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Ginnastica, Ferrari da RECORD! Suoi tutti i podi internazionali…tranne uno

Sabato a Stoccarda (Germania), Vanessa Ferrari conquistava un fantastico terzo posto nella prima tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 e metteva un ulteriore sigillo sulla sua immensità.

Sì, perché con quel piazzamento, la Leonessa è salita su tutti i podi internazionali che contano! Tutti, tranne uno…quello olimpico.

Un’impresa che è sfuggita alla bresciana nelle due occasioni in cui ha partecipato alla rassegna a cinque cerchi, di certo non per colpa sua: a Pechino 2008 si presentò colpita da un infortunio che la destabilizzò gravemente; a Londra 2012 il regolamento stupido del “no pari merito” le levò il bronzo al corpo libero in virtù della peggior esecuzione rispetto ad Aliya Mustafina. Serve il numero a Rio 2016 per completare una carriera già immensa e crediamo che la 23enne stia lavorando proprio in quella direzione.

 

Andiamo più nel dettaglio a vedere il suo infinito palmares che ci consentirà di dimostrare che la Cannibale di Orzinuovi è salita almeno una volta sul podio a Mondiali, Europei, Coppa del Mondo (generale e di specialità), Giochi del Mediterraneo, Europei juniores, EYOF, Campionati Italiani.

Ad Aarhus 2006 super Vany riscriveva la storia dell’artistica italiana laureandosi Campionessa del Mondo nel concorso generale. Sempre in Danimarca arrivarono anche i due bronzi al corpo libero e alle parallele asimmetriche.

Per quanto riguarda le rassegne iridate vanno aggiunti anche il bellissimo bronzo nel concorso generale a Stoccarda 2007 e ovviamente l’argento al corpo libero che conquistò due mesi fa ad Anversa. Totale: cinque medaglie.

 

Nel 2007 Vanessa realizzò una leggendaria doppietta laureandosi Campionessa Europea nel concorso generale. Come se non bastasse si mise al collo anche l’oro al corpo libero che, sommato al bellissimo argento del 2006, e all’argento casalingo di Milano 2009 (forse una delle sue imprese più importanti per come è arrivata) portano a quattro il numero di medaglie continentali a livello individuale.

 

Giochi del Mediterraneo, il parco giochi di Vanessa. Proprio ad Almeria 2005 nacque il soprannome che ancora oggi la accompagna: la Cannibale. In Spagna brillò per la prima volta la stella della più grande ginnasta italiana di tutti i tempo. A quattordici anni fece letteralmente saltare il banco: quattro medaglie d’oro, argento alle parallele, sul podio in tutti i concorsi!

A Mersin 2013 non fu da meno: ancora oro nell’all-around (nella gara trasmessa in diretta esclusiva da Olimpiazzurra) e al corpo libero, bronzo alla trave. Totale di medaglie a livello individuale nella rassegna del Mare Nostrum: 8, la donna italiana più vincente nella competizione.

 

Il circuito di Coppa del Mondo si distingue in due tipologie: quella riservata alle singole specialità e quella che premia il concorso generale.

Nel primo caso Vanessa aveva già ampiamente svolto il suo compito a Parigi 2007 (Internazionali di Francia) con le medaglie d’oro al corpo libero e alla trave, oltre all’argento alle parallele. Tutto replicato con l’argento alla trave a La Roche Sur Yon (sempre Internazionali di Francia) nel marzo 2013.

Per quanto riguarda il secondo caso abbiamo dovuto aspettare proprio settimana scorsa e il bellissimo bronzo colto alla Porsche Arena.

 

A tutto questo aggiungiamo 31 podi agli Assoluti Italiani: 21 ori (Campionessa nel 2005-2006-2007-2009-2011-2012), 7 argenti, 3 bronzi.

 

Non finisce qui perché anche a livello giovanile Vanessa dava paga a tutti. Agli Europei di Amsterdam 2004 fu medaglia d’argento nel concorso generale (solo Enus Mariani è stata capace di fare meglio nella storia del nostro Paese), oltre a conquistare il bronzo a trave.

Agli EYOF (il Festival Olimpico della Gioventù Europea) di Lignano Sabbiadoro 2005 dominòlaureandosi Campionessa nell’all-around e al corpo libero, oltre a mettersi al collo l’argento al volteggio (è la sua unica medaglia internazionale nella specialità) e alle parallele. Un totale di sei medaglie giovanili a livello individuale.

 

La Ferrari, però, è anche stata capace di andare oltre perché è riuscita a portare la Nazionale italiana su (quasi) tutti i podi internazionali nei concorsi a squadre.

A Volos 2006 le azzurre riuscirono a fare leggenda. Uno squadrone irripetibile vinse un pazzesco e storico oro europeo: Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Federica Macrì, Lia Parolari e Vanessa. Donne a cui saremo infinitamente grati.

