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Ada Knight Aqua Saintcall Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Halloween

Jack O Lanter di Aqua Saintcall

Mia cugina Aqua Saintcall voleva una Jack O Lanter davvero spaventosa . Cosi presi un altra zucca e feci lo stesso procedimento fatta alla mia ma la faccia e le altre parti erano più spaventose . Alla Jack O Lanter di Aqua le feci gli occhi più piccoli ma spaventosi . Lo sguardo era davvero molto oscuro e spaventoso . La bocca la feci lunga e spaventosa . Un effetto in più che misi alla sua fu che un pò di polpa usciva dalla bocca . Nei film di Horror se ti esce qualcosa dalla bocca come sangue o vomito e ancora più bello e rende lo spavento ancora più bello . Io la feci e poi chiamai Aqua – Aqua vieni un attimo . Io prima che mia cugina entro in cucina sussurrai ad Ada Knight – spegni la luce . Aqua arrivo in cucina e vide la luce spenta ma entro lo stesso . Una volta entrata vide li sul tavolo la sua Jack O Lanter . Era spaventosa come voleva lei . Io e Ada da dietro le facemmo una bella risata malvagia per fare in modo che fosse la Jack O Lanter a farla ma Aqua non si spavento – molto divertente ma Terra e Ventus mi facevano scherzi migliori . Io e Ada vedemmo che lo scherzo non era bastato e accedemmo la luce . Andammo vicino alla Jack O Lanter e vidi che Aqua era felicissima di averne avuta una cosi spaventosa ,

 

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto

Sunset Overdrive

Doveva essere una festa normale dove tutti possono bere una bevanda energetica ma invece questa festa diede inizio alla Apocalisse . Il nostro eroe prima di essere un eroe era una persona che buttava le lattine dentro un bidone dei rifiuti . Tutto stava andava bene quando poi una persona che aveva bevuta una lattina di questa bevanda prima inizio a vomitare sul nostro eroe e poi si trasformo in un vero zombie . Prima ce ne era solo uno ma poi alla fine tutti non solo nella festa ma anche in altre parti della città si erano trasformati in questi mostri . Ci furono esplosioni in tutta la città e dopo 17 giorni la città si era trasformata in una città post apocalittica cioè il posto dove non ti vorresti trovare affatto ma ci sei e non ci puoi fare niente o almeno provare a liberare la tua città da questo casino .

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Angela Ferrante Beatrice Beatrice Ferrante Beatrix Francesca

Beatrice cerca di riappacificarsi con Francesca

Beatrice dopo che era stata al Dipartimento non se ne andò subito a casa come aveva detto a sua madre invece se ne era andata dalla sua amica Francesca per tornare ad essere amica . Una volta arrivata a casa sua busso alla porta con calma e Gertrude la madre di Francesca fece accomodare Beatrice . In quel momento Gertrude stava facendo i biscotti al cioccolato e ne offri uno a Beatrice che ne prese uno molto volentieri . Dopo aver mangiato il biscotto al cioccolato andò dalla sua amica che dopo essere tornata a casa si era chiusa in stanza . Beatrice busso alla porta e Francesca non apriva la porta – senti lo so che sei arrabbiata per quello che ho fatto non dovevo dirlo a mia madre . Ma tu eri sbronza avevi preso una droga e non sapevo cosa fare e ho dovuto farlo . Per favore perdonami tu sei una mia amica e ho detto tutto questo a mia madre per salvare la tua vita . Francesca senti tutto quello che aveva detto Beatrice e decise di aprire la porta visto che ci aveva messo alcune cose davanti . Francesca fece entrare la sua amica Beatrice con dolcezza e poi chiuse la porta , si misero sul letto di Francesca e iniziarono a cercare un modo per riformare la loro amicizia .  Alla fine dopo una lunga scelta decisero di fare in questo modo se in futuro capitasse una cosa del genere cioè – se sono di nuovo in pericolo tu chiami tua madre ma se non lo sono non la chiami . Devi chiamare tua madre solo in rari casi cosi noi possiamo salvare la nostra amicizia . Alla fine si abbracciarono come due vecchie amiche e anche prima lo erano ma adesso grazie a questa loro discussione loro erano ritornate di nuovo e consolidarono la loro amicizia con un bell’ abbraccio tra loro . Beatrice se ne torno a casa sua visto che in quell’ occasione stava per tornare sua madre , Francesca sapeva che l’ amica non ce l’ avrebbe mai fatta in tempo . Uscirono per la strada , Francesca si fece dare la mano da Beatrice che era una mano molto forte e disse – tieniti forti . Dopo fece tornare Beatrice a casa con la super velocità e dopo che si fermarono e Beatrice diede un pò di stomaco visto che per chi non è abituato fa sempre questo effetto . Beatrice era arrivata a casa sua prima di essere interrogata da sua madre visto che gli avrebbe chiesto dove era andata visto che aveva ordine di andare subito a casa . Una volta tornata a casa diede da mangiare a Beatrix che era felice di vedere la sua padroncina e non vedeva l’ ora di mangiare .

