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Spiego a Pandora il segno per

Il Giorno dopo io dissi a Pandora – oggi ti spiego tutto quello che so sul segno per e Pandora disse – ok , iniziai a spiegare tutto quello che sai sul segno per . Dopo iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che sapevo sul segno per – l per è uno dei simboli matematici più adoperati in assoluto; esso esiste in diverse forme tipografiche, la più comune delle quali è ×.

La prima, nell’immagine, simile ad una lettera x minuscola (in realtà una croce greca ruotata di un ottavo di giro); in aritmetica è senz’altro quella più adoperata. Tale simbolo è stato introdotto nel 1631 dal matematico inglese William Oughtred.

La seconda, invece, è un punto da sistemare tra gli elementi moltiplicati: esso si utilizza soprattutto in algebra, dove il segno × si potrebbe confondere con un’incognita. Un’ulteriore semplificazione di questo sistema consiste nel non scrivere alcun simbolo tra gli elementi letterali, che dunque si considerano automaticamente moltiplicati; ovviamente ciò non è applicabile nel caso di un prodotto tra cifre, perché il loro avvicinamento farebbe leggere un unico numero, diverso da quelli desiderati.

Tipograficamente, al posto del per è spesso adoperato un asterisco, specie nei testi scritti al computer; ciò avviene qualora non si desideri inserire la lettera “x” al posto del segno matematico e quando tale simbolo non è presente sulla tastiera.

Quindi

a x b = a x b = ab = a* b

Utilizzo

Il per viene adoperato, in matematica, come simbolo di moltiplicazione: due numeri scritti alla destra e alla sinistra di un segno per, detti fattori, vanno perciò moltiplicati per ottenere il prodotto.

Abbreviazioni

Il per è anche usato in lingua italiana, specie dai più giovani, che sovente abbreviano le parole onde risparmiare tempo con simboli matematici: ad esempio, la scrittura “xò” (lett. per-ò) in gergo giovanile indica la congiunzione “però”, mentre “xk” (lett. per-ché) significa “perché”. Questo uso non è incoraggiato né permesso dalla grammatica, ma è comunque molto sfruttato nelle chat e nelle altre comunicazioni scritte tra giovani.