Sei anni dopo, a Bruxelles, l’Italia ritornò sul podio con il bellissimo bronzo di Vanessa, Carlotta Ferlito, Francesca Deagostini, Giorgia Campana ed Erika Fasana.

Doppio oro ai Giochi del Mediterraneo (2005 e 2013), bronzo agli Europei juniores del 2004, bronzo agli EYOF del 2005.

Manca il Mondiale? Sì, ma nel 2007 un gruppo magico sfiorò l’impresa e arrivò ai piedi del podio regalando al nostro Paese uno storico quarto posto: Vanessa, Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Lia Parolari, Federica Macrì, Sara Bradaschia e Silvia Zanolo precedettero la grande Russia, arrivando dietro solo alle tre corazzate USA, Cina e Romania. In quell’occasione la Ferrari cadde dalle parallele, si fratturò lo scafoide, non mollò.

E l’impresa a Londra 2012 con Carlotta Ferlito, Giorgia Campana, Erika Fasana ed Elisabetta Preziosa: per la prima volta l’Italia si qualificava per la finale olimpica!

E come se non bastasse anche gli otto scudetti consecutivi con la sua Brixia Brescia (2003-2010, primo club italiano a conquistare la stella).

 

Insomma: 22 medaglie internazionali tra le seniores a livello individuale, 4 medaglie internazionali con la Nazionale seniores, 6 medaglie internazionali tra le juniores a livello individuale, 2 medaglie internazionali con la Nazionale juniores.

Ti aspettiamo a Rio de Janeiro. Per poter dire di essere salita su TUTTI i podi!

 

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Ginnastica, la stagione finisce…a dicembre! Big mondiali ancora in gara!

Il 2013 ha definitivamente fatto passare un nuovo messaggio nell’universo della ginnastica artistica: la stagione termina a metà dicembre.

Sembrano ormai lontani gli anni in cui, terminati i Mondiali ad ottobre, si faceva calare il palcoscenico e ci si limitava a qualche esibizione delle stelle iridate.

 

Dopo Anversa, ormai distante due mesi, è stato un continuo susseguirsi di gare. La piacevole novità, però, sta proprio nel livello di queste competizioni, tutte di estremo livello, con ginnaste da vertice mondiale che non si sono limitate a fare il compitino ma che hanno strabiliato con una forma da vera top. Resta solo da svelare un interrogativo: sono i postumi di una stagione di altissimo livello e in cui si ha ancora benzina in corpo, oppure sono già i preparativi per il 2014?

 

Aliya Mustafina ha sfruttato il post-mondiale per continuare a provare la sua trave che a sorpresa l’ha incoronata reginetta mondiale. La tartara si è presentata rinnovata e rigenerata in Coppa del Mondo e ha stampato addirittura un vertiginoso 15.150, il secondo punteggio mondiale dell’anno strappato in una competizione internazionale, ottenuto con una freschezza spaventosa (cliccate qui per vederla).

Larisa Iordache ha infilato un filotto di tre successi dopo le delusioni iridate con le cadute alla trave e ha anzi sfruttato la Swiss Cup per presentare il suo fantomatico esercizio alla trave da 6.9 di D Score (15.300 il totale, ma in una competizione di seconda fascia). Non contenta ha cercato di calare il poker in Coppa del Mondo e l’impresa le è sfuggita per un soffio.

 

Vanessa Ferrari è stata più attiva che mai in questi mesi autunnali e ha stampato un fantasmagorico 14.833 al corpo libero, terzo punteggio mondiale del 2013 (clicca qui per vedere il suo corpo libero da RECORD.), in una bellissima tappa di Coppa del Mondo dove ha conquistato il primo podio in carriera, oltre a provare un nuovo esercizio alla trave. Si è poi cimentata in gare in Francia, è andata al Grand Prix e a quanto pare non sembra ancora stanca. Tra le super big è la ragazza che è rimasta più in gara in questa stagione: da inizio febbraio, con circa 18 giorni gara nelle gambe (ma su questo aspetto torneremo settimana prossima).

Giulia Steingruber presente ovunque, come il prezzemolo, non salta mezza gara e mantiene sempre un eccellente livello.

Oksana Chusovitina, a 38 anni, si diverte ancora a partecipare a incontri internazionali o a qualsiasi competizione in cui poi mostrare la sua pazza voglia di ginnastica. E all’Abierto Mexicano agguanta l’ennesimo podio di una carriera ultraventennale (clicca qui per la cronaca e i punteggi dell’Abierto Mexicano).