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Gazzetta dell' Universo T.A.R.D.I.S

Il Guerriero Thunder approda nell’ universo di Killer Instinct

Dopo aver fatto le foto nell’ universo da cui eravamo tornati nel mio T.A.R.D.I.S avevo la Gazzetta dell’ Universo tra le mie mani e poi lessi che c’ era una nuova notizia in prima pagina cioè Il Guerriero Thunder stava per entrare li nell’ universo a cui non poteva entrare prima cioè Killer Instinct . Prima non ci poteva entrare perchè aveva ucciso un po di persone e per farlo entrare li dentro si doveva calmare un po le acque . Non vi posso dire in che modo sono state uccise queste persone ma vi posso dire che non hanno fatto una bella fine e gli agenti di polizia che hanno visto tale scena hanno vomitato a terra . Non ci potevano credere una persona cosi aveva fatto una cosa cosi brutale ma lui lo aveva fatto e adesso era li nell’ universo a cui apparteneva cioè Killer Instinct . Io non vomitai vedendo quei morti , ero stato nella prima grande guerra cioè la Guerra dell’ Universo e li aveva del peggio del peggio e quello che avevo visto non era niente a confronto con quello che aveva fatto la mia gente quando aveva nella Furia Nera .

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Acqua Gabriella Griffiths I.A K.A.R.E.N Shadow Black

Gabriella Griffiths conosce K.A.R.E.N

Gabriella in vita sua non aveva mai parlato con una intelligenza artificiale e quindi per lei sarebbe stata una cosa davvero molto strana . Gabriella quando dopo tre ore di sonno si sveglio , aveva la testa che gli scoppiava e poi inizio a vomitare all’improvviso e meno che li c’ era un secchio che Shadow Black gli aveva preparato vicino al letto . Appena Gabriella ebbe finito di vomitare andò nel bagno che era nella porta accanto alla sua camera da letto e inizio a bere un po’ d’ acqua per sentirsi meglio dopo tutti i litri di vomito che aveva buttato nel secchio . K.A.R.E.N aspettava prima che Gabriella si vesti e per salutarla voleva aspettare almeno che lei fosse vestita e voleva dare alla ragazza la sua privacy . Una volta che la ragazza si era fatta una bella doccia calda e si era messo qualcosa di pulito il computer – Buon pomeriggio Gabriella. Gabriella si era svegliata verso le 15:40 del pomeriggio e rimase sorpresa che qualcuno parlasse ma sapeva che non era Shadow Black visto che lui aveva una voce più forte e davvero molto profonda . Gabriella mentre era li a capire cosa era successo , non se lo ricordava e I.A – ti stai chiedendo cosa ti è successo se vuoi te lo posso dire ? . Gabriella voleva sapere cosa era successo dopo tutto faceva parte della sua vita e lo voleva sapere cosa era successo visto che riguardava anche il suo stato di salute – Non so come ti chiami ma voglio sapere cosa mi è successo ? .

Il computer mentre osservava Gabriella che adesso i suoi segni vitali erano buoni – io sono Karen , ti ho chiamata attraverso una mia opzione . Tu hai guidato Shadow Black dove eri io e poi sei svenuta e sei rimasta nel letto tre ore . Gabriella lo voleva sapere a tutti i costi e disse al computer – mi puoi dire come mai sono svenuta e non voglio sentire bugie . Karen vedeva negli occhi che Karen la voleva sentire la verità e non voleva sentire bugie o una storia scritta cosi , ma voleva sapere la verità pure e semplice . Shadow Black aveva detto a Karen prima di farla parlare con Gabriella – allora Karen presta attenzione se vuoi andare d’ accordo con Gabriella non le devi dire bugie oppure si arrabbia e non ti parla per molto tempo . Karen alla fine dovette dire tutta la verità a Gabriella – allora dentro di te ci sono dei poteri molto particolare e io per farti sentire da te ho usato uno di loro attraverso un modo non molto convenzionale . E stata colpa mia se ti sei sentita male ma se non lo avessi fatta sarei morta e tutto quello che avevo e la Cattedrale sarebbero state distrutte .

