo fatto niente e il mio cuore per colpa della superforza che era bloccata e non sapevo quando si sapeva risvegliata stava pompando al massimo . Rain fece fermare lo scontro che era tra noi e si mise dietro di me e vide che il mio corpo era resistente ma non troppo . Rain decise di aiutarmi cioè risvegliando il potere della superforza , mi fece chiudere gli occhi e mentre era accanto a me – adesso smetti di pensare . Smetti di cercare da qualche parte quello che cerchi . Quello che cerchi è dentro di te e solo concentrandoti su di te puoi sbloccare i tuoi grandi poteri e tra i quali la superforza . Alla fine decisi di lasciar andare tutto quello che tenevo dentro e per colpa mia la palestra era distrutta . Sarah Saintcall vide la palestra in questo stato cosi brutto e ed era davvero malridotta come se fosse venuto un mostro e l’ avesse distrutta . Sarah Saintcall entro in palestra e vide me che ero sudato , ma adesso ero più calmo e non avevo più rabbia dentro e adesso il mio cuore che prima era molto agitato invece adesso era calmo e adesso potevo usare la mia superforza senza alcun problema . Rain Sheppard aveva visto che il mio corpo era più calmo e vedeva che mi dovevo riposare un po’ . Mi prese e mi porto su una delle panchine vicino a uno dei mura della palestra , poi mi prese delle acqua e dell’ asciugamano . Sarah Saintcall mi passo l’ asciugamano su tutto il corpo visto che il mio corpo era tutto sudato e dopo pochi minuti la mia tuta stava assorbendo il mio sudore . Ci mise molti minuti e alla fine il mio corpo non era più coperto dal sudore e poi Rain mi fece bere litri di d’ acqua . Una volta bevuto un po’ d’ acqua Rain mi fece fare una bella doccia calda e alla fine Sarah che aveva in mano la mia tuta e fece uscire tutto il sudore che era dentro e se non lo toglieva io non mi potevo muovere in modo veloce e in modo molto semplice . Una volta finita la doccia Sarah mi porto la tuta e io la misi subito e dopo tornai ad allenarmi con Rain Sheppard . Rain mi diede un pugno e io mi mossi più veloce del solito e riusci a scansare il suo colpo che era forte ma non troppo e davvero molto veloce . Io ero riuscito a scansare il colpo e adesso grazie al fatto che adesso sapevo cosa controllare i miei poteri e adesso potevo fare tutto ed ero molto più calmo . Rain Sheppard era felice di sapere che adesso ero più calmo e adesso avevo il potere della superforza e almeno sapevo fare un po’ di lotta corpo a corpo se dovevo combattere contro una delle Amazzoni . 

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Amazzoni Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Rain Sheppard Sarah la Fenice Rossa Sarah Saintcall Serena Rafferty

Chiedo a Rain Sheppard di parlarmi delle Amazzoni

Anche se era una sola missione per scoprire chi erano le Amazzoni e chi no , volevo sapere cosa potevano fare e come potevo sconfiggerli . Lo dovevo sapere mi dovevo informare su questa minaccia che dovevo affrontare . Non sapevo come sarebbe andata la missione al funerale di Serena Rafferty e sarebbe potuta andare storta in ogni modo possibile e tra i modi in cui la missione poteva andare male era affrontare una delle Amazzoni e visto che per la mia superforza si risvegliasse dovevo essere in pericolo . Ma anche se non ero in pericolo dovevo capire come affrontarli e come difendermi dai loro colpi . Visto che loro sono ben allenate e un solo colpo ben assestato mi avrebbero atterrato prima che io mi potevo difendere . Ero ancora in incantesimi e dovevo aspettare che potevo fare questa cosa , prima che io me ne andassi dall’ aula di incantesimi fui fermata dalla professoressa che aveva letto i miei pensieri senza accorgermene e prima di lasciarmi andare – Daniel buona fortuna con le Amazzoni . Una volta finite le lezioni andai da Sarah la Fenice Rossa e le diedi le mie cose , le mi fermo perché voleva sapere dove andavo – Dove stai andando ? . Io mi fermai e decisi di risponderle guadandola in faccia e senza dirle bugie – Devo sapere delle Amazzoni e sto andando da Rain Sheppard . Ho visto come ha bloccato quel colpo ed è molto allenata e quindi lei mi può aiutare a capire tutto sulle Amazzoni . Non voglio dire che tu non sei brava ma lei forse sa più cose e quindi io vado da lei . Sarah Saintcall stava vedendo che stavo facendo una cosa sensata e prima di lasciarmi andare mi diede una tuta che non era una tuta normale ma una tuta assorbix . Una volto che era apparsa sul mio corpo andai in palestra e li c’ era Rain Sheppard che si stava allenando nel corpo a corpo . Io andai verso di lei con passo lento , Rain mi vide da lontano e anche senza io potessi dire niente sapeva già perché io ero la . Rain mi vide negli occhi e vide che ero pronto ad affrontare le Amazzoni se lo dovevo fare e io ero andato da lei per farmi dire tutto sulle Amazzoni . Le Amazzoni erano molto pericolose e molto ben allenate e quindi contro di me non si sarebbero fermate visto che erano controllate da Lazarus Hawking in persona e lui avrebbe dato a loro il compito di uccidermi senza mostrare nessuna pietà . Rain Sheppard sapevo che ero pronto ma affrontare le Amazzoni senza un duro allenamento sarebbe stata una pazzia anche per me . Il giorno prima della mia missione mi disse le cose teoriche sulla loro razza e mi disse con un tono molto forte e in modo molto chiaro – Non lo devi affrontare , non sei addestrato e perderesti contro di loro . Dovevo fare come diceva lei dopotutto sapeva di cosa parlava e sopratutto lei mi doveva proteggere nella missione che si sarebbe svolta nel funerale di Serena Rafferty . 

