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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, sabato torna la Coppa del Mondo! Tutto quel che dovete sapere…

Questo weekend torna la Coppa del Mondo di ginnastica artistica. A Stoccarda (Germania) appuntamento con la prima tappa (di quattro) del circuito internazionale: in palio la Deutscher Pokal e i consueti punti per la Sfera di Cristallo generale.

Si volerà poi a Glasgow (Scozia) il prossimo weekend. Ultime due tappe in programma nella prossima primavera: American Cup a Greensboro e Japan Cup a Tokyo.

 

Di seguito tutto quelle che dovete sapere sull’appuntamento di Stoccarda e sulla Coppa del Mondo in generale. Per un articolo più discorsivo sulle favorite, sull’analisi delle ragazze, sui pronostici e sulla presentazione delle azzurre in gara vi rimandiamo all’articolo di domani.

 

IL PROGRAMMA DI STOCCARDA:

Venerdì 29 Novembre: Qualificazioni dei concorsi a squadre (maschile e femminile)

Sabato 30 Novembre, ore 12.30: CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE FEMMINILE

Sabato 30 Novembre, a seguire: Finale a Squadre maschile.

Domenica 1° Dicembre, ore 12.30: CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE MASCHILE

Domenica 1° Dicembre, a seguire: Finale a Squadre femminile.

 

DOVE VEDERE LE GARE?

Non è prevista diretta televisiva in Italia. La FIG ha stretto degli accordi per distribuire in maniera più regolare la Coppa del Mondo, ma non sono ancora attivi nel 2013.

Sarà in diretta televisiva in Germania, ma difficile che si possa vedere nel nostro Paese. In caso di qualche eventuale streaming vi faremo sapere.

Il sito di riferimento della competizione è http://www.dtb-online.de. Da lì sarà possibile avere informazioni e dovrebbe essere attivo una diretta scritta della gara (in tedesco).

 

PARTECIPANTI A STOCCARDA (femminilie):

Carlotta Ferlito (Italia),

Vanessa Ferrari (Italia),

Ruby Harrold (Gran Bretagna),

Larisa Iordache (Romania),

Elizabeth Price (USA),

Elisabeth Seitz (Germania),

Giulia Steingruber (Svizzera),

Briannah Tsang (Canada).

 

PARTECIPANTI A STOCCARDA (maschile):

Marcel Nguyen (Germania),

Fabian Hambuechen (Germania),

Oleg Verniaev (Ucraina),

Daniel Purvis (Gran Bretagna),

Fabian Gonzalez (Spagna),

Andreas Toba,

John Orozco (USA),

Andrei Likhovitskiy (Bielorussia),

Yuya Kamoto (Giappone)

 

SQUADRE PARTECIPANTI A STOCCARDA (maschile): Austria, Brasile, Bulgaria, Cina, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Russia, Svizera, Ucraina, USA

SQUADRE PARTECIPANTI A STOCCARDA (femminile): Austria Canada, Cina, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Russia e Svizzera. Da annotare grandissime presenze a livello individuale per la russia: Aliya Mustafina, che ha deciso all’ultimo minuto di rinunciare alla gara AA per concentrarsi sul concorso a squadre, Tatiana Nabieva, Anna Rodionova ed Ekaterina Kramarenko.La Cina è capitanata da Huang Huidan.

 

REGOLAMENTO. A ciascun appuntamento partecipano otto ginnaste che gareggiano in un concorso generale individuale (all-around), al termine viene stilata una classifica. Alla vincitrice vanno 50 punti e poi si scala di cinque in cinque per ogni posizione (l’ottava ne prende 15).

CLASSIFICA FINALE. Ogni ginnasta somma i punti presi in ogni singola tappa a cui ha partecipato (i migliori tre risultati). Chi ne ha di più conquista la Sfera di Cristallo, il Trofeo Finale.

PREMI. Ricchissimi, molto più che a un Mondiale. Per saperne di più vi rimando ai prossimi articoli.