Gabriella sentendo queste cose non se la prese con Karen molto , anche se per colpa sua era svenuta però era meglio di morta . Poteva capire lo stato in cui era Karen dopotutto pure Gabriella quando era nella strade di Whitechappel era nella stessa situazione di Karen cioè che per il freddo , la fame o la sete sarebbe morta da un momento all’ altro . Karen non capiva come mai Gabriella non era arrabbiata dopotutto era quasi morta per colpa sua – Perché non sei arrabbiata con me ? Ti ho quasi fatta morire .Gabriella mise la mano sul suo cuore e diresse a Karen delle belle parole che se fosse stata umana avrebbe pianto – Io ero nella tua stessa situazione e forse nella strada sarei morta per mancanza di fame , di acqua o di altre cose che mi servivano e come te sarei potuta morire in ogni situazione particolare . Karen e Gabriella erano tutti e due nella stessa situazione ma adesso erano insieme e sopratutto non più in fin di vita . 

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Gabriele Ascione Kara King Melissa Mcarthur Racconto

Melissa Mcarthur parte 2

Melissa prese in mano il telefonino , appena lo apri vide delle cose completamente diversa dal suo telefonino . Il telefonino dell’ Osservatore era completamente diversa di quello che aveva lui , il suo era un Nokia Lumia 710 , molto bello e nero . Lo era riuscito ad ottenere da un suo amico che era molto bravo in queste cose ed era riuscito a creare un Nokia Lumia 710 prima degli altri . Non lo aveva detto a nessuno che era riuscito a crearlo , doveva essere un segreto e se lo sapeva lui poteva finire in grossi guai con la compagnia per cui lui lavora . Melissa per questo promise di non dirlo mai a nessuno , neanche ai suoi amici o ad altre persone . Melissa non capiva neanche un po’ come accendere , come funzionava o in quale lingua era scritto il telefonino . Prese il suo telefonino e chiama Gabriele Ascione , un uomo di 35 anni , capelli rossi , barba rossa ed era davvero molto intelligente e informatissimo su moltissimi argomenti da teorie del complotto e molto altro . Se dovevi sapere qualcosa su cose inspiegabili dovevi andare da lui , era il tipo giusto e lui aiutava tutti i suoi amici , sopratutto quelli più intimi . Melissa prima di chiamare il suo migliore amico che sapeva moltissime cose su tecnologie , lingue che nessuno sapeva parlare . Quando lo apri vide che era diviso in due parti , la prima era una fascia con tre verdi e uno rosso e l’ altra parte invece era con caratteri che Melissa non conosceva . Inizio a prendere un quaderno a righe , lei lo aveva in camera sua , visto che non lui non utilizzava dall’ università . Voleva provare da sola a risolvere tale mistero , il mistero più grande era nelle sue mani , li dentro c’ era la soluzione a tutti i misteri che gli erano capitati oggi oppure li dentro c’ erano dei nuovi misteri o domande a cui lei non sapeva rispondere . Come prima cosa Melissa inizio a segnare i simboli sul quaderno e poi inizio a capire come utilizzarlo , cioè inizio a cercare una determinata cifra o un determinato simboli da cliccare per fare qualcosa . Inizio con molta calma a cliccare tutti i vari simboli , ma niente non capiva niente . Come cavolo si fa questo maledetto telefonino – disse con molta furia , non sapeva proprio cosa fare . Alla fine per calmarsi si prese una tazza di tè e inizio a riflettere e alla fine dopo tanto pensare , disse – devo chiamare una persona che si intende di queste cose , cioè un vero esperto di simboli sconosciuti e di tecnologia . Prese il suo Nokia Lumia 710 e pensò che quel telefonino glielo aveva fatto il suo amico Gabriele Ascione . Alla fine lo chiamo e disse in maniera molto calma e senza perdere la calma – puoi venire da me , ho una cosa da mostrarti ? . Gabriele non ebbe nemmeno il tempo di dire “Salve Melissa è da un po’ che non ci sentiamo “ , comunque lui era interessato e disse – sto arrivando , aspettami . Gabriele capì dalla telefonata della amica che doveva essere qualcosa di molto importante , Melissa chiedeva aiuto solo quando non capiva qualcosa o in altre situazioni . Gabriele prese tutto quello gli serviva per studiare l’ oggetto in questione , li mise nella borsa a tracolla e con molta calma andò dalla sua amica Melissa . Gabriele arrivò a casa della sua