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Angela Neri Daniel Saintcall Demone Demoni Dominatore di Poteri Kira King

Allenamento Kira King parte 1

Una volta entrati in questa casa sicura non solo per me ma anche per Kira , avere un posto sicuro dove stare era l’ ideale non solo per riposare con tutti e due gli occhi chiusi e non svegliarsi con la paura che da dietro arrivi un demone con machete in mano o con qualcosa di peggio e cosi essere uccisi proprio quando stai dormendo . Adesso Kira poteva dormire con tutti e due gli occhi chiusi , anche io lo potevo fare ma per proteggere meglio Kira rimanevo sveglio e sempre allerta per proteggere meglio la persona che forse con il mio aiuto poteva portare un po’ di luce dentro l’ Inferno . Se avessi detto a qualcuno del mio piano che era cosi folle tutti si sarebbero messi a ridere oppure mi avrebbero subito detto no . Ma anche se tutti mi dicevano che era impossibile ci volevo provare e cosi decisi di farlo visto che poteva essere una grande occasione per me visto che per la prima volta potevo avere un alleato che fosse un demone . La prima cosa che feci fu dare a Kira una tuta che le permettesse di fare tutto quello che dovevamo fare durante il nostro allenamento . Nel nostro allenamento ci dovevamo muovere molto e quindi Kira doveva avere una tuta che era elastica e che non era una tuta che subito si rompeva o che le permetteva di sudare . E cosi decisi di dare a lei una tuta assorbix per fare in modo che lei non sudasse per niente . Visto che il tessuto della tuta poteva assorbire il sudore della persona che la indossa . Con me avevo una borsa e da li presi il metro e misurai il corpo di Kira per capire che taglia avevo . Sapevo già che dovevo fare questa cosa e quindi mi ero portato appreso una di quelle tute oltre alla mia . Io la presi con calma dalla mia borsa e la feci indossare a Kira , quando la mise e ci mise pochi minuti e dopo la tuta inizio a pizzicarle il corpo e poi la tuta si era adatta al suo corpo . Kira dopo pochi minuti vide che la tuta era modellata al suo corpo e vide che la tuta era elastica e quindi grazie a quella poteva fare tutto quello che voleva . Quando torno in salotto non mi trovo e mi chiamo – Daniel dove sei ? , io ero andato dietro la sala da pranzo per metterci il posto in cui io e Kira ci dovevamo allenare . Io vidi che Kira mi stava cercando e per farle capire dove stavo le dissi – sono qui , apri la porta che sta dietro la sala da pranzo . Appena Kira entro vide una grande struttura metallica , da lontano vide che io ero a mettere delle armi che non erano finte ma erano vere e che potevano fare molto male . Le avevo messe per far capire a Kira che noi non stavamo giocando , noi qui stavamo facendo sul serio e se noi avessimo fatto un solo passo sbagliato avremmo perso tutto e anche la possibilità di farla andare li sulla Terra per salvare le persone innocenti da mostri e da creatura che volevano stare li per uccidere le persone per vendetta o solo per divertimento . Visto che i demoni quando sono sulla terra non sanno che fare si divertono facendo del male alle persone , lo trovano di loro gusto farlo e nel farlo si sentono vivi . Dura solo quei pochi minuti ma quando succede il loro corpo si sente vivo dopo tanti anni che non lo era . Kira poteva fermare i demoni ma solo se lei si metteva con impegno e con tutte le sue forze . Kira mi raggiunse con passo lento e io ero vicino a lei a mettere i Kai sul muro . Dopo averli messi a posto con molto cura mi girai verso Kira e le dissi di fare – una serie di addominali e di flessioni . Se lo voleva sconfiggere Angela Neri doveva avere un corpo duro come il marmo e per questo Kira prima di farle mi chiese – a cosa servono le addominali e le flessioni ? . Io ero davanti a lei con la mia tuta nera addosso e poi venni verso di lei – Angela Neri giocherà molto sporco , tipo ti darà un pugno o un calcio nello stomaco ma in modo molto forte e se il tuo corpo non resiste a tale collisione tu non puoi fare niente contro di lei . Grazie agli allenamenti che farai insieme a me tu potrai resistere ai suoi colpi e cosi forse potrai avere una possibilità di batterla . Se vuoi batterla ci devi credere e lo devi fare una ragione giusta . Kira prima di parlare ci penso e poi aveva trovato una cosa giusta e me la disse – Voglio sconfiggere Angela Neri per onorare la morte della mia amica Tamara . Avevo scelto il demone giusto visto che voleva uccidere Angela Neri ma per un motivo logico cioè onorare la morte della sua amica Tamara .