 

La Cina è praticamente rimasta in massa nel nostro continente e sembra aver rivoluzionato i consueti piani di allenamento invernale. Le asiatiche hanno vinto il concorso a squadre in Coppa del Mondo (cliccate qui per saperne di più), cioè la prima competizione dedicata alle Nazionali che si disputasse dopo le Olimpiadi di Londra 2012. Lo squadrone, guidato da Huang Huian e da Yao Jinnan, ha dominato la scena ed si presenta subito con un ottimo biglietto da visita per i prossimi Mondiali, che si terranno proprio in Cina (a Nanchino): solo le favorite a vincere il torneo a squadre? Gareggiare in Patria è sempre un vantaggio enorme in questo sport…

 

Ad ogni modo in campo gara a inizio dicembre ci sono addirittura cinque ragazze che si sono classificate tra i primi sette posti nel concorso generale individuale dei Mondiali! Cioè le big sono ancora in pienissima attività, a una sola settimana dalla chiusura definitiva delle competizioni (la tappa di Coppa del Mondo a Glasgow rappresenta l’ultimo dell’anno per la Polvere di Magnesio).

Direte che mancano le due statunitensi, cioè Campionessa e vicecampionessa del Mondo. Già, vero, non sono scese in pedana, ma Simone Biles ha riscritto la storia della ginnastica artistica con un leggendario doppio raccolto doppio avvitamento alla trave dopo essersi operata! (cliccate qui per vederla all’opera).

 

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Ginnastica, Italia sei mondiale! Ferrari epica, new Ferlito, Dea ok, bella C

Il weekend che è appena terminato è stato uno dei più intensi della stagione per la ginnastica artistica, il penultimo prima che la Polvere di Magnesio chiuda definitivamente i battenti per il 2013.

 

Un’Italia a tutto campo, impegnata su tutti i fronti aperti a livello internazionale (e non solo), capace di mettersi in luce da una parte all’altra del Mondo.

La gioia più grande è arrivata ovviamente da Stoccarda dove Vanessa Ferrari ha conquistato un fantastico e inaspettato terzo posto in Coppa del Mondo, il primo podio nel circuito iridato per la nostra Leonessa.

Il numero messo in scena dalla Campionessa del Mondo 2006 va elogiato per una serie infinita di motivi. Convinzione nei propri mezzi, caparbietà, voglia di mettersi al collo una medaglia, capacità di rimontare un punto intero, un bellissimo esercizio alla trave (con dei nuovi elementi) nonostante una svalutazione artistica, un’esibizione monumentale al corpo libero che le regala addirittura il terzo punteggio più alto a livello internazionale di quest’annata, l’integrità per essere ancora a questo livello dopo dieci mesi tirati a tutta e con un infortunio di mezzo (Vanessa aveva incominciato addirittura a inizio febbraio con la prima tappa di Serie A).

 

Carlotta Ferlito ha concluso solo al sesto posto in Coppa del Mondo, ma ha avuto il coraggio di provare il nuovo esercizio al corpo libero in una occasione internazionale. La siciliana ha provato anche a tirarlo per tutti i novanta secondi, ma ovviamente siamo ancora a dicembre e c’è ancora giustamente da lavorare per averlo nelle gambe al top nel 2014.

L’uscita tedesca è anche servita per capire definitivamente un aspetto fondamentale del suo esercizio alla trave: la parte artistica, così com’è (e questo vale anche per Vanessa), non sembra piacere molto alle giurie che penalizzano moltissimo in termini di D Score. Servirà rivederli e correggerli per tornare a puntare in alto come ci ha abituato a fare.

 

Dall’altra parte del Mondo, nella sempre esotica Acapulco (Messico), Francesca Deagostini chiudeva la propria stagione con un buon sesto posto all’Abierto Mexicano in un contesto competitivo ed internazionale. La milanese si è resa protagonista di una gara a due volti: prima metà sottotono (volteggio e parallele), poi tonica e convinta si è fatta valere sui due attrezzi a lei più congeniali (trave e corpo libero).

Sotto gli occhi di Nadia Comaneci, la 17enne si è dovuta inchinare di fronte a una sorprendente Roxana Popa, alle statunitensi Nichols ed Ernst (che sono nel giro della Nazionale a stelle e strisce) e all’eterna Oksana Chusovitina. Può ritenersi soddisfatta, soprattutto per la rimonta e per aver ritrovato pienamente fiducia in se stessa.

Questa era solo il terzo giorno di gara della Dea nel 2013 (in precedenza pre-mondiale di Vigevano e il Mondiale ad Anversa), ma possiamo ormai affermare di averla recuperata. Con qualche centimetro in più in altezza (sono tanti e cambiamo modo di fare ginnastica), con un anno in più sulla carta anagrafica, ma con tanti nuovi obiettivi.

 

E poi chiudiamo il nostro Tour tornando in Italia. Tre giorni intensissimi a Jesolo dove si è disputata la Finale Nazionale di Serie C. Tralasciando momentaneamente i risultati tecnici (anche se si sono viste cose interessanti), sicuramente influenzati dall’età delle piccole che non sono ancora avvezze a qualificazione + finale in due giorni e che devono ancora abituarsi alle gare (emozione e altri fattori la possono fare da padrone), dobbiamo essere soddisfatti per le tante ragazzine che si sono date battaglia (nell’ordine delle 500 atlete), per il bell’ambiente, per i tecnici di livello impegnati (in molti allenano e seguono le Nazionali). Da qui, sicuramente, uscirà chi vestirà i body azzurri del futuro. In bocca al lupo a tutte.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: le pagelle. Ferrari stellare, Price eroica

Ieri pomeriggio si è disputata a Stoccarda la prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica artistica. Come di consueto, diamo le pagelle alle ragazze scese in pedana

 

VANESSA FERRARI: 10. Cosa ha combinato lo sa solo lei! A metà gara era distante praticamente un punto dal podio, ferma a una sesta posizione che poco si addiceva al suo rango e sembrava avviata a una gara senza sussulti. Con lei, però, nulla è scontato!