amica entro un’ ora , Melissa sono io Gabriele – Melissa lo fece entrare e – Grazie per essere venuto Gabriele , cosi in fretta . Melissa fece accomodare Gabriele sul suo divano che era nero , vicino al divano c’ era un tavolino in cristallo . Proprio li Melissa si era messa per cercare di capire come funzionava , ma niente , aveva chiamato Gabriele perché sperava che almeno lui potesse almeno avere quale possibilità per scoprire come funzionare il telefonino . Gabriele si mise a studiare il telefonino cellulare di Kara King che era caduto dalla tasca dei suoi pantaloni quando le era caduto dopo che L’ Osservatore aveva preso il suo cadere per nasconderlo . La prima cosa che Gabriele vide che è il telefonino non era un telefonino normale , inoltre aveva simboli strani e questa striscia fatta di tre luci verde e una rossa . Ma la cosa che che suscitò più interessa a Gabriele era il fatto che ogni volta che provava a smontare un pezzo , non si toglieva niente , anzi i suoi attrezzi si rompevano , era come se quell’ oggetto cosi semplice e cosi normale fosse fatto di un materiale che non proveniva da questo pianeta . Gabriele aveva provato di tutto , ma niente , poi guardò Melissa e dispiaciuto disse – mi dispiace , non posso fare niente . C’ e una lingua strana che non capisco , mi dispiace tanto che non ti ho potuto aiutare . Melissa abbraccio Gabriele e disse – grazie per averci provato . Poi Gabriele se né andò e Melissa stava cercando di capire come funzionava , era rimasta alzata fino alle 23 . Poi porto il telefonino sul comodino che era vicino al letto , Melissa si mise a dormire e dormi profondamente . Mentre lei stava dormendo il telefonino che era accanto sul comodino , inizio a fare una cosa strana , cioè le luci verde e la luce rossa si accesero . Nessuno sapeva cosa significava , questo lo fece fino a quando Melissa lo prese per mano e inizio ad essere un po’ stordita , come se la testa le stesse per scoppiare . Poi inizio a reggersi a malapena e poi svenne sul letto . Dentro di noi c’ e il DNA , dentro il nostro DNA ci sono enormi possibilità , tra diventare un anormale a diventare un osservatore . Mentre il telefonino di Kara King era rimasto inattivo ma non lo era infatti lui stava facendo una cosa , cioè cercava di trovare un nuovo osservatore . Per fare questa cosa ci è voluto davvero molto tempo e molto energia e alla fine capì che Melissa la donna che aveva preso il cellulare di Kara aveva dentro di se il DNA di un Osservatore e quando la fece svenire e per farle risvegliare l’ Osservatore che è dentro di lei . Quelle luci che era tre verdi e una rossa erano li sia per un modo di comunicare tra osservatori e sopratutto un modo per scovare sia nuovi o vecchio osservatori . Melissa si risveglio ore dopo sul suo letto disfatto , appena alzata aveva la testa che gli scoppiava come se la sera precedente avesse bevuto moltissimo alcol , ma non era cosi , aveva il mano il cellulare di Kara . Alla fine con la testa che gli scoppiava decise di andare in bagno e vomito tantissimo . Alla fine prese il telefonino e chiamò Laura e disse – Ciao Laura , sono io Melissa , non vengo a lavorare oggi . Laura – che cosa hai ? , se non ti senti bene vengo li e ti visito e Melissa le disse – non venire sto bene , non ti devi preoccupare , di al capo che non vengo a lavorare . Laura sali con l’ ascensore e dal suo capo che era un tipo snello e molto atletico , calvo ed era nero . Il nome del capo di Laura e di Melissa era Lazarus Jones aveva 35 anni , era sposato con una bellissima moglie e aveva due bellissime figlie , una di nome Jane e l’ altra si chiama Kara .Jane aveva 17 anni e andava al liceo e Kara era più grande di Jane e andava all’ università . Laura busso alla porta – posso entrare ? , Lazarus chiese – chi è ? . Sono io Laura , posso entrare . Entra pure Laura – Lazarus chiese in modo molto gentile . Le volevo dire che Melissa non viene al lavoro oggi , si sente male . Lazarus era dispiaciuto che Melissa si sentiva male e disse – spero si rimetta presto qualunque cosa abbia . Pure io spero che si rimetta presto , comunque se vuole posso farle una visita anche se lei mi ha detto che non dovevo andare . Lazarus disse – si , fagli una visita per vedere come sta , vedi se puoi aiutarla in qualche modo .