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, tutti a Mersin con un “Gamba”….speciale

Tra poche ore le Nazionali di ginnastica artistica partiranno alla volta di Mersin, dove da venerdì 21 giugno a lunedì 24 giugno saranno impegnate nei Giochi del Mediterraneo.

Alle 11.00 la formazione maschile (Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi, Paolo Ottavi) e quella femminile (Giorgia Campana, Vanessa Ferrari, Chiara Gandolfi, Giulia Leni, Elisabetta Preziosa) si imbarcheranno all’aeroporto di Milano Malpensa in direzione Istanbul, capitale della Turchia, dove atterreranno alle 14.45.

A quel punto scalo, per poi reimbarcarsi (alle 16.10) verso Adana, cittadina nella Turchia sud-orientale, dove l’arrivo è previsto intorno alle 17.45. Poi ulteriore trasferimento con altri mezzi per coprire i restanti 100km che mancano per arrivare nella splendida Mersin.

Insomma è un viaggio lunghissimo che tiene occupato quasi un giorno intero. Per questo, e per le competizioni a cui i nostri campioni sono chiamati a fare incetta di medaglie, vogliamo far loro un in bocca al lupo speciale.

 

Abbiamo già detto diverse volte che le ginnaste amano incitare (e ricevere incitamento) attraverso la parola “Gamba”. La discussione nata sul gruppo Facebook nella giornata di ieri, mi ha dato però lo spunto per spiegarvi l’origine di questo vocabolo e per togliervi alcune curiosità.

Innanzitutto è di origini giapponesi. I kanji ガンバ si pronunciano “Gan-ba” e significano “Tieni duro!”/ “Fatti forza”. Noi italiani, non udendo bene l’urlo pronunciato dalle kamikaze (nel senso buono) giapponesi, lo abbiamo travisato in “Gamba”, immaginando un chissà quale collegamento con i nostri arti inferiori e l’artistica. Ma se così fosse stato allora si dovrebbe scrivere 頑張, i due kanji che identificano proprio quella parte fisica del nostro corpo (e si pronunciano, tra l’altro, Gan-chiang).

“Gan-ba” deriva quindi da  頑張れ (si pronuncia gan-ba-re), e rappresenta la forma imperativa del verbo ganbaru, come per dire “Dai il meglio di te stesso”, con un chiaro scopo motivazionale. Se invece voleste essere più cortesi (magari perché vi state rivolgendo a degli adulti), dovreste usare i kanji 頑張って (si legge gan-ba-tte). Ma mai in palestra!

 

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2006 2007 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Vanessa, gli Europei e una curiosa statistica: è lei la migliore

Ci siamo ormai fatti un’ampia idea delle ragazze che parteciperanno ai Campionati italiani Assoluti(cliccate qui per leggere l’articolo), anche se siamo ancora in attesa della circolare della Federazione. Come ampiamente previsto, Vanessa Ferrari non si esibirà al Pala Rossini per recuperare completamente dall’infortunio al piede patito durante il Trofeo di Jesolo. La condizione fisica è pesata tantissimo sulla performance della bresciana agli Europei di Mosca.

 

Ma proprio pensando a quell’occasione, mi è venuta in mente una statistica molto positiva a favore della nostra grande campionessa che potrebbe farla sorridere. Vanessa diventò campionessa europea nel 2007 ad Amsterdam (curiosamente nella stessa città che tre anni prima le regalò l’argento a livello juniores) con il punteggio più alto di sempre da quando è cambiato il sistema di punteggio nella ginnastica artistica! Un favoloso 61.075 a cui nessuna si sarebbe mai più avvicinata. In poche parole: a distanza di sei anni quel risultato varrebbe ancora un oro a livello continentale (e sarebbe ampiamente da medaglia anche in un Mondiale).