La Leonessa lancia l’urlo di guerra, recupera colpo su colpo e si regala un fantastico terzo posto finale con una rimonta quasi antologica. Questo è il suo primo podio in Coppa del Mondo(parliamo di concorsi generali), il penultimo che le mancava in una carriera stellare. Ora deve salire su un altro gradino per completare il Grande Slam ed ha il colore dei giochi cerchi…

Fosse solo questo, sarebbe anche normale, in un certo senso. La bresciana, però, si è messa al collo il bronzo con uno stupendo esercizio alla trave (secondo punteggio di giornata) nonostante delle penalizzazioni sull’artisticità e poi si è letteralmente scatenata al corpo libero.

Al quadrato magico ha esibito lo stesso esercizio che ad Anversa le ha regalato l’argento mondiale, ma questa volta è stata letteralmente perfetta. Superlativa su tutte le diagonali, in sincronia con la musica, sorridente al massimo, sbarazzina come non mai, capace di sfoderare un perentorio 14.833 che è il terzo punteggio internazionale in questa stagione (davanti solo le punte assurde di Simone Biles e un 15.1 della Izbasa esibito nella sua Romania). Da amare.

 

ELIZABETH PRICE: 10. Il grande ritorno è servito! La statunitense riparte da dove aveva lasciato: vincendo. Dopo un brutto infortunio che l’ha costretta ai boxe per quasi tutta la stagione (la partecipazione ai Campionati Nazionali non le ha dato soddisfazione), la 17enne sbarca in Europa e alza al cielo la Deutscher Pokal come fece esattamente dodici mesi fa.

Questa è una delle più forti ginnaste d’oltreoceano e solo la sfortuna non le ha consentito di essere ancora più in alto nelle gerarchie a stelle e strisce. Il suo Amanar è assolutamente tra i migliori al Mondo, davvero al pari di quelli delle connazionali Biles e Maroney; le parallele sono ottime, da rivedere la trave ancora non tirata al massimo. Sarà una pedina importante nel 2014 e assolutamente da tenere d’occhio, soprattutto in una competizione a squadre.

 

CARLOTTA FERLITO: 7. La performance in generale è stata abbastanza lineare, senza particolari picchi e con diverse imperfezioni. La siciliana, però, è scusata per due motivi: la tonsillite acuta che le ha complicato l’inizio settimana e l’emozione della prima grande partecipazione alla Coppa del Mondo.

Il voto positivo è un po’ una media tra gli squilibri all’amata trave, dove è quinta al Mondo e dove è stata sottovalutata per la parte artistica, e il premio al nuovo corpo libero che rivisto e aggiornato la accompagnerà nel 2014: musica coinvolgente che ben le si addice, alcune variazioni tecniche e artistiche e un soddisfazione complessiva di rilievo.

La diciottenne va via con un complessivo sesto posto e ha subito l’occasione per riscattarsi: tra sei giorni, a Glasgow, nella seconda tappa della Coppa del Mondo, la gara che chiude la stagione.

 

LARISA IORDACHE: 8,5. Sfiora l’impresa. Lo scricciolo di Bucarest era accreditata alla vigilia del secondo posto ma non ha mollato fino all’ultimo e sarebbe salita sul gradino più alto del podio se non fosse caduta alle odiate parallele (anche se l’esecuzione è stata migliore rispetto al suo consueto livello). La rumena accusava un punto e mezzo dalla Price a metà gara e a quel punto decideva di scatenarsi. Alla trave esibiva un esercizio letteralmente mostruoso che sfondava il fatidico muro dei 15 punti (ma dopo un ricorso che le ha ridato quattro decimi), al corpo libero si inchinava solo a Vanessa. Risucchiava quasi tutto il ritardo, ma deve cedere di soli 34 piccoli millesimi alla ragazzina stelle e strisce.

La Iordy ferma qui la sua striscia vincente (tre successi consecutivi) che aveva aperto dopo i deludenti Mondiali e le due fantomatiche cadute dai 10cm. L’importante è che la diciassettenne abbia ritrovato il feeling con il suo amato attrezzo: è lei la reginetta dell’eleganza femminile e questo non va messo in discussione.

