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John Kahrs, regista Premio Oscar per il corto Paperman, lascia la Disney

Una settimana turbolenta, a dir poco. Pochi giorni fa l’annuncio dell’addio di Bob Peterson alla regia di The Good Dinosaur, nuovo titolo Pixar, ed ora la notizia della fuga di John Kahrs dalla Disney, un anno dopo il Premio Oscar meritatamente vinto per il corto animato Paperman, ‘attaccato’ a Ralph Spaccatutto. Da oltre 15 anni nel campo dell’animazione, tra Pixar e Disney, Kahrs aveva fatto il salto di qualità nel 2010, con la supervisione animata di Rapunzel – L’intreccio della torre.

Grazie al magnifico Paperman la Disney si era finalmente decisa ad affidargli un altro lavoro tutto suo, in grado di unire la ‘vecchia’ animazione 2D a quella più moderna, un ibrido con disegni a mano sulle forme generate in CG. Un processo inedito che già con Paperman aveva dimostrato tutto il proprio valore. Fino alla fuga di queste ultime ore, al momento priva di ‘motivazioni’ ufficiali.

Probabilmente al lavoro su Moana, nuovo cartoon diretto da Ron Clements e John Musker, registi de La Principessa e il Ranocchio, John Kahrs potrebbe aver avuto problemi di stampo produttivo, tanto da interrompere una collaborazione che tra Disney e Pixar andava avanti dal lontano 1998. La concorrenza animata, leggi Dreamworks, Illumination Entertainment e Blue Sky, potrebbe ora approfittarne, dando coraggio e fiducia ad un giovane talento che solo un anno fa si è portato a casa una ‘dovuta’ statuetta, grazie ad un magnifico corto che vi aspetta a fine post. Per non dimenticare.

Se volete vedervi il corto Paperman : http://www.cineblog.it/post/302451/john-kahrs-regista-premio-oscar-per-il-corto-paperman-lascia-la-disney

 

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Nvidia Shield: le prime spedizioni della console Tegra 4 partiranno il 31 luglio

La data di debutto dello Shield era fissata per il 27 giugno, ma un insolito “problema meccanico” aveva costretto Nvidia ad annunciare il mese scorso un ritardo indefinito. Uno slittamento che finalmente dopo quasi un mese di buio totale ha una data definita fissata per il31 luglio, giorno in cui partiranno le prime spedizioni per chi ha effettuato pre-ordini al costo di 299$.

Il comunicato di oggi non scende nei dettagli, nemmeno per ciò che riguarda il misterioso problema che ha messo freno alla tabella di marcia del produttore di GPU e system-on-chip. Ecco il testo dell’annuncio tradotto dall’inglese apparso nelle ultime ore sulle pagine del sito di Nvidia:

“Ciao,

vogliamo ringraziarvi per la vostra pazienza e per averci supportato fino al posticipo della data di debutto del vostro Shield. Abbiamo ottime notizie da condividere con voi —il vostro Shield verrà spedito il 31 luglio.

Il nostro obbiettivo è sempre stato quello di offrire un prodotto perfetto, ed è per questo che abbiamo passato Shield attraverso una serie di rigorosi test meccanici e di standard di qualità industriale. Abbiamo realizzato Shield perchè ci piace giocare, e speriamo che voi possiate godervela quanto noi.

Shield Team.”

Lo Shield è una console Android portatile costituita da un gamepad ergonomico e uno schermo HD da 5″, richiudibile a conchiglia sul controller. Il cuore della console è un Tegra 4, un SoC fresco di lancio ma che fino ad oggi non si può dire che abbia riscosso un grande successo tra tablet e smartphone.

Così come il Tegra 4, anche lo stesso Shield almeno per il momento non sembra aver attirato a sè molta attenzione. E le motivazioni non sono difficili da immaginare: in un mercato in cui anche la PlayStation Vita di Sony arranca a fatica, Nvidia propone un’alternativa che offre poco più di quello che offrono gli smartphone e i tablet Android.

Nessuna variazione sulle modalità di debutto, che rimangono limitate a una serie di retailer online e fisici dislocati sul territorio statunitense e canadese, al momento le due uniche regioni destinate a ricevere questa prima ondata di console.

 

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Xbox One: Microsoft fa ufficialmente il dietrofront sulle caratteristiche più discusse della nuova console

Sono state tantissime le lamentele riguardo ad alcune caratteristiche di Xbox One, il nuovo sistema di intrattenimento presentato alcune settimane fa da Microsoft, e sembra proprio che la casa di Redmond abbia preso atto di tutti i feedback degli utenti scontenti annunciando ufficialmente nelle ultime ore attraverso la il blog Xbox Wire che tutte le funzionalità più spinose della console saranno rimosse nella versione in uscita a Novembre.

Stando a quanto riportato sul sito da Don Mattrick, Xbox One non richiederà più la connessione obbligatoria ogni 24 ore e i titoli potranno essere giocati anche offline, proprio come succede già su Xbox 360. Inoltre, verrà rimosso anche qualsiasi tipo di DRM, permettendo ai giocatori di condividere, prestare e rivendere i titoli acquistati. Questa è decisamente un’ottima notizia per tutto il mondo videoludico.