 

Ricordiamo, infatti, che nel 2006 l’Universo della polvere di magnesio subì una rivoluzione. Per celebrare l’anniversario della nascita della Federazione Internazionale scomparse il 10 perfetto (quello, per intenderci, che veniva dato all’esecuzione perfetta, reso famoso da Nadia Comaneci) e il punteggio venne distinto nelle due parti che ben conosciamo: il D Score (che valuta le difficoltà presentate in gara da una ginnasta) e l’E Score (che valuta l’esecuzione dell’esercizio) che sommati tra loro danno il risultato finale.

 

Bene, negli ultimi sei anni tutte le ragazze che hanno vinto il titolo europeo lo hanno fatto con un punteggio inferiore a quello che Vanessa realizzò nel 2007. Non dimentichiamoci che il codice dei punteggi è cambiato (come sempre ogni quattro anni), ma il discorso che stiamo facendo è assolutamente valido in senso assoluto.

 

Schematicamente. Vanessa fu d’oro ad Amsterdam 2007 con 61.075 punti (14.925 al volteggio, 15.700 alle parallele, 15.375 alla trave, 15.075 al corpo libero). A Clermont-Ferrand 2008 vinse la rumena Steliana Nistor con 60.700 punti (14.675 al volteggio, 15.400 alle parallele, 15.800 alla trave, 14.825 al corpo libero) mentre Vanessa fu d’argento (59.350) per poi andare a conquistarsi un meritatissimo bronzo ai Mondiali dopo l’indimenticabile trionfo dell’anno precedente.

Nel 2009, a Milano, Vanessa era davvero ko dopo i tanti problemi fisici che la debilitarono in ottica Olimpiadi di Pechino 2008 e chiuse solo al nono posto. L’edizione, per quanto riguarda l’Italia, passò alla storia per le dichiarazioni di Enrico Casella. A vincere fu la russa Ksenia Semenova che pescò il jolly:58.175 (14.225 alla tavola, 14.925 sugli staggi, 14.800 sui 10cm, 14.225 al quadrato magico).

 

Il 2011 fu il grande anno di Anna Dementyeva che a Berlino trovò la giornata più bella della propria carriera: l’oro arrivò con soli 57.145 punti (il più basso del nuovo corso: 13.600 al volteggio; 14.250 alle parallele; 15.150 alla trave; 14.475 al libero). Vanessa fu sesta dietro anche a Carlotta Ferlito.

E tre settimane il grande exploit di Aliya Mustafina con una rimonta travolgente che l’ha spedita a 59.032 (15.033 alla tavola, 15.133 alle asimmetriche che le hanno regalato il titolo, 14.400 alla trave, 14.466 al libero). Vanessa, proprio per l’infortunio di Jesolo, rinunciò al concorso generale già in fase di qualificazione.

 

Ennesima conferma che il biennio 2006-2007 fu magico per la nostra immensa Campionessa. Anni indimenticabili che hanno cambiato l’artistica italiana e hanno fatto storia. Ci sono i numeri a parlare per lei. Un immenso in bocca al lupo per ritornare al top che le compete, in una carriera che dopo i successi ha visto tante sfortune che avrebbero distrutto chiunque. Non super Vany. Pronta a sorprenderci ancora.

 

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Jesolo, Enus d’oro alle parallele! USA (quasi) pigliatutto, grande Biles

Seconda giornata del VI Trofeo Internazionale di Jesolo. Pomeriggio di spettacolo dedicato alle finali di specialità.

Gli Stati Uniti d’America stavano per giocare all’asso pigliatutto: otto primi posti su otto gare tra juniores e seniores. Ma si è messa in mezzo la migliore carta azzurra a disposizione: Enus Mariani. La campionessa europea juniores si destreggia alla grande sulle sue amate parallele, porta a casa un bel 14.350 con un esercizio ben tenuto ma ancora molto migliorabile e conquista il titolo: al Pala Arrex hanno sempre vinto le migliori e oggi la quindicenne brianzola trova il suo posto nell’albo d’oro jesolano (dopo l’argento di ieri nel generale), conquistando il suo secondo successo a livello internazionale dopo quello di Bruxelles 2012 (ben più pesante) mettendo in fila la compagine statunitense. Il duo a stelle a strisce non ha infilato la gara migliore della vita dopo le super prestazioni di ieri: Key terza con 14.000, Hundley ultima per diversi errori. Il secondo posto della specialità va allora a una bravissima Martina Rizzelli che sfonda il muro dei 14 punti (14.200). Enus ha infilato anche il secondo posto al corpo libero, pur uscendo dalla pedana dopo il doppio carpio.