 

GIULIA STEINGRUBER: 8-. La svizzera è ufficialmente la ginnasta che ha gareggiato di più in stagione: non manca davvero mai a una competizione. Con un rapido conto mentale, la bella bionda dovrebbe essere intorno ai 25 giorni di gara in questo 2013…

A Stoccarda è stata eccellente quarta, con un volteggio da vera Campionessa europea di specialità. Poteva salire sul podio, ma nulla ha potuto di fronte al numero di Vanessa al corpo libero.

 

RUBY HARROLD: 7,5. Sorprendente. Miglior punteggio alle amate parallele, bravissima sugli altri attrezzi che non sono storicamente suoi, riesce ad agguantare un quinto posto che in pochi avrebbero previsto e si ritrova completamente.

ELISABETH SEITZ: 5. Non è mai stata in gara, ha provato a non deludere di fronte al suo pubblico, ma non ci è mai riuscita. Brutta stagione per la tedesca che dovrà assolutamente rifarsi.

BRIANNAH TSANG: 6. La novità della competizione. Ha iniziato bene con un doppio avvitamento al volteggio, poi si è spenta man mano cadendo spesso. Sufficienza di incoraggiamento.

 

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VIDEO – Ginnastica, corpo libero di Vanessa Ferrari: punteggio RECORD

Ieri pomeriggio nella tappa di Coppa del Mondo a Stoccarda, Vanessa Ferrari esibiva un corpo libero magistrale.

Lo stesso esercizio che le ha regalato il fantastico argento ai Mondiali, ma questa volta la Cannibale di Orzinuovi si è spinta a un fantasmagorico 14.833, il terzo punteggio mondiale della stagione (dietro solo ai picchi di Simone Biles e al 15.100 della Izbasa, ma ai campionati rumeni), eseguendo tutte le diagonali alla perfezione e ancora più in sintonia con la sua base musicale.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: Ferrari incredibile terza! Price, ritorno vincente

Vanessa Ferrari brilla anche a Stoccarda, si classifica al terzo posto (56.866) e si regala il primo podio della carriera in Coppa del Mondo (parliamo dei concorsi generali, ovviamente)!

La Cannibale di Orzinuovi realizza una nuova, grandissima impresa nella sua infinita carriera che si impreziosisce di un podio che le mancava. Ora gliene resta solo uno su cui salire: quello olimpico…

 

La 23enne si regala l’ennesimo pomeriggio di gioia e felicità (inaspettato), ma al di là del bellissimo terzo bisogna festeggiare per il modo con cui lo ha ottenuto. Una rimontona epicache spiega l’adrenalina e il carattere di questa ragazza: a metà gara era al sesto posto, distanziata di otto decimi dal podio virtuale. Dopo il volteggio era addirittura a un punto dal bronzo…

Ma proprio lì iniziava la gara della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi. Con una trave magistrale (secondo punteggio di giornata, 14.433), precisa e tirata a lucido, si portava in quarta posizione e accorciava il distacco dalla Steingruber a mezzo punto.

A quel punto serviva un’impresa epica al corpo libero. Che puntualmente arriva! La vicecampionessa del Mondo di specialità fa capire che al quadrato magico non ce n’è per nessuna e annichilisce la concorrenza con un fantasmagorico 14.833: è il punteggio più alto della stagione per l’azzurra, a memoria personale dovrebbe essere il terzo dell’anno a livello internazionale (dietro solo a quelli imprendibili della Biles e a un esercizio della Izbasa, ma esibito nella sua Romania). Non ha sbagliato nulla! Altissima su tutti i salti (Tsukhara fantastici), plastica in tutti gli atterraggi, sorridente ed espressiva. Missione compiuta.

 

Il successo va, come da pronostico, ad Elizabeth Price (58.032). La statunitense ritornava in pedana dopo un brutto infortunio che l’ha tenuto praticamente out per tutta la stagione e ricomincia da dove aveva lasciato: vincendo, proprio qui a Stoccarda, come nel 2012.

La gara si era già decisa dopo le prime due rotazioni. Un Amanar eccellente, a cui eravamo piacevolmente abituata, le regala 15.700 al volteggio. Alle parallele non sbaglia nulla (14.466, secondo punteggio di giornata): a metà gara aveva già un punto di vantaggio sulla Steingruber e addirittura 1.6 sulla Iordache…

 

Ottima seconda Larisa Iordache (57.598), che però interrompe qui la striscia consecutiva di successi dopo il Mondiale. Lo scricciolo di Bucarest, dopo un buon volteggio (doppio avvitamento), è salita sugli staggi e ha subito capito che non poteva far nulla per la vittoria: le parallele asimmetriche sono un dazio incredibile per la rumena che non va oltre un modesto 13.466.

Sulla trave, però, è davvero la reginetta mondiale. Precisa, puntuale, artistica, acrobatica, elegante: c’è tutto su quei 10cm. Il 14.766 che esce al termine è il sunto di un esercizio davvero spaventoso. Ha sperato in qualche caduta della Price al corpo libero, ha siglato il secondo punteggio di giornata dietro Vanessa ma non è bastato.