Di seguito potete trovare le testuali parole dell’annuncio pubblicato sulla pagina ufficiale tradotto da noi in italiano:

La scorsa settimana all’E3, l’entusiasmo, la creatività e il futuro della nostra industria è stata in mostra per un pubblico globale.

Per noi, il futuro si presenta sotto forma di Xbox One, un sistema progettato per essere il posto migliore per giocare giochi di quest’anno e per molti anni a venire. Come è il nostro patrimonio con Xbox, abbiamo progettato un sistema in grado di sfruttare appieno i progressi della tecnologia al fine di fornire un importante passo avanti nel gioco e per l’intrattenimento. Abbiamo immaginato una nuova serie di vantaggi, come la condivisione in famiglia e nuovi modi per cercare di acquistare i giochi. Noi crediamo nei benefici di un futuro digitale connesso.

Svelando i nostri piani per Xbox Uno, io e il mio team abbiamo letto i vostri commenti e ascoltato il vostro feedback. Vorrei cogliere l’occasione oggi per ringraziarvi per la vostra assistenza nell’averci aiutato a ridisegnare il futuro di Xbox Uno.

Ci avete detto quanto amate la flessibilità che avete oggi con i giochi forniti su disco. La capacità di dare, condividere e rivendere questi giochi a vostra discrezione è di incredibile importanza per voi. Lo è anche la libertà di giocare offline, per un certo periodo di tempo, in qualsiasi parte del mondo.

Così, oggi annuncio le seguenti modifiche a Xbox One la quale permeterà di giocare, condividere, prestare e rivendere i vostri giochi esattamente come si fa oggi su Xbox 360. Ecco che cosa significa:

Una connessione a Internet non sarà necessaria per giocare offline i giochi Xbox One – Dopo Dopo il set-up iniziale di Xbox One, si può giocare a qualsiasi gioco basato su disco senza mai collegarla di nuovo online. Non vi è alcun obbligo di connessione di 24 ore e si può utilizzare Xbox One ovunque desideriate e giocare i vostri giochi, proprio come su Xbox 360.

Prestare, rivendere, regalare e affittare i giochi basati su dischi, proprio come si fa oggi – Non ci saranno limitazioni per l’utilizzo e la condivisione di giochi, funzionerà proprio come avviene oggi su Xbox 360.

Oltre ad acquistare un disco da un rivenditore, è anche possibile scaricare i giochi da Xbox Live il giorno del rilascio. Se si sceglie di scaricare i giochi, si sarà in grado di giocare offline, proprio come si fa oggi. I giochi saranno giocabili su una qualsiasi console Xbox One – non ci saranno restrizioni regionali.

Questi cambiamenti avranno un impatto per alcuni degli scenari che abbiamo precedentemente annunciato per Xbox One. La condivisione di giochi funzionerà come oggi, si potrà semplicemente condividere il disco. Titoli scaricati non possono essere condivisi o rivenduti. Inoltre, in modo simile a oggi, per i giochi basati su disco, sarà necessario che il disco sia all’interno del vano con lettore ottico.

Apprezziamo la vostra passione, il sostegno e la volontà che avete avuto nello sfidare le ipotesi di concessione di licenze digitali e connettività. Mentre noi crediamo che la maggior parte delle persone giocherà connesso online e utilizzerà il servizio cloudsi per giochi che per le funzionalità di intrattenimento, daremo ai consumatori anche la scelta dei contenuti sia fisica che digitale. Abbiamo ascoltato e abbiamo sentito forte e chiaro dal feedback che si desidera il meglio per entrambi i mondi.

Grazie ancora per la vostra sincera opinione. Il nostro team continua ad impegnarsi per rimanere in ascolto, raccogliendo feedback e fornendo un ottimo prodotto per voi entro la fine dell’anno.

 

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2013 Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo The Last of Us

Un Easter Egg di The Last of Us vede Justin Bieber come attore nel film di Uncharted

Gli Easter Egg introdotti dagli sviluppatori nei propri titoli sono da semrpe fonte di grosse sorprese inaspettate e questa volta anche i ragazzi di Naughty Dog hanno pensato di fare un regalino ai propri fan con un scioccante rivelazione all’interno di The Last of Us, ultimo capolavoro della casa californiana che abbiamo avuto l’onore di recensire proprio nelle ultime ore.

Un utente di Reddit avrebbe infatti scovato tra i numerosi dettagli degli scenari di gioco un quotidiano con una interessante, quanto sconvolgente, notizia che vedrebbe Justin Bieber nei panni di Nathan Drake come attore protagonista per il film ufficiale di Uncharted. Sperando che si tratti solamente di un puro scherzo (altrimenti molto meglio l’apocalisse proposta nel gioco) vi chiediamo di avvisarci nei commenti se trovate qualche altro Easter Egg.