 

Tra le seniores, invece, la regina è una grande Simone Biles. La statunitense, non paga dell’all-around di ieri pomeriggio, doma tre attrezzi: volteggio (15.350, inferiore allo strabiliante 15.900 di ieri), trave (15.100, un decimo meglio nel testa a testa con l’olimpionica Kyla Ross) e corpo libero (14.850). Questa è davvero una grande campionessa e conferma ancora una volta che sarà il futuro della ginnastica d’oltreoceano. Una nuova venere nera, dopo Gabrielle Douglas, sembra avere in mano il pallino del gioco internazionale.

Kyla Ross trionfa alle parallele (14.550), punta di un weekend comunque positivo considerando i tanti problemi dell’inverno. Sugli staggi seniores, seconda è la nostra Giorgia Campana che rasenta i 14 punti e pare essere in grande forma, pronta ancora a graffiare. La romana è quinta alla trave, dove paga una caduta in uscita.

 

L’Italia riesce comunque a mettere almeno una ginnasta sul podio in tutte le finali: Arianna Rocca è seconda al volteggio (14.125), dando una buona risposta partendo dalla nazionale sperimentale;Elisabetta Preziosa è terza alla trave (14.200), molto positiva; Giulia Leni si rende protagonista di un ottimo corpo libero (13.950) e conclude al terzo posto.

Per quanto riguarda le juniores: Nicole Terlenghi è d’argento al volteggio come Lavinia Marongiu alla trave; Sofia Bonistalli terza al corpo libero. Degli altri “successi” si è già detto. Mancava ovviamente Vanessa Ferrari dopo l’infortunio di ieri, ma arrivano notizie positive (cliccate qui per saperle). Assente anche Elisa Meneghini.

 

Di seguito i punteggi di tutte le ginnaste impegnate nel pomeriggio e i piazzamenti di tutte le finali:

VOLTEGGIO (seniores):

Simone Biles               15.350

Arianna Rocca             14.125

Lexie Priessman          13.225

Wakiko Ryu                7.225

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (seniores):

Kyla Ross                   14.550

Giorgia Campana        13.950

Brenna Dowell             13.900

Wakana Inoue             13.250

Laura Schulte              12.450

Martine Buro              11.600

Ilaria Kaeslin              10.100

 

TRAVE (seniores):

Simone Biles               15.100

Kyla Ross                   15.000

Elisabetta Preziosa     14.200

Natsumi Sasada          13.700

Giorgia Campana        13.600

Ilaria Kaeslin              13.500

Jessica Diacci              13.150

 

CORPO LIBERO (seniores):

Simone Biles               14.850

Margaret Nichols        14.400

Giulia Leni                  13.950

Natsumi Sasada          13.350

Erika Fasana               12.650

 

VOLTEGGIO (juniores):

Bailie Key                   14.750

Nicole Terlenghi         13.775

Aiko Sugihara             13.775

Martina Rizzelli          13.400

Marina Kawasaki        12.650

 

TRAVE (juniores):

Bailie Key                   14.500

Lavinia Marongiu        13.300

Amelia Hundley          13.150

Koko Dobashi              13.100

Tea Ugrin                    13.000

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (juniores):

Enus Mariani              14.350

Martina Rizzelli          14.200

Bailie Key                   14.000

Yuki Uchiyama           13.900

Mireja Gloor               13.000

Amelia Hundley          12.350

 

CORPO LIBERO (juniores):

Bailie Key                   14.650

Enus Mariani              13.650

Sofia Bonistalli           13.300

Wakana Yasui             12.700

Amelia Hundley          12.250

Giada Grisetti             12.250