 

Carlotta Ferlito era alla sua prima Coppa del Mondo generale ed è chiuso al sesto posto (54.199). Tantissima l’emozione per la siciliana che ha pagato a caro prezzo una tonsillite acuta che l’ha tenuta ko ad inizio settimana. Peccato soprattutto per l’amata trave su cui, a causa di un paio di sbilanciamenti e di un’uscita non perfetta, non è riuscita a brillare come ci ha abituata (13.566, quarto punteggio di giornata).

Era un grande giorno per la 18enne, però, perché ha esibito un nuovo corpo libero con una nuova musica che a questo punto dovrebbe farle compagnia per il 2014. Ha commesso un’imprecisione sul doppio salto ed è uscita di pedana, ma la prestazione è stata comunque convincente.

 

Quarta la svizzera Giulia Steingruber (56.699) rimontata proprio da Vanessa, quinta a sorpresa la britannica Ruby Harrold che ha fatto meglio del previsto ed è stata la migliore alle parallele (14.700), settima Elisabeth Seitz davanti al suo pubblico (53.392), chiude la classifica la canadese Briannah Tsang (50.132, nonostante un buon volteggio).

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), con la seconda tappa di Coppa del Mondo. 

 

Di seguito tutta la classifica con i punteggi dettagliati:

Nazione Volteggio Parallele Trave Corpo libero TOTALE
1. Elizabeth Price USA 15.700 14.466 13.500 14.366 58.032
2. Larisa Iordache Romania 14.933 13.466 14.766 14.433 57.598
3. Vanessa Ferrari Italia 13.900 13.700 14.433 14.833 56.866
4. Giulia Steingruber Svizzera 15.400 13.600 13.633 14.066 56.699
5. Ruby Harrold Gran Bretagna 13.700 14.700 12.966 13.733 55.099
6. Carlotta Ferlito Italia 13.700 13.700 13.566 13.233 54.199
7. Elisabeth Seitz Germania 14.666 13.400 12.666 13.200 53.392
8. Briannah Tsang Canada 14.266 10.233 12.500 13.133 50.132
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Ginnastica, Coppa del Mondo -1: tutto sulle partecipanti. Chi vincerà?

Meno uno al ritorno della tanto attesa Coppa del Mondo. La prima tappa del circuito iridato si svolgerà a Stoccarda (Germania), con in programma anche un concorso a squadre oltre al classico all-around individuale. Clicca qui per sapere tutto sulla Coppa del Mondo.

 

Tanti nomi importanti tra le partecipanti. Big, ginnaste che non si esibivano da tempo e ora da riscoprire, una novità, due italiane e tanto altro ancora. Molte di loro porteranno in campo esercizi nuovi di zecca. Assistere a questa prima tappa ci può dare un idea approssimativa di quello che succederà durante la stagione 2014 ormai alle porte.

Ricordiamo che Elizabeth Price difende il titolo conquistato lo scorso anno. Vanessa Ferrari concluse al quinto posto nel 2012.

 

Analizziamo le ginnaste che parteciperanno al concorso generale individuale e cerchiamo di stilare una nostra classifica (semplici previsioni, come d’abitudine).

 

ELIZABETH PRICE

Anni: 17

Nazione di provenienza: USA

Miglior risultato in carriera: oro AA World Cup 2012

Attrezzo migliore: volteggio e corpo libero

La Price è tornata in pista!  Dopo un lungo periodo di stop causa infortuni e un campionato nazionale in cui ha gareggiato con esercizi semplificati, il grado di preparazione della statunitense  è ancora un incognita. Ma sappiamo che le feroci ginnaste statunitensi siano un osso duro anche  malconce. E la caparbia Ebee non è da meno. Non si accontenterà di un secondo o terzo posto.

Chissà se riporterà il suo programma completo o se ci mostrerà ancora una volta quello semplificato. Quello che è certo è che tutti i fans della ginnastica vogliono rivedere il suo spettacolare Amanar al volteggio e il suo Silivas al corpo libero, da lei eseguiti in maniera unica!

 

LARISA IORDACHE

Anni: 17

Nazione di provenienza: Romania

Miglior risultato in carriera: oro alla trave agli Europei 2013, oro al corpo libero agli Europei 2012

Miglior risultato stagionale: oro alla trave agli Europei 2013, bronzo al corpo libero ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Trave

La Iordache è una delle favorite del circuito. Saranno lei e l’americana Elizabeth Price a contendersi il primo posto (salvo sorprese inaspettate). Reduce da una stagione ricca di soddisfazioni (oro alla trave e argento al corpo libero agli europei, bronzo al corpo libero ai mondiali) lo scricciolo di Bucarest vorrà finire in bellezza questo 2013 (ha una striscia aperta di tre vittorie consecutive). La delusione olimpica e quella mondiale sono ormai un brutto ricordo. Ha ormai superato i suoi problemi alle parallele: ad Anversa abbiamo assistito ad un esercizio di grande rilievo. Ha inoltre mostrato anche un netto miglioramento del suo DTY sulla tavola che la rende più competitiva. E poi la sua trave da 6.9 fa davvero la differenza!