Ricordiamo infatti che in Uncharted 3 gli sviluppatori avevano inserito nello scenario del primo livello di gioco un ulteriore quotidiano che rivelava lo sviluppo su The Lat of Us con una notizia relativa al fungo Cordycep. Causa principale dell’infezione mondiale proposta nel titolo uscito in questi giorni nei negozi.

 

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L’uomo d’acciaio, nuovi dettagli sulla trama rivelano una sorpresa shockante

Le nuove foto di L’uomo d’acciaio, attesissimo cinecomic firmato Zack Snyder che promette di far tornare il personaggio di Superman sulla cresta dell’onda dopo una serie di passaggi a vuoto (soprattutto uno che coinvolgeva il povero Brandon Routh), non sono l’unica novità trapelata sul film nelle ultime ore. È ancora Entertainment Weekly, infatti, a rivelare qualche dettaglio ulteriore sulla pellicola, riportando le dichiarazioni del protagonista Henry Cavill e di Zack Snyder. E se ciò che dice Cavill lo avevamo già intuito da trailer e spot tv vari («Superman non è umano e non ha le debolezze degli umani, ma emotivamente è fragile tanto quanto una persona normale, quindi lo vedrete arrabbiato, depresso e frustrato»), è una frase buttata lì quasi per caso da Zack Snyder, uno SPOILER abbastanza grosso sul film e soprattutto qualcosa che non ci aspettavamo per niente; per non rovinarvi la sorpresa, lo scriviamo qui sotto in bianco: basta evidenziare con il mouse la frase per leggerla.

«Sarò onesto: nel film non compare mai la kryptonite. È da sempre la debolezza di Superman, è stata sfruttata in tutte le salse e mi sembrava più interessante non usarla. Quale sarà quindi la debolezza di Superman? Lo scoprirete…».

Giusto per farci riprendere dallo shock, Snyder aggiunge però che:

«Non preoccupatevi del fatto che il film sia emotivamente pesante: ci sono un sacco di scene con palazzi che crollano, treni scagliati in giro e battaglie a colpi di raggi laser sparati dagli occhi».

Curiosi? Attendete con pazienza il 19 giugno, giorno dell’uscita italiana del film.

 

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Watch Dogs: un nuovo video mostra la recente demo dal punto di vista del sistema ctOS

Dopo essersi mostrato nel mese scorso in una nuova video dimostrazione, il promettenteWatch Dogs torna sulle pagine di Gamesblog con un nuovo filmato che offre un diverso punto di vista della recente demo.

Ubisoft ha infatti pubblicato nelle ultime ore un video accompagnato dalla voce narrante di una donna che analizza le notevoli doti di Aiden Pearce nell’hackerare qualsiasi apparato elettronico collegato alla potente rete informatica di Chicago denominata ctOS.

Continua dopo la pausa.

Il filmato, sottotitolato completamente in italiano, offre le stesse sequenze di gioco della demo originale mostrate però sotto diversi punti di vista, ma non solo per quanto riguarda le visuali. Infatti, oltre a mostrare differenti inquadrature del protagonista in azione, il video spiega nel dettaglio il potenziale di hackeraggio che possiede Pierce, mettendo in guardia l’intero “sistema” sui possibili pericoli delle sue intrusioni. Inoltre, lungo l’approfondita analisi, la narratrice suggerisce la presenza di una seconda minaccia per il sistema ctOS che sembrerebbe aiutare, o ostacolare, il protagonista.

Lasciando anche voi con questo inaspettato mistero, ricordiamo che Watch Dogs sarà disponibile per fine 2013 su PS3, PS4, X360, Xbox 720, PC e Wii U.

 

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iPhone 5 lanciato da 30 km d’altezza? Intatto grazie a G-Form

Non si può certo dire che iPhone 5 sia sprovvisto di protezione, anche perché sarebbe davvero assurdo con tutto quello che costa: il video che vi mostriamo oggi sta facendo il giro del web nelle ultime ore e dimostra che gli accessori protettivi G-Form (tra i più consigliati per il “melafonino”) sono non sensazionali: di più.

Qualora siate pigri e tutto vogliate fare fuorché dare un’occhiata al filmato, vi spieghiamo noi perché: è stato lasciato cadere senza paracadute un iPhone a trenta chilometri di altezza; il gioiellino targato Apple è stato portato a quella distanza con un pallone gonfiato con l’elio e poi, invece di fare una brutta fine, ha fatto la sua stupenda figura: è rimasto intatto.

Abbiamo inventato tutto? No: nel video è dimostrato che un elicottero ha raggiunto il luogo dell’impatto con il GPS e proprio qui è stato filmato che di graffi e danni di qualsiasi tipo non c’era alcuna traccia.

Gli accessori G-Form erano stati testati già con un tablet iPad, sganciato e lasciato cadere dallo spazio, e avevano dato lo stesso risultato: se avete centinaia di euro da spendere per iPhone 5, ma temete che possa rompersi, questo video potrebbe davvero convincervi a fare il grande passo.

Se poi volete qualcosa di nuovissimo tra le mani, aspettate ancora un po’: sembra cheiPhone 6 sia già nei progetti di Apple; alla tecnologia – si sa – non c’è limite.