 

 

 

 

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Allenamento Angelica Wood Collezionisti Mutaforme Shadow Black Spazio

Allenamento Angelica Wood parte 1

Shadow Black aveva deciso di allenare Angelica Wood la mutaforme per cosi farla diventare forte , resistente e quindi cosi da poter essere resistere alle cose che i Collezionisti le avrebbero fatto . Presa dalla borsa che in alcuni momenti si portava un machete e poi ne diede uno pure ad Angelica Wood . Angelica Wood fece cadere dalle sue mani il machete che poco prima Shadow Black gli aveva dato nelle mani che erano ricoperte con i guanti . Angelica Wood si chino con calma e raccolse il suo machete e Shadow Black molto più veloce gli mise il suo machete vicino alla sua gola e gli dissi con calmo mentre Angelica non era molto calma e lo si poteva vedere in volto visto che gli usci una goccia di sudore e poi lei stava per mettersi una grande paura – allora la prossima volta devi prendere il machete più veloce . Da oggi ti allenerai con me e cosi i tuoi riflessi miglioreranno e cosi diventare molto più forte e cosi forse potrai resistere a quello che ti vogliono fare i Collezionisti . Angelica si calmo dopo che Shadow gli tolse il machete con calma da vicino la gola e poi gli dissi – adesso ho otto mesi per farti diventare una grande guerriera . Adesso iniziamo dalle basi cioè facciamo addominali e molte flessioni , ne farai un sacco poi se sei stanca ti riposi e poi una volta ripresa rincominci a farle ma prima ti devo dare una molto importante . Shadow Black andò in camera sua , apri la valigia e estrasse con calma la tuta assorbix per Angelica Wood . Shadow Black torno in salotto dove era Angelica che aspettava Shadow Black con calma e mentre vedeva dove lui andava . Shadow Black torno nel salotto che era grande e davvero molto bello , li c’ era Angelica che aspettava avanti e indietro mentre aspettava Shadow Black e una volta tornato diede la tuta ad Angelica Wood che la prese in mano senza farla cadere come aveva fatto con il machete che Shadow Black gli aveva dato . Angelica Wood una volta presa la tuta per le mani e andò in camera sua per la privacy e si mise con calma la tuta e subito la tuta si adotto al suo corpo . Shadow Black inizio a spiegare ad Angelica mentre aveva iniziato a fare una serie di addominali – questa tuta non è come tutte le altre tute , si modella al tuo corpo e sopratutto ti impedisce di sudare cioè lo assorbe e quindi non fai troppi sforzi per fare le addominali , flessioni e quindi tutto il nostro allenamento . Angelica Wood era felice di avere una cosa nuova e poi decise di concentrarsi sul loro allenamento visto che se non si allenava poteva fare una fine molto brutta visto che i Collezionisti aveva un detto “ Se è pericoloso può essere utili ai nostri scopi “ . Angelica Wood lo aveva saputo da Shadow Black perché lei voleva sapere qualcosa sui Collezionisti e Shadow Black aveva deciso di dirlo ad Angelica Wood per fare in modo che lei li potesse conoscere di più . Angelica capì che doveva fare un grande allenamento visto che se non sapeva fare niente loro l’ avrebbero soltanto uccisa . 

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Abbigliamento Allenamento Angela Ferrante Beatrice Beatrice Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Telefonini

Foto del Samsung Galaxy s4

Quando Angela Ferrante e Beatrice erano andate in bagno per avere un pò di privacy e cosi fare in modo che Beatrice potesse essere vista solo con mutandine e reggiseno se ne era andato in bagno con sua madre . Io invece stavo giù e pensavo a un modo per fare in modo che Beatrice se non poteva usare sua madre per difendersi dai nemici , allora con me avevo un ‘ altro telefonino ci mise una nuova scheda , il mio numero di telefonino e poi senza farmi vedere nè da Angela Ferrante nè da Beatrice . Andai in camera di Beatrice e misi sulla sua scrivania il Samsung Galaxy S4 e accanto il libretto delle istruzioni , aveva fatto in modo che Beatrice capisse tutto subito e poi una volta chiusa la porta di camera sua tornai di sotto come se fosse niente . Beatrice aveva questa bella tuta nera e continuammo il nostro allenamento .

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