 

VANESSA FERRARI

Anni: 23

Nazione di provenienza: Italia

Miglior risultato in carriera: oro nel concorso generale individuale – Mondiali 2006

Miglior risultato in stagione: argento al corpo libero – Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Corpo libero

La Leonessa di Orzinuovi è pronta a ruggire di nuovo. Campionessa AA e al corpo libero ai Giochi del Mediterraneo, argento al corpo libero ai Mondiali di Anversa, la nostra beniamina non si ferma mai.  Dopo sette anni ha ancora dimostrato di essere ai vertici. In quel di Stoccarda potrebbe benissimo giocarsi il terzo posto insieme alla Steingruber e alla Seitz, alle spalle delle intramontabili Price e Iordache. Non vediamo l’ora di vederla ancora in campo, chissà magari con qualche novità.

 

CARLOTTA FERLITO

Anni: 18

Nazione di provenienza: Italia

Miglior risultato in carriera: argento alla trave agli Europei 2011

Miglior risultato in stagione: quinto posto alla trave ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Trave

Carlotta Ferlito sembra essere in forma più che mai. Dopo un notevole miglioramento in tutti e quattro gli attrezzi, come ha dimostrato ad Anversa dove si è aggiudicata l’undicesimo posto nel concorso generale e il quinto alla trave, la siciliana a Stoccarda sarà una rivale di tutto rispetto. Nonostante una grande concorrenza internazionale, grazie al suo esercizio sui 10 cm da un alto valore di partenza, il suo corpo libero semplice ma efficace, il suo saldo salto sulla tavola potrebbe ottenere una buona posizione individuale. Chissà se ci stupirà con il suo nuovo esercizio alle parallele…

 

GIULIA STEINGRUBER

Anni: 19

Nazione di provenienza: Svizzera

Miglior risultato in carriera/stagionale: oro al volteggio agli Europei 2013, quarta al volteggio ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: volteggio

La Steingruber è uno dei fenomeni del momento. È una delle ginnaste che hanno mostrato maggiori miglioramenti nell’ultimo anno. Ha aumentato la difficoltà di tutte le sue routines e migliorato l’esecuzione al volteggio che l’ha fatta arrivare quarta ai mondiali di Anversa. Oltre al volteggio è da tenere d’occhio il suo corpo libero. È una delle poche ginnaste ad eseguire il doppio teso con un avvitamento (valore H). Non da meno il suo esercizio sugli staggi e sulla trave, che però ha ancora qualche difettuccio di esecuzione. È senza ombra di dubbio una delle maggiori candidate al terzo posto.

 

ELIZABETH SEITZ

Anni: 20

Nazione di provenienza: Germania

Miglior risultato in carriera: argento all-around agli Europei 2011

Attrezzo migliore: Parallele asimmetriche

Elizabeth Seitz ha sempre mostrato una grande stabilità come all-arounder. Un buon volteggio, un gran bell’esercizio alle parallele, una trave di tutta rispetto e una routine al corpo libero discreta. Alle Olimpiadi di Londra ha sorpreso tutti, anche se stessa, con il suo quinto posto alla finale alle parallele con uno sbalorditivo 15.200. Ma quest’anno è un po’ sottotono. L’abbiamo vista leggermente stanca e più pesante del solito nelle ultime competizioni. A Stoccarda vedremo se sarà ritornata in forma come nel 2012.

 

RUBY HARROLD

Anni: 17

Nazione di provenienza: Gran Bretagna

Miglior risultato: settima alla finale a parallele ai mondiali 2013

Attrezzo migliore: Parallele asimmetriche

Il suo esercizio alle parallele è uno dei più originali e spettacolari al Mondo, ma Ruby non è solo questo. Qualificandosi ottava nel concorso generale agli Europei di Mosca 2013 ha dimostrato di essere anche una buona all-arounder. I suoi esercizi non hanno altissime difficoltà e presentano alcuni problemini di esecuzione, quindi è improbabile che a Stoccarda riesca ad accaparrarsi i primi posti. Da tenere d’occhio la sua trave e le sue parallele.

 

BRIANNAH TSANG

Anni: 17

Nazione di provenienza: Canada

Miglior risultato: sesta al volteggio alla World Cup – Anadia 2013

Attrezzo migliore: corpo libero

La canadese è a una delle sue prime uscite internazionali. L’abbiamo vista gareggiare quest’anno nella World Cup di Anadia dove ha collezionato un sesto posto (vt) e un settimo posto (fx). Non è una delle migliori del circuito ma ha un esercizio al corpo libero di spessore e un buon volteggio. Pecca un po’ negli altri due attrezzi.

 

E in conclusione, come da tradizione, la nostra previsione per la classifica finale:

Elizabeth Price

Larisa Iordache

Giulia Steingruber

Vanessa Ferrari

Elisabeth Seitz

Carlotta Ferlito

Ruby Harrold

Briannah Tsang

Ester Vicentelli

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Quattro RIVELAZIONI scientifiche RIVOLUZIONANO la Ginnastica!?

La Federazione Internazionale di Ginnastica sembra aver risolto uno dei grandi dubbi scientificiche attanagliano la disciplina fin dalla sua nascita: è uno sport che compromette la crescita fisica di chi lo pratica?

 

Un team di scienziati esperti in materia era stato chiamato in causa nel 2011 per verificare gli effetti che un’intesa pratica della ginnastica artistica può provocare sulla crescita e sulla maturazione delle ragazze/i che vivono la loro vita nelle palestre della Polvere di Magnesio.

Queste le quattro risposte a cui sono giunti il Professor Keith Russell (canadese, Presidente della Commissione Scientifica della FIG), il Professor Adam Baxter-Jones e una dozzina di colleghi provenienti da USA, Gran Bretagna, Belgio, Grecia e Australia.

 

DOMANDA: La pratica della ginnastica artistica provoca effetti negativi sul raggiungimento di una statura adulta?

RISPOSTA: L’altezza da adulti dei ginnasti e delle ginnaste non è compromessa.

 

DOMANDA: La pratica della ginnastica artistica provoca effetti negativi sulla crescita di alcune parti del corpo?

RISPOSTA: Non ci sono prove credibili sul fatto che la ginnastica alteri la crescita della parte superiore del corpo o di quella inferiore (le gambe).

 

DOMANDA: La pratica della ginnastica artistica altera le tempistiche e il momento della pubertà?

RISPOSTA: La maggior parte dei ginnasti matura più in là con gli anni rispetto alla norma, ma hanno lo stesso modello di crescita di altri giovani che maturano tardi anche se non praticano ginnastica.

                                                                                                          

DOMANDA: La pratica della ginnastica artistica ha un effetto negativo sul sistema endocrino?

RISPOSTA: I dati raccolti fino a questo momento sono inadeguati per sapere se la pratica della ginnastica artistica ha effetti sul sistema endocrino.

 

La Federazione ha specificato che sono necessarie ancora molte ricerche in questo ambito, ma al momento non ci sono prove scientifiche credibili per dimostrare che la ginnastica artistica incide in maniera negativa sulla crescita.

 

Queste conclusioni, che abbiamo fedelmente tradotto dal comunicato stampa della FGI, sono state pubblicate sulla rivista scientifica “Sports Medicine” (Role of Intensive Training in the Growth and Maturation of Artistic Gymnasts: Sport Medicine: Settembre 2013, Volume 43, Numero 9: R. Malina, A. Baxter-Jones, N. Armstrong, G. Beunen, D. Caine, R. Daly, R. Lewis, A. Rogol, K. Russell).

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Oscar della Ginnastica 2013: and the winner is…

La Federazione Ginnastica d’Italia ha comunicato i vincitori degli Oscar della Ginnastica 2013,che verranno consegnati stasera ad Abano Terme.

 

Vanessa Ferrari per il suo fantastico argento al corpo libero ottenuto ai Mondiali di Anversa.

Le Farfalle della Ritmica (Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Chiara Ianni, Camilla Bini, Camilla Patriarca, Valeria Schiavi) per i loro sorprendenti argenti ai Mondiali di Kiev.

Matteo Morandi per il bronzo europeo agli anelli.

Andrea Cingolani per il bronzo al corpo libero conquistato agli Europei di Mosca.

Riccardo Pentassuglia, Campione Europeo di ginnastica aerobica.

Michela Castoldi e Davide Donati per il loro bronzo di coppia agli Europei di aerobica.

Enrico Casella, DTN della ginnastica artistica femminile, e lo Staff Tecnico della Squadra di ginnastica ritmica (Emanuela Maccarani, Valentina Rovetta, Klara Kodra, Giulia Galtarossa).

 

Completano l’elenco dei premiati due atleti che non hanno vinto medaglie internazionali nel 2013 ma che hanno tenuto alta la bandiera dell’Italia in questa stagione:

Carlotta Ferlito, quinta alla trave ai Mondiali di Anversa.

Alberto Busnari, quarto al cavallo con maniglie agli Europei e ai Mondiali.

 

Tra i premiati anche la società Ginnastica Torino per il maggior numero di iscritti in Italia; L’Aeronautica Militare e l’Esercito Italiano a cui appartengono molti ginnasti/e; gli storici sponsor Pastificio Rana, Freddy e proprio le Thermae Euganee che ospiteranno l’evento; La Gazzetta dello Sport e MTV per ll’aria media.

 

 

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Caratteristica su Vanessa Ferrari nel mio Universo

 

Molte cose sono diverse nel mio diverso , tra le varie che sono diverse è il fatto che Vanessa Ferrari nel mio grande universo non ha mai avuto il male al tendine d’ achille e visto che lei non ha mai avuto questo male lei è riuscita a fare grandi risultati